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Rassegna stampa: "Quotidiano del Sud" del 9 maggio 2022

 

 


Rassegna Stampa: "Gazzetta del Sud" del 7 maggio 2022

 

 


Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 3 maggio 2022

Lamezia, studenti del Liceo scientifico ripuliscono villetta comunale in via Torre

Martedì, 03 Maggio 2022 14:48

 

Lamezia Terme - Mattinata all'insegna dell'educazione civica, della conoscenza dei luoghi storici della città e, soprattutto, del rispetto ambientale e della pulizia di spazi verdi. E' questa la "mission" portata a termine da un'intera classe del Liceo scientifico "Galilei" di Lamezia, la "2 B" del corso di Scienze applicate che - dopo un'escursione nel centro storico, insieme alle insegnanti, Giovanna Torcasio e Valentina Aiello - ha fatto tappa in via Torre per ripulire una villetta comunale. Giovani supportati anche da alcuni volontari della Malgrado Tutto. "Si tratta di un'attività finale di un percorso di educazione civica - hanno evidenziato le insegnanti Torcasio e Aiello - che ha previsto l'uscita e la conoscenza del proprio territorio. E poi anche la cura degli spazi che significa poterne usufruire in alcune zone come per esempio questa piazzetta che abbiamo pensato di pulire in modo tale da renderla più vivibile. Questo è anche un modo di perseguire la legalità, ovvero tenere pulita la propria città, anche nell'ambito di quanto prevedono i dettami dell'Agenda 2030. Quindi, cura dell'ambiante, del patrimonio artistico-culturale e storico". Un lavoro lodevole quello dei ragazzi che hanno così ripulito la villetta da erbacce, bottiglie, cartoni e altri rifiuti. Uno spazio verde, quello di via Torre, spesso oggetto di segnalazioni dei residenti a causa del perdurare di condizioni di degrado e incuria.

A.C.

 

 

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Rassegna Stampa: "Quotidiano del Sud" del 16 aprile 2022

 

 

 


Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 12 aprile 2022

Lamezia, manifestazione di chiusura del Pon di robotica educativa al liceo "Galilei"

Martedì, 12 Aprile 2022 11:26

 

Lamezia Terme - Alla chiusura del PON di Robotica educativa, avvenuta nel pomeriggio di lunedì 11, gli studenti della classe prima E del liceo scientifico "Galilei", impegnati nel progetto e guidati dal loro professore, Giuseppe Cimino, hanno dato vita ad un momento, ricco di emozione. La presentazione dei loro lavori, alla presenza del Dirigente scolastico Teresa Goffredo e degli altri docenti del corso, è stato un momento altamente formativo e di crescita, sia per l’importanza dei lavori stessi, sia perché ha manifestato la capacità dei piccoli studenti, di mettersi in gioco. Molteplici le idee proposte, accompagnate dai commenti finali, in lingua inglese, dei singoli alunni. Si va da una macchina con sensore ad Ultrasuoni, di Contatto e Ottico fino a un carillon per bambini, passando per forbici automatiche, finestre automatiche, allarme auto, disinfettante automatico, allarme abitazione, raccogli rifiuti, bastone raccogli- frutta, porte automatiche. "Un bell’esempio di robotica educativa, ma soprattutto creativa, quella a cui abbiamo assistito oggi - ha commentato la Dirigente Goffredo – ma è una conferma dell’assiduo lavoro dei docenti del Galilei, che non mancano di affiancare con professionalità i loro studenti, per i quali rappresentano una importante e autorevole guida". La manifestazione è stata allietata dall’esibizione degli alunni, diretti dall’esperto Prof. Giuseppe Cimino e dal tutor Prof.ssa Adamo Piera.

Il dirigente scolastico, nel ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita della manifestazione, ha evidenziato l’alto valore educativo dei progetti PON, che contribuiscono ad arricchire il Piano dell’offerta formativa della scuola, consentendo maggiori opportunità educative e formative per gli alunni e contribuendo attraverso la prassi quotidiana, la didattica laboratoriale, la cooperazione, il problem solving, all’implementazione delle conoscenze e all’acquisizione di capacità autonome di analisi.

“L'offerta formativa del Liceo Scientifico “G. Galilei” è costantemente rivolta alla didattica innovativa: la Robotica Educativa è oramai considerata una forma di veicolazione altamente formativa dei contenuti disciplinari curriculari. Gli studenti, durante la fase di sperimentazione, utilizzano proprio le competenze acquisite durante lo studio teorico delle discipline scientifiche (Matematica, Fisica e Informatica): una attività laboratoriale che permette di consolidare gli stessi contenuti disciplinari. L'attività pratica si traduce nella costruzione fisica di un robot; la progettazione riguarda l'uso di un linguaggio di programmazione vero e proprio orientato ad oggetti (Lego Mindstorms); la conoscenza scientifica delle leggi della Fisica è necessaria per l'uso dei sensori (cinematica, dinamica)” ha commentato il Prof. Giuseppe Cimino.

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Rassegna Stampa: "Corriere dello Sport" del 9 aprile 2022

 

 

 

 


Rassegna Stampa: "TUTTOSPORT" del 9 aprile 2022

 

 

 


Rassegna Stampa: "Gazzetta del Sud" del 6 aprile 2022

 

 

 


Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 26 marzo 2022

Lamezia, Dantedì al Liceo Galilei: la drammaticità della guerra attraverso gli occhi di Dante

Sabato, 26 Marzo 2022 12:35

 

Lamezia Terme - In occasione della giornata nazionale del 25 marzo dedicata a Dante Alighieri, i docenti del Dipartimento di Lettere, coordinati dal professore Emanuele Cartella, e gli studenti del Liceo Galilei di Lamezia hanno voluto tributare il “Sommo Poeta” attraverso letture contestualizzate alla drammaticità del conflitto russo-ucraino in atto.

Nelle classi terze, quarte e quinte del Liceo sono stati proposti passi della Divina Commedia e letture critiche che hanno affrontato il tema della pace universale, della condizione dell’esule e della fuga dalla guerra (Dante “ghibellin fuggiasco”, l’accoglienza a Dante esule nelle corti di Italia, l’aspirazione dantesca ad una pace universale). In questa emblematica data, che riecheggia il giorno in cui Dante nel 1300 si perse nella “Selva oscura”, gli studenti hanno dato avvio nell’Istituto a diversi lavori progettuali che si concluderanno con la creazione di prodotti di varia natura (immagini, foto, installazioni, testi multimediali).

"Parlare di Dante - si legge in una nota - in un periodo come quello odierno sembrerebbe anacronistico e fuori luogo. Eppure, a ben vedere proprio nel momento attuale in cui la conflittualità dell’Est europeo domina la scena mondiale, Dante si rivela quanto mai odierno e attinente alle problematiche di un contesto aleatorio e provvisorio. I conflitti di oggi rimandano benissimo a quelli che si sono svolti tra papa e imperatore nel Medioevo. Guerra di prepotenza e predominio oggi, guerra di prepotenza e predominio nel 1300. L’uomo è sempre uguale, come uguale è il suo desiderio di sopraffazione. Chi è Dante ghibellin fuggiasco? È il profugo ucraino; è il bambino affidato alle cure di persone a lui sconosciute; è la donna che lascia la patria per proteggere i suoi figli; è ogni uomo che parte senza avere contezza e speranza del suo futuro. Dante è libero e chiede libertà, quella libertà che ancora oggi in molte parti del mondo, per la cupidigia del potere, non è realizzata. L’accoglienza che il sommo poeta fiorentino ricevette in molte corti italiane ci racconta la grande statura che gli viene ancora riconosciuta e celebrata universalmente. Quell’accoglienza oggi non può non richiamare gli sforzi umani che l’Italia e altri paesi dell’Unione Europea stanno realizzando per i profughi ucraini. Dante fu accolto per la sua grandezza poetica e per la sua innocenza, uguale all’innocenza di migliaia di donne e di bambini che hanno dovuto lasciare la loro patria. E come non dimenticare l’utopia di Dante per una pace universale, come non inchinarsi davanti alla sua condanna verso i tiranni che lo avvicina alle posizioni del moderno pacifismo e a quelle di Papa Francesco, il quale anch’egli, in questi giorni, auspica una pace che dipenda dalle coscienze e dalle azioni degli uomini. Oggi più che mai Dante è un uomo di pace, un grande uomo che parla agli uomini di buona volontà di tutto il mondo". 

“La partecipazione del Galilei – ha commentato la Dirigente Teresa Goffredo – attraverso riflessioni e contributi della nostra scuola, ci offre la possibilità di testimoniare quanto per i ragazzi sia fondamentale la conoscenza di Dante, perché offre spunti di collegamenti con l’attualità. Oggi, in modo particolare, la Divina Commedia, porta tutti noi a realizzare quanto siano presenti e vivi concetti come perdita, dolore. Ringrazio dunque il Prof. Cartella e le docenti, che hanno accompagnato le loro classi in questi percorsi”.

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Rassegna Stampa: “Corriere della Calabria” del 23 marzo 2022

Lamezia, al “Galilei” il ricordo dei caduti dell’Intelligence con il sottosegretario Gabrielli

L’evento è stato organizzato dall’Associazione “ConDivisa”  e dal Movimento Antimafia “AmmazzateciTutti

Pubblicato il: 23/03/2022 – 10:59

 

LAMEZIA TERME In occasione della Giornata della Memoria dei Caduti dell’Intelligence che ricorre il 22 Marzo, il Sottosegretario Franco Gabrielli con delega ai Servizi Segreti, intervenendo in videoconferenza al Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia ha ricordato i funzionari Vincenzo Li Causi, morto in Somalia nel 1993, Nicola Calipari, che ha perso la vita in Iraq nel 2005, Lorenzo D’Auria, ferito a morte in Afghanistan nel 2007, e di Pietro Antonio Colazzo, caduto a Kabul nel 2010, morti per Servire nostro Paese.

 

All’evento in Memoria dei Caduti dell’Intelligence, organizzato dall’Associazione “ConDivisa- Sicurezza e Giustizia” e dal Movimento Antimafia “AmmazzateciTutti” hanno preso parte l’Avvocato Lia Staropoli – Presidente dell’Associazione “ConDivisa- Sicurezza e Giustizia” , Aldo Pecora Presidente del Movimento Antimafia “AmmazzateciTutti”, la dirigente del Liceo Galilei Teresa Goffredo e il Professore Mario Caligiuri, Presidente della Società Italia di Intelligence, L’incontro è stato moderato dalla Professoressa Monica Pascuzzi del liceo Galilei.

 

 


 

Rassegna Stampa: “strettoweb.com” del 22 marzo 2022

Il Sottosegretario Gabrielli con delega ai Servizi Segreti ricorda i Caduti dell’Intelligence al Galilei di Lamezia

L’evento organizzato dall’Associazione “ConDivisa” e dal Movimento Antimafia “AmmazzateciTutti”

22 Marzo 2022 21:02 | Danilo Loria

 

In occasione della Giornata della Memoria dei Caduti dell’Intelligence che ricorre il 22 Marzo, il Sottosegretario Franco Gabrielli con delega ai Servizi Segreti, intervenendo in videoconferenza al Liceo Scientifico G. Galilei di Lamezia ha ricordato i Funzionari Vincenzo Li Causi, morto in Somalia nel 1993, Nicola Calipari, che ha perso la vita in Iraq nel 2005, Lorenzo D’Auria, ferito a morte in Afghanistan nel 2007, e di Pietro Antonio Colazzo, caduto a Kabul nel 2010. Morti per Servire nostro Paese. All’evento in Memoria dei Caduti dell’Intelligence, organizzato dall’Associazione “ConDivisa- Sicurezza e Giustizia” e dal Movimento Antimafia “AmmazzateciTutti ” hanno preso parte l’Avvocato Lia Staropoli – Presidente dell’Associazione “ConDivisa- Sicurezza e Giustizia” , Aldo Pecora Presidente del Movimento Antimafia “AmmazzateciTutti ” la Dirigente del Liceo Galilei Teresa Goffredo , e il Professore Mario Caligiuri, Presidente della Società Italia di Intelligence, L’incontro è stato moderato dalla Professoressa Monica Pascuzzi del liceo Galilei.

 

 

 

 

 


Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 18 marzo 2022

Lamezia, il liceo scientifico ‘Galilei’ alle finali del Torneo Nazionale di Debate di Perugia

Venerdì, 18 Marzo 2022 17:40

 

Lamezia Terme - Si è conclusa questa mattina la prima fase del Progetto nazionale “Reti collaborative per didattiche innovative”, promosso dall’I.I.S. Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide a cui hanno preso parte oltre 150 scuole del primo e del secondo ciclo dell’istruzione, attuando sperimentazioni nelle metodologie didattiche innovative del Debate/Public Speaking e del Tinkering/Making/IoT.

"Il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme è stato premiato tra le quattro scuole che meglio si sono distinte nel torneo di Debate online, svoltosi il 25 e 28 febbraio scorsi, all’interno del quale 20 squadre di tutta la nazione si sono sfidate in gare di dibattito “PRO” e “CONTRO” sui temi della parità di genere e della meritocrazia" è quanto si legge in una nota del Liceo.

"Grazie a questo risultato - informano - gli studenti componenti la squadra, Isabella De Fazio, Pasquale Leone, Francesco Mete e Raffaele Sestito Notaro, della classe III D del Liceo, guidati dal Professore Emanuele Cartella, parteciperanno alle finali che si svolgeranno in Umbria, in presenza, nel mese di maggio 2022. Esprime piena soddisfazione il Dirigente Scolastico Prof.ssa Teresa Goffredo, la quale da anni si impegna nella promozione e nella realizzazione di innovazioni metodologico-didattiche quali quella del Debate, pratica necessaria per favorire l’upskilling indispensabile a rispondere alle sfide di un mondo che cambia sempre più rapidamente".

  

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Rassegna stampa: “Lamezia Terme NEWS” del 18 marzo 2022

Lamezia, il Liceo scientifico alle finali del Torneo nazionale di Debate

Scritto Da Redazione Pubblicato: 18 Marzo 2022

 

Lamezia Terme, 18 marzo 2022 - Il Liceo Scientifico Galileo Galilei alle finali del Torneo Nazionale di Debate di Perugia. Si è conclusa questa mattina la prima fase del Progetto nazionale “Reti collaborative per didattiche innovative”, promosso dall’I.I.S. Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide (PG) a cui hanno preso parte oltre 150 scuole del primo e del secondo ciclo dell’istruzione, attuando sperimentazioni nelle metodologie didattiche innovative del Debate/Public Speaking e del Tinkering/Making/IoT.

Il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme è stato premiato tra le quattro scuole che meglio si sono distinte nel torneo di Debate online, svoltosi il 25 e 28 febbraio scorsi, all’interno del quale 20 squadre di tutta la nazione si sono sfidate in gare di dibattito “pro” e “contro” sui temi della parità di genere e della meritocrazia.

Grazie a questo risultato gli studenti componenti la squadra, Isabella De Fazio, Pasquale Leone, Francesco Mete e Raffaele Sestito Notaro, della classe III D del Liceo, guidati dal Prof. Emanuele Cartella, parteciperanno alle finali che si svolgeranno in Umbria, in presenza, nel mese di maggio 2022. Esprime piena soddisfazione il Dirigente scolastico Prof.ssa Teresa Goffredo, la quale da anni si impegna nella promozione e nella realizzazione di innovazioni metodologico-didattiche quali quella del Debate, pratica necessaria per favorire l’upskilling indispensabile a rispondere alle sfide di un mondo che cambia sempre più rapidamente.

 

 


Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 15 marzo 2022

Lamezia, liceo ‘Galilei’ aderisce al “π day 2022”

Martedì, 15 Marzo 2022 09:19

 

Lamezia Terme - Il liceo “G. Galilei” seguendo le precise disposizioni del Ministero dell’Istruzione, non poteva mancare all’appuntamento della Giornata internazionale, che celebra il π, la costante matematica più famosa. L’evento, all’interno dell’Istituto lametino, è stato curato dal Dipartimento di Matematica e Fisica, che, in un incontro precedente, tenutosi nel mese di febbraio aveva deliberato, all’unanimità di partecipare al prestigioso momento.

“È una giornata che diventa occasione per far appassionare ancora di più i nostri studenti alle discipline scientifiche, in modo originale e divertente - riporta la dirigente scolastica, Teresa Goffredo - allontanando anche stereotipi e false credenze che allontanano, per esempio, le ragazze dalle carriere Stem. Le prove sostenute hanno trasmesso grande curiosità, mista anche a giustificata preoccupazione, ai tanti studenti, che si sono misurati con un patrimonio scientifico matematico di grande rilevanza. La professoressa Bagnato, responsabile di Dipartimento, si è mostrata ben contenta di questa ulteriore possibilità offerta agli studenti galileiani che in contemporanea con studenti di tutti gli Istituti partecipanti di tutt’Italia, si sono sfidati, dalle 11 alle 14, nella risoluzione di quiz scientifici, di logica e con giochi numerici, problemi matematici, di logica, accedendo ad una piattaforma creata per l’occasione. Il momento è stato, quindi, vissuto da docenti e alunni come occasione di ulteriore crescita formativa, che va ad arricchire il già ampio bagaglio culturale di ogni studente”.

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Rassegna Stampa: “Lamezia Terme NEWS” del 15 marzo 2022

Lamezia, Liceo scientifico "Galilei" aderisce al “π day 2022”

Scritto Da Redazione Pubblicato: 15 Marzo 2022

Lamezia Terme, 15 marzo 2022 - Il Liceo “G. Galilei”, con grande entusiasmo, seguendo le precise disposizioni del ministero dell’Istruzione, non poteva mancare all’appuntamento della Giornata internazionale, che celebra il π, la costante matematica più famosa.

L’evento, all’interno dell’Istituto lametino, è stato curato dal Dipartimento di Matematica e Fisica, che, in un incontro precedente, tenutosi nel mese di Febbraio aveva deliberato, all’unanimità di partecipare al prestigioso momento. “E’ una giornata che diventa occasione per far appassionare ancora di più i nostri studenti alle discipline scientifiche, in modo originale e divertente- ci riporta la Dirigente Scolastica, Teresa Goffredo-allontanando anche stereotipi e false credenze che allontanano, per esempio, le ragazze dalle carriere Stem.

Le prove sostenute hanno trasmesso grande curiosità, mista anche a giustificata preoccupazione, ai tanti studenti, che si sono misurati con un patrimonio scientifico matematico di grande rilevanza. La professoressa Bagnato, responsabile di Dipartimento, , si è mostrata ben contenta di questa ulteriore possibilità offerta agli studenti galileiani che in contemporanea con studenti di tutti gli Istituti partecipanti di tutt’Italia, si sono sfidati, dalle ore 11.00 alle 14.00, nella risoluzione di quiz scientifici, di logica e con giochi numerici, problemi matematici, di logica, accedendo ad una piattaforma creata per l’occasione. Il momento è stato, quindi, vissuto da docenti e alunni come occasione di ulteriore crescita formativa, che va ad arricchire il già ampio bagaglio culturale di ogni studente.

 

 


Rassegna  Stampa: “ilLametino.it” del 7 marzo 2022

Lamezia, al via corso formazione di Padel al Liceo ‘Galilei’

Lunedì, 07 Marzo 2022 10:05

Lamezia Terme - La prima lezione del corso di Formazione di Padel si è svolta nel pomeriggio di venerdì 4 marzo presso il campo del Liceo Scientifico “Galilei”. Il corso è stato studiato per acquisire tutte le conoscenze necessarie per entrare in campo. Il “Galilei” è stata la prima scuola in Calabria a realizzare un campo di Padel, disciplina che sta prendendo sempre più piede tra giovani e meno giovani.

Il consigliere Regionale della FIT (Federazione Italiana Tennis), nonché responsabile della promozione Padel in Calabria, Mauro Lento ha tenuto il Corso di Formazione riservato ai docenti di Scienze motorie Adamo, Davoli, Lamanna e Olivadoti. Nell’occasione il maestro ha esplicitato “le regole fondamentali del gioco e le principali nozioni di carattere tecnico in gran parte molto simili al Tennis”. “Gli insegnanti hanno colto i preziosi suggerimenti del maestro e si prodigheranno per estendere le nuove conoscenze ai propri alunni. Seguirà un secondo step di incontri per l’organizzazione di tornei e giornate sportive. Per ora l’appuntamento al Liceo “Galilei” è il 6 Aprile per la ‘Giornata Internazionale dello Sport’”.

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 5 marzo 2022

Lamezia, studenti del liceo “Galilei” al santuario di Dipodi con il vescovo Schillaci

Sabato, 05 Marzo 2022 18:20

 

Lamezia Terme - "Un nuovo momento nel cammino sinodale della Chiesa lametina quello vissuto questa mattina al santuario mariano di Dipodi, con gli studenti di alcune classi del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme accompagnati dalla dirigente Teresa Goffredo e dai docenti Pina Luciano Maida, Sara Cardamone e don Antonio Astorino, quest’ultimo anche rettore del santuario diocesano" è quanto si legge in una nota.

"A conversare con gli studenti - spiegano - il vescovo Giuseppe Schillaci che ha richiamato i temi centrali del cammino sinodale intrapreso da alcuni mesi da tutta la Chiesa, un cammino nel quale anche i giovani sono chiamati ad essere sempre più protagonisti della vita ecclesiale. “Il Sinodo è un invito a camminare insieme, a domandarci che Chiesa siamo – ha detto il vescovo agli studenti, raccontando le tappe fondamentali della storia del santuario mariano, risalente all’anno mille, meta ogni anno di numerosi pellegrini che, da varie parti della Calabria, vengono per affidarsi alla Vergine Maria. “Il cammino verso questo Santuario – ha proseguito il vescovo – è immagine di quel cammino che tutti noi, come Chiesa, siamo chiamati a fare insieme nel contesto del sinodo. Camminare insieme, aprendoci all’ascolto, al dialogo con tutti.”

"Nel corso dell’incontro - aggiungono - l’iconografa Stefania Lecce, attraverso il linguaggio delle icone, ha sollecitato i ragazzi a riflettere sulla fragilità del momento storico che l’umanità sta attraversando e la capacità di restare saldi con i piedi a terra, restare nella realtà come prerogativa del cristiano. Per i docenti di religione, “si è trattato di un momento di arricchimento per tutti, che ha posto l’accento sulla necessità di camminare insieme e di ascoltarci, dopo due anni di emergenza sanitaria che ci hanno resi tutti più fragili e hanno indebolito le relazioni umane”. La dirigente Teresa Goffredo ha ringraziato il vescovo “per un’occasione importante di crescita umana per i nostri ragazzi, chiamati a interrogarsi sulla necessità di camminare insieme e di ascoltarsi, oltre la chiusura e l’individualismo che segna questo nostro tempo. La presenza nelle nostre classi anche di ragazzi di altre fedi, di credenti e non credenti, è un monito costante a camminare insieme come fratelli, un bisogno che avvertiamo come urgente soprattutto nelle ultime settimane di fronte al dramma della guerra. Quella di oggi, inoltre, è stata un’ulteriore occasione per conoscere e riscoprire le realtà del nostro territorio da valorizzare e mettere in rete”.

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Rassegna Stampa: "Gazzetta del Sud" del 24 febbraio 2022 - pag.26

Gli studenti a confronto sulle opere di successo

 


Rassegna Stampa: “Lamezia Nuova” del 19 febbraio 2022

Liceo scientifico “Galileo Galilei” alla scoperta del museo diocesano

S.D.

 

Iniziativa promossa dai docenti del dipartimento di religione

Mattinata alla scoperta delle ricchezze del museo diocesano per gli studenti del liceo scientifico statale “Galileo Galilei” di Lamezia Terme. Accompagnati dai docenti del dipartimento di religione Pina Luciano, Serafina Cardamone e don Antonio Agostino Astorino, gli studenti di alcune classi terze dell'istituto superiore hanno visitato le sale del museo diocesano, l'archivio e la biblioteca “Mons. Bonacci”, collocati all'interno dell'area museale.

A guidarli nell'esplorazione della storia del museo, dalla sua realizzazione fino ad oggi, e delle preziose testimonianze storico-artistiche custodite, il direttore area MAB (Museo archivio biblioteca) Paolo Francesco Emanuele che ha parlato agli studenti dell'importante lavoro portato avanti dalla diocesi per salvaguardare e valorizzare il patrimonio artistico, librario e documentale, testimonianza del profondo legame che da secoli lega la Chiesa diocesana alla comunità e risorsa straordinaria per far conoscere la storia del nostro territorio, nell'ottica della sua crescita culturale e turistica.

