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Rassegna stampa: “ilLametino.it” dell'8 ottobre 2019

Lamezia, Lorenzo De Sensi del liceo “Galilei” vince la maratona #ZeroHackathon2019

Martedì, 08 Ottobre 2019 09:53

Lamezia Terme – Lo #ZeroHackathon2019 si è svolto a Roma dal 2 al 4 ottobre 2019 presso Palazzo Venezia (sede del SIOI – Scuola di diplomazia). Una maratona di idee a cui hanno partecipato 80 alunni delle scuole superiori provenienti da tutta Italia e 80 studenti universitari. In rappresentanza della Calabria i ragazzi del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia diretto dalla professoressa Teresa Goffredo. Giorgia Caferri, Lorenzo De Sensi, Maria Isabella e Riccardo Lento accompagnati dalla professoressa Annalisa Aiello, hanno fatto parte delle 8 squadre che, guidate dai mentori delle associazioni di studenti Way Youth (World Assembly of Youth) e MSIOI (Movimento studentesco per l’organizzazione internazionale), si sono confrontati in una maratona lunga tre giorni. I giovani, in squadre di 10 persone, si sono cimentati su quattro sfide legate alla salvaguardia degli Oceani e dei Poli secondo le regole stringenti dell’Hackathon. Gli alunni hanno dato vita alle loro idee attraverso la realizzazione di App, video e materiale editoriale per dare il loro contributo fattivo al cambiamento di mentalità, ormai necessario, per salvaguardare l’ambiente e le persone con lo slogan: Change your mind climate will follow.

La cerimonia di apertura è stata presieduta dal presidente del Sioi (Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale), Franco Frattini e dal ministro della Pubblica Istruzione Università e Ricerca, Lorenzo Fioramonti. I promotori hanno auspicato la forte partecipazione dei giovani al Movimento degli Young European Changemakers che chiede immediati interventi per ridurre l’inquinamento e tutte le sue drammatiche conseguenze nel mondo. La presentazione finale delle idee progettuali si è svolta in lingua inglese nella mattina del 4 ottobre sotto l’occhio attento di una giuria di livello internazionale composta dai rappresentanti delle Ambasciate di America e Norvegia, partner insieme al SIOI e al MIUR, dell’iniziativa. È risultata vincitrice della maratona, per l’originalità della proposta, la squadra “Save the savable” di cui faceva parte l’alunno Lorenzo De Sensi il quale parteciperà al viaggio premio a Bodo (Norvegia) situata sul Circolo Polare Artico.

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Rassegna stampa: “ilLametino.itdel 5 ottobre 2019

Lamezia, 4 studenti del Galilei a Bruxelles per il progetto “Verso la cittadinanza digitale"

Sabato, 05 Ottobre 2019 09:17

Lamezia Terme - “Grande soddisfazione del Dirigente scolastico del Liceo “Galilei” di Lamezia Terme per l’ennesimo successo di quattro studenti della prestigiosa e laboriosa Scuola cittadina, che dal 30 settembre al 5 ottobre, sono impegnati a Bruxelles nel progetto "Verso la cittadinanza digitale", insieme a studenti di altri dieci istituti superiori di varie regioni italiane” è quanto si legge in una nota. Il progetto proposto dall’Istituto “Don Milani” di Tradate nell’ambito delle Azioni #15, #19, #20, #21 del Piano nazionale per la scuola digitale e sulla base di quanto previsto dall’articolo 7 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 novembre 2018, n. 762, ha organizzato l’azione formativa, “Rethinking Talent. Verso la cittadinanza digitale”.

“Il Liceo - precisano - è stato selezionato tra tantissime scuole italiane ed è risultato ammesso insieme ad altre nove Scuole della Penisola; con grande impegno della professoressa Mara Perri che dal mese di luglio ha coordinato i quattro studenti selezionati: Ludovica, Marianna, Antonio e Giuseppe della classe quarta sez. E, sono giunti a Bruxelles per questa esperienza formativa”.

“Il progetto - proseguono - intende promuovere un percorso di educazione esperienziale, attraverso una serie di attività formative e simulative a Bruxelles, e ha lo scopo principale di favorire l’apprendimento interculturale, la comprensione delle istituzioni democratiche europee e la diffusione della cittadinanza attiva e partecipata. Nello specifico il percorso intende: Coinvolgere gli studenti attraverso format didattici innovativi e ‘a obiettivo’; Colmare il divario digitale, sia in termini di competenze che occupazioni, che caratterizza particolarmente il nostro Paese; Promuovere la creatività, l’imprenditorialità e il protagonismo degli studenti nel quadro della valorizzazione delle competenze chiave e per la vita all’interno dei curricola scolastici”. 

“L’attività rappresenta - precisano - la possibilità per gli studenti di conoscere da vicino il cuore delle istituzioni europee e di sperimentare il processo di costruzione delle regole della casa comune - e ancora - la partecipazione del "Galilei " è stata fortemente sostenuta dal Dirigente Teresa Goffredo, sempre attenta a cogliere le opportunità formative ed educative offerte alle scuole dal Miur. Felicemente - conclude ribadendo - il Liceo, che con grande dedizione si è speso per la partecipazione a questo evento si dice soddisfatto per la buona riuscita ed è orgoglioso di aver contribuito alla realizzazione di questi momenti di riflessione condivisa nell’ottica della costruzione di una società più equa, sostenibile e coesa”.

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Rassegna stampa: “Lamezia Terme NEWSdel 2 ottobre 2019

Lamezia, studenti del Liceo Galilei allo “Sciabaca Festival”

Lamezia Terme, 2 ottobre 2019 - Anche quest’anno il Liceo scientifico "Galileo Galilei", rappresentato da un nutrito numero di studenti e docenti, ha preso parte alla quarta edizione dello “Sciabaca Festival, viaggi e culture mediterranee”, promosso dalla casa editrice Rubbettino.

L’evento, della durata di tre giorni, ha avuto una natura prettamente itinerante e ha condotto i suoi ospiti alla scoperta di luoghi, ambienti ed eccellenze della città di Soveria Mannelli. Gli studenti del Liceo scientifico, sostenuti dalla dirigente, Teresa Goffredo, accompagnati dai docenti Piera Adamo ed Emanuele Cartella, hanno partecipato con interesse e motivazione al ricchissimo programma che ha inteso porre l’accento sull’importanza dello scambio e della contaminazione culturale al centro del Mediterraneo. A tal proposito, di grandissimo rilievo è stata la Lectio magistralis del filosofo e sociologo Luciano Pellicani, il quale, illustrando le ragioni storiche sul divario tra Oriente e Occidente in fatto di libertà, ha offerto ai ragazzi un prezioso insegnamento, affermando che "è possibile superare una crisi giocando la carta del coraggio, dell’iniziativa individuale e della cultura, evitando soprattutto quello che Goethe chiamava “la cosa più devastante del mondo”, ossia l’”ignoranza attiva”". Di grande interesse la mostra fotografica sul “non finito calabrese - estetico, etico, concettuale”, tenutasi presso il Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile calabrese, oggi azienda all’avanguardia. La riflessione sul concetto di etica si palesa negli scatti del fotografo Angelo Maggio, il quale si concentra sul degrado della nostra terra, puntando l’obiettivo su palazzi incompiuti che svettano verso il cielo, hotel non finiti ma funzionanti e manifesti elettorali che promettono tutela del territorio tra macerie e abusivismo edilizio, quali rappresentazioni simboliche di “una tempesta di modernità e cemento che ha reso l’abitare un fatto eticamente mostruoso”. Notevole il contributo dello storico dell’arte Michele Aberrante che, presso la chiesa di San Giovanni Battista, ha invece guidato i ragazzi nell’approfondire la storia delle miniature del Codex purpureus rossanensis, uno dei più preziosi tesori dell’umanità, esposto per l’occasione in una pregevole replica. Infine il trekking urbano alla scoperta delle aziende artigiane e le musiche popolari dell’Associazione "Felici & Conflenti" hanno permesso di creare il giusto accompagnamento per appassionati momenti di aggregazione e confronto tra i ragazzi lametini e i loro coetanei di altri Istituti calabresi. La “rete” di Sciabaca, grazie soprattutto alla sensibilità e al coinvolgimento di Florindo Rubbettino, si riafferma anche in questa edizione quale punto di riferimento per la diffusione della cultura, consentendo agli studenti, da poco tornati tra i banchi di scuola, di affacciarsi a nuove conoscenze con spirito critico e sempre maggiore consapevolezza