Un percorso fortemente incoraggiato dalla dirigente del liceo “Galileo Galilei” Teresa Goffredo che, nel ringraziare i docenti di religione e il direttore del museo diocesano per l'opportunità offerta agli studenti, ha sottolineato l'importanza “di far conoscere ai nostri giovani la storia del nostro territorio che parla attraverso il linguaggio dell'arte, dei libri, dei documenti storici. Luoghi come il museo diocesano sono scrigni che custodiscono il nostro patrimonio più prezioso, di cui le nuove generazioni sono chiamate a prendersi cura e a promuoverlo con competenza e passione”.

Per la docente Pina Luciano, “si è trattata della prima uscita dei nostri ragazzi da due anni, dall'inizio dell'emergenza sanitaria. É fortemente significativo che i nostri ragazzi, com'è giusto che sia, riprendano la loro vita e le loro relazioni in un contesto come quello del museo dove la storia e la cultura sono conservate e trasmesse alle nuove generazioni”.

 

 


Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 19 febbraio 2022

Lamezia, il liceo scientifico "Galilei” alla scoperta del museo diocesano

Sabato, 19 Febbraio 2022 14:53

Lamezia Terme - Mattinata alla scoperta delle ricchezze del museo diocesano per gli studenti del liceo scientifico statale “Galileo Galilei” di Lamezia Terme. Accompagnati dai docenti del dipartimento di religione Pina Luciano, Serafina Cardamone e don Antonio Agostino Astorino, gli studenti di alcune classi terze dell’istituto superiore hanno visitato le sale del museo diocesano, l’archivio e la biblioteca “Mons. Bonacci”, collocati all’interno dell’area museale.

"A guidarli nell’esplorazione della storia del museo - spiegano - dalla sua realizzazione fino ad oggi, e delle preziose testimonianze storico-artistiche custodite, il direttore area MAB (Museo archivio biblioteca) Paolo Francesco Emanuele che ha parlato agli studenti dell’importante lavoro portato avanti dalla diocesi per salvaguardare e valorizzare il patrimonio artistico, librario e documentale, testimonianza del profondo legame che da secoli lega la Chiesa diocesana alla comunità e risorsa straordinaria per far conoscere la storia del nostro territorio, nell’ottica della sua crescita culturale e turistica."

"Un percorso - precisano - fortemente incoraggiato dalla dirigente del liceo “Galileo Galilei” Teresa Goffredo che, nel ringraziare i docenti di religione e il direttore del museo diocesano per l’opportunità offerta agli studenti, ha sottolineato l’importanza “di far conoscere ai nostri giovani la storia del nostro territorio che parla attraverso il linguaggio dell’arte, dei libri, dei documenti storici. Luoghi come il museo diocesano sono scrigni che custodiscono il nostro patrimonio più prezioso, di cui le nuove generazioni sono chiamate a prendersi cura e a promuoverlo con competenza e passione”. Per la docente Pina Luciano, “si è trattata della prima uscita dei nostri ragazzi da due anni, dall’inizio dell’emergenza sanitaria. É fortemente significativo che i nostri ragazzi, com’è giusto che sia, riprendano la loro vita e le loro relazioni in un contesto come quello del museo dove la storia e la cultura sono conservate e trasmesse alle nuove generazioni”.

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Rassegna Stampa: "Quotidiano del Sud" del 12 febbraio 2022

 

 


 Rassegna stampa: “ilLametino.it” 11 febbraio 2022

Lamezia, progetto “Formazione della cultura alla legalità” al liceo ‘Galilei’

Venerdì, 11 Febbraio 2022 17:46

 

Lamezia Terme - Nell’ambito del progetto “Formazione della cultura alla legalità”, che nasce da un protocollo d’intesa tra Arma dei carabinieri e MIUR con lo scopo di accrescere nei giovani la cultura della legalità e la consapevolezza dell’importanza della sicurezza, favorendo la conoscenza e il rispetto delle regole, il comandante della Compagnia carabinieri di Lamezia Terme, maggiore Christian Bruscia, coadiuvato dal maresciallo Ordinario Cosimo Rizzello, hanno incontrato gli studenti delle seconde classi del Liceo Statale Galileo Galilei, diretto dalla dirigente Teresa Goffredo per approfondire una tematica di attualità che tocca i giovani sempre più da vicino: il cyberbullismo.

La professoressa Pascuzzi, referente del percorso sulla legalità del Liceo, ha dato inizio all’incontro sostenendo come l’avvento delle tecnologie telematiche abbia avuto un impatto significativo sui diritti dei cittadini, estendendoli nel mondo digitale e ha affermato che “Al pari del mondo reale anche quello digitale presenta il rischio di abusi e comportamenti illeciti alcuni anche molto gravi. Perché un errore diffuso è quello di considerare il mondo virtuale una zona franca dove tutto è lecito o privo di conseguenze. Ma ovviamente è un errore che deve essere smascherato”.

Il maggiore Bruscia è intervenuto illustrando i nuovi reati informatici: dalla diffamazione informatica alla diffusione illecita di immagini o video, evidenziando come ai giovani di oggi va insegnato ad avere rispetto della privacy online e di essere riservati con le proprie immagini e quelle degli altri. I ragazzi - ha continuato il maggiore - spesso non hanno un'adeguata consapevolezza di quanto i dispetti online, le prese in giro possano avere effetti dolorosi sugli altri, tanto che si arriva a parlare di “violenza morale”. 

Il maresciallo Rizzello, invece, attraverso anche la presentazione di slides e video ha dato una definizione di cyberbullismo sia dal punto di vista psicologico che propriamente penale. Tra le testimonianze importanti ed esperienze di vita presentate dall’arma dei Carabinieri, quella di Carolina Picchio, ha colpito molto la sensibilità dei ragazzi. Carolina, la prima vittima riconosciuta del cyberbullismo, era una ragazzina, forte, brillante, sportiva, ma non ha retto alla crudeltà di quegli insulti ricevuti per un video che la ritraeva ubriaca e mentre alcuni dei ragazzi facevano dei gesti allusivi approfittando del suo stato di incoscienza. Prima di lanciarsi nel vuoto aveva scritto poche righe: “Le parole fanno più male delle botte. Ma a voi non fanno male? Siete così insensibili?”.

L’evento ha suscitato molto interesse da parte dei ragazzi, che hanno partecipato attivamente ponendo domande che hanno permesso ai militari dell’arma di dare consigli su come tutelarsi in caso si diventi vittimi della rete e di come collaborare con le Forze dell’Ordine. La professoressa Pascuzzi, in chiusura di incontro, ha ricordato come sia fondamentale che i ragazzi vulnerabili, oggetto di atti di cyberbullismo, confidino nell’aiuto delle proprie famiglie, dei propri insegnanti e delle Forze dell’Ordine per superare uno scoglio che può sembrare invalicabile, ma che con grande sinergia si può superare: “Nessuno può farci sentire inferiore senza il nostro consenso. Se qualcuno ci minaccia online, bisogna parlarne”.

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Rassegna Stampa: "Gazzetta del Sud" del 10 febbraio 2022

 


Rassegna Stampa: “La C News24” del 9 febbraio 2022

Lamezia, al Liceo scientifico tamponi gratis per tutto il personale: «Così ripartiamo in sicurezza»

L'attività di screening è stata voluta dalla dirigente Goffredo e portata avanti in collaborazione con la Croce rossa. Alto il numero di adesioni

di T.B. 9 febbraio 2022 19:00

 

Tamponi gratuiti a tutto il personale dell’Istituto. È un vero e proprio screening quello attivato al Liceo Galileo Galilei di Lamezia Terme con la collaborazione della Croce rossa. A volere fortemente l’iniziativa la dirigente scolastica Teresa Goffredo che ha trovato un’ottima risposta tra il personale docente e Ata.

«Lo screening - si legge in una nota dell’istituto - è avvenuto in coincidenza con l’entrata in vigore del nuovo decreto legge sul Covid, il n. 5 del 4 febbraio 2022, recante misure urgenti in materia di certificazioni verdi Covid-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività nell'ambito del sistema educativo, scolastico e formativo; un decreto che prevede riduzioni delle quarantene e annulla di fatto la Dad, quindi volto verso un ritorno alla normalità o quasi. Anche alla luce di questo nuovo orientamento, la scelta della dirigente testimonia l’attenzione verso il personale quotidianamente a contatto con gli alunni».

«Il ruolo delle attività scolastiche continua ad essere oggetto di discussione in quanto risulta difficile distinguere tra contagi avvenuti dentro o fuori l’ambito scolastico. Nel caso specifico del Liceo, le attuali evidenze riportano che la trasmissione in ambiente scolastico è limitata. Ciò - spiega Goffredo - grazie all’adozione di appropriate misure di prevenzione. In ogni caso, di concerto con il presidente della Cri, abbiamo aderito alla campagna di screening per contribuire a creare un ulteriore momento di serenità. L’obiettivo è favorire la ripresa in sicurezza della didattica in presenza, di concerto con le indicazioni del ministro dell’Istruzione».

La dirigente ringrazia il presidente della Croce Rossa Teresa Ferrise e in particolare la dottoressa Patrizia Scardamaglia e le volontarie Rosita Bagnoli, Cinzia Bortone, Concettina Paladino, Natalina Porro che con professionalità hanno condotto tutte le operazioni, per l’intera mattinata. Un ringraziamento anche ai referenti Covid del Galilei, i docenti Roberta Anania e Ettore Barberino che quotidianamente effettuano una ricognizione dei casi di positività.

 

 

 

 


Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 9 febbraio 2022

Lamezia, Screening con la Croce Rossa Italiana al liceo Galilei per il personale docente e ATA

Mercoledì, 09 Febbraio 2022 09:48

 

Lamezia Terme - Nella mattinata del 7 febbraio, al Liceo Galileo Galilei di Lamezia, è stato effettuato uno screening rivolto a tutto il personale dell’istituto. All’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica, professoressa Teresa Goffredo, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, il personale docente e Ata ha aderito numeroso: forte la volontà da parte di tutti di accogliere gli studenti e di lavorare in sicurezza. Lo screening è avvenuto in coincidenza con l’entrata in vigore del nuovo Decreto Legge sul Covid, il DL n. 5 del 4 febbraio 2022, recante misure urgenti in materia di certificazioni verdi COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività nell'ambito del sistema educativo, scolastico e formativo; un decreto che prevede riduzioni delle quarantene e annulla di fatto la DAD, quindi volto verso un ritorno alla normalità o quasi. Anche alla luce di questo nuovo orientamento, la scelta della dirigente testimonia l’attenzione verso il personale quotidianamente a contatto con gli alunni.

“Il ruolo delle attività scolastiche continua ad essere oggetto di discussione in quanto risulta difficile distinguere tra contagi avvenuti dentro o fuori l’ambito scolastico. Nel caso specifico del Liceo, le attuali evidenze riportano che la trasmissione in ambiente scolastico è limitata. Ciò grazie all’adozione di appropriate misure di prevenzione. In ogni caso, di concerto con il Presidente della CRI, abbiamo aderito alla campagna di screening per contribuire a creare un ulteriore momento di serenità. L’obiettivo è favorire la ripresa in sicurezza della didattica in presenza, di concerto con le indicazioni del Ministro dell’Istruzione”. La Dirigente ringrazia il Presidente, la professoressa Teresa Ferrise della Croce Rossa e in particolare la dottoressa Patrizia Scardamaglia e le volontarie Bagnoli Rosita, Bortone Cinzia, Paladino Concettina, Porro Natalina che “con professionalità hanno condotto tutte le operazioni per l’intera mattinata”.

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” 8 febbraio 2022

Lamezia, oltre 200 i nuovi iscritti al liceo scientifico ‘Galilei’

Martedì, 08 Febbraio 2022 10:26

 

Lamezia Terme – Finite le operazioni di iscrizione al primo anno delle scuole di ogni ordine e grado, negli Istituti scolastici di tutta Italia si delinea il quadro delle preferenze avanzate dagli studenti delle classi terminali per il loro futuro percorso di studi. Ciò avviene anche presso il Liceo Scientifico ‘Galilei’ di Lamezia Terme, dove sono oltre duecento i nuovi iscritti. “Non potendo organizzare il consueto openday, causa il persistere del Covid-19, il Galilei è stato visitato da numerose famiglie, che, a piccoli gruppi e con tutte le norme anti-covid, hanno potuto conoscere, attraverso incontri con Dirigente e docenti, la proficua offerta formativa che il Liceo propone e che si avvale del potenziamento di tre curvature: linguistica, biologica, scienze economiche e giuridiche. Grande successo hanno ottenuto anche gli impianti sportivi, arricchitisi, quest’anno di un campo di padel, che si affianca a quelli di basket, pallavolo e calcio - spiegano dal liceo - All’interno di una attrezzata palestra gli studenti possono misurarsi con carambola, biliardo e tavolo da ping pong. Un liceo, quindi, che non trascura nessun aspetto della formazione dello studente”. “Risultato importante - riporta la dirigente scolastica, Teresa Goffredo – che premia il più che lodevole lavoro svolto da tutta la comunità galileiana, che ho il piacere di guidare da cinque anni. Mi preme rivolgere un particolare e sentito ringraziamento a tutti quei docenti che con grande professionalità, competenza, spirito di abnegazione, seguono i loro studenti, offrendo loro un importantissimo bagaglio culturale, che non manca di nessuna branca del sapere. Perché se è vero che, anche a livello nazionale, il percorso scientifico raccoglie un elevato consenso da parte degli studenti, è anche vero che il nostro ‘Galilei’, stando agli ultimi dati dell’indagine Eduscopio risulta essere la migliore Scuola secondaria superiore non solo della città, ma della intera provincia. Un grazie, quindi, anche agli studenti che, conseguito da noi il diploma di maturità, con le loro performance universitarie, fanno sì che il Liceo si collochi sul podio dei punteggi più alti in Calabria”.

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 5 febbraio 2022

Lamezia, convegno “Giustizia e Sicurezza: tra impegno e vocazione” al 'Galilei': ricordato il giudice Livatino

Sabato, 05 Febbraio 2022 12:09

 

Lamezia Terme - Nell'ambito delle attività sui percorsi di legalità, il Liceo Statale “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, diretto dalla Dirigente Teresa Goffredo, nella mattinata del 4 febbraio, ha organizzato un evento dal titolo: “Giustizia e Sicurezza: tra impegno e vocazione”, che ha visto coinvolte le prime classi dell’Istituto. Ospiti la dottoressa Lia Staropoli, presidente dell’Associazione ConDivisa, Don Nino Vattiata, dell’Associazione Capitano Ultimo e la Dottoressa Claudia Vecchio, presidente dell’associazione Casa Giudice Livatino. "I lavori - spiegano - sono stati introdotti e coordinati dalla Prof.ssa Monica Pascuzzi, che ha presentato la tematica puntando sul principio di uguaglianza come elemento prioritario per combattere la criminalità organizzata grazie alla passione e dedizione di uomini e donne che credono fermamente che si possono pienamente realizzare i principi di dignità della persona umana, di libertà, di uguaglianza, di pari opportunità per tutti i cittadini, che si può aspirare alla realizzazione di uno stato democratico e alla pace sociale".

"I saluti iniziali - continuano - sono stati dati dalla dott.ssa Lia Staropoli, che si è rivolta agli alunni esaltando la loro capacità di impegnarsi e partecipare alle discussioni. “I ragazzi comprendono tutto, ma vanno al di là delle parole, vedono innanzitutto gli esempi”. Nella giornata di oggi, infatti, si è ricordato la figura del Giudice Livatino, “martire di giustizia” e Beato. Una delle frasi che ripeteva spesso, ricorda la Dott.ssa Staropoli, è: “che essere credenti dobbiamo essere credibili”, cioè l’impegno in tutto quello che facciamo deve essere autentico e gratuito. Illuminante - aggiungono - è stato l’intervento sul concetto di giustizia di Don Nino Vattiata, o Padre Vento, nome di battaglia datogli da Capitano Ultimo per rappresentare le voci degli ultimi facendole volare in alto. Don Nino cita due frasi del Vangelo: “Chi pratica la giustizia si procura la vita, chi segue il male va verso la morte” e “Chi aspira alla verità proclama la giustizia, il falso testimone proclama l’inganno”. La giustizia abita il cuore di Dio, bisogna fare le cose giuste e lo si può fare cercando di discernere il bene dal male. La giustizia non deve essere praticata solo nei tribunali, ma deve essere praticata, afferma Don Nino, ogni giorno, cercando di capire dove sta il bene e dove sta il male, affidandoci alla nostra coscienza, la capacità, cioè di confrontarci con noi stessi".

"Emozionante - si legge ancora nella nota del Liceo - è stata la presentazione del Giudice Livatino da parte della Dott.ssa Claudia Vecchio, attraverso la sua dimensione privata, presentando fotografie della quotidianità del Giudice. Foto che lo ritraggono da bambino, nel giorno della sua Prima Comunione o nel giorno della sua Laurea. Una descrizione di un uomo comune, che amava i fumetti, che catalogava le sue videocassette, e questa sua rigorosità è fortemente presente anche nel suo lavoro. Il Giudice Livatino è stato ucciso, il 21 settembre 1990, per il suo rifiuto ad ogni compromesso. Una delle cose che più colpiscono nel percorso umano e professionale del Giudice Livatino è la coerenza assoluta tra i principi proclamati e la sua condotta di vita. Ad accompagnare questa sua coerenza è la fede incondizionata verso Dio, il Vangelo e il crocifisso, che sono stati sempre presenti sulla sua scrivania. Le pagine delle agende private del giudice con delle annotazioni che egli faceva su quanto gli capitava, si chiudevano quasi sempre con la sigla “STD” che decifrata, vuol significare: “Sotto la tutela di Dio”. Aveva rifiutato la scorta, offertagli perché stava lavorando a delle indagini molto delicate, per non dare preoccupazioni agli anziani genitori e per non mettere in pericolo la vita di alcuni padri di famiglia. Un uomo comune, il Giudice Livatino, ma nello stesso straordinario, con un senso forte del dovere, onesto e responsabile, sempre attento a camminare “Sotto lo sguardo di Dio”.

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Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 28 gennaio 2022

Lamezia, "Dialogo sul valore della Memoria" con Enrico Mentana al liceo "Galilei"

Venerdì, 28 Gennaio 2022 18:29

 

Lamezia Terme - “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare”. La massima di Primo Levi è il leitmotiv della Giornata dedicata alla memoria, in cui il ricordo diventa un obbligo morale, un monito per adulti e giovani generazioni. "Con questa consapevolezza - spiegano in una nota che liceo - convinti che l’oblio sia il più grande nemico della storia, i docenti del Dipartimento di Storia del Liceo Galilei, in accordo con la Dirigente, prof.ssa Teresa Goffredo, hanno voluto dedicare l'intera mattinata alla memoria della Shoah, proponendo tutta una serie di attività che hanno coinvolto le diverse classi. Il Giorno della memoria inizia, per gli studenti del Galilei, con una diretta online, guidata dal Direttore dei Musei della città di Trieste che, dalla Risiera di Sabba e Fossoli, ha snodato un racconto corale di fatti e testimonianze incentrate sui luoghi e sugli avvenimenti della Shoah. Dalle ore 10,00 alle ore 12,00, le quinte classi sono state coinvolte nel convegno online “Il valore della memoria”, organizzato dall'Università RomaTre, per gli studenti di tutta Italia. Un dialogo a più voci con Enrico Mentana, giornalista e autore del libro “la memoria rende liberi”, scritto a quattro mani con Liliana Segre".

"Particolarmente apprezzato da Mentana - fanno sapere - l’intervento dell’alunna Giorgia Scalise del Liceo Galilei, la studentessa ha commentato i rischi del negazionismo storico e il pericolo di rivivere oggi fenomeni di discriminazione razziale. "La discriminazione esiste ancora" ha detto Mentana alla studentessa "sono tante le minoranze etniche sopraffatte in molti luoghi del mondo". Il giornalista ha concluso il collegamento appellandosi ai giovani: “Studiate e ricordate! Solo così potrete rendere il mondo migliore.”  Particolarmente sentita è stata poi l’iniziativa che ha coinvolto tutte le classi del Liceo nell'attività del ricordo dei “Giusti tra le nazioni”, uomini e donne di ogni età e nazione che, a rischio della propria vita, hanno salvato gli ebrei dalla Shoah. Ogni classe in maniera simbolica ha realizzato un "foglio del ricordo” in cui riportare immagine, frase e gesta del giusto ricordato, foglio che ha poi appeso su un pannello commemorativo. I ragazzi hanno voluto così trasmettere un importante messaggio “Chi salva una vita, salva il mondo intero”.

 

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Rassegna Stampa: “La C News24” del 25 gennaio 2022

A Lamezia la prima scuola calabrese a inserire il padel nell’educazione fisica

VIDEO / Il liceo Scientifico Galileo Galilei già classificatosi nel monitoraggio Eduscopio quale migliore istituto scolastico della regione con questo indirizzo, ora raggiunge un altro primato e punta all’indirizzo sportivo

di Tiziana Bagnato 25 gennaio 2022

 

Il padel nell’ora di educazione fisica. Succede a Lamezia Terme, nel Liceo Scientifico Galileo Galilei, già noto alle cronache per avere conquistato lo scettro di migliore istituto scientifico della Calabria e che, dopo la realizzazione del campo dell’ormai rinomato sport di origine messicana si è visto puntare addosso anche gli occhi di testate nazionali.

L'unica scuola calabrese a inserire il padel

E sì, perché non esistono nella punta dello Stivale altre scuole che abbiano deciso di valorizzare l’ora di educazione fisica, di solito, anzi, poco considerata e bistrattata, con un’attività quale il padel che sta decisamente solcando l’onda delle tendenze sportive, nonostante le sue origini non siano così recenti.

La valorizzazione dello sport

Ma non si tratta di una scelta casuale. Il Liceo Scientifico di Lamezia Terme, guidato dalla dirigente Teresa Goffredo, punta ad avere l’indirizzo sportivo ed ha quindi messo in campo da mesi una strategia di valorizzazione dello sport: a partire dai lavori di ristrutturazione dei campi esterni fino all’inserimento tra gli sport al chiuso del ping pong e della carambola.

«Abbiamo deciso di mettere in pratica la massima di Giovenale», ci dice la dirigente. Mens sana in corpore sano quindi “rivoluzionando” la concezione classica dello sport a scuola, migliorando gli spazi e introducendo nuove e più attraenti discipline.

 

Il sogno dell'indirizzo sportivo

Rimane il sogno di avere un indirizzo sportivo ma da due anni ogni tentativo è vano: «Ma non si siamo demoralizzati - sottolinea Goffredo – e andiamo avanti nel realizzare queste nuove importanti attività che crediamo siano di grande utilità per la formazione degli studenti».

Ad avvicinarsi immediatamente alla scuola anche la Federazione Tennis che organizzerà prossimamente corsi di formazione e aggiornamento per i docenti e donerà delle attrezzature.

 


Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 21 gennaio 2022

Lamezia, "La scuola al tempo del Covid: consigli e suggerimenti" incontro di formazione al liceo scientifico

Venerdì, 21 Gennaio 2022 19:37

 

Lamezia Terme - Presso la sala convegni del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme si è svolta una giornata di Informazione e formazione sul tema “La scuola al tempo del Covid: consigli e suggerimenti”. "L'importante incontro - è spiegato in una nota - è stato organizzato nell’ambito dell’iniziative di sensibilizzazione e approfondimento di argomento medico-scientifico programmate dall'Istituto lametino. L’argomento è stato trattato con grande competenza dalla dottoressa Giuseppina Berardelli infettivologa presso l’Ospedale Civile di Lamezia Terme, già primario del reparto malattie infettive . L’evento è stato moderato dalla prof.ssa Maria Gabriella Rizzo insegnante di Scienze presso lo stesso Istituto".

"I lavori - precisano - sono stati aperti con il saluto del Dirigente Scolastico Teresa A. Goffredo che ha ringraziato la dottoressa per aver accettato l'invito. L' esperta, dottoressa Berardelli ha relazionato sulle malattie infettive e sulle modalità di trasmissione nonché sulle ciclicità delle pandemie che si sono susseguite nel tempo. In particolare si è soffermata ampiamente sul tema Covid, oggetto della giornata di formazione. Ha evidenziato gli aspetti della malattia approfondendo con grande competenza l'argomento spiegando nei minimi particolari ogni dettaglio e suscitando l'interesse di tantissimi studenti in attento ascolto sia in presenza che da remoto dalle varie classi. Al termine dell'interessante relazione si è aperto il dibattito e tantissime domande sono state poste dagli studenti alla dottoressa Berardelli che ha dato loro dettagliate spiegazioni su molti dubbi e incertezze riguardo il Sars Covid 2 ,sia sulla malattia che sulla prevenzione da contagio. La stessa ha dato moltissimi suggerimenti sui comportamenti da assumere per fronteggiare il momento di pandemia che stiamo vivendo. L'incontro formativo si è protratto per oltre due ore ed ha destato grande interesse negli argomenti trattati dalla relatrice e dalle domande poste dagli studenti alle quali sono seguite risposte fortemente esaustive e ricche di suggerimenti e contenuti".

"Lo scopo del momento formativo, fortemente voluto soprattutto dai docenti di scienze per chiarire i dubbi, aumentare le conoscenze e imparare a convivere con il Virus in sicurezza a scuola e al di fuori della scuola, è stato sicuramente raggiunto. Gli organizzatori dell'evento, il corpo docente e gli stessi studenti , avendo avuto la possibilità di approfondire gli argomenti trattati , possono ritenersi soddisfatti. L’inizativa ha fornito un ottimo contributo per conoscere ulteriori dettagli del virus Covid-19 ,relativi suggerimenti sui comportamenti da assumere in maniera scrupolosa che consentirà a tutti di prestare molta attenzione per non mettere a rischio la propria salute e quella delle famiglie. Grazie ad una piena e fattiva collaborazione del personale e degli studenti la scuola potrà continuare ad esercitare il suo importante ruolo in presenza con l'impegno costante di tutelare gli studenti e tutto il personale scolastico. Tutto ciò potrà permettere uno svolgimento il più possibile regolare delle attività scolastiche. Il momento formativo è stato condotto a distanza e nel pieno rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento dell’emergenza da Covid-19”.

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Rassegna Stampa: “Corriere dello Sport” del 29 dicembre 2021

Quando il padel arriva a scuola: si amplia l'offerta formativa

La storia del Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia Terme e del primo campo all’interno di un istituto

 

29.12.2021 15:42

Sport e scuola. Un binomio che da miraggio si trasforma in una splendida realtà. È la storia del Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia Terme e di un progetto che ha visto la luce una settimana fa: il primo campo da padel all’interno di un istituto scolastico della Regione Calabria. Un progetto che è partito l’estate scorsa e che fin da subito ha riscosso tra gli studenti un grande entusiasmo: «Vogliamo incentivare l’attività sportiva e applicare il famoso proverbio latino “mens sana in corpore sano” – le parole della Preside Teresa Goffredo –, abbiamo voluto ampliare l’offerta formativa sportiva andando ad ascoltare le richieste degli studenti. Siamo felicissimi di aver realizzato questo campo, grazie ai fondi scolastici ministeriali. Il nostro obiettivo è quello di far crescere il territorio non solo come ambizione scolastica e in questo mi auspico che sia accolta la nostra richiesta di integrare l’indirizzo sportivo al nostro Liceo Scientifico. Grazie all’ampliamento dell’offerta sportiva vogliamo offrire opportunità maggiori a Lamezia Terme, togliendo i ragazzi da situazioni non facili. La FIT ci ha confermato che terrà un corso di formazione da noi, sia per i nostri docenti che per gli studenti».

Le parole del sindaco

Il binomio sport e scuola è il tema distintivo di questa lodevole iniziativa, che unisce la cultura e l’educazione all’aspetto sociale: «Faccio i miei complimenti alla dirigenza scolastica e alla Provincia proprietaria della struttura – le parole del sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro –, aver costruito un campo da padel aumenta lo stimolo per praticare attività sportiva. La qualità della vita di una comunità si fonda su due capisaldi: cultura e sport. Questo progetto deve essere un esempio positivo che può migliorare le potenzialità delle nostre strutture scolastiche e noi amministratori pubblici dobbiamo cogliere le nuove opportunità per accedere a finanziamenti in modo da ripetere questi progetti»

Un punto di riferimento

Il Liceo “Galilei”, che organizzerà il prossimo 6 aprile la Notte dello Sport in occasione della Giornata Internazionale dello Sport, si presta a diventare un punto di riferimento per il territorio: «La dirigente scolastica ha dato molta attenzione al mondo sport perché l’educazione avviene attaverso lo sport – conclude Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro e Presidente della Provincia –, stiamo portando avanti questi concetti come Amministrazione Comunale e Provinciale e vogliamo farci trovare pronti per le opportunità che ci saranno nel PNRR in merito alle attività sportive».

 

 

 

 

 

 


Rassegna Stampa: "TUTTOSPORT" (Pag.36 - PADEL) del 28 dicembre 2021

 

 

 

 

 


 

Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 26 dicembre 2021

Lamezia, al liceo 'Galilei' chiusa la VI edizione del Festival della Scienza

Domenica, 26 Dicembre 2021 18:19

 

Lamezia Terme - "Anche quest’anno è giunto alle sue battute conclusive uno tra gli appuntamenti più importanti promossi dal Liceo Scientifico Galilei, il Festival della Scienza. L’evento, dispiegato su più giorni e realizzato in gran parte in presenza, come noto, è volto alla divulgazione della cultura scientifica ed umanistica, inteso quale momento di incontro tra la scuola ed il territorio. Quest’anno tema cardine del Festival è stata l’opera di Dante Alighieri, di cui ricorre il centenario e il cui pensiero, con il suo spirito multidisciplinare, ha ispirato la contaminazione tra scienze, sport, letteratura e filosofia" è quanto si legge in una nota. L’organizzatrice della serie di eventi che hanno arricchito il calendario, la Professoressa Ida Trimarchi, “ha voluto segnare un ritorno allo stare insieme e al vivere la Scienza in prima persona”- come da lei asserito in occasione della cerimonia di apertura del Festival- “e, soprattutto, un ritorno alla normalità che dovrà comunque essere graduale e prudente. Il nostro obiettivo per l’edizione 2021 è stato quello di offrire un Festival il più possibile completo e di farlo in totale sicurezza. Per questo, abbiamo riaperto i laboratori alle scolaresche, visitatori di cui abbiamo sentito la mancanza nella scorsa edizione”. Ha poi puntualizzato che la scelta del Sommo Poeta come fonte di ispirazione non è stata casuale: il verso finale dell’Inferno “Uscimmo a riveder le stelle” è sinonimo della voglia di ricominciare che ha animato la realizzazione dei laboratori, degli incontri con l’autore, dei momenti di confronto con esperti del mondo scientifico universitario che hanno dialogato in questi giorni con gli allievi dell’istituto.

"Il tutto si è svolto - spiegano - secondo due percorsi complementari: seminari, laboratori e varie attività in presenza sono stati affiancati da appuntamenti online condivisi dall’intero istituto, durante i quali gli studenti nelle vesti di “animatori scientifici” si sono messi in gioco denotando impegno, spirito di iniziativa e capacità di trasferire le personali conoscenze acquisite nelle più svariate o variegate situazioni. Lo scopo è stato, quindi, far riscoprire la voglia di mettersi in gioco, sperimentare nuovi metodi e costruire abilità per acquisire nuove conoscenze nel segno della promozione, valorizzazione e trasmissione del sapere scientifico-culturale. La ricchezza e la qualità della manifestazione è stata visibile nelle tante proposte che gli studenti, protagonisti assoluti, hanno organizzato con notevole entusiasmo. Gli stessi hanno dedicato, attraverso uno scenario suggestivo fatto di drammatizzazioni, momenti musicali e dialoghi filosofici, incontri e laboratori organizzati ad hoc per gli studenti delle scuole medie che hanno accolto l’iniziativa partecipando con viva attenzione e rimanendone piacevolmente colpiti. I piccoli visitatori hanno animato i luoghi del Festival e popolato i laboratori organizzati nel totale rispetto delle normative vigenti e con una grande attenzione alla sicurezza".

"In parallelo - aggiungono - noti docenti dell’Università della Calabria hanno privilegiato la scuola scegliendola quale sede di svolgimento di seminari ed incontri che hanno dato voce alla scienza più avanzata e sono stati fondamentali per comunicare azioni, buone pratiche e buone prassi legate allo sviluppo sostenibile ambientale, sociale e culturale preludendo ad una prestigiosa collaborazione che certamente durerà nel tempo. Tra i docenti intervenuti la professoressa Aiello, di chimica generale, che ha trattato il tema dell’eterna vita dell’alluminio facendo riferimento alla cultura del riciclo e dell’economia circolare; il professore Godbert che ha dissertato sui polimeri, con particolare riguardo alla nanotecnologia, e il professore De Luca che ha incuriosito la platea con una interessante trattazione sui materiali del futuro. Nella giornata di martedì insieme al professore Scarciglia, massimo esperto del suolo calabrese, sono stati trattati temi riguardanti le georisorse ma anche i rischi legati al territorio lametino. I seminari si sono conclusi con l’intervento della docente di Fisica Applicata, Prof.ssa Maria Penelope De Santo, che ha incantato i ragazzi delle quinte classi con argomenti riguardanti il campo dell’ottica applicata all’industria dei display. La giornata conclusiva si è pregiata della presenza del personale militare e civile del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro con una lezione rivolta alle classi seconde sull’ “Educazione alla legalità e alla sostenibilità ambientale” e la messa a dimora di piantine donate dal suddetto Reparto. Ancora una volta il liceo ha mostrato la propria attenzione ad un approccio educativo mirante alla valorizzazione del talento di ogni studente, sia attraverso la costruzione di un clima di lavoro favorevole, in cui ognuno possa esprimere al meglio le proprie potenzialità, sia mediante la quotidiana creazione di un contesto stimolante e coinvolgente".

"Sono contenta di poter dire – conclude la Preside Teresa Goffredo - che, nonostante le limitazioni, il Festival ha mantenuto la sua identità: i laboratori si sono svolti in presenza e in completa sicurezza, mentre conferenze, conferenze/spettacolo si sono tenuti online. Tra le novità del Festival della Scienza, grande successo ha riscosso il Concorso Fotografico e l’inaugurazione del primo campo di padel in una Scuola. Quanto sopra per evidenziare come il Galilei si conferma sempre più, anno dopo anno, un fondamentale punto di riferimento per l’educazione dei ragazzi del nostro territorio. Occasione per dimostrare come la scuola non sia solo un luogo per acquisire competenze scolastiche, ma “comunità per coltivare passioni”. Un grazie a tutti gli studenti e a quei docenti che hanno lavorato magistralmente per raggiungere traguardi così straordinariamente ambiziosi".

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Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 21 dicembre 2021

Lamezia, al liceo “Galilei” gli studenti incontrano l’autrice Michela Cimmino

Martedì, 21 Dicembre 2021 15:48

 

Lamezia Terme - "Un libro che nasce da una richiesta: quella di una figlia, fuori per ragioni di studio come tante ragazze e tanti ragazzi calabresi, alla propria mamma: “scrivimi le ricette di famiglia su un quadernino per poterle fare anche qui, a Roma”. Ogni volta che la mano stringeva la penna, ogni ricetta era solo il punto di partenza per un viaggio da Napoli fino alla Sicilia passando per la nostra terra di Calabria, dai maestosi monti della Sila alle vedute di Tropea e Capo Vaticano. Un viaggio tra il passato, il presente e l’oggi di Lamezia, della Calabria e dell’Italia. Un viaggio dalla vita di ogni giorno, dal quotidiano alle pieghe più profonde dell’anima. E’il libro scritto da Michela Cimmino, con la collaborazione di Maria Teresa di Benedetto, dal titolo “Di tuberose, fresie e gelsomini… di giuggiole e cannella”, letto dagli studenti delle classi II D e II E del liceo scientifico statale “Galileo Galilei”, che hanno incontrato l’autrice nell’ambito della sesta edizione del Festival della Scienza promosso dall’istituto" è quanto si legge in una nota.

Ad aprire l’incontro la dirigente Teresa Goffredo che, ricordando la collaborazione su diversi fronti con l’amica e collega Michela Cimmino, ha sottolineato “i tanti spunti di riflessione che vengono fuori da questo libro che i nostri ragazzi hanno letto, in un contesto come questo del Festival della Scienza, un appuntamento ormai consolidato per il nostro liceo, occasione per rimettere al centro il pensiero e la discussione come strumento di un pensiero critico con cui i nostri ragazzi possono affrontare le sfide del presente e del futuro”. Per la docente Anna Rosa, che ha seguito i ragazzi nella fase di lettura del libro, “la lettura nell’ambito della nostra offerta formativa riveste uno spazio molto importante. Michela Cimmino è una donna che ha dato tanto a questa città, è figlia della Calabria e della Campania al tempo stesso, come leggiamo tra le pagine di questo libro in cui si parla di valori, sentimenti, rapporti umani che hanno segnato la sua vita e in cui ciascuno di noi si può riconoscere”. A conversare con l’autrice, oltre all’editrice Nella Fragale, il professore Francesco Polopoli che ha parlato di “un libro di educazione alla memoria, una memoria letteraria di gusto dove la poesia si mescola alla tradizione” e Salvatore D’Elia che ha evidenziato come “attraverso la scrittura, Michela compie un’attività quasi terapeutica, di rilettura e pacificazione della propria vita, che ci stimola tutti a “riprendere in mano la penna” per volare alto, come l’immagine di Mary Poppins presente nel libro, con la forza del pensiero e la coerenza dei valori”.

Ad intervallare incontro, la performance musicale piano e chitarra degli studenti Giulio Scalise e Domenico Mantovano con una scelta di brani perfettamente in linea con le immagini e i temi dell’amarcord letteraria di Michela Cimmino Dal ruolo delle donne ieri e oggi all’amore per la nostra terra, al dovere morale per ciascuno di custodire quella “casa comune” che è il nostro pianeta, al risveglio di un protagonismo attivo e di una politica buona, tanti i temi trattati da Michela Cimmino rispondendo alle puntuali domande degli studenti, con una particolare sollecitazione “ a non indietreggiare neppure un istante nella difesa di quei diritti e quelle libertà che abbiamo conquistato a caro prezzo e che vanno salvaguardati, soprattutto guardando a quanto avviene in tante parti del mondo, anche nella nostro Europa, dove rischiamo tante volte di non imparare dalla nostra storia e costruiamo nuovi fili spinati e nuovi muri. Amiamo questa nostra terra di Calabria, che non è solo segnata dalle brutture che pur ci sono, ma da tanta bellezza che dobbiamo amare. E l’amore per la nostra terra non è solo innamoramento momentaneo, ma si concretizza nel prendercene cura ogni giorno con responsabilità: delle nostre montagne, del nostro mare, della nostra storia e del nostro patrimonio culturale”.

 

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Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 20 dicembre 2021

Lamezia, al Liceo scientifico "Galilei" inaugurato il campo di Padel: il primo in una scuola calabrese

Lunedì, 20 Dicembre 2021 11:17

 

Lamezia Terme - Proseguono presso il Liceo scientifico "Galilei" di Lamezia Terme, diretto da Teresa Goffredo, le iniziative nell'ambito della sesta edizione del "Festival della scienza". Tante le attività scientifiche e culturali che caratterizzano uno degli appuntamenti più apprezzati nel panorama scolastico cittadino e non solo. Alle attività e agli incontri che si sono già svolti e che si svolgeranno fino al 23 dicembre, di particolare rilevanza quest'anno è lo spazio dedicato allo sport. Ed oggi, in particolare, è stato inaugurato il campo di Padel. Una novità assoluta nel panorama scolastico tanto che questa attività sarà praticata per la prima volta in Calabria all'interno di un Istituto scolastico.

 

All’inaugurazione presenti, il tenente colonnello Sergio Molinari comandante Nucleo carabinieri Lamezia e alcuni dirigenti della Fit, la Federazione italiana. Prima dell’inaugurazione, l’introduzione della professoressa Miriam Rocca che ha spiegato come “l’iniziativa si inerisce nell’ambito delle attività del Festival della Scienza quest’anno dedicato a Dante e che lo sport assume una valenza importante nelle attività della scuola”.

“Oggi - ha detto dal canto suo la dirigente Goffredo - daremo il via alle attività di Padel. Ringrazio anche le insegnanti di educazione fisica. Il nostro Istituto dà molta importanza allo sport tanto che insieme al Padel fra le discipline presenti abbiamo inserito anche il biliardo dove si coniugano elementi di fisica e matematica”. Dopo il taglio del nastro, il saluto del tenente colonnello, Molinari. “Con questo Istituto ci lega un rapporto importante di collaborazione e siamo lieti di questa iniziativa perché anche come Arma perseguiamo il motto Mens sana in corpore sano”.

In video collegamento la vicepresidente della Regione e assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppina Princi che si è complimentata con la Dirigente, con il corpo docente e con gli stessi studenti per gli ottimi risultati raggiunti dalla scuola, così come riportato dalla ricerca Eduscopio. "In quanto realtà sana e virtuosa - ha detto la Princi - il Liceo Galilei, dà lustro all'intero territorio regionale. Pregevole è l'impegno assunto dalla scuola di potenziare l'attività sportiva come completamento dell'offerta formativa”. Si è detta, altresì, favorevole all’ incentivazione di “percorsi sportivi che affianchino egregiamente il normale indirizzo scientifico. Lavorerà in questo senso”. In ultimo, ha definito il “Galilei” come “eccellenza della regione, la scuola sarà pertanto attenzionata dalla programmazione regionale in tema di istruzione, in quanto tesa a privilegiare le eccellenze dell'intero territorio”.

Hanno portato il loro contributo, il presidente regionale della Federazione italiana tennis (Fit) Giuseppe Lappano, il consigliere regionale Fit Mauro Lento e Antonio Caroleo, consigliere nazionale del Comitato centrale ufficiali di Gara (Ccug). Da tutti un “ringraziamento alla dirigente Goffredo per aver portato il Padel nella scuola”, e l’impegno a “sostenere le attività anche attraverso corsi di formazione e Protocolli d’intesa”

A.C.

 

 

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Rassegna Stampa:ilLametino.it” del 18 dicembre 2021

Lamezia, cinque giorni di esperienze culturali al ‘Festival della scienza’ al liceo "Galilei" dedicato a Dante Alighieri

Sabato, 18 Dicembre 2021 13:21

  

Lamezia Terme – Parte quest’anno, in modalità mista, e sempre nel pieno rispetto delle normative anticovid al liceo scientifico ‘Galileo Galilei’ la sesta edizione, dal 18 al 23 dicembre, del ‘Festival della scienza’. Come ogni anno, nei giorni del festival saranno tante le attività e le esperienze che coinvolgeranno i giovani partecipanti, queste spazieranno in vari ambiti come, ad esempio, quello culturale e convegnistico, quello scientifico, le attività di sperimentazione e di laboratorio. Nella cerimonia d’apertura della “la maratona della scienza” introdotta dalla dirigente scolastica Teresa Goffredo portando gli auguri del Vescovo, ha spiegato che, “fra gli obiettivi del festival c'è, come lo scorso anno, quello di raggiungere i giovani allievi delle scuole medie con un concorso fotografico a premi consistenti in materiale didattico e creativo come macchine fotografiche, dizionari e libri”. Delle vincite, dunque, atte ad invogliare già da giovani i futuri uomini e donne del domani al suggestivo mondo della lettura.

 

“Il primo evento che coinvolgerà e focalizzerà l’attenzione degli studenti riguarda il mondo del digitale con una lectio del professore Orsini. Inoltre, conclude la Goffredo, ringraziando professori, studenti e loro rappresentanti che hanno contribuito a realizzare l’evento in un periodo difficile marcato dall’emergenza sanitaria. Ha poi specificato che questa edizione vogliamo definirla, come hanno anche aggiunto dall'istituto e la professoressa Aiello, una edizione “nel segno della ripartenza”, come si vuole evidenziare nello stesso titolo: «…Uscimmo a riveder le stelle…», l'ultimo verso dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri.

 

La lezione di Giancarlo Orsini, ha voluto essere “un viaggio nel futuro”, si è tenuta in videoconferenza da Milano. In questa discussione da remoto è stato evidenziato il valore della tecnologia in vari campi. Sostenendo sempre che la tecnologia è importante e fondamentale, ma “va usata in maniera consapevole”. Orsini ha discusso di un nuovo futuro, “accelerato anche dalla Pandemia”, un futuro ormai sempre più volto all’insegna della digitalizzazione, “un nuovo rinascimento, incentrato anche dalle domande poste da tante persone che aspettano risposte, perché con la tecnologia di internet siamo diventati tutti da cittadini italiani, a cittadini interconnessi con il mondo”. Nella sua relazione Orsini ha asserito che la formazione “non finisce mai, non si stoppa con la scuola e la corretta conoscenza della materia digitale - ha aggiunto - può aiutare di molto. Pone poi delle chiavi di lettura in merito, consistenti nell’importanza del digitalizzarsi, l’indispensabilità di conoscere la lingua inglese, l’importanza di possedere un’intelligenza emotiva perché, “siamo esseri umani e possiamo fare quello che i robot non possono fare”. A questi tre parametri Orsini ne aggiunge altri due, parimenti fondamentali, lo spirito imprenditoriale che assieme allo spirito di iniziativa che diviene riconoscibile anche nella quotidianità, e l’IO “forse il più importante”, cioè: “Rendere possibile quello che gli altri non riescono a rendere possibile, perché - ha rimarcato - tutte le idee sono buone, non esiste il fallimento ma esiste solo il tentativo non riuscito”. “D’altronde - ha precisato - come i più grandi successi siano nati da diversi tentativi”. A tal punto il professore porta alcuni esempi di personalità “visionarie”, quali l’imprenditore Elon Musk che grazie al suo coraggio, al suo mindset (mentalità), e le sue aziende e derivate (Tesla, Neuralink, Starlink) hanno fatto della rivoluzione digitale e tecnologica il suo successo prolungandolo ad altri ambiti come quello costruttivo. Riguardo queste personalità nomina anche il professore italiano Daniele Manni nominato nel 2020 professore più bravo del mondo e che ha saputo coniugare eticità e sostenibilità.

Lunedì inaugurazione campo di Padel

Inoltre in questa nuova edizione sarà protagonista lo sport, con l’inaugurazione il lunedì 20 dicembre del campo di Padel. Questa disciplina sportiva sarà per la prima volta, in Calabria, praticata a scuola. La Cerimonia d’apertura di lunedì 20 dicembre del campo da gioco vedrà la presenza della vicepresidente della Regione e assessore con delega all’Istruzione Giusy Princi, del giudice Giovanni Garofalo, del Tenente Colonnello Molinaro, del presidente Regionale della Federazione Italiana Tennis (FIT) Giuseppe Lappano, del Consigliere Regionale FIT Mauro Lento e del Consigliere Nazionale del Comitato Centrale Ufficiali di Gara (CCUG) Antonio Caroleo.

Francesco Ielà

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Rassegna Stampa: “CalabriaNEWS” del 11 dicembre 2021

Lamezia, interessante iniziativa al ‘Galilei’ sulla delicata professione con la partecipazione di magistrati esperti

 11 Dicembre 2021

 

 Forse può apparire anomalo ma può accadere che…il Tribunale vada a Scuola. E’ capitato venerdì 10 dicembre 2021 al Liceo Scientifico ‘Galilei’ di Lamezia Terme, grazie a un corso di formazione denso di profili, su un tema particolarmente caro alla Dirigente, prof.ssa Teresa Goffredo: “Le responsabilità dei docenti”.

In un’ottica di prevenzione, perfettamente coerente con lo spirito della scuola, per cui la conoscenza è un’arma potentissima, utile anche a evitare gli aspetti patologici di una professione delicata quanto, oggi, fortemente “rischiosa”, a intrattenere una platea di insegnanti attenti come una scolaresca, si sono avvicendati la dott.ssa Valeria Salatino (giudice del lavoro), il dott. Giuseppe Falcone (sostituto procuratore) e il dott. Francesco de Nino (giudice per le indagini preliminari).

I magistrati, invitati e coordinati dall’avv. Gianfranca Bevilacqua, docente dell’Istituto, con un’esposizione rigorosa ma vivacizzata da una casistica debitamente argomentata e attinente alla quotidianità scolastica, hanno attraversato, ciascuno in virtù del rispettivo ruolo, i profili della responsabilità disciplinare, civile e penale, quest’ultimo nel duplice aspetto inquirente e giudicante. Sono emersi risvolti a tratti sorprendenti, ma il leit motiv caratterizzante la bella esposizione è e rimane comunque il buon senso, quei comportamenti tipici del “buon padre di famiglia”, poiché in fondo il ruolo del docente riprende e completa quello della famiglia, in un’ottica che, ripulita da picchi a volte inopinatamente esasperati, include ed educa. I magistrati sono stati omaggiati di un pensiero impresso su targa: “La legalità è il potere dei senza potere. E i suoi benefici effetti si diffondono come un bel prisma”.

(c.s.)