 

 


Rassegna stampa: “La Nuova CALABRIA” del 2 ottobre 2019

Lamezia Terme, studenti del Liceo Galilei allo “Sciabaca Festival”

2 Ottobre 2019

Anche quest’anno il Liceo scientifico “Galileo Galilei”, rappresentato da un nutrito numero di studenti e docenti, ha preso parte alla quarta edizione dello “Sciabaca Festival, viaggi e culture mediterranee”, promosso dalla casa editrice Rubbettino. L’evento, della durata di tre giorni, ha avuto una natura prettamente itinerante e ha condotto i suoi ospiti alla scoperta di luoghi, ambienti ed eccellenze della città di Soveria Mannelli.

Gli studenti del Liceo scientifico, sostenuti dalla dirigente, Teresa Goffredo, accompagnati dai docenti Piera Adamo ed Emanuele Cartella, hanno partecipato con interesse e motivazione al ricchissimo programma che ha inteso porre l’accento sull’importanza dello scambio e della contaminazione culturale al centro del Mediterraneo. A tal proposito, di grandissimo rilievo è stata la Lectio magistralis del filosofo e sociologo Luciano Pellicani, il quale, illustrando le ragioni storiche sul divario tra Oriente e Occidente in fatto di libertà, ha offerto ai ragazzi un prezioso insegnamento, affermando che “è possibile superare una crisi giocando la carta del coraggio, dell’iniziativa individuale e della cultura, evitando soprattutto quello che Goethe chiamava “la cosa più devastante del mondo”, ossia l’”ignoranza attiva””.

Di grande interesse la mostra fotografica sul “non finito calabrese – estetico, etico, concettuale”, tenutasi presso il Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile calabrese, oggi azienda all’avanguardia. La riflessione sul concetto di etica si palesa negli scatti del fotografo Angelo Maggio, il quale si concentra sul degrado della nostra terra, puntando l’obiettivo su palazzi incompiuti che svettano verso il cielo, hotel non finiti ma funzionanti e manifesti elettorali che promettono tutela del territorio tra macerie e abusivismo edilizio, quali rappresentazioni simboliche di “una tempesta di modernità e cemento che ha reso l’abitare un fatto eticamente mostruoso”. Notevole il contributo dello storico dell’arte Michele Aberrante che, presso la chiesa di San Giovanni Battista, ha invece guidato i ragazzi nell’approfondire la storia delle miniature del Codex purpureus rossanensis, uno dei più preziosi tesori dell’umanità, esposto per l’occasione in una pregevole replica.

Infine il trekking urbano alla scoperta delle aziende artigiane e le musiche popolari dell’Associazione “Felici & Conflenti” hanno permesso di creare il giusto accompagnamento per appassionati momenti di aggregazione e confronto tra i ragazzi lametini e i loro coetanei di altri Istituti calabresi. La “rete” di Sciabaca, grazie soprattutto alla sensibilità e al coinvolgimento di Florindo Rubbettino, si riafferma anche in questa edizione quale punto di riferimento per la diffusione della cultura, consentendo agli studenti, da poco tornati tra i banchi di scuola, di affacciarsi a nuove conoscenze con spirito critico e sempre maggiore consapevolezza.

a.c.

 


Rassegna stampa: “ilLametino.itdel 1 ottobre 2019

Lamezia, studenti del liceo Galilei allo “Sciabaca Festival” di Soveria Mannelli

Martedì, 01 Ottobre 2019 18:55

Lamezia Terme - "Anche quest’anno il Liceo Scientifico Galileo Galilei, rappresentato da un nutrito numero di studenti e docenti, ha preso parte alla quarta edizione dello “Sciabaca Festival, viaggi e culture mediterranee”, promosso dalla Casa editrice Rubbettino. L’evento, della durata di tre giorni, ha avuto una natura prettamente itinerante e ha condotto i suoi ospiti alla scoperta di luoghi, ambienti ed eccellenze della città di Soveria Mannelli" è quanto si legge in una nota. Gli studenti del Liceo Scientifico, sostenuti dalla dirigente professoressa Teresa Goffredo, accompagnati dai docenti Piera Adamo ed Emanuele Cartella, hanno partecipato "con interesse e motivazione al ricchissimo programma che ha inteso porre l’accento sull’importanza dello scambio e della contaminazione culturale al centro del Mediterraneo. A tal proposito, di grandissimo rilievo è stata la Lectio magistralis del filosofo e sociologo Luciano Pellicani, il quale, illustrando le ragioni storiche sul divario tra Oriente e Occidente in fatto di libertà, ha offerto ai ragazzi un prezioso insegnamento", affermando che "è possibile superare una crisi giocando la carta del coraggio, dell’iniziativa individuale e della cultura, evitando soprattutto quello che Goethe chiamava “la cosa più devastante del mondo”, ossia l’”ignoranza attiva”".

"Di grande interesse la mostra fotografica sul “non finito calabrese – estetico, etico, concettuale”, tenutasi presso il Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile calabrese, oggi azienda all’avanguardia. La riflessione sul concetto di etica si palesa negli scatti del fotografo Angelo Maggio, il quale si concentra sul degrado della nostra terra, puntando l’obiettivo su palazzi incompiuti che svettano verso il cielo, hotel non finiti ma funzionanti e manifesti elettorali che promettono tutela del territorio tra macerie e abusivismo edilizio, quali rappresentazioni simboliche di una tempesta di modernità e cemento che ha reso l’abitare un fatto eticamente mostruoso”.

"Notevole il contributo dello storico dell’arte Michele Aberrante che, presso la chiesa di San Giovanni Battista, ha invece guidato i ragazzi nell’approfondire la storia delle miniature del Codex purpureus rossanensis, uno dei più preziosi tesori dell’umanità, esposto per l’occasione in una pregevole replica. Infine il trekking urbano alla scoperta delle aziende artigiane e le musiche popolari dell’Associazione Felici & Conflenti hanno permesso di creare il giusto accompagnamento per appassionati momenti di aggregazione e confronto tra i ragazzi lametini e i loro coetanei di altri Istituti calabresi. La “rete” di Sciabaca, grazie soprattutto alla sensibilità e al coinvolgimento del dottor Florindo Rubbettino, si riafferma anche in questa edizione quale punto di riferimento per la diffusione della cultura, consentendo agli studenti, da poco tornati tra i banchi di scuola, di affacciarsi a nuove conoscenze con spirito critico e sempre maggiore consapevolezza".

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Rassegna stampa: “ilLametino.itdel 27 settembre 2019

Lamezia, concluso secondo incontro “Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento” al liceo ‘Galilei’

Venerdì, 27 Settembre 2019 18:06

Lamezia Terme - Si è tenuto presso il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” il secondo incontro sui “Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento”. Marco Santilli, neuropedagogista clinico, presidente dell’associazione “La nuova parola”, docente universitario e ideatorie della metodologia pedagogica della motricità e delle relazioni verbali è stato protagonista dell’incontro. Alla conferenza ha presenziato il dirigente scolastico, Teresa Goffredo che ha rivolto i saluti istituzionali e i ringraziamenti per il contributo offerto. La stessa ha rivolto un ringraziamento ai numerosissimi docenti presenti, “segno - ha sottolineato - di una scuola attenta e laboriosa che si adopera per il bene dei propri studenti”. La presentazione del relatore, ad opera della professoressa Maria Falvo, docente del Galilei, ha introdotto l’argomento. Santilli, ha tenuto viva per oltre due ore l’attenzione dei docenti delle scuole dell’hinterland lametino spiegando il funzionamento dei due emisferi cerebrali, la formazione del linguaggio, l’importanza delle dinamiche relazionali e il ruolo delle insegnanti.