 

  


 

Rassegna Stampa:ilLametino.it” del 11 dicembre 2021

 Lamezia, al liceo scientifico "Galilei" il corso di formazione “Le responsabilità dei docenti”

Sabato, 11 Dicembre 2021 13:30

 

Lamezia Terme - "Forse può apparire anomalo ma può accadere che…il Tribunale vada a Scuola. E’ capitato venerdì 10 dicembre 2021 al Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme, grazie a un corso di formazione denso di profili, su un tema particolarmente caro alla Dirigente, professoressa Teresa Goffredo: “Le responsabilità dei docenti”. In un’ottica di prevenzione, perfettamente coerente con lo spirito della scuola, per cui la conoscenza è un’arma potentissima, utile anche a evitare gli aspetti patologici di una professione delicata quanto –oggi- fortemente “rischiosa”, a intrattenere una platea di insegnanti attenti come una scolaresca, si sono avvicendati la dottoressa Valeria Salatino –giudice del lavoro-, il dottor Giuseppe Falcone –sostituto procuratore- e il dott. Francesco de Nino –giudice delle indagini preliminari" è quanto si legge in una nota.

"I magistrati - spiegano - invitati e coordinati dall’avv. Gianfranca Bevilacqua, docente dell’Istituto, con un’esposizione rigorosa ma vivacizzata da una casistica debitamente argomentata e attinente alla quotidianità scolastica, hanno attraversato, ciascuno in virtù del rispettivo ruolo, i profili della responsabilità disciplinare, civile e penale, quest’ultimo nel duplice aspetto inquirente e giudicante. Sono emersi risvolti a tratti sorprendenti, ma il leit motiv caratterizzante la bella esposizione è e rimane comunque il buon senso, quei comportamenti tipici del “buon padre di famiglia”, poiché in fondo il ruolo del docente riprende e completa quello della famiglia, in un’ottica che, ripulita da picchi a volte inopinatamente esasperati, include ed educa. I magistrati sono stati omaggiati di un pensiero impresso su targa: “La legalità è il potere dei senza potere. E i suoi benefici effetti si diffondono come un bel prisma. Grazie per la preziosa opportunità”".

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Rassegna Stampa: “CalabriaNEWS” del 6 dicembre 2021

Lamezia, al Liceo scientifico ‘Galilei’ ricordati gli otto ciclisti morti nel dicembre 2010

6 Dicembre 2021

Lamezia Terme – Nelle scorse ore il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, nella persona della dirigente scolastica, prof.ssa Teresa A. Goffredo, ha fortemente voluto ricordare (proprio perché mai esca dal cuore, neanche e soprattutto da quello dei ragazzi) l’evento tragico che undici anni orsono (5 dicembre 2010) ha sconvolto l’intera comunità lametina; tuttavia dando vita a un contesto formativo e di crescita.

Grazie ai coinvolgenti e pregevoli interventi dell’avvocato Bernardo Marasco, anche nella sua veste di Presidente dell’A.S.D. Lamezia Bikers, e dell’avvocato Fabio Davoli, suo malgrado protagonista (uno dei due sopravvissuti) del drammatico avvenimento, dibattito moderato dall’avvocata Gianfranca Bevilacqua, docente dell’Istituto, è nato un dialogo composto e commosso. Si è respirato un clima in cui si è rievocato, con inevitabile emozione, il vissuto dell’incidente occorso agli otto ciclisti e ai loro parenti ed amici; a tratti si è manifestata anche rabbia, per quanto contenuta, per la strage e per la situazione di assoluta insicurezza delle strade, con uno sguardo comunque costruttivo. I Ragazzi, interessati a capire meglio, hanno quindi appreso le iniziative e le soluzioni per migliorare e prevenire le morti sulle strade, prima fra tutte l’educazione civica (ancor prima che stradale) ed un atteggiamento responsabile quando si guida.

Tante le domande sul diritto (in particolare, la riforma relativa al cosiddetto “omicidio stradale”; il come sia possibile che l’autore di quella strage sia stato nuovamente coinvolto in un nuovo, fatale evento; il perché non abbia scontato una “congrua” pena detentiva, etc…) ed una constatazione dello stato del sistema giudiziario italiano, spesso inadeguato e forse troppo clemente in ordine alle conseguenze retributive della pur acclarata responsabilità penale, hanno fuso empaticamente insieme relatori e uditorio, in un mix senza confini certi fra diritto, sentimenti, norme, emozioni.

Anche un dolore, tanto più lacerante quanto più percepito come insensato, può (e deve) trasformarsi in humus fertilissimo e vivifico.

(c.s.)

 

 

 


 

Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 6 dicembre 2021

Lamezia, al liceo scientifico “Galilei” ricordata la strage degli otto ciclisti

Lunedì, 06 Dicembre 2021 16:39

 

Lamezia Terme - "Il 3 dicembre 2021 il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, nella persona della dirigente scolastica, professoressa Teresa A. Goffredo, ha fortemente voluto ricordare (proprio perché mai esca dal cuore, neanche e soprattutto da quello dei Ragazzi) l’evento tragico che undici anni orsono (5 dicembre 2010) ha sconvolto l’intera comunità lametina; tuttavia dando vita a un contesto formativo e di crescita" è quanto si legge in una nota.

"Grazie ai coinvolgenti e pregevoli interventi dell’avvocato Bernardo Marasco, anche nella sua veste di Presidente dell’A.S.D. Lamezia Bikers, e dell’avvocato Fabio Davoli, suo malgrado protagonista (uno dei due sopravvissuti) del drammatico avvenimento, dibattito moderato dall’avvocata Gianfranca Bevilacqua, docente dell’Istituto, è nato - spiegano - un dialogo composto e commosso. Si è respirato - fanno sapere - un clima in cui si è rievocato, con inevitabile emozione, il vissuto dell'incidente occorso agli otto ciclisti e ai loro parenti ed amici; a tratti si è manifestata anche rabbia, per quanto contenuta, per la strage e per la situazione di assoluta insicurezza delle strade, con uno sguardo comunque costruttivo. I Ragazzi, interessati a capire meglio, hanno quindi appreso le iniziative e le soluzioni per migliorare e prevenire le morti sulle strade, prima fra tutte l'educazione civica (ancor prima che stradale) ed un atteggiamento responsabile quando si guida".

"Tante le domande sul diritto (in particolare, la riforma relativa al c.d. "omicidio stradale"; il come sia possibile che l’autore di quella strage sia stato nuovamente coinvolto in un nuovo, fatale evento; il perché non abbia scontato una “congrua” pena detentiva, etc…) ed una constatazione dello stato del sistema giudiziario italiano, spesso inadeguato e forse troppo clemente in ordine alle conseguenze retributive della pur acclarata responsabilità penale, hanno fuso empaticamente insieme relatori e uditorio, in un mix senza confini certi fra diritto, sentimenti, norme, emozioni. Anche un dolore, tanto più lacerante quanto più percepito come insensato, può (e deve) trasformarsi in humus fertilissimo e vivifico".

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Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 26 novembre 2021

Transizione scuola-lavoro, protocollo di intesa tra Centro per l’impiego di Lamezia, liceo scientifico "Galileo Galilei" e Anpal

Venerdì, 26 Novembre 2021 07:48

 

Lamezia Terme - Prosegue il processo di consolidamento della rete territoriale del centro per l’impiego di Lamezia Terme, nella logica di coinvolgimento e interazione con partner significativi del territorio lametino, sul fronte delle tematiche dello sviluppo e delle politiche formative e del lavoro. In tal senso, è stato siglato, nella sede del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, un protocollo di intesa tra il centro per l’impiego della città della Piana, la Scuola e ANPAL Servizi SpA. A sugellare l’intesa il Dirigente Scolastico Teresa Goffedro, il responsabile del centro per l’Impiego Vincenzo Canonaco e i rappresentanti di ANPAL Servizi.

"Quanto sottoscritto - dichiarano in una nota - consente di avviare una importante collaborazione istituzionale per favorire l’efficacia dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO), garantire agli studenti l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro, supportare la transizione scuola-lavoro. Si tratta di una partnership strategica che, grazie al ruolo catalizzatore del centro per l’impiego, consentirà ad una nuova scuola, mediante l’assistenza tecnica della linea transizione di ANPAL Servizi garantita allo stesso centro per l’impiego, di qualificare il proprio percorso di sviluppo di “abilità trasversali per costruire nuovi percorsi di vita e di lavoro” in una relazione sinergica con i due partner".

Il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” rappresenta "un’eccellenza nel panorama scolastico regionale. Il report annuale della Fondazione Agnelli, disponibile on line sul portale Eudoscopio dall’11 novembre scorso, che mette in luce la capacità di licei e istituti tecnici di formare e orientare gli studenti a un successivo passaggio agli studi universitari, colloca la scuola lametina al primo posto tra i Licei Scientifici della Calabria, per l’anno 2021/22, sulla base del rendimento universitario degli alunni diplomati dal 2016 al 2019".

Nell’ambito dell’intesa, ANPAL Servizi, "agirà un ruolo di facilitazione del processo di integrazione operativa tra la scuola ed il centro per l’impiego, supporterà la progettazione e la realizzazione, nell’ambito dei percorsi di PCTO, di laboratori tematici di orientamento al lavoro valorizzando i punti di forza della rete territoriale anche attraverso il coinvolgimento di attori locali capaci di fornire contributi significativi alla crescita consapevole degli studenti rispetto a tematiche dirimenti quali l’approccio al mercato del lavoro ed alla crescita formativa e professionale nell’ottica di uno sviluppo organico delle carriere rispondente, in maniera efficace, alle sollecitazioni ed alle dinamiche di mercato".

Il Dirigente Scolastico Teresa Goffedro, nel manifestare la propria soddisfazione per la sottoscrizione del protocollo, ha evidenziato "l’esigenza di un coinvolgimento omogeneo di tutte le classi del triennio favorendo, laddove ciò sarà possibile, la partecipazione anche delle terze classi. Si tratta complessivamente di 23 classi per 538 alunni. La finalità – ha proseguito – è quella di valorizzare i termini di questa intesa inserendo nella cornice operativa i contenuti del nostro PCTO in modo funzionale alle esigenze di consapevolezza e adeguata conoscenza degli strumenti facilitanti i processi in uscita rispetto alle dinamiche della transizione scuola-lavoro".

L’intesa, negli auspici della Dirigente, dovrà anche garantire il contributo di attori esterni capaci di sensibilizzare e motivare gli studenti rispetto ad un approccio consapevole e proattivo nella relazione dinamica con il mercato del lavoro. Vincenzo Canonaco, responsabile del Centro per l’impiego di Lamezia Terme, ha ribadito il contributo fondamentale che i servizi di orientamento pubblici possono garantire agli studenti in uscita rispetto alle traiettorie professionali, formative e lavorative che riguardano la delicata fase delle scelte post diploma. Il primo banco di prova sarà costituto dalla sesta edizione del Festival della Scienza, organizzato dal Liceo Galilei, in calendario dal 18 al 23 dicembre. Come ogni anno, il festival si pone l’obiettivo di esplorare le cause delle cose, in tutti i loro aspetti: logici, matematici, umanistici, filosofici, tecnici, artistici e biologici e consente, attraverso manifestazioni, appuntamenti e laboratori tematici, di approfondire “nicchie di sapere” nell’ottica di consapevolizzare e socializzare le nuove generazioni su tematiche e tendenze che connotano la vita.

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Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 19 novembre 2021

Lamezia, concluso ciclo incontri di alta formazione con Antonio Caligiuri al liceo Scientifico ‘Galilei’

Venerdì, 19 Novembre 2021 17:04

 

Lamezia Terme - Si è concluso al Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, guidato dalla dirigente professoressa Teresa Goffredo, un ciclo di incontri di alta formazione tenuto dal dirigente scolastico professor Antonio Caligiuri, dirigente del Reventino, esperto di innovazione digitale nelle scuole e di curricoli didattici, ha accompagnato i docenti del Galilei, nei diversi interventi, in riflessioni e attività laboratoriali sui temi caldi della didattica per competenze e dell’interdisciplinarietà. Non solo unità didattiche e curriculi, dunque, ma una nuova officina del sapere che rimodula alcuni nuclei fondanti dell’agire didattico, per affrontare le nuove sfide della società globalizzata.

“Lo strumento più importante per interpretare la complessità della società nella quale viviamo è la capacità di creare un senso- chiosa Caligiuri- la scuola deve educare al confronto con la complessità della contemporaneità”.

“I diversi saperi delle singole discipline, presi isolatamente, non creano un senso; da qui la necessità di una didattica per competenze, che dia agli studenti strumenti in grado di risolvere problemi. In questo contesto si inseriscono anche le riflessioni relative all’educazione civica, che non può e non deve ridursi ad un sapere nozionistico di stampo giuridico, ma deve essere oggi più che mai educazione al cambiamento. Nella scuola del terzo millennio si contribuisce a “fare il cittadino”: non solo elementi di educazione ambientale ma concrete strategie di sostenibilità, non solo goal dell’agenda 2030, ma educazione alla cittadinanza globale. In una società multiculturale in continuo cambiamento, con sfide globali che non sono solo climatiche ma anche sociali, il ruolo della scuola deve anche essere quello di cercare strumenti e innovazioni metodologiche, per essere protagonisti e non spettatori passivi della modernità”.

“È importante avere un’attenzione costante verso i cambiamenti sociali e i bisogni educativi dei nostri allievi -si legge in una nota- ma anche coltivare un’alta formazione del personale docente che, proprio a partire da incontri come questo tenuto dal prof. Caligiuri, testimoniano di essere sempre aggiornati sulle tematiche che animano il panorama pedagogico nazionale ed europeo e, per questo, pronti ad affrontarne le sfide”.

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Rassegna Stampa: “Lamezia Terme NEWS” del 16 novembre 2021

Lamezia, progetto Biliardo&Scuola al Liceo scientifico “Galilei”

Scritto Da Redazione Pubblicato: 16 Novembre 2021

Lamezia Terme, 16 novembre 2021 - Progetto Biliardo&Scuola riprende il suo percorso in giro per l'Italia e sbarca questa volta al Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia Terme, in Calabria.Su impulso del Dirigente Scolastico Teresa Goffredo e del Coordinatore Regionale dott. Nazzareno Fedele, è stato possibile quindi inserire la realtà del “Galilei” all'interno dell'ambizioso progetto.

Unico Istituto lametino e della Provincia, che ha aderito al progetto presentato dai rappresentanti della F.I.Bi.S. e che il Dirigente scolastico Teresa Goffredo per il Liceo Scientifico ha accolto con grande entusiasmo comprendendone l’importanza e la filosofia insita nella nobiltà del biliardo sportivo. Un’iniziativa messa in piedi con l’obiettivo di avvicinare gli studenti ad una disciplina utile ai fini didattici, visti i punti di contatto con alcune materie molto importanti come la matematica, la geometria e la fisica. Oltre a questo c'è da considerare anche la valenza del biliardo sportivo sulla formazione individuale dei ragazzi. L'attività al tavolo infatti rappresenta uno strumento di forte impatto sociale che permette di conoscere se stessi e di armonizzare il proprio mondo interiore.

Il Dott. Fedele Nazareno, felice dell’accordo con il Liceo, commenta con soddisfazione “La disciplina del biliardo sportivo richiede un assiduo allenamento sul tavolo da gioco, una accurata preparazione atletica, un controllo mentale costante, un rispetto delle regole e dell'avversario; il tutto catalizzato da una motivata autostima e dal problem solving. Ricordiamo che oltre a “stecca, biglie e gessetto” esistono nell'ambito dello sport del biliardo altri aspetti meno noti ma ben più determinanti per il raggiungimento del risultato.

Ci si riferisce all'utilizzo di materie quali: matematica, geometria e fisica; solo con una corretta valutazione e previsione delle traiettorie delle biglie si attua un gioco non basato sulla casualità e si può perseguire una strategia di gara al pari del gioco degli scacchi. Plaudo alla collaborazione con il Dirigente Goffredo convinto che anche i docenti sappiano cogliere questa iniziativa altamente formativa.” I docenti Piera Adamo, Giuseppe Lamanna e Salvatore Olivadoti sono affiancati nelle fasi didattiche dall’istruttore federale Nazzareno Fedele. “Uno strumento avvincente che, come ha spiegato la professoressa Goffredo, ha trovato nel tavolo verde un nuovo strumento per l’apprendimento della fisica, della matematica e della geometria, uno strumento non scelto a caso perché, nel gioco del biliardo, trovano applicazioni le discipline d’indirizzo, del Liceo. Dunque, questi argomenti possono essere affrontati in circostanze diverse da quelle canoniche, come il gioco di angoli e di triangolazioni con le sponde, le isometrie, i calcoli, le leggi della dinamica o di conservazione dell’energia”. L’adesione al progetto consentirà inoltre al Liceo di partecipare, a conclusione del corso, alle selezioni regionali dove si stabilirà il gruppo di giovani atleti che prenderanno parte ai prossimi Giochi Sportivi Studenteschi.

 

 

 


Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 16 novembre 2021

Lamezia, il progetto 'Biliardo&Scuola' approda al liceo scientifico “Galilei”

Martedì, 16 Novembre 2021 16:37

Lamezia Terme - Il Progetto Biliardo&Scuola riprende il suo percorso in giro per l'Italia e sbarca questa volta al Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia Terme, in Calabria. "Su impulso del Dirigente Scolastico Teresa Goffredo e del Coordinatore Regionale dottor Nazzareno Fedele - spiegano - è stato possibile quindi inserire la realtà del “Galilei” all'interno dell'ambizioso progetto. Unico Istituto lametino e della Provincia - fanno sapere - che ha aderito al progetto presentato dai rappresentanti della F.I.Bi.S. e che il Dirigente scolastico Teresa Goffredo per il Liceo Scientifico ha accolto con grande entusiasmo comprendendone l’importanza e la filosofia insita nella nobiltà del biliardo sportivo". "Un’iniziativa - aggiungono - messa in piedi con l’obiettivo di avvicinare gli studenti ad una disciplina utile ai fini didattici, visti i punti di contatto con alcune materie molto importanti come la matematica, la geometria e la fisica. Oltre a questo c'è da considerare anche la valenza del biliardo sportivo sulla formazione individuale dei ragazzi. L'attività al tavolo infatti rappresenta uno strumento di forte impatto sociale che permette di conoscere se stessi e di armonizzare il proprio mondo interiore".

Il Dott. Fedele Nazareno, felice dell’accordo con il Liceo, commenta con soddisfazione “La disciplina del biliardo sportivo richiede un assiduo allenamento sul tavolo da gioco, una accurata preparazione atletica, un controllo mentale costante, un rispetto delle regole e dell'avversario; il tutto catalizzato da una motivata autostima e dal problem solving. Ricordiamo che oltre a “stecca, biglie e gessetto” esistono nell'ambito dello sport del biliardo altri aspetti meno noti ma ben più determinanti per il raggiungimento del risultato. Ci si riferisce all'utilizzo di materie quali: matematica, geometria e fisica; solo con una corretta valutazione e previsione delle traiettorie delle biglie si attua un gioco non basato sulla casualità e si può perseguire una strategia di gara al pari del gioco degli scacchi. Plaudo alla collaborazione con il Dirigente Goffredo convinto che anche i docenti sappiano cogliere questa iniziativa altamente formativa.” I docenti Piera Adamo, Giuseppe Lamanna e Salvatore Olivadoti sono affiancati nelle fasi didattiche dall’istruttore federale Nazzareno Fedele.

“Uno strumento avvincente che, come ha spiegato la professoressa Goffredo, ha trovato nel tavolo verde un nuovo strumento per l’apprendimento della fisica, della matematica e della geometria, uno strumento non scelto a caso perché, nel gioco del biliardo, trovano applicazioni le discipline d’indirizzo, del Liceo. Dunque, questi argomenti possono essere affrontati in circostanze diverse da quelle canoniche, come il gioco di angoli e di triangolazioni con le sponde, le isometrie, i calcoli, le leggi della dinamica o di conservazione dell’energia”. L’adesione al progetto consentirà inoltre al Liceo di partecipare, a conclusione del corso, alle selezioni regionali dove si stabilirà il gruppo di giovani atleti che prenderanno parte ai prossimi Giochi Sportivi Studenteschi.

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Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 14 novembre 2021

Lamezia, Eduscopio: “Il Galilei primo liceo della Calabria”. La soddisfazione della dirigente Goffredo

Domenica, 14 Novembre 2021 12:26

 

 Lamezia Terme - Come ogni anno Eduscopio, il portale della Fondazione Agnelli, ha stilato la classifica delle migliori scuole d’Italia, a partire dall’analisi dei risultati ottenuti dagli studenti diplomati nel triennio 2015/2018. Il successo formativo degli studenti all’università diventa così un efficace strumento di misurazione della qualità dell’offerta formativa delle scuole superiori e anche una guida per studenti di terza media che presto sceglieranno in quale scuola continuare il proprio percorso formativo. "Il Liceo scientifico Galilei di Lamezia Terme, in realtà già protagonista anche l’anno scorso nella prestigiosa classifica, quest’anno ha superato il proprio risultato, collocandosi al primo posto tra tutti i licei scientifici della Regione Calabria" è quanto si legge in una nota dell'Istituto.

"Il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia - fanno sapere - svetta la classifica delle scuole calabresi, e con un indice FGC di 82,33 e 74,61 per i due indirizzi proposti (ordinamento e scienze applicate), va ad occupare la prima posizione in Calabria, superando tutte le altre scuole. Due i parametri considerati nello studio: il tempo impiegato dagli studenti nel superare gli esami universitari (velocità negli studi) e la media dei voti conseguiti (profitto degli studi). Tutti aspetti cruciali del successo universitario, che vengono sintetizzati con un indicatore sintetico: l’Indice FGA. L’Indice FGA, rendendo comparabili le performance universitarie degli studenti, permette di ricondurre alla qualità delle scuole in cui hanno conseguito il diploma. Sul podio, rispettivamente in seconda e in terza posizione il Liceo classico di Belvedere Marittimo con indice FGA di 76,06 e il Liceo Scientifico Machiavelli di Soriano 74,20.

Nessuna sorpresa ma grande soddisfazione nelle parole della Dirigente del liceo lametino, professoressa Teresa Goffredo: "il primato assegnatoci dalla Fondazione Agnelli è un riconoscimento significativo del lavoro che, quotidianamente, i nostri studenti e i loro docenti svolgono in classe. La nostra Scuola offre una formazione a 360 gradi nelle diverse aree del sapere; è possibile infatti scegliere al momento dell’iscrizione, oltre ai due indirizzi di studio ministeriali, anche una serie di potenziamenti pensati e studiati dall’Istituto in diverse discipline, come il diritto e l’economia, la lingua straniera o la biologia". A confermare l’apprezzamento dell’offerta formativa del Galilei anche l’aumento del numero di iscritti che, negli ultimi anni, ha comportato quello progressivo anche delle sezioni. "Il nostro è un impegno quotidiano-prosegue la dirigente Goffredo- non solo sul piano didattico ma anche organizzativo: dalla formulazione di alternative per evitare la turnazione pomeridiana al rispetto dei piani antiCovid, senza dimenticare l’attenzione costante al Territorio e alla capacità di fruttare e creare sempre nuove sinergie".

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Rassegna Stampa:LACNEWS24.it” del 11 novembre 2021

La classifica dei migliori (e peggiori) licei calabresi secondo la Fondazione Agnelli

VIDEO | Sul podio svetta il Tommaso Campanella di Belvedere Marittimo. Medaglie d’argento e di bronzo al Galileo Galilei di Lamezia e al Niccolò Machiavelli di Soriano. Ecco le altre posizioni provincia per provincia (ASCOLTA L'AUDIO)

di Francesca Giofrè 11 novembre 2021 17:52

 

Il Tommaso Campanella di Belvedere Marittimo, il Galileo Galilei di Lamezia e il Niccolò Machiavelli di Soriano: ci sono queste tre scuole sul podio dei migliori licei calabresi. È quanto emerge dai dati pubblicati oggi da Eduscopio, il portale della Fondazione Agnelli che ogni anno si propone di guidare studenti e famiglie nella scelta della scuola giusta, sulla base di come queste preparano per l'università o per il mondo del lavoro dopo il diploma. In particolare, ad ogni istituto viene assegnato un punteggio che corrisponde ad un indice Fga, che mette insieme la media dei voti conseguiti all’Università e la percentuale di esami superati dai diplomati di ogni scuola, dando lo stesso peso (50 e 50) a entrambi i parametri utilizzati.

I licei nella provincia di Cosenza

La migliore posizione in assoluto in Calabria, secondo la Fondazione Agnelli, se l’aggiudica una scuola cosentina: il liceo classico Campanella di Belvedere, con un indice Fga pari a 76,06. Una conferma, visto che anche l'anno scorso suo era il primo posto calabrese. Tra gli altri istituti con stesso indirizzo, in provincia spicca anche il Garibaldi di Castrovillari (67,66). Considerando poi le scuole entro un raggio di 30 chilometri dalla città capoluogo, ad emergere è il Bernardino Telesio di Cosenza con indice 61,93; seguito dal Gioacchino da Fiore di Rende (61,43), il Galileo Galilei di Paola (58,86), il liceo di Acri (54.63) e quello di Luzzi (53,76).

Passando poi ai licei scientifici, i migliori secondo Eduscopio sono il Mattei di Castrovillari (74,19), l'istituto di Amantea (71,75), quello di Cassano allo Ionio (70,48), il Guarasci di Rogliano (70,01), il Lo Piano di Cetraro (69,72) e l'istituto di San Giovanni in Fiore (68,92). Per quanto riguarda gli istituti presenti nella città di Cosenza, lo Scorza ha un indice 69,79 e l’Enrico Fermi 66,65. Entro un raggio di 30 chilometri vi sono poi anche il Valentini di Castrolibero (69,18), il Pitagora di Rende (65,21), il Galileo Galilei di Paola (63,16), il Vincenzo Julia di Acri (57,82) e il Siciliano di Bisignano (56,34).

I licei nella provincia di Catanzaro

È pari a 74,61 l'indice Fga della scuola che troviamo al secondo posto tra le calabresi: il liceo scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme. Nella provincia di Catanzaro tra gli altri istituti ad indirizzo scientifico vi sono poi l’Ettore Majorana di Girifalco con 74,12 e, sempre nel raggio di 30 km dalla città capoluogo di provincia, il Siciliani di Catanzaro (71,33), il Guarasci di Soverato (69,33), l’Enrico Fermi di Catanzaro (65,61), il Costanzo di Decollatura (64,36), il Ferrari di Chiaravalle (61,63) e, ultimo, l’istituto di Sersale (55,8).

Per quanto riguarda i licei classici, invece, il primato spetta sempre ad una scuola di Lamezia: il Francesco Fiorentino di Lamezia – con indice Fga 64,96 – seguito dall’istituto paritario Sant’Antonio da Padova di Soverato (64,87), il Pasquale Galluppi di Catanzaro (61,31) e per finire il paritario Cardinale Sirleto di Catanzaro che con indice 32,36 risulta essere l’ultimo in classifica di tutta la Calabria.

I licei nella provincia di Vibo Valentia

Appartiene, poi, alla provincia di Vibo Valentia il terzo classificato calabrese: il Niccolò Machiavelli di Soriano, che con indice Fga 74,2 stacca di almeno una decina di punti tutti gli altri licei scientifici del territorio: quello di Filadelfia (64,46), il Giuseppe Berto di Vibo (63,58), l’Einaudi di Serra San Bruno (61,93) e il Vianeo di Tropea (48,19). Per quanto riguarda gli istituti ad indirizzo classico, qui a svettare è il Michele Morelli di Vibo con indice 65,02, seguito dal Bruno Vinci di Nicotera (61,9) e il Galluppi di Tropea (60,31).

I licei nella provincia di Crotone

Nel Crotonese la migliore scuola risulta essere lo scientifico Filolao di Crotone, con un indice Fga 64,72. Nella classifica stilata da Eduscopio spiccano poi – con stesso indirizzo – l’istituto di Strongoli (59,61), il Raffaele Lombardi Satriani di Petilia Policastro (59,09) e la scuola paritaria Benedetto XVI di Crotone (54,61). Con riferimento invece ai licei classici, abbiamo il Pitagora di Crotone con 63,59 e il Diodato Borrelli di Santa Severina con 55,39.

I licei nella provincia di Reggio Calabria

La provincia di Reggio Calabria, infine, sempre con riferimento alle scuole entro 30 chilometri dalla città capoluogo, vede primeggiare tra i licei scientifici il Leonardo Da Vinci di Reggio con indice Fga 69,01. Seguono: l’Alessandro Volta (61,97) e poi l’Enrico Fermi di Bagnara (61,63) e il Nostro-Repaci di Villa San Giovanni (58,43). A guidare la classifica degli istituti a indirizzo classico, invece, il Tommaso Campanella di Reggio – indice Fga 66,57. Vi sono poi il Nostro-Repaci di Villa (59,93), il Familiari di Melito Porto Salvo (53,93) e in coda il Convitto Campanella di Reggio (53,24).

Nella piana di Gioia Tauro emerge poi lo scientifico Guerrisi di Cittanova (66,25), mentre nell'area della Locride i migliori risultano essere il liceo classico La Cava di Bovalino (67,21) e lo scientifico Mazzone di Roccella Jonica (66,9).

Non solo classici e scientifici, sul portale Eduscopio è possibile vagliare anche gli altri istituti superiori calabresi: scienze umane, tecnici, linguistici, artistici.

 

 

 

 


Rassegna Stampa: “Gazzetta del Sud” dell’11 novembre 2021

La scuola che prepara al futuro, la graduatoria in Calabria. Il "Galilei" di Lamezia conquista il primato - LA CLASSIFICA

di Giovanni Pastore - 11 Novembre 2021

 

Le migliori scuole superiori italiane nell'annuale report della Fondazione Agnelli, on line da questa mattina. Si tratta di un'analisi condotta attraverso la valutazione delle performance di 1.267.000 diplomati in 7.500 scuole nei tre successivi anni scolastici (2015/2016, 2016/2017, 2017/2018). Gli analisti, coordinati da Martino Bernardi, hanno misurato la capacità di licei e istituti tecnici di formare e orientare gli studenti a un successivo passaggio agli studi universitari e i percorsi di ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro preparati dagli istituti tecnici e istituti professionali.

L’unità di misura del rendimento è l’indice FGA un indicatore sul quale pesa al 50% la velocità nel percorso di studi (percentuale di crediti universitari ottenuti) e la qualità negli apprendimenti universitari (media dei voti agli esami sostenuti). Si tratta di dati raccolti dai Ministeri competenti. A partire da queste informazioni vengono costruiti i rigorosi indicatori, che consentono di comparare le scuole in base ai risultati raggiunti dai propri diplomati.

Il Galileo Galilei di Lamezia Terme conquista il primato

E’ on line l’edizione 2020 di Eduscopio.it della Fondazione Agnelli, il report sulle scuole superiori che meglio preparano i ragazzi agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma. L’unità di misura delle performance è l’indice FGA un indicatore sul quale pesa al 50% la velocità nel percorso di studi (percentuale di crediti universitari ottenuti) e la qualità negli apprendimenti universitari (media dei voti agli esami sostenuti).

Il portale della Fondazione Agnelli è nato nel 2014 con lo scopo «di orientare il percorso di scelta degli studenti della terza media aiutandoli a scegliere la scuola superiore ideale ed è diventato un riferimento per le famiglie e gli stessi operatori dell’istruzione. I ragazzi possono comparare le varie istituzioni dell’indirizzo di studio che interessa nell’area dove risiedono, sulla base di come queste preparano per l’università o per il mondo del lavoro dopo il diploma. Informazioni più affidabili del “passa parola”. Un sistema empirico a portata di mouse».

In Calabria, tra i licei classici, si registra la conferma del Campanella di Belvedere Marittimo, mentre tra gli scientifici il Galilei di Lamezia (terzo lo scorso anno) conquista il primato. Il De Nobili di Catanzaro è il linguistico top, mentre tra i tecnici economici la zampata vincente è del Da Vinci di San Giovanni in Fiore. Infine, il miglior tecnico tecnologico è il Donegani di Crotone.

Le graduatorie delle scuole calabresi per tipologia (tra parentesi l’indice FGA):

- LICEO CLASSICO: 1) “Campanella” di Belvedere Marittimo (76, 06), 2) “Garibaldi” di Castrovillari (67,66), 3) “Campanella” di Reggio Calabria (66,57).

- LICEO SCIENTIFICO: 1) “Galilei” di Lamezia Terme (74,24); 2) “Machiavelli” di di Soriano Calabro (74,20); 3) “Mattei” di Castrovillari (74,19).

- LINGUISTICO: 1) “De Nobili” di Catanzaro (72, 05); 2) “Fermi” di Catanzaro (68,58); 3) "Gravina” di Crotone (64,09).

- TECNICO ECONOMICO: 1)"Da Vinci" di San Giovanni in Fiore (72,29); 2) "Calabretta" di Soverato (55,77); IS Diamante (52,8).

- TECNICO – TECNOLOGICO: 1) “Donegani” di Crotone (57,83); 2) “Fermi” di Castrovillari (56,58); 3) Polo Tecnologico di Lamezia Terme (54,88).

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Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 5 novembre 2021

Lamezia, il liceo Scientifico “Galilei”ad apertura stagione teatrale ‘Ama Calabria’

 Venerdì, 05 Novembre 2021 19:47

 

Lamezia Terme - Grande emozione per tredici studenti del Liceo Scientifico “Galilei”, accompagnati dai loro docenti, per l’apertura della stagione teatrale di Lamezia Terme, ad opera dell’AMA Calabria. Il Liceo, diretto dalla professoressa Teresa Goffredo, ha programmato un’attività di partecipazione alle rappresentazioni teatrali. “Il tutto – si legge in una nota - nasce dall’idea che, in certi contesti, il teatro viene inteso come forma di intrattenimento elitaria, di cui molti conoscono la esistenza, ma ne schivano la partecipazione, affondati come si trovano nell’offerta del mercato dei mass media. È tale mercato, ad oggi, il cuore della nuova società dei consumi e della sua cultura di massa. Ed è proprio la consapevolezza che i mezzi come televisione e cinema abbiano imitato e in qualche modo superato il teatro, ad aver spinto il dirigente Teresa Goffredo ad approfondire la conoscenza del Teatro attraverso la partecipazione dei suoi studenti agli spettacoli. L’obiettivo che il Liceo intende perseguire, in sinergia con AMA Calabria, nelle persone di Aurelio e Francesco Pollice, è quello di educare i giovani ad avvicinarsi all’esperienza teatrale sia come un’opportunità formativa, sia come un momento di confronto importante e di supporto per i ragazzi. I percorsi tematici, programmati da AMA Calabria, affini alle attività didattiche svolte in classe, risultano capaci di raccogliere spettacoli di qualità su problematiche attuali che possano stimolare un pensiero critico nei ragazzi. Viene, quindi, offerta la possibilità di affrontare tematiche d’attività politica e sociale quanto mai attuali: il programma è vario e interessante. Non mancheranno, come sempre, i grandi classici: il rapporto tra teatro dell’oggi e classico è un legame sempre attuale che muta con i costumi e i linguaggi. Antonio e Cleopatra, Il Fu Mattia Pascal, Enrico IV, sono solo alcuni titoli che offrono spunti e percorsi di riflessione sulla grande letteratura italiana e straniera”.

“Il Teatro – afferma il dirigente - può fare molto nella promozione della conoscenza come patrimonio sociale, come strumento essenziale di qualificazione della persona e delle relazioni, può essere opportunità per le persone di partecipare con consapevolezza alle trasformazioni del proprio mondo. Importante risulta la promozione della cultura teatrale nella città di Lamezia Terme. L’educazione al teatro costituisce una componente significativa della formazione dei giovani e della cultura del territorio Attraverso la partecipazione agli spettacoli e la frequentazione dei teatri, i giovani possono individuare un modo diverso per interpretare la socialità, per individuare valori utili alla loro crescita e alla oro formazione”. Un ringraziamento sentito viene, poi, rivolto dal Dirigente, da studenti e docenti del Liceo Scientifico “Galilei”, “al lavoro costante e appassionato all’AMA Calabria, per il lavoro costante e appassionato”.

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Rassegna stampa: “Calabria NEWS” del 5 novembre 2021

Lamezia, nuova occasione di crescita e formazione per gli studenti del “Galilei” con stagione teatrale AMA

5 Novembre 2021

 

Lamezia Terme – Grande emozione per tredici studenti del Liceo Scientifico “Galilei”, accompagnati dai loro docenti, per l’apertura della stagione teatrale di Lamezia Terme, ad opera dell’AMA Calabria. Il Liceo, diretto dalla Prof.ssa Teresa Goffredo, ha programmato un’attività di partecipazione alle rappresentazioni teatrali. Il tutto nasce dall’idea che, in certi contesti, il teatro viene inteso come forma di intrattenimento elitaria, di cui molti conoscono la esistenza, ma ne schivano la partecipazione, affondati come si trovano nell’offerta del mercato dei mass media. È tale mercato, ad oggi, il cuore della nuova società dei consumi e della sua cultura di massa. Ed è proprio la consapevolezza che i mezzi come televisione e cinema abbiano imitato e in qualche modo superato il teatro, ad aver spinto il Dirigente Teresa Goffredo ad approfondire la conoscenza del Teatro attraverso la partecipazione dei suoi studenti agli spettacoli.

L’obiettivo che il Liceo intende perseguire, in sinergia con AMA Calabria, nelle persone di Aurelio e Francesco Pollice, è quello di educare i giovani ad avvicinarsi all’esperienza teatrale sia come un’opportunità formativa, sia come un momento di confronto importante e di supporto per i ragazzi. I percorsi tematici, programmati da AMA Calabria, affini alle attività didattiche svolte in classe, risultano capaci di raccogliere spettacoli di qualità su problematiche attuali che possano stimolare un pensiero critico nei ragazzi.

 

Viene, quindi, offerta la possibilità di affrontare tematiche d’attività politica e sociale quanto mai attuali: il programma è vario e interessante. Non mancheranno, come sempre, i grandi classici: il rapporto tra teatro dell’oggi e classico è un legame sempre attuale che muta con i costumi e i linguaggi. Antonio e Cleopatra, Il Fu Mattia Pascal, Enrico IV, sono solo alcuni titoli che offrono spunti e percorsi di riflessione sulla grande letteratura italiana e straniera. In una nota è lo stesso Dirigente scolastico ad affermare che “il Teatro può fare molto nella promozione della conoscenza come patrimonio sociale, come strumento essenziale di qualificazione della persona e delle relazioni, può essere opportunità per le persone di partecipare con consapevolezza alle trasformazioni del proprio mondo. Importante risulta la promozione della cultura teatrale nella città di Lamezia Terme. L’educazione al teatro costituisce una componente significativa della formazione dei giovani e della cultura del territorio. Attraverso la partecipazione agli spettacoli e la frequentazione dei teatri, i giovani possono individuare un modo diverso per interpretare la socialità, per individuare valori utili alla loro crescita e alla oro formazione”.

Un ringraziamento sentito viene, poi, con forza, rivolto dal Dirigente, da studenti e docenti del Liceo Scientifico “Galilei”, al lavoro costante e appassionato all’AMA Calabria, per il lavoro costante e appassionato.

(c.s.)

 

 


Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 3 novembre 2021

Studenti del liceo "Galilei" di Lamezia al 'Sciabaca festival – Viaggi e culture mediterranee'

Mercoledì, 03 Novembre 2021 11:57

 

Lamezia Terme - Anche quest’anno, nonostante l’emergenza Covid, si è svolto il "Sciabaca festival – Viaggi e culture mediterranee", promosso dalla Casa Editrice Rubbettino di Soveria Mannelli, giunto ormai alla sua sesta edizione. La Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico Galilei, Professoressa Teresa Goffredo, ha voluto, anche quest’anno, che i suoi studenti sfruttassero questa occasione formativa in cui l’incontro con i protagonisti della cultura rappresenta un momento di crescita e di arricchimento del proprio bagaglio di conoscenze. Le due classi dell’Istituto coinvolte, la 3D e la 4B, guidate dai docenti Piera Adamo, Francesco Volpe, Giovanna Torcasio e Francesco Duraccio, hanno partecipato alla giornata di apertura della manifestazione, giorno 29 Ottobre, in attesa del consueto appuntamento cadenzato su più giorni che quest’anno slitterà in primavera.

Nella prima parte della giornata, si legge in una nota: "gli studenti hanno avuto l’occasione di conoscere la storia delle Industrie Rubbettino attraverso una breve introduzione fatta dal Dottor Marco Rubbettino seguita dalla visita dell’azienda. La Casa Editrice Rubbettino nasce nel 1972 a Soveria Mannelli, grazie all’impegno e la caparbietà di Rosario Rubbettino. Il primo nucleo aziendale era costituito inizialmente da una tipografia e da una piccola casa editrice. Negli anni successivi la stamperia si è trasformata in una moderna azienda tipografica che offre oggi servizi di stampa per tutto il settore pubblicitario e di packaging mentre la produzione editoriale è diventata sempre più intensa e qualificata, a livello nazionale ed internazionale, fino a riuscire a imporsi come punto di riferimento imprescindibile per quanti a vario titolo si occupano di economia, politica e scienze sociali. La visita dei locali aziendali si è rivelata una bellissima esperienza in quanto gli studenti hanno avuto modo di scoprire i vari settori produttivi dell’azienda e tutto il processo che sta alla base della creazione del prodotto editoriale, il libro, e dei vari prodotti pubblicitari".

 

Nella seconda parte della giornata gli alunni hanno assistito ad una serie di conferenze dai temi attuali e molto vicini alla loro realtà. In particolare alle 15:30 la conferenza sull’“Intelligenza artificiale e vita quotidiana” tenuta da Domenico Talia, docente di Informatica presso l’Unical, autore del libro “L’impero dell’algoritmo, e Mario Caligiuri docente di Intelligence ed Educazione alla Democrazia presso l’Unical, nonché Presidente della Società Italiana di Intelligence. Il pomeriggio ha visto anche l’incontro con gli artisti Stefan Alber e Rachele Maistrello, e con Alessandro Fonte e Shawnette Poe curatori del parco CARTA, Parco d’Arte Contemporanea del Gruppo Rubbettino dove è prevista la prima delle residenze d’artista finalizzate alla creazione di opere d’arte. Per finire un incontro con Fabio Andina reduce dal successo internazionale del romanzo “La pozza del Felice”, edito da Rubbettino e tradotto in varie lingue, che discuterà con Luigi Franco di parchi letterari e marketing territoriale anche a partire dall’esperienza vissuta con i suoi due libri “La pozza del Felice” e “Sei tu, Ticino?”

Il Dottor Florindo Rubbettino ha ringraziato la dirigente Teresa Goffredo, gli alunni e i docenti accompagnatori per la partecipazione all’iniziativa, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza Covid, che però non impediscono, con le dovute precauzioni, di condividere "l'importanza della collaborazione tra mondo della scuola, dell'impresa e della cultura, con il conseguente alto valore formativo per i ragazzi".

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Rassegna Stampa: “Lamezia Terme NEWS” del 3 novembre 2021

Lamezia, studenti del Liceo scientifico "Galilei" al "Festival Sciabaca"

Scritto Da Redazione  Pubblicato: 03 Novembre 2021

 

Lamezia Terme, 3 novembre 2021 - Anche quest’anno, nonostante l’emergenza Covid, si è svolto il Sciabaca Festival-Viaggi e culture mediterranee, promosso dalla Casa Editrice Rubbettino di Soveria Mannelli, giunto ormai alla sua sesta edizione.

La Dirigente scolastica del Liceo Scientifico Galilei, Professoressa Teresa Goffredo, ha voluto, anche quest’anno, che i suoi studenti sfruttassero questa preziosa occasione formativa in cui l’incontro con i protagonisti della cultura rappresenta un momento di crescita e di arricchimento del proprio bagaglio di conoscenze. Le due classi dell’Istituto coinvolte, la 3D e la 4B, guidate dai docenti Piera Adamo, Francesco Volpe, Giovanna Torcasio e Francesco Duraccio, hanno partecipato alla giornata di apertura della manifestazione, giorno 29 Ottobre, in attesa del consueto appuntamento cadenzato su più giorni che quest’anno slitterà in primavera.

Nella prima parte della giornata gli studenti hanno avuto l’occasione di conoscere la storia delle Industrie Rubbettino attraverso una breve introduzione fatta dal Dottor Marco Rubbettino seguita dalla visita dell’azienda. La Casa Editrice Rubbettino nasce nel 1972 a Soveria Mannelli, grazie all’impegno e la caparbietà di Rosario Rubbettino. Il primo nucleo aziendale era costituito inizialmente da una tipografia e da una piccola casa editrice. Negli anni successivi la stamperia si è trasformata in una moderna azienda tipografica che offre oggi servizi di stampa per tutto il settore pubblicitario e di packaging mentre la produzione editoriale è diventata sempre più intensa e qualificata, a livello nazionale ed internazionale, fino a riuscire a imporsi come punto di riferimento imprescindibile per quanti a vario titolo si occupano di economia, politica e scienze sociali. La visita dei locali aziendali si è rivelata una bellissima esperienza in quanto gli studenti hanno avuto modo di scoprire i vari settori produttivi dell’azienda e tutto il processo che sta alla base della creazione del prodotto editoriale, il libro, e dei vari prodotti pubblicitari.

Nella seconda parte della giornata gli alunni hanno assistito ad una serie di conferenze dai temi attuali e molto vicini alla loro realtà. In particolare alle 15,30 la conferenza sull’“Intelligenza artificiale e vita quotidiana” tenuta da Domenico Talia, docente di Informatica presso l’Unical, autore del libro “L’impero dell’algoritmo, e Mario Caligiuri docente di Intelligence ed Educazione alla Democrazia presso l’Unical, nonché Presidente della Società Italiana di Intelligence.Il pomeriggio ha visto anche l’incontro con gli artisti Stefan Alber e Rachele Maistrello, e con Alessandro Fonte e Shawnette Poe curatori del parco CARTA, Parco d’Arte Contemporanea del Gruppo Rubbettino dove è prevista la prima delle residenze d’artista finalizzate alla creazione di opere d’arte.Per finire un incontro con Fabio Andina reduce dal successo internazionale del romanzo “La pozza del Felice”, edito da Rubbettino e tradotto in varie lingue, che discuterà con Luigi Franco di parchi letterari e marketing territoriale anche a partire dall’esperienza vissuta con i suoi due libri “La pozza del Felice” e “Sei tu, Ticino?” Il Dottor Florindo Rubbettino ha ringraziato la dirigente Teresa Goffredo, gli alunni e i docenti accompagnatori per la partecipazione all’iniziativa, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza Covid, che però non impediscono, con le dovute precauzioni, di condividere l'importanza della collaborazione tra mondo della scuola, dell'impresa e della cultura, con il conseguente alto valore formativo per i ragazzi. 

 

 

 

 

 


Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 29 ottobre 2021

Lamezia, “Settimana per la lotta alla contraffazione” al liceo scientifico Galilei

Venerdì, 29 Ottobre 2021 07:57

 

Lamezia Terme - “In attesa, studiamo le cose che non esistono più. È necessario conoscerle, non fosse che per evitarle. Le contraffazioni del passato prendono falsi nomi e si chiamano spesso avvenire” - Victor Hugo. La citazione, dichiarano in una nota: “collega mirabilmente l’incontro ospitato, il 28 ottobre al Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme, grazie alla lungimiranza della Dirigente Scolastica, Professoressa Teresa Goffredo, perché studentesse e studenti sono propriamente sinonimo di Avvenire, al fine di celebrare adeguatamente la sesta Edizione della ‘Settimana per la lotta alla contraffazione’”.

L’evento ha preso vita con l’intervento dei funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e dei Monopoli (ADM), Autorità che esercita la vigilanza e il controllo doganale presso i porti, gli aeroporti e i confini terrestri. ADM assicura la regolarità del commercio internazionale e la corretta circolazione delle merci, garantendo l’applicazione del Codice Doganale UE e di tutte le relative misure di politica commerciale e agricola. Sotto il profilo extratributario ADM riveste un ruolo chiave nella tutela della salute e della sicurezza dei cittadini. In particolare, attraverso le attività antifrode, l’Agenzia svolge verifiche e controlli per il contrasto a fenomeni illeciti, quali i traffici di prodotti contraffatti, di armi e loro componenti; l’attività di intelligence comprende l’analisi e la lotta al traffico di droga, di rifiuti, di alimenti e di farmaci non conformi alla normativa–questi ultimi prodotti immediatamente lesivi della salute pubblica- e, ancora, la tutela dei beni del patrimonio artistico, specie animali e vegetali protette. Molte altre sono le attribuzioni istituzionali, che spaziano dalle accise al settore dei giochi, svolte dal personale che svolge anche compiti di polizia giudiziaria.

 

Dopo l’introduzione a cura dell’Ingegnere Pierpaolo Trapuzzano sulle attività istituzionali di ADM nei vari settori di competenza e, in particolare, nell’ambito della lotta alla contraffazione, si è passati ad una disamina di casi pratici legati all’operatività doganale a cura dell’Ingegnere Tiziana Bruno. Gli argomenti, affrontati con spessore tecnico non avulso da agilità espressiva al fine di comunicaresostanzialmente con la platea di Allievi della 1^ classe dell’Istituto, arricchiti dalla visione di contenuti multimediali, hanno alimentato un vivace dibattito, moderato e coordinato, anche tecnicamente, dall’avvocato Gianfranca Bevilacqua, docente dell’Istituto.

Il percorso formativo, evidenziano “è essenziale proprio nella fascia d’età coinvolta, perché sono proprio i Ragazzi i decisori dei propri acquisti; la spinta all’omologazione verso l’alto, ritenendo di poter convenientemente proporsi solo per il tramite di beni di rapido consumo, che puntano sull’apparenza griffata piuttosto che sulla qualità dei prodotti, è fortissima, perché integra e crea il senso di appartenenza al gruppo in maniera immediata e senza sforzo. Ecco allora l’importanza e l’indispensabilità di un messaggio che converta in concreto disvalore, un reato (previsto e punito dall’art. 473 c.p.) di cui non si coglie tempestivamente l’immoralità, ma che ha ricadute con effetto domino proprio nel futuro degli Studenti, figure professionali di domani, già “scippati” a causa di scelte superficiali e inconsapevoli. Il circuito negativo si può spezzare solo enfatizzando la meraviglia di essere soggetti unici e non replicabili, ciascuno coi propri pensieri e le proprie idee, che, mixati insieme, danno vita a un universo colorato e originale”. E, concludono dall’istituto: “Marx affermava che il lusso è un vizio esattamente come la povertà e che dovremmo proporci come meta quella di "essere" molto, non già di "avere" molto”. - Erich Fromm.

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Rassegna Stampa: “LAMEZIA TERME NEWS” del 28 ottobre 2021

Lamezia, al Liceo scientifico iniziativa sulla "Settimana per la lotta alla contraffazione"

Scritto da Redazione - Pubblicato: 28 Ottobre 2021

 

Lamezia Terme, 28 ottobre 2021 - In attesa, studiamo le cose che non esistono più. È necessario conoscerle, non fosse che per evitarle. Le contraffazioni del passato prendono falsi nomi e si chiamano spesso avvenire.” - Victor Hugo. La citazione collega mirabilmente l’incontro ospitato, il 28 ottobre, al Liceo scientifico "Galilei" di Lamezia Terme, grazie alla lungimiranza della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Teresa Goffredo, perché studentesse e studenti sono propriamente sinonimo di Avvenire, al fine di celebrare adeguatamente la 6a Edizione della “Settimana per la lotta alla contraffazione”.

L’evento ha preso vita con l’intervento dei funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e dei Monopoli (ADM), Autorità che esercita la vigilanza e il controllo doganale presso i porti, gli aeroporti e i confini terrestri. ADM assicura la regolarità del commercio internazionale e la corretta circolazione delle merci, garantendo l’applicazione del Codice Doganale UE e di tutte le relative misure di politica commerciale e agricola. Sotto il profilo extratributario ADM riveste un ruolo chiave nella tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.

In particolare, attraverso le attività antifrode, l’Agenzia svolge verifiche e controlli per il contrasto a fenomeni illeciti, quali i traffici di prodotti contraffatti, di armi e loro componenti; l’attività di intelligence comprende l’analisi e la lotta al traffico di droga, di rifiuti, di alimenti e di farmaci non conformi alla normativa-questi ultimi prodotti immediatamente lesivi della salute pubblica- e, ancora, la tutela dei beni del patrimonio artistico, specie animali e vegetali protette. Molte altre sono le attribuzioni istituzionali, che spaziano dalle accise al settore dei giochi, svolte dal personale che svolge anche compiti di polizia giudiziaria. Dopo l’introduzione a cura dell’Ing. Pierpaolo Trapuzzano sulle attività istituzionali di ADM nei vari settori di competenza e, in particolare, nell’ambito della lotta alla contraffazione, si è passati ad una disamina di casi pratici legati all’operatività doganale a cura dell’Ing. Tiziana Bruno.

Gli interessanti argomenti, affrontati con spessore tecnico non avulso da agilità espressiva al fine di comunicare sostanzialmente con la platea di Allievi della 1^ classe dell’Istituto, arricchiti dalla visione di contenuti multimediali, hanno piacevolmente alimentato un vivace dibattito, moderato e coordinato, anche tecnicamente, dall’Avv. Gianfranca Bevilacqua, docente dell’Istituto.

Il percorso formativo è essenziale proprio nella fascia d’età coinvolta, perché sono proprio i ragazzi i decisori dei propri acquisti; la spinta all’omologazione verso l’alto, ritenendo di poter convenientemente proporsi solo per il tramite di beni di rapido consumo, che puntano sull’apparenza griffata piuttosto che sulla qualità dei prodotti, è fortissima, perché integra e crea il senso di appartenenza al gruppo in maniera immediata e senza sforzo. Ecco allora l’importanza e l’indispensabilità di un messaggio che converta in concreto disvalore, un reato (previsto e punito dall’art. 473 c.p.) di cui non si coglie tempestivamente l’immoralità, ma che ha ricadute con effetto domino proprio nel futuro degli studenti, figure professionali di domani, già “scippati” a causa di scelte superficiali e inconsapevoli.

Il circuito negativo si può spezzare solo enfatizzando la meraviglia di essere soggetti unici e non replicabili, ciascuno coi propri pensieri e le proprie idee, che, mixati insieme, danno vita a un universo colorato e originale. “Marx affermava che il lusso è un vizio esattamente come la povertà e che dovremmo proporci come meta quella di "essere" molto, non già di "avere" molto. - Erich Fromm.

 

 

 

 


Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 28 ottobre 2021

Lamezia, quattro studenti del Galilei al "Sustainable future debate"

Giovedì, 28 Ottobre 2021 07:54

 

Lamezia Terme - Dal 25 al 27 ottobre a Diamante, 14 studenti e 14 studentesse, provenienti da 7 scuole superiori della Calabria, accompagnati dai loro docenti, hanno partecipato al “Sustainable Future Debate”, laboratorio di formazione sulle grandi questioni legate al tema della sostenibilità ambientale. Anche quattro studenti del Liceo Galilei, sono stati selezionati per prendere parte all’iniziativa.

Domenico Cerra, Francesca Strangis, Antonio Carnovale-Scalzo e Stefania Croitoru, accompagnati dalla professoressa Miriam Rocca, hanno partecipato al think tank, tramite il quale indagare gli scenari possibili per un futuro più sostenibile. Il laboratorio Sustainable Future Debate, è risultato così un esercizio di cittadinanza attiva in cui allenare il proprio spirito civico e provare a mettersi in gioco per il bene comune. L’iniziativa, organizzata dall’I.T.I “Guido Donegani” di Crotone, in collaborazione con Onde Alte, laboratorio di innovazione e progresso sociale, ha avuto come obiettivo finale quello di affrontare e gestire un dibattito interattivo in cui discutere azioni e conseguenze dei cambiamenti sociali e il loro impatto sul benessere del pianeta. Durante il laboratorio i partecipanti hanno sviluppato maggiore conoscenza e consapevolezza in merito all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, alle criticità ambientali e sociali del nostro tempo e ai possibili scenari futuri che si prospettano, approfondendo quattro tematiche collegate al cambiamento climatico: energia nucleare, consumismo e fast fashion, alimentazione e diete alternative come il veganesimo, agricoltura sostenibile e OGM. Gli studenti dopo una prima fase documentativa, hanno costruito un dibattito interattivo sostenendo tesi pro e contro delle quattro tematiche, tramite debate, metodologia innovativa che ha permesso ai partecipanti di sviluppare pensiero critico e capacità argomentativa, oltre a competenze di comunicazione e public speaking, capacità di lavoro in team, di collaborazione e di organizzazione del lavoro.

Il “Sustainable Future Debate”, voluto e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, fonda i suoi presupposti nella convinzione che nessuna forza di cambiamento è più potente dell’educazione per promuovere i diritti umani e la dignità della persona, per sradicare la povertà e favorire la sostenibilità̀, per costruire un futuro migliore fondato sulla giustizia sociale, sul rispetto della diversità culturale, sulla solidarietà internazionale e sulla responsabilità̀ condivisa, tutti aspetti fondamentali presi in considerazione nelle tre giornate di formazione. Per gli studenti del Liceo Scientifico: “è stata un’occasione per uscirne più consapevoli, più critici e più pronti a fare anche la nostra parte”.

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Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 23 ottobre 2021

Lamezia, prima assemblea di Istituto dopo due anni di dad per studenti del liceo Galilei

Sabato, 23 Ottobre 2021 08:59

Lamezia Terme - È da più di un mese che è iniziato l’anno scolastico in presenza, da quando la pandemia sembra aver dato un po’ di tregua, e la scuola, nel rispetto di norme e provvedimenti anticovid, è ritornata ad essere luogo fondamentale di formazione e socializzazione. “Ma questo rientro dà, e anche chiede, in particolare continui sacrifici: la stessa aula, e l’intero ambiente scolastico, non possono essere vissuti come in passato dai ragazzi, che devono pur sempre portare mascherine, rispettare il distanziamento con i compagni ed evitare assembramenti. Così anche organizzare un’Assemblea d’Istituto diventa una sfida!”. La sfida è stata ben accettata dagli studenti del Galilei che il 22 ottobre hanno svolto la prima assemblea di Istituto post-rientro, dopo quasi due anni in Dad. Una sfida superata egregiamente, grazie all’iniziativa dei ragazzi coinvolti: Pasquale Cocconcelli, Greta Rega, Vittoria Cianci, Leopoldo Fragale, Francesco Panzarella, Federico Mazzitelli che hanno saputo affrontare responsabilmente il compito loro affidato.

Dalle 9 - raccontano in una nota - terminata la prima ora di lezione, i rappresentanti si sono collegati su meet con tutte le classi, accedendo al link fornito dall’animatore digitale, gestendo dall’atrio della scuola un bel momento formativo: dopo i saluti dei rappresentanti, la presentazione del regolamento d’Istituto e delle attività formative e sportive previste per l’anno scolastico in corso, gli studenti sono stati coinvolti in un dibattito dal tema “La scuola che vorrei”. Ogni classe collegata è stata infatti invitata dai rappresentanti a fare proposte e suggerimenti. A seguire, terminata l’assemblea, si sono svolte le operazioni di voto per l’elezione dei rappresentanti di classe. “La partecipazione alle assemblee – precisano dalal scuola - costituisce un’occasione di crescita democratica, fondamentale per la formazione culturale e civile degli studenti e per questo anche valutata dalla scuola ai fini dell’Educazione Civica. Le assemblee di classe e d’Istituto sono momenti altamente formativi e riuscire a gestirli, soprattutto in questi periodi così delicati e con così tante restrizioni, dà merito ai ragazzi che ancora una volta si rivelano capaci e responsabili. E questo è bene sottolinearlo soprattutto oggi, quando, sempre più spesso, spiacevoli episodi fanno emergere disvalori che molto spesso, a torto o a ragione, si attribuiscono alle nuove generazioni”.

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Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 16 ottobre 2021

Lamezia, il liceo 'Galilei' alla cerimonia di Premiazione "Le città di Berto"

Sabato, 16 Ottobre 2021 10:57

Lamezia Terme - "Il Liceo” Berto” di Mogliano Veneto….Il Liceo “Galilei” di  Lamezia Terme: due scuole cosi  lontane territorialmente, ma mai così poco distanti, quando ad avvicinarle è l'amore per la lettura, che segna il primo passo verso l'arte della scrittura. E' quanto è avvenuto stasera, presso il Liceo lametino, collegato, da remoto, con il Liceo veneto. L'occasione è stata determinata dalla Cerimonia di Premiazione "Le città di Berto 2021”, concorso indetto proprio dal liceo "Berto" per valorizzare giovani studenti, frequentanti diverse scuole del territorio nazionale, scrittori in erba". E' quanto si legge in una nota

"Gli studenti interessati al concorso, molti dei quali frequentanti il liceo lametino - precisano - hanno l’anno scorso, inviato i loro lavori (racconti brevi, racconti lunghi e poesie), giudicati poi da una selezionata Giuria, (composta da Emilio Lippi, Luciana Ermini, Patrizio Rigobon, Stefano Stringini, Elisa Tetamo, Alessandra Visentin, Diego Bottacin) che ha tenuto conto delle loro innegabili ed evidenti capacità, dovute, oltre che ad innate attitudini, anche ad importanti percorsi scolastici, da loro seguiti. Non senza una certa emozione la cerimonia è stata seguita da remoto, in collegamento col liceo Berto, dai tre studenti, Guadagnuolo, Moraca e Scalise, affiancati dalle loro docenti e dalle loro famiglie e ai quali era stata comunicata, nei giorni scorsi, la loro posizione tra i primi cinque finalisti del concorso. Avviati i lavori, seguiti, quindi da remoto, dal Liceo Berto, giungevano le testimonianze dei presenti, degli organizzatori che manifestavano grande soddisfazione per l’interesse sempre crescente, tra giovani studenti, per il concorso diventato ormai un importante appuntamento".

"In collegamento - spiegano - anche Dirigenti scolastici e docenti che hanno seguito i loro studenti nella stesura dei loro lavori, testimoniandone l’impegno e l’entusiasmo. I giovani scrittori hanno presentato, chi in presenza, chi da remoto i loro lavori, spiegandone i contenuti, ma facendo avvertire alla intera platea di ascoltatori, il loro entusiasmo, nonché grande e giustificata emozione. A fine cerimonia è stata poi presentata la rosa dei vincitori. Una meritata seconda posizione per la sezione racconto lungo è stata raggiunta dall’alunna Guadagnuolo, che potrà partecipare al “Premio Campiello giovani”, due segnalazioni sono poi toccate agli altri due studenti, Moraca e Scalise. Un bel risultato, quindi, quello ottenuto dagli studenti Latini. Grande soddisfazione è trapelata, quindi, dalle parole del Dirigente scolastico, Teresa Goffredo, presente alla Cerimonia, che, ringraziando gli organizzatori di un così importante evento, ha fatto sentire il suo entusiasmo, per i riconoscimenti ottenuti dai giovanissimi studenti, a cui sono giunti i suoi più che sentiti complimenti".

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Rassegna Stampa:ilLametino.it” del 6 ottobre 2021

Lamezia, cerimonia di consegna delle certificazioni linguistiche "Cambridge Assessment" al liceo Scientifico Galilei

Mercoledì, 06 Ottobre 2021 12:41

 

 

Lamezia Terme - Si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi di certificazione linguistica Cambridge conseguiti dagli studenti di inglese (Livelli A2-B1-B2), del Liceo Scientifico “Galilei”, grazie ai corsi di ampliamento dell’offerta formativa, organizzati dall’ Istituto. Oggi, ha avuto luogo la cerimonia di consegna delle certificazioni linguistiche “Cambridge Assessment A2 - B1 e B2”, certificazioni che danno il vantaggio di avere una qualificazione da far valere in ambito accademico e lavorativo. I ragazzi che hanno ricevuto i certificati e le congratulazioni direttamente dal sig. Anthony Caruso, dirigente responsabile degli esami Cambridge, dalla nostra dirigente scolastica Teresa Goffredo e dalle professoresse Patrizia Donato e Luigia Perri, sono stati 62.

“Questi risultati positivi - si legge in una nota - sono stati realizzati grazie all’ impegno e alla partecipazione ai corsi di lingua inglese delle studentesse e degli studenti che sono stati seguiti dalle docenti Donato e Perri: le due docenti, anche in un momento particolarmente difficile, sono riuscite a portare a compimento il progetto “certificazione”. Alle brillanti Teachers è stato rivolto un sentito ringraziamento per l’impegno e l’abnegazione profusi.”

“Un ringraziamento particolare va alla Preside per l’attenzione e lo spazio che dedica alla lingua inglese, perché questo consente ai nostri studenti di ottenere sia una formazione competitiva di qualità, spendibile sul mercato del lavoro nazionale ed internazionale, sia un bagaglio culturale pieno di competenze riconosciute e necessarie per gli studi universitari futuri” hanno commentato le due professoresse.

 

“La passione e la dedizione del nostro Liceo nel divulgare la conoscenza della lingua inglese ci ha portati fin qui, con un unico principio, quello di raggiungere efficacemente obiettivi certi” ha dichiarato il Dirigente Teresa Goffredo “Guidiamo, da tre anni ormai, i nostri studenti verso la realizzazione del loro obiettivo, quello di imparare l’inglese per poter comunicare con il mondo e migliorare la propria carriera , attraverso la costruzione di un percorso che rispetti le caratteristiche di ogni singola persona”. Anche per il corrente anno scolastico, rendono noto: “il Liceo sta per partire con la nuova programmazione che ha già raccolto moltissime adesioni.”

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 22 settembre 2021

Lamezia, cerimonia d'apertura del nuovo anno scolastico al 'Galilei' con il messaggio del vescovo Rimedio

 

Mercoledì, 22 Settembre 2021 15:41

Lamezia Terme - "Lunedì 20 settembre, è stato un giorno importante per i tanti studenti calabresi, che hanno iniziato un nuovo anno scolastico, sicuramente pieni di desideri e aspettative. Anche il Liceo Scientifico Galilei ha aperto ufficialmente le porte alla sua giovane utenza, con un'accoglienza particolare dedicata agli alunni delle classi prime: salutati ai cancelli i genitori emozionati, i nuovi studenti si sono presentati sul piazzale antistante la scuola, zainetto in spalla, viso un po’ assonnato e sorriso speranzoso, felici di iniziare una nuova avventura scolastica, accolti dalla Dirigente, professoressa Goffredo, e dalle docenti, Accordino e Luciano. L’augurio rivolto loro dalla Dirigente e dalle docenti è stato quello di poter vivere la realtà scolastica a 360°, dopo due anni in cui DAD e realtà virtuale hanno fatto da padrone. L’esortazione comune è stata quella di ripartire con più slancio, di vivere la scuola con fiducia nel domani, credendo nello studio, visto il ruolo fondamentale che esso riveste per la formazione personale e il progresso sociale" è quanto si legge in una nota.

"Profonda ed emozionante, è stata - precisano - poi l’esortazione rivolta loro dal Vescovo emerito della Diocesi lametina, S.Eccellenza Monsignor Vincenzo Rimedio, ospite d’eccezione al Galilei in questa giornata inaugurale. Monsignor Rimedio ha sottolineato al giovane uditorio l’importanza del senso della vita, rifacendosi a quanto detto nell’omelia dell’aprile 2005 da Benedetto XVI : “Non siamo il prodotto casuale e senza senso dell’evoluzione, ciascuno di noi è frutto di un pensiero di Dio. Come tale ciascuno è voluto, amato, necessario.” E ancora, ribadendo l’importanza del sapere, Rimedio ha continuato: “Mi hanno sempre interessato le due figure dell’homo faber e dell’homo sapiens, trattati dal’Umanesimo del ‘400 e ‘500, l’uno e l’altro sono costruttori: il tecnico tratta la materia di costruzione, l’altro è costruttore di civiltà e di espressione. Voi dovete essere entrambi, nello studio che farete sui libri e in quello che realizzerete nei laboratori. Come vedo i giovani oggi? Un certo numero di essi è impegnato a sviluppare la propria identità, pensa al proprio futuro. Alla vostra età si progetta, si assumono decisioni esistenziali. Le domande che vi ponete sono tante e profonde: Come realizzare il dono della vita? Come trovare la felicità tanto desiderata? A chi affidare il proprio cuore?”".

"La riflessione, è continuata nella lettura di un breve testo, scritto in passato dallo stesso Vescovo, in cui ha esortato i giovani a vivere con entusiasmo il dono della vita, a riempire ogni giorno di stupore, terminando con queste parole: “Vivi o giovane, la primavera dei tuoi anni, e preparati nella speranza e nella responsabilità all’avvento di una nuova società, progettuale e solidale, più umana e cristiana. Pensa in grande il tuo avvenire, senza condizionamenti, da parte delle fuggevoli e inconsistenti esperienze che offre una società purtroppo alla deriva. Pensa in grande e cammina alla luce del Sole dello Spirito, Cristo Gesù.”

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Rassegna stampa: "Gazzetta del Sud" del 16 settembre 2021

Incontri informativi sull'attività del ''Galilei'' 

 

 

 


Rassegna Stampa: “ilLametino.it” del 14 settembre 2021

Lamezia, concluso ciclo di incontri con genitori alunni prime classi al liceo "Galileo Galilei": illustrata offerta formativa

Martedì, 14 Settembre 2021 10:30

 

Lamezia Terme - Si è concluso il ciclo di incontri tenuto con i genitori delle prime classi del Liceo “Galileo Galilei” di Lamezia, fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica, la professoressa Teresa Goffredo, per fornire tutte le informazioni necessarie a rassicurare le famiglie e offrire loro un sereno inizio di anno scolastico. 

Durante gli incontri, che sono stati suddivisi per classi, nel pieno rispetto delle regole anti Covid, la Dirigente ha illustrato l’offerta formativa del Liceo basata, evidenziano: “non solo sull’apprendimento dei saperi e sullo sviluppo delle competenze afferenti alla tipologia di scuola scelta ma anche sull’ottenimento di certificazioni importanti come quelle linguistiche ed informatiche, divenute ormai indispensabili sia per il percorso universitario (alcuni Atenei richiedono la certificazione linguistica per l’accesso ai test) sia per il curriculum personale. A tal proposito iI Liceo Galilei ha provveduto ad attivare i corsi formativi di lingue, aperti anche all’esterno, con un costo a carico delle famiglie molto ridotto, e con esami finali in sede tenuti dagli Enti certificatori competenti. Per la certificazione informatica ICDL, la scuola ha ottenuto l’accreditamento come ente certificatore per cui, anche in questo caso, corsi ed esami, aperti anche all’esterno, saranno tenuti in sede da personale qualificato. All’interno del percorso scolastico, in orario extracurriculare, ai ragazzi verranno offerte numerose altre opportunità per arricchire il loro bagaglio di competenze e abilità in molti altri settori che concorrono alla formazione globale della persona”.

La scuola, infatti, metterà in campo una serie di progettualità composta da 21 tematiche che tengono conto di tutti gli argomenti che oggi interessano la società come la legalità, la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio artistico, culturale ed ambientale, lo sviluppo delle tecnologie, lo sport. In ambito sportivo, la Dirigente Goffredo ha messo in evidenza come in questi ultimi mesi si stiano portando avanti una serie di iniziative che hanno consentito l’acquisto di nuovi materiali per la pratica delle Scienze motorie e di nuove attrezzature per il divertimento dei ragazzi, quali Calcio Balilla e Carambola. In merito a quest’ultima la Dirigente ha informato i genitori che la scuola “entrerà a far parte della Federazione Italiana Biliardo Sportivo la quale ha attivato un interessante progetto per le scuole superiori. L'obiettivo di quest’ultimo è quello di proporre il gioco del biliardo come strumento didattico al fine di far conoscere ai ragazzi il lato divertente, interessante ed utile delle materie scientifiche, cioè quello applicativo, fornendo loro uno scopo per lo studio di queste discipline che a volte restano piuttosto aride. Parlare di gioco, il biliardo sportivo, significa parlare di problemi e situazioni non standard; è quindi spontaneo legare questo concetto a quello del "problem solving". Di fronte ad un problema, non è tanto importante dare solo delle formule o schemi risolutivi, quanto insegnare un metodo che permetta un approccio cosciente ed efficace al quesito e dia la possibilità di analisi e valutazione dell'eventuale errore compiuto. Il gioco impostato in modo scientifico, utilizzando le componenti essenziali della matematica, della geometria e della fisica, rende più facile la comprensione del legame esistente tra scienza e realtà e lo studente diventa protagonista in quanto inventore o scopritore della soluzione e non più un soggetto passivo, apportando influenze positive sulla sua attenzione, sulla qualità dell'apprendimento e sulla sua motivazione”.

“D’altronde – evidenziano in una nota dall’Istituto scolastico - non si fa altro che applicare il metodo scientifico tramandatoci da Galileo Galilei: osservare i fenomeni attraverso la sperimentazione, raccogliere le informazioni, estrapolare le regole di base. I genitori sono stati informati sulla futura dotazione di un campo di Paddle, sport che sta suscitando notevole interesse tra i giovani, usufruibile già dall’inizio dell’anno scolastico e che, emergenza Covid permettendo, sarà utilizzato anche in orario pomeridiano. La conversazione con i genitori si è poi incentrata sul secondo punto di interesse maggiore da parte delle famiglie, sull’organizzazione scolastica in questo particolare momento storico di “incertezza” pandemica. Le stesse sono state messe al corrente di tutte le misure messe in campo per la protezione e la sicurezza dei propri figli, alle quali misure, la Dirigente, il suo staff e il personale ATA, hanno lavorato durante i mesi estivi. Dalla distribuzione delle aule allo svolgimento della ricreazione, tutto è stato studiato nei minimi particolari, affinchè venga rispettato quanto previsto dal Piano Scuola 2021/2022 emanato dal Ministero per l’Istruzione, consultabile sul sito della scuola, nella sezione AVVIO ANNO SCOLASTICO. La Dirigente ha tenuto a sottolineare che gli UNICI canali di comunicazione ufficiale tra scuola e famiglia sono il sito web e il Registro elettronico; a quest’ultimo sarà possibile accedere attraverso le credenziali personali che verranno fornite ad inizio anno scolastico (diverse per genitori ed alunni) con le quali si potrà, in tempo reale, venire a conoscenza di tutto quello che interessa le attività scolastiche e l’andamento didattico-disciplinare dei propri figli. Sarà possibile, anche attraverso il Registro Elettronico, fissare, in determinati periodi che verranno in seguito comunicati, incontri con i Docenti per ripristinare questo importante momento di confronto e di collaborazione, purtroppo sospeso a causa dell’emergenza Covid. Sul sito sarà possibile vedere la distribuzione planimetrica di tutte le aule, degli spazi destinati alla ricreazione, distinti per classi ed orario, degli ingressi principali della scuola destinati alle varie classi, della distribuzione e assegnazione degli spazi comuni”.

A fine incontro, la Dirigente Goffredo, nell’augurare un buon anno scolastico, ha sottolineato l’importanza “della collaborazione con le famiglie nel far rispettare il Regolamento di Istituto (consultabile sul sito) e il Patto di Corresponsabilità, al fine di offrire ai ragazzi un sereno e proficuo ambiente di studio che diventerà parte consistente e importantissima della vita di ogni studente”.

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 12 giugno 2021

Lamezia, incontro tra gli studenti e Capitano Ultimo al liceo 'Galilei'

Sabato, 12 Giugno 2021 17:51

 

Lamezia Terme - "Penultimo giorno di scuola, penultimo giorno di un anno particolare che volge al termine, altalenante tra chiusure e aperture, attività in remoto e in presenza. Eppure la Dirigente del Liceo Scientifico Galilei, professoressa Teresa Goffredo, ha voluto salutare gli studenti, lasciando loro un messaggio positivo, invitando un relatore d’eccezione, il colonnello Sergio De Caprio, meglio noto come “Capitan Ultimo”. Ad apertura evento, la Dirigente si dichiara emozionata e felice che il colonnello abbia mantenuto la promessa, fatta durante la "Maratona della Legalità", di incontrare personalmente gli studenti che nel precedente incontro da remoto, avevano dimostrato particolare interesse per le tante tematiche affrontate" è quanto si legge in una nota.

"Alla giovane utenza - spiegano - De Caprio è stato presentato da Don Nino Vattiata, dell’Associazione Capitan Ultimo, non solo come attuale assessore all’ambiente della Regione Calabria, ma anche come colui che ha arrestato il Boss Totò Riina, il 15 gennaio 1993, premettendo come l’intera operazione dell’arresto, su cui è stata anche realizzata una fiction televisiva, sia stata solo una parte della lunga ed eroica carriera che lo ha visto protagonista. Prima che si aprisse un vivace e proficuo dibattito tra l'ospite e gli studenti, hanno preso la parola, come relatori, il dottor Giuseppe Gaccione, VicePresidente dell’Associazione “ConDivisa” e la dottoressa Lia Staropoli, Presidente dell’Associazione “ConDivisa Sicurezza e Giustizia”. Il Dott. Gaccione ha esortato i ragazzi a non abituarsi all’illegalità, ad essere rivoluzionari per le giuste battaglie, per i grandi ideali e per i loro sogni, perché negli anni futuri di ognuno, aver combattuto le proprie battaglie, significherà poter mostrare ferite di cui essere orgogliosi".

 

La dottoressa Staropoli - spiegano - ha esposto emozionata la sua esperienza, come giovane fondatrice dell’Associazione" Ammazzateci Tutti" e poi come Presidente dell’Associazione "ConDivisa", denunciando come spesso le forze dell’ordine non sempre sono elogiate e apprezzate come sarebbe giusto accadesse. In realtà, la loro divisa è da loro onorata ogni giorno, ed ogni giorno è messa a rischio la loro vita. Gli studenti delle classe 3 E, guidati dalla docente Saveria Sesto, hanno poi voluto rendere omaggio al colonnello, presentando un excursus sulla sua vita e sulle sue operazioni più importanti, come militare e come uomo politico, Il tutto attraverso una interessante rassegna stampa. Quando prende la parola Capitan Ultimo, l’uditorio, attento e silenzioso, ne ascolta l’elogio, fortemente sentito, nei confronti dell’Arma, per quello che fa ogni giorno per la Comunità, mettendo tante volte a rischio la propria vita, soprattutto in quelle realtà in cui forte è la presenza delle associazioni malavitose. Gli studenti, apparsi molto interessati alle problematiche ambientali, hanno rivolto tante domande, nate dalla percezione che avrebbero avuto risposte ai tanti loro dubbi. Partendo dalla importanza di utilizzare le risorse energetiche per il bene di tutti, tanti sono stati poi i temi toccati, tante le domande dei ragazzi: dall’ambiente, alla criminalità organizzata, ai problemi del territorio".

"Quando si è poi toccato il tema del dono - aggiungono - argomento cardine dell'evento, sulle domande degli studenti, i quali hanno posto il problema se in una società materialista e individualista come la nostra, possa ancora essere forte il sentimento del donare, Capitan Ultimo risponde con un grande messaggio da cui fuoriesce una grande umanità e sentimento di speranza: Il dono fa parte della vita di ogni uomo e di ogni tempo. Le numerose risposte offerte dall'ospite si possono racchiudere con l'ultimo intervento quando, rivolgendosi, non senza partecipata emozione, agli studenti, li invita a riappropriarsi di ciò che può valorizzare territorio e ambiente - Cominciamo dalle energie rinnovabili, dalle smart-city, dalle città intelligenti che non fanno spreco. Valorizziamo ciò che abbiamo. Comprendete i doni che ci circondano, non solo la bellezza dei paesaggi, ma anche della conoscenza, della preghiera e delle attenzioni di coloro che vi stanno vicino e che si preoccupano per voi quando tornate tardi la sera, perché nulla è scontato.- Un messaggio diretto, dunque, quello che arriva da Capitan Ultimo: “perché a salvare il Paese non sono i grandi eroi, ma i giovani che credono nel futuro. Io se guardo voi, non ho paura”. Un lungo e caloroso applauso di congedo, ha poi salutato l'eccezionale ospite dell'evento, che il Dirigente Goffredo ringrazia nuovamente per aver offerto ai suoi studenti un importante e significativo momento di crescita".

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 4 giugno 2021

Lamezia, conclusi al liceo "Galilei" ciclo di seminari di formazione con il neuropedagogista clinico Marco Santilli

Venerdì, 04 Giugno 2021 17:26

  

Lamezia Terme - "Ultimo incontro al Liceo Scientifico “G. Galilei” nell’ambito del ciclo di seminari di formazione, organizzati dalla Dirigente, professoressa Teresa Goffredo, in collaborazione con il dottor Marco Santilli, neuropedagogista clinico e docente universitario. Ancora una volta docenti e studenti sono stati coinvolti in un importante momento di riflessione sulle dinamiche relative all’apprendimento, ma con un’importante novità: la partecipazione all’incontro di una rappresentanza dei genitori degli studenti dell’istituto" è quanto si legge in una nota dell'Istituto. "Da sempre - precisano - in prima linea nella costruzione di un percorso di crescita umana, oltre che professionale, il liceo lametino è stato spazio di incontro per tutti gli attori del complesso processo di insegnamento-apprendimento, reso ancora più delicato dalla pandemia e da una didattica che ha dovuto inventare nuovi spazi e tempi e modalità di accesso alla conoscenza e alla formazione".

"Focus del dibattito - spiegano - è stata però la variabile che più di ogni altra ha subito un pesante contraccolpo dalle istanze emergenziali: la relazione, che coinvolge studenti e docenti, ma anche genitori che, secondo l’esperto, "devono tornare ad affidare i propri figli ai docenti, perché la scuola stessa è la figura del padre, cioè la figura dei comportamenti e proprio per questo il ruolo dei genitori è fondamentale per dare autorevolezza alla figura del docente". Nell’ambito di una società in cui è sempre più pressante il peso della lotta per l’autoaffermazione e il successo ad ogni costo, la scuola, paradossalmente, finisce a volte con l’essere percepita, proprio dai genitori, non come il luogo dove costruire serenamente un percorso di crescita umana, ma quasi una sorta di arena in cui misurare le proprie forze.

"Nell’ambito della mia esperienza- ha sottolineato il professor Santilli- sento sempre più spesso pronunciare dalle famiglie frasi del tipo “vai a scuola e fatti rispettare perché la vita è una giungla”, quasi come se andare a scuola fosse un combattimento contro qualcosa o qualcuno". "Le stesse dinamiche comunicative che si creano all’interno dei gruppi di genitori- sottolinea ancora- non sembrano il più delle volte orientate a creare relazioni e rapporti autentici, ma costanti comparazioni per stilare indici di bravura e classifiche di successi". Occorre, dunque, riportare al centro della riflessione un rapporto, quello famiglia- insegnante, che appare a volte debole proprio perché non si avverte più il senso di una continuità ideale e reale tra la funzione educativa della famiglia e quella della scuola. Il docente può e deve avere l’occasione, la legittimazione e l’autorevolezza per progettare e realizzare un cammino di “costruzione umana” per gli studenti, assecondandone il desiderio di crescita, conoscenza e autonomia, e il genitore deve essere il facilitatore di questa relazione.

"Andare a scuola è un viaggio- ha evidenziato l’esperto- e la famiglia e la scuola devono unirsi per spingere i ragazzi al desiderio", sempre in un’ottica di condivisione con gli altri, che oggi sono i docenti, i compagni di classe, e domani saranno la società e il mondo intero. Ristabilire una relazione autentica, forte, nel rapporto famiglia-insegnante significa allora dare ai ragazzi la possibilità di affrontare con serenità non solo l’esperienza scolastica, ma la vita intera.

 

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 28 maggio 2021

Ragazzi del Liceo Scientifico “G. Galilei”in visita al Museo Archeologico Lametino

Venerdì, 28 Maggio 2021 11:08

 

Lamezia Terme – Dopo i lunghi mesi di stop, restrizioni e chiusure, riparte la possibilità di visitare i musei. I ragazzi del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia colgono subito l’opportunità e fanno visita al Museo Archeologico Lametino, ricevendo un’ottima accoglienza e una bellissima lezione di cultura sul patrimonio artistico del proprio territorio. “La ricerca storica sulle ricchezze del nostro territorio - osservano dalla scuola - rappresenta quindi l’occasione per parlare e scoprire il suo passato, anche in termini economici, sociali, di tradizioni e di credenze. Fin dalle testimonianze di epoca preistorica, passando da Terina, approdando poi nel Medioevo con i reperti provenienti dall’Abbazia di S. Eufemia e dal Castello di Nicastro, un excursus di grande suggestione e curiosità ha accompagnato gli studenti che, in maniera diretta, imparano senza fatica, ma con partecipazione e consapevolezza di appartenenza e identità. I reperti archeologici contenuti nel Museo costituiscono brani di memoria della nostra terra e delle sue antichissime origini. Una memoria di luoghi, uomini e cose, cui si associa la suggestione di miti che calcarono la Calabria: Ulisse, la sirena Ligea. Un’esperienza culturale che arricchirà il bagaglio formativo e informativo dei ragazzi, in una dimensione metodologica condivisa dove la Scuola diventa luogo di stretta relazione con il territorio, e l’allievo è al centro del suo processo di formazione. Dalla consapevolezza e conoscenza del passato si può diventare protagonisti del proprio futuro favorendo l’acquisizione di una memoria collettiva che rafforzerà anche il senso civico per il rispetto e la conoscenza del patrimonio culturale”.

“Un primo sospiro di sollievo per le istituzioni del nostro Paese e per le Scuole. Una delle più belle notizie da diffondere in questo periodo ancora difficile e incerto. Si ritorna a respirare, meravigliarsi e riappropriarsi del bello di cui anche la città di Lamezia Terme è ricca. Con prudenza, i ragazzi delle prime classi, a piccoli gruppi, in totale sicurezza, hanno avuto la possibilità di apprezzare le opere del locale Museo, grazie ai docenti di Storia dell’Arte, proff. Ettore Barberino, Lina Proto, Giovanna Torcasio e Francesco Volpe” ha commentato con soddisfazione il Dirigente Teresa Goffredo. Un grande ringraziamento da parte dell’istituto, “al signor Luigi Calimeri, Felicia Villella, Angela Bevacqua e Giovanna Cerra, che hanno accolto i ragazzi del Liceo Galilei e hanno reso possibile la visita del Museo e la conoscenza del suo prezioso contenuto, che di questi tempi e per varie vicissitudini non è cosa facile”.

 

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 22 maggio 2021

Lamezia, Presidente del Tribunale Giovanni Garofalo chiude la kermesse "Maratona della Legalità" al liceo Scientifico

Sabato, 22 Maggio 2021 15:48

  

Lamezia Terme - Con l’intervento del Presidente del Tribunale di Lamezia Terme, dottor Giovanni Garofalo, si è oggi conclusa al liceo Scientifico G. Galilei di Lamezia la “Maratona della Legalità”. Dopo i saluti del Dirigente Scolastico professoressa Teresa Goffredo e del Presidente del Consiglio d’Istituto Peppino Cimino, alla presenza del Tenente Colonnello Sergio Molinari, di una nutritissima rappresentanza di studenti, il presidente Garofalo ha voluto prima di tutto ricordare la figura dell’avvocato Rosanna Cataudo, docente del Liceo Scientifico, prematuramente scomparsa. Ha quindi introdotto il suo intervento, incentrato sugli “amori criminali”, con una premessa sulle sostanziali differenze tra il nostro processo penale e a quello “all’americana”, soffermandosi in particolare sulla composizione delle Corti d’Assise composte da Presidente, Giudice a Latere e giudici popolari. Ha poi illustrato una serie di casi concreti di omicidi passionali vissuti nel corso della sua carriera di magistrato, afferenti, appunto, il tema dell’odierna discussione. Su sollecitazione di alcuni studenti, ha quindi affrontato il tema della non punibilità dell’imputato per totale incapacità di intendere e di volere al momento della commissione del delitto, da non confondersi con gli stati emotivi e passionali che, a norma dell'art. 90 c.p., non escludono né comportano una diminuzione della imputabilità, se non sfociano in un vero e proprio squilibrio mentale. Ha infine ricordato le figure dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nell’ anniversario della strage di Capaci, nonché di altri magistrati uccisi dalla criminalità organizzata, da Rosario Livatino ad Antonino Scopelliti, per finire a Francesco Ferlaino, assassinato a Lamezia Terme il 3 luglio 1975.

 

Le conclusioni sono state affidate alle studentesse e agli studenti della classe 3 D: Silvia e Rosy hanno riassunto le attività della Maratona. “Diversi interventi sono stati particolarmente toccanti: primo fra tutti l’intervento del Procuratore Falvo, a seguire le parole della Dottoressa Manzini, che ha catturato la nostra attenzione parlandoci del ruolo delle donne nelle famiglie mafiose. Toccante il momento in cui abbiamo avuto modo di sentire varie testimonianze di familiari di vittime. La prima è stata quella di mamma Maria Rosa Miraglia che, con la voce rotta dall’emozione e dal dolore, ci ha parlato del figlio ucciso a soli 19 anni. È stata poi la volta del Dottor Mascione, il quale ha deciso di impegnarsi attivamente nella lotta per la legalità perché la sua famiglia era stata vittima di un attentato della ‘Ndrangheta. Capitano Ultimo e don Nino ci hanno dato forza e carica affinchè possiamo essere sempre corretti e vivere la legalità. Tuttavia l’intervento che ha generato più dibattito è stato quello di don Aniello, un sacerdote di Scampia che ha sostenuto che la televisione debba portare esempi che possano avvicinare i giovani a veri valori quali la giustizia, la legalità, l’umiltà, il coraggio…piuttosto che proporre fenomeni criminali come modelli di vita da emulare e sfruttarli a puro scopo commerciale. In conclusione Silvia, a nome dei suoi compagni, ha ringraziato i Docenti e il Dirigente Scolastico per l’impegno che profondono nel formare buoni cittadini in grado di riflettere e fare tesoro di tutte le esperienze che la Scuola permette di vivere”. La dirigente ha infine consegnato al dottor Garofalo una targa e la maglia ricordo della Kermesse.

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Rassegna stampa: “LAMEZIA TERME NEWS” del 19 maggio 2021

Lamezia, al Liceo scientifico "Galilei" al via la Maratona della Legalità

Scritto Da Redazione - Pubblicato: 19 Maggio 2021

 

Lamezia Terme, 19 maggio 2021 - Primo giorno della staffetta che porterà il Liceo Scientifico “G. Galilei” e, con il suo tramite, la città di Lamezia Terme ad essere protagonista di uno straordinario laboratorio di legalità.

Tanti gli ospiti illustri che, fuori da qualsivoglia logica presenzialista, hanno offerto e offriranno anche nella giornata di domani una testimonianza autentica di vita vissuta al servizio dello Stato e della collettività.

Ad aprire i lavori la Dirigente, prof.ssa Teresa Goffredo, da anni impegnata in attività volte a creare una sinergia tra la scuola e le istituzioni, e il Comandante del Gruppo dei Carabinieri di Lamezia Terme, Tenente Colonnello Sergio Molinari, che hanno sottolineato all’unisono l’importanza di momenti come quello della Maratona della Legalità 2021, per rifondare e ricostruire un’identità sociale e collettiva, basata sul rispetto delle regole. Alle loro voci si è unità anche quella del vescovo, Sua Eminenza Monsignor Schillaci, che ha voluto ricordare il giudice Rosario Livatino, recentemente beatificato, come esempio di giustizia “che cammina sulle gambe degli uomini”, creando processi virtuosi in grado di coinvolgere tutta la società.

Prima di passare al vivo della discussione, la prof.ssa Anna Rosa ha dato voce al sentimento unanime di commozione in memoria della prof.ssa Rosanna Cataudo, referente della legalità per l’istituto fino alla recente prematura scomparsa. Insieme alle sue parole, colme di stima e di affetto, quelle degli studenti che hanno voluto ricordare l’esempio, parola centrale della giornata, dell’insegnante, che si è sempre prodigata nell’organizzazione e partecipazione ad eventi importanti, quali la nave della legalità, oltre che nel desiderio di formare studenti e cittadini consapevoli e responsabili.

Da qui la volontà di lasciare un segno di quest’attestazione di stima alla famiglia della prof.ssa Cataudo, con la consegna al marito, Colonnello del Gico della Guardia di Finanza Michele Di Nunno, ed alle figlie, Claudia e Valentina, di una targa commemorativa.Dopo questo momento di grande partecipazione, è stata la volta dei diversi interventi tesi ad approfondire importanti tematiche legate al concetto di legalità. A discutere con gli studenti di “Quanto vale la legalità?” è stato il Procuratore Capo di Vibo Valentia, il Dottor Camillo Falvo, impegnato, fra l’altro, in una personale maratona di legalità con le scuole della Regione, perché “per cambiare le cose, bisogna partire proprio dalle scuole e creare, oltre che consapevolezza, anche le condizioni affinchè le intelligenze dei nostri giovani non debbano partire per realizzare tutto il loro potenziale”.

“La legalità - ha continuato il Procuratore Falvo - non è, e non deve essere, uno slogan o una passerella, ma va vissuta ogni giorno rispettando le regole, rifuggendo le scorciatoie e restando lontani dalle sirene della vita facile”. Ad insistere su “Il valore dell’esempio”, è stato poi il Dottor Stefano Dodaro, Direttore della Scuola di Polizia di Vibo Valentia, che attraverso il ricordo di uomini e donne, come Giovanni Falcone Paolo Borsellino Antonio Montinaro ed Emanuela Loi, ha fatto riemergere dal passato le immagini e le parole di chi ha dato tutto se stesso per difendere i valori della legalità e il bene collettivo.

Sullo stesso filo conduttore della memoria esemplare del passato, ma anche del presente, gli interventi della dottoressa Staropoli, presidente dell’associazione “ConDivisa-Sicurezza e Giustizia”, l’Avvocato Penalista del Foro di Catanzaro Adele Manno e il Procuratore Aggiunto di Cosenza dottoressa Marisa Manzini.Un excursus declinato al femminile della storia della ‘ndrangheta, quello delineato dalle tre ospiti, che ha delineato importanti cambiamenti anche nel ruolo occupato dalle donne nelle associazioni criminali, che le ha viste passare progressivamente da presenze passive a veri e propri ruoli di comando, sostituendosi spesso ai mariti defunti o in carcere. Ma soprattutto, ancora una volta, un esempio di donne che combattono contro le mafie ed hanno il potere di cambiare la realtà, con l’impegno quotidiano e la scelta di tutti i giorni di seguire la strada della legalità.

 

 


Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 19 maggio 2021

Lamezia, al via la ‘Maratona della Legalità’ al liceo scientifico ‘Galilei’

Mercoledì, 19 Maggio 2021 18:45

 Lamezia Terme - Primo giorno della staffetta che porterà il Liceo Scientifico “G. Galilei” e, con il suo tramite, la città di Lamezia Terme ad essere protagonista di uno straordinario laboratorio di legalità.

Tanti gli ospiti che hanno offerto e offriranno anche nella giornata di domani una testimonianza autentica di vita vissuta al servizio dello Stato e della collettività. Ad aprire i lavori la dirigente, Teresa Goffredo e il comandante del Gruppo dei Carabinieri di Lamezia Terme, Sergio Molinari, che hanno sottolineato all’unisono “l’importanza di momenti come quello della Maratona della Legalità 2021, per rifondare e ricostruire un’identità sociale e collettiva, basata sul rispetto delle regole”. Alle loro voci si è unità anche quella del vescovo, monsignor Schillaci, che ha voluto ricordare il giudice Rosario Livatino, recentemente beatificato, come “esempio di giustizia “he cammina sulle gambe degli uomini, creando processi virtuosi in grado di coinvolgere tutta la società”.

Prima di passare al vivo della discussione, la professoressa Anna Rosa ha dato voce al sentimento unanime di commozione in memoria della professoressa Rosanna Cataudo, referente della legalità per l’istituto fino alla recente prematura scomparsa. Insieme alle sue parole, colme di stima e di affetto, quelle degli studenti che hanno voluto ricordare “l’esempio, parola centrale della giornata, dell’insegnante, che si è sempre prodigata nell’organizzazione e partecipazione ad eventi importanti, quali la nave della legalità, oltre che nel desiderio di formare studenti e cittadini consapevoli e responsabili”. Da qui la volontà di lasciare un segno di quest’attestazione di stima alla famiglia della professoressa Cataudo, con la consegna al marito, colonnello del Gico della Guardia di Finanza Michele Di Nunno, ed alle figlie, Claudia e Valentina, di una targa commemorativa.

Dopo questo momento di grande partecipazione, è stata la volta dei diversi interventi tesi ad approfondire importanti tematiche legate al concetto di legalità. A discutere con gli studenti di “Quanto vale la legalità?” è stato il procuratore Capo di Vibo Valentia, Camillo Falvo, impegnato, fra l’altro, in una personale maratona di legalità con le scuole della Regione, perché “per cambiare le cose, bisogna partire proprio dalle scuole e creare, oltre che consapevolezza, anche le condizioni affinchè le intelligenze dei nostri giovani non debbano partire per realizzare tutto il loro potenziale”. “La legalità - ha continuato il procuratore Falvo - non è, e non deve essere, uno slogan o una passerella, ma va vissuta ogni giorno rispettando le regole, rifuggendo le scorciatoie e restando lontani dalle sirene della vita facile”.

Ad insistere su “Il valore dell’esempio”, è stato poi Stefano Dodaro, direttore della Scuola di Polizia di Vibo Valentia, che attraverso il ricordo di uomini e donne, come Giovanni Falcone Paolo Borsellino Antonio Montinaro ed Emanuela Loi, ha fatto riemergere dal passato le immagini e le parole di chi ha dato tutto se stesso per difendere i valori della legalità e il bene collettivo.

Sullo stesso filo conduttore della memoria esemplare del passato, ma anche del presente, gli interventi della dottoressa Staropoli, presidente dell’associazione “ConDivisa-Sicurezza e Giustizia”, l’avvocato Penalista del Foro di Catanzaro Adele Manno e il procuratore aggiunto di Cosenza Dottoressa Marisa Manzini.

“Un excursus declinato al femminile della storia della ‘ndrangheta - spiegano in un comunicato - quello delineato dalle tre ospiti, che ha delineato importanti cambiamenti anche nel ruolo occupato dalle donne nelle associazioni criminali, che le ha viste passare progressivamente da presenze passive a veri e propri ruoli di comando, sostituendosi spesso ai mariti defunti o in carcere. Ma soprattutto, ancora una volta, un esempio di donne che combattono contro le mafie ed hanno il potere di cambiare la realtà, con l’impegno quotidiano e la scelta di tutti i giorni di seguire la strada della legalità”.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 18 maggio 2021

Al via la "Maratona della Legalità" al liceo "Galilei" di Lamezia

Martedì, 18 Maggio 2021 13:30

 

Lamezia Terme - Una settimana all'insegna della Legalità, quella che si appresta a vivere il Liceo "Galilei " di Lamezia, dal 18 al 22 maggio. "Tutte le attività che si svolgeranno - comunica il Dirigente scolastico, Teresa Goffredo, - saranno in sintonia con le indicazioni che giungono da anni dal Ministero, ma ritengo, insieme al corpo docente e agli altri Attori del Territorio, che sia di vitale importanza sensibilizzare le giovani generazioni su una questione che si presenta di grande attualità: i giovani e la legalità. Ecco allora l’importanza di affrontare con forza e decisione la minaccia della mafia, gettando quotidianamente il seme della cultura della legalità. La scuola deve contribuire al dialogo tra giovani e forze dell’ordine. Sicurezza e legalità devono essere considerati obiettivi primari per la collettività”.

Il tema della Legalità, di cui Il Galilei è presidio, è sempre stato al centro nell'attività educativa propria dell'Istituto, in cui si opera all'insegna di un'offerta formativa che valorizzi l'educazione alla convivenza civile e al rispetto delle norme. Da anni, ormai, si creano percorsi educativi per il pieno sviluppo della persona umana e dei diritti alla cittadinanza, allo scopo di educare al contrasto dei fenomeni mafiosi e di criminalità organizzate. Durante "La maratona della Legalità" il prestigioso Liceo, grazie alla collaborazione con Istituzioni pubbliche, Forze dell’Ordine, Esperti, Associazioni e cittadini, sarà impegnato nella promozione di una esperienza straordinaria e unica. L'evento, che sarà dedicato alla docente Rosanna Cataudo, insegnante di Diritto, referente della Legalità presso l'Istituto e deceduta prematuramente, impegnerà le giornate dal 18 al 22, in concomitanza con la giornata mondiale della legalità e l’anniversario della strage di Capaci.

Gli studenti parteciperanno ai vari incontri, durante i quali potranno interloquire con i relatori su tematiche varie, di importanza fondamentale per la loro crescita. Saranno, altresì, trasmesse nelle classi visioni cinematografiche di episodi, realmente accaduti, aventi come protagoniste, vittime innocenti delle organizzazioni criminali. Ad inizio lavori, sarà consegnata alla famiglia della professoressa Cataudo, una targa, come riconoscimento del brillante lavoro da lei svolto presso il Liceo.

 

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 30 aprile 2021

Lamezia, al liceo “Galilei” incontro con professor Santilli su criticità della Dad

Venerdì, 30 Aprile 2021 19:01

 

Lamezia Terme – “A pochi giorni dall’atteso ritorno degli studenti delle scuole superiori nelle aule scolastiche, che in Calabria ha però largamente riconfermato la scelta delle famiglie di continuare con la Dad, il Liceo Scientifico “Galilei”, guidato dalla Dirigente Teresa Goffredo, ha organizzato un momento di riflessione sulle relazioni e le criticità della didattica al tempo della Dad. Ospite prestigioso del seminario il professore Santilli, esperto di Neuroscienze e Psicologia Didattica” è quanto si legge in una nota dell’Istituto.

“Dopo i saluti di rito – precisano - la Dirigente Goffredo ha sottolineato, agli studenti presenti, l’importanza di rifondare un senso di appartenenza alla scuola, che non può non essere prima di tutto comunità scolastica. L’idea dell’incontro di oggi, ha sottolineato all’unisono il professore Santilli, nasce proprio da questa volontà di rimettere al centro gli studenti e dall’esigenza di uscire mentalmente, prima ancora che fisicamente, dalla Dad”. “Il cervello- ha sottolineato- ha una struttura sociale e relazionale”. Il trauma del primo lockdown ha, invece, cominciato a creare un “effetto grotta”, cioè una chiusura forzata, almeno all’inizio, che col tempo si è normalizzata ed ha innescato una tanto inconsapevole quanto pericolosa dipendenza dalla Dad.

“Le vostre paure- ha continuato l’esperto- sono rimaste chiuse in casa con voi e il cervello ha spento alcune emozioni, come quelle del contatto. Vi siete allontanati addirittura dai suoni non digitalizzati, dei compagni, dei vostri professori, e così i neuroni dell’apprendimento hanno perso un substrato fondamentale, fatto di abbracci, sorrisi, voci, fisicità”. Da qui la necessità di riaccendere l’interruttore delle emozioni, del cervello e dell’apprendimento, che sono l’unica strada percorribile per riappropriarsi della normalità, a cui tutti aspirano, ma che non può in alcun modo realizzarsi compiutamente se si rimane confinati in un’asettica e sterile “comfort zone”. “La Dad è diventata protettiva di un trauma- ha continuato il professore Santilli- e si è registrato un allontanamento da tutto ciò che è emozione e che, a sua volta, attiva memoria e apprendimento”. 

"Il presente di solitudine finisce, dunque, col gettare ombre sempre più pesanti sul futuro, perché l’abitudine a restare immersi in questa grotta ha alimentato una sorta di autoreferenzialità, di narcisismo, in cui ci si è convinti di stare bene". “Se gli scrittori di fantascienza- osserva ancora- avevano già immaginato che l’uomo del terzo millennio avrebbe avuto come maestri dei robot e sarebbe stato chiuso in casa, forse è perché l’uomo era già prima in questa solitudine. In questo senso potremmo dire che il Covid è un virus che ha trovato davanti a sé un uomo debole”. "Quella che si presenta - precisano - paradossalmente, potrebbe essere allora una straordinaria possibilità: fondare un nuovo umanesimo, sostituendo alla distanza la presenza e alla solitudine le relazioni. Interessanti anche i numerosi interventi degli studenti che hanno animato la discussione, facendo emergere sicuramente il desiderio di tornare a scuola, ma anche il senso di una comunicazione educativa che la Dad, nonostante l’impegno di docenti e studenti, ha reso comunque deficitaria, perché ha limitato l’elettromagnetismo del cuore".

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 28 aprile 2021

Lamezia, il liceo “Galilei” ospita la fase provinciale del Pnsd

Mercoledì, 28 Aprile 2021 10:03

 

Lamezia Terme - Per il secondo anno consecutivo il Liceo Scientifico “G. Galilei” ha ospitato la fase provinciale del Premio Scuola Digitale nelle vesti di scuola polo per la provincia di Catanzaro. La manifestazione si è svolta nel pomeriggio martedì 27 aprile 2021, da remoto grazie all’ausilio della piattaforma Meet e in diretta streaming su Youtube. Il premio scuola digitale è nato per favorire l’eccellenza degli studenti e l’impegno delle scuole italiane nel settore dell’innovazione didattica e digitale. Riuscire a coniugare nuove tecnologie, creatività e capacità immaginativa rappresenta il cuore di una sfida che durante l’attuale emergenza pandemica assume un significato ancor più importante, la grande resilienza della scuola, che anche nei momenti più difficili sa essere profondamente reattiva e mettere in campo progetti di grande valore formativo. Sono stati undici i progetti presentati dalle scuole che hanno avuto accesso alla finale, sei istituti comprensivi e cinque istituti superiori del lametino e del catanzarese, si sono sfidate secondo un rigido regolamento: un video di 3 minuti e una presentazione (pitch) di 2 minuti. Dopo i saluti istituzionali della dottoressa Rosanna Barbieri, Dirigente Tecnico USR della Regione Calabria, e della Dirigente del Liceo ospitante la competizione, Teresa Goffredo, è giunto, con enorme piacere per i giovanissimi, l’intervento di un ospite noto del mondo del piccolo schermo e non solo, Guenda Goria, figlia d’arte, di recente protagonista del famoso reality “Gande Fratello Vip”, attrice di cinema e teatro, artista a tutto tondo, dalle cui parole è emerso grande entusiasmo per iniziative come queste che coniugano il mondo del Web al mondo dell’istruzione e a finalità quale l’apprendimento. Con una buona dose di motivazione in più, la gara è entrata, dunque, nel vivo. Queste le scuole del I e del II ciclo che, grazie al prezioso lavoro degli allievi, coordinati dai rispettivi docenti referenti, guidati dagli instancabili Dirigenti scolastici, hanno proposto progetti originali e buone pratiche di supporto alla didattica tradizionale: IC Ardito-Don Bosco, IC Casalinuovo di Catanzaro, IC Borrello Fiorentino, IC S. Eufemia, IC Nicotera Costabile, IC di Chiaravalle per il I ciclo; ITE “V. De Fazio”, IIS Majorana di Girifalco, IIS Petrucci – Ferraris-Maresca di Catanzaro, IIS “Rita Levi Montalcini” di Sersale, e i padroni di casa il Liceo “Galileo Galilei”.

Una "illustre giuria" è stata chiamata a valutare i progetti: il Tenente Colonnello dott. Sergio Molinari (Comandante Stazione Carabinieri di Lamezia Terme), il dott. Vito Primerano (Dirigente USR), l’imprenditore Florindo Rubbettino, la dottoressa Lucia Abiuso (Responsabile PSD per la Calabria), il prof. Francesco Calimeri (Docente di Informatica presso l’UNICAL). Al termine di un’accurata disamina dei progetti proposti, sono stati decretati i seguenti vincitori: Istituto Comprensivo di Chiaravalle, per il secondo anno consecutivo sul podio, Istituto Comprensivo Casalinuovo al secondo posto, Istituto Comprensivo di S.Eufemia al terzo posto per il I ciclo; per il II ciclo, al primo posto IIS Petrucci – Ferraris – Maresca di Catanzaro, IIS Majorana di Girifalco, L.S. G. Galilei. La manifestazione è stata, inoltre, allietata da tre intermezzi musicali curati dall’orchestra degli allievi dell’IC S. Eufemia e di San Pietro a Maida. Grande soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico, Teresa Goffredo, che “ha ringraziato e si è complimentata con il referente del progetto, prof. Gianni Chirillo, con l’animatore digitale, prof. Giacinto Orlando, l’ideatore dell’idea digitale della nostra Scuola, prof. Giuseppe Cimino, con i docenti che hanno preso parte al Premio, gli alunni, il personale ATA, l’artista Guenda Goria, i membri della Giuria e tutto il personale coinvolto, sottolineando il valore altamente innovativo dell’iniziativa, che ha incantato ed emozionato gli spettatori in presenza e quelli a casa, rappresentando in maniera pregiata ed originale il protagonismo degli allievi”.

“Anche quest’anno - aggiunge - siamo riusciti, seppur con modalità diverse, a realizzare un pomeriggio di notevole interesse, mettendo in risalto il protagonismo di studentesse e studenti. Particolare entusiasmo per il terzo posto del Galilei, il riconoscimento ottenuto è frutto di una forte dedizione, in particolare alle nuove tecnologie, sapendo cogliere una grande opportunità di cambiamento, proprio in un momento così difficile come quello che tutti noi stiamo vivendo”.

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Rassegna stampa:Lamezia Terme NEWS” del 19 aprile 2021

Lamezia, al Liceo "Galilei" al via prova selettiva del Certamen di Latino

Scritto da Redazione - Pubblicato: 19 Aprile 2021

 

Lamezia Terme, 19 aprile 2021 - Partita da una iniziativa dei docenti di Latino delle classi del biennio, presso il Liceo scientifico "Galilei" si è svolta, stamattina, la prova selettiva del Certamen di Latino, previsto per il 3 maggio.

A partecipare sono stati gli studenti delle prime classi dell' Istituto, scelti dai loro docenti, in base a criteri di merito. A coordinare i lavori sono stati i loro insegnanti, che, sulla scorta del programma svolto, per classi parallele, hanno invitato gli alunni a cimentarsi nella traduzione di un brano dal Latino, su argomenti studiati durante le ore curriculari.

Agli studenti che da subito hanno superato l'iniziale emozione, mista a velata preoccupazione, sono state, poi, chiarite le modalità con le quali si svolgerà la prova del 3 maggio: Una commissione giudicatrice, appositamente creata, proporrà agli studenti la traduzione di un brano, scelto tra le opere che compaiono correntemente sui libri di testo adottati nel liceo, in coerenza con i programmi redatti dal Dipartimento di lettere. I lavori svolti saranno poi visionati e giudicati dalla suddetta commissione, che, a suo giudizio insindacabile, stilerà la graduatoria dei primi tre classificati, a cui sarà assegnato in premio materiale didattico (libri, e-book, cdrom, ecc...).

Grande apprezzamento per come si è svolto questo primo incontro, è stato manifestato dalla dirigente Teresa Goffredo. Nel ringraziare i docenti e gli alunni e nel rilevare le oggettive difficoltà che la Dad può presentare ai ragazzi per l'acquisizione dei contenuti di una disciplina complessa, pur nella sua bellezza, evidenzia come "lo studio del Latino nel percorso del liceo scientifico, non solo vada a rafforzare la formazione propriamente scientifica, proprio per l'utilizzo della logica, ma rappresenti anche un valore aggiunto per arricchire il proprio bagaglio culturale, che nel tempo non potrà che ritornare utile".

 

 

 


Rassegna stampa:ilLametino.it” del 19 aprile 2021

Lamezia, prova selettiva del Certamen di Latino per studenti delle prime del liceo "Galilei"

Lunedì, 19 Aprile 2021 18:55

 

Lamezia Terme - Partita da un'iniziativa dei docenti di Latino delle classi del biennio, del "Galilei" si è svolta, stamattina, la prova selettiva del Certamen di Latino, previsto per il 3 maggio. A partecipare sono stati gli studenti delle prime classi dell'Istituto, scelti dai loro docenti, in base a criteri di merito. A coordinare i lavori sono stati i loro insegnanti, che, sulla scorta del programma svolto, per classi parallele, hanno invitato gli alunni a cimentarsi nella traduzione di un brano dal Latino, su argomenti studiati durante le ore curriculari. Agli studenti che da subito hanno superato l'iniziale emozione, mista a velata preoccupazione, sono state, poi, chiarite le modalità con le quali si svolgerà la prova del 3 maggio: una commissione giudicatrice, appositamente creata, proporrà agli studenti la traduzione di un brano, scelto tra le opere che compaiono correntemente sui libri di testo adottati nel liceo, in coerenza con i programmi redatti dal Dipartimento di lettere. I lavori svolti saranno poi visionati e giudicati dalla suddetta commissione, che, a suo giudizio insindacabile, stilerà la graduatoria dei primi tre classificati, a cui sarà assegnato in premio materiale didattico ( libri, e-book, cdrom, ecc....).

Grande apprezzamento per come si è svolto questo primo incontro, è stato manifestato dalla Dirigente Teresa Goffredo: "Nel ringraziare i docenti e gli alunni e nel rilevare le oggettive difficoltà che la Dad può presentare ai ragazzi per l'acquisizione dei contenuti di una disciplina complessa, pur nella sua bellezza, evidenzia come lo studio del Latino nel percorso del liceo scientifico, non solo vada a rafforzare la formazione propriamente scientifica, proprio per l'utilizzo della logica, ma rappresenti anche un valore aggiunto per arricchire il proprio bagaglio culturale, che nel tempo non potrà che ritornare utile".

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 29 marzo 2021

Lamezia, presentata al liceo "Galilei" la ripubblicazione del primo annuario dell'istituto

Lunedì, 29 Marzo 2021 13:23

Lamezia Terme - Presso l'aula magna del liceo Galilei si è svolta la presentazione della ripubblicazione del primo annuario dell'istituto (Anno 1969/1994). "L'evento - informano in una nota dell'istituto - che ha visto la partecipazione in streaming di ex alunni e docenti, nasce da un 'idea del Dirigente scolastico, Teresa Goffredo, che, trovandosi a sfogliare con la professoressa Bagnato e il dottor Ardito il primo annuario del Liceo (1969/1994), leggeva nelle espressioni dei loro volti tanta emozione, nel leggere nomi di ex compagni , di docenti, i cui lavori ne attraversavano le numerose pagine. Quasi simultaneamente si profilava nei tre il piacere di far rivivere a tutti gli ex studenti e studentesse il dolce ricordo degli anni liceali, vissuti, sentendo al loro fianco la autorevole presenza di quei docenti , modelli a cui guardare nella delicata età adolescenziale e che rappresentavano un riferimento umano e professionale".

"Partita quindi, la macchina organizzativa di ristampa, risultato della entusiasta collaborazione soprattutto del dott. Ardito e che ha richiesto i tempi necessari, venerdì pomeriggio, quindi, in un piacevole collegamento, si è ritrovata dopo diversi anni, la realtà scolastica studentesca galileiana. Ha aperto il collegamento - fanno sapere - Teresa Goffredo, che nel dirsi felice della meravigliosa iniziativa, ha invitato tutti gli ospiti che seguivano l'evento a considerare la possibilità di creare un grande gruppo, di ricompattarsi e incontrarsi sistematicamente, per poter anche dare, con le loro importanti professionalità, un contributo per la crescita del territorio su cui si muove l'istituto. Il dott. Ardito, visibilmente commosso, ha gradito incontrare i suoi ex compagni, facendo un piacevole excursus sul concetto di felicità, dai tempi antichi ai nostri giorni. Con piacere è intervenuto nel piacevole dalla propria abitazione di Padova il dottor Fabio Dattilo, oggi capo Nazionale dei Vigili del Fuoco il quale ha ricordato i bei tempi trascorsi presso il Liceo e i momenti “felici”. E’ seguita la testimonianza dell'ingegnere De Fazio, che, consapevole della brillante preparazione che lo Scientifico gli ha offerto e continua ad offrire, ha voluto che anche il suo piccolo figliolo facesse parte della grande famiglia del Galilei. Ha chiuso poi la serata la professoressa Bagnato, che, visibilmente commossa ha espresso parole di gratitudine per l'iniziativa intrapresa".

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Rassegna stampa: "Lamezia Terme NEWS" del 27 marzo 2021

Lamezia, al Liceo "Galilei" incontro online col vescovo Schillaci su "Giovani e Futuro"

Scritto da Redazione - Pubblicato: 27 Marzo 2021

 

Lamezia Terme, 27 marzo 2021 - Un anno dopo la celebre preghiera di Papa Francesco in una piazza S. Pietro deserta, il Liceo Galilei Galileo, attraverso il Dirigente, Teresa Goffredo, ha voluto commemorare questo evento in un incontro online con Sua Eccellenza monsignor Giuseppe Schillaci sul tema “Giovani e Futuro”.

Ci troviamo tutti dopo un anno di pandemia, - così la preside introduce- sempre più fragili, in una situazione di sconforto e smarrimento generalizzato, nonostante gli sforzi che la Scuola in questi due anni ha cercato di fare. Piuttosto che creare alleanze educative, si assiste a scelte individualiste che non tendono al bene comune e a quello dei ragazzi. Chiediamo tutti, parole di conforto e speranza, non solo per gli studenti ma anche per le loro famiglie ed il corpo docenti.“Siamo in relazione” è così che il Vescovo inizia il suo intervento.

Viviamo tutti di relazione, di rapporti di umanità, d’incontro… nonostante in questo tempo siamo chiamati ad essere “connessi” attraverso i diversi mezzi di comunicazione sociale. È Gesù che con la Sua Pasqua offre ad ogni uomo la pace. La pace del Cristo Risorto! Citando san Paolo “Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione, cioè l'inimicizia”.

Il Vescovo Giuseppe invita a costruire un mondo “nuovo” non fatto di inimicizia ma di fratellanza in cui ciascuno offre le sue potenzialità. Questa Pasqua possa essere davvero, per il nostro Territorio, per le nostre scuole e famiglie, un passaggio da una mentalità che ci contrappone gli uni contro gli altri ad una mentalità che ci mette nella disponibilità verso l’altro.L’incontro prosegue con il Vescovo che sottolinea l’importanza della comunione e della relazione come fondamento dell’essere umano. Indica come modello degli stessi “la settimana delle settimane”, la settimana più importante della vita cristiana, evocando la festa di Pasqua che si celebrava nel suo paese natio come la festa” da paci” e della riconciliazione, durante la quale tutti, soprattutto quelli che avevano fatto o subito un torto, si scambiavano la pace.

Non la nostra pace, ma quella di Gesù Cristo che ha abbattuto il muro di divisione e dell’odio.Bisogna fare squadra – continua il Vescovo - essere uniti e sostenerci in questo momento di grande fragilità spogliandoci di noi stessi come fece nostro Signore. Prosegue con l’augurio che nelle nostre famiglie scuole e territorio si possa accogliere il messaggio Pasquale. Alle domande degli allievi che numerosi hanno partecipato, il Vescovo ribadisce che diventa necessario scardinare questi atteggiamenti sbagliati partendo dalla denuncia e tenendo come modello i grandi profeti dell’Antico e Nuovo Testamento che senza paura di perdere la propria vita indicavano sempre la via del Bene.Suggerisce inoltre uno stile di vita diverso, una vita che profumi di Vangelo. Come in primavera la natura si sveglia con un’esplosione di fiori che danno un nuovo profumo all’aria, allo stesso modo noi dovremmo inondare di Bene tutto ciò che abbiamo intorno.L’incontro si conclude con l’augurio che niente ci impedirà di vivere al meglio l’evento Pasquale così fondamentale e decisivo per la nostra esistenza cristiana con la promessa di ripetere altri incontri come questo, in presenza

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 27 marzo 2021

Lamezia, "Giovani e Futuro": incontro online tra studenti liceo Galilei e Vescovo Schillaci

Sabato, 27 Marzo 2021 12:30

 

Lamezia Terme - Un anno dopo la celebre preghiera di Papa Francesco in una piazza S. Pietro deserta, il Liceo Galilei Galileo, attraverso il Dirigente, Teresa Goffredo, ha voluto commemorare questo evento in un incontro online con il vescovo, Mons. Schillaci, sul tema “Giovani e Futuro”.

“Ci troviamo tutti dopo un anno di pandemia, - così la Preside apre l’evento - sempre più fragili, in una situazione di sconforto e smarrimento generalizzato, nonostante gli sforzi che la Scuola in questi due anni ha cercato di fare. Piuttosto che creare alleanze educative, si assiste a scelte individualiste che non tendono al bene comune e a quello dei ragazzi. Chiediamo tutti, parole di conforto e speranza, non solo per gli studenti ma anche per le loro famiglie ed il corpo docenti”.

“Siamo in relazione” afferma il Vescovo iniziando il suo intervento. “Viviamo tutti di relazione, di rapporti di umanità, d’incontro… nonostante in questo tempo siamo chiamati ad essere ‘connessi’ attraverso i diversi mezzi di comunicazione sociale. È Gesù che con la Sua Pasqua offre ad ogni uomo la pace. La pace del Cristo Risorto! Citando san Paolo ‘Egli, infatti, è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione, cioè l'inimicizia’”.

Il Vescovo invita a costruire un mondo “nuovo” non fatto di inimicizia ma di fratellanza in cui ciascuno offre le sue potenzialità: “Questa Pasqua possa essere davvero, per il nostro Territorio, per le nostre scuole e famiglie, un passaggio da una mentalità che ci contrappone gli uni contro gli altri ad una mentalità che ci mette nella disponibilità verso l’altro”.

L’incontro prosegue con il Vescovo che sottolinea l’importanza della comunione e della relazione come fondamento dell’essere umano. Indica come modello degli stessi “la settimana delle settimane”, la settimana più importante della vita cristiana, evocando la festa di Pasqua che si celebrava nel suo paese natio, durante la quale tutti, soprattutto quelli che avevano fatto o subito un torto, si scambiavano la pace. “Non la nostra pace, ma quella di Gesù Cristo che ha abbattuto il muro di divisione e dell’odio. Bisogna fare squadra – continua S.E.R. il Vescovo - essere uniti e sostenerci in questo momento di grande fragilità spogliandoci di noi