“La dislessia appartiene alle persone più sensibili - dice - ed il problema è la sicurezza e la stima di sè stessi. Importantissimo è il ruolo dell’insegnante che non deve mai sottolineare gli errori del ragazzo mentre legge, ma soltanto condividerne i contenuti, con più calma possibile, perché come più volte ha sottolineato il dottore ‘l’apprendimento è lento’”. Il dottore sottolinea che “questi ragazzi sono intelligenti quanto e più degli altri e la loro sensibilità spiccata spesso li porta essere attratti da campi come l’arte e la matematica e come il doversi castrare per non intervenire a scuola, pur conoscendo una valida argomentazione e pur avendo studiato molto, se l’insegnante non lo aiuta ad uscire da questo silenzio fa sì che si perda il loro brillante genio. Bisognerebbe far partecipare il ragazzo il più possibile alla vita scolastica”.

Il dottor Santilli evidenzia come tante volte “anche solo per gestire al meglio la lettura basterebbe che l’insegnante leggesse a specchio per aiutare tranquillamente la fluidità della parola. Inoltre il ragazzo deve imparare che il movimento aiuta, infatti alcuni movimenti sono fondamentali per poter ben calibrare la parte destra del cervello con l’emisfero sinistro, la cosiddetta area di Broca che contiene la sincronicità del movimento delle labbra, fondamentali per l’emissione della voce in maniera cadenzata, quasi come se si dirigesse l’uscita delle parole, come essere un direttore d’orchestra della nostra stessa voce. Tutto ciò si può realizzare usando delle tecniche che rafforzano la sua motricità verbale perché il tempo conduce il linguaggio. Tempo, pazienza, fiducia, sono queste le parole chiave. Un ritorno agli antichi valori e ai metodi di insegnamento che valorizzano la persona e che rispettano la tempistica che ognuno ha nell’ apprendimento ed i valori anche intrinseci che un buon insegnante deve saper individuare. Le frasi chiave ‘ancora non hai raggiunto quel risultato ma lo raggiungerai’ oppure ‘tu vali di più’ devono essere il linguaggio che va utilizzato e che qualunque ragazzo, specialmente se confuso, deve sentirsi rivolgere. Non tutto ciò che può sembrare sul momento una montagna insuperabile si rivela un danno e, al contrario, spesso come nel caso della dislessia e dello sforzo messo nel superarla, rendono il soggetto determinato e risoluto per le cose della vita”.

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 24 settembre 2019

Lamezia, incontro “Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento” il 26 settembre al liceo Galilei

Martedì, 24 Settembre 2019 19:53

Lamezia Terme - “Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento” è l’incontro che si terrà giovedì 26 settembre dalle ore 15 alle 17 nella sala “E. Leone” del Liceo Scientifico di Lamezia Terme, relatore il dottor Marco Santilli, neuropedagogista. “Il noto professionista è specializzato nei disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, è l’ideatore della celebre metodologia pedagogia della motricità e delle relazioni verbali. Vanta un ricco curriculum di incarichi e riconoscimenti. È stato già presente al Liceo raccogliendo consensi tra studentesse e studenti, docenti e genitori” è quanto si legge in una nota.

“Proseguendo un percorso di formazione nell’ambito dei Disturbi Specifici di Apprendimento il Liceo Galilei di Lamezia Terme conferma il suo impegno e coinvolgimento sul territorio proponendo tale incontro di formazione strutturato sull’argomento curato dall’illustre specialista del settore – aggiungono - l’evento rientra nell’attività progettuale dell’Istituto voluta dal dirigente scolastico Teresa Goffredo, sempre attenta alle problematiche della formazione dei giovani”. “Lo spirito di questo nuovo evento di formazione, dichiara il Dirigente, è proprio quello di fornire competenze concrete ai docenti di tutte le scuole del territorio, per l’individuazione precoce dei Disturbi Specifici del Linguaggio e per supportare al meglio gli studenti”.

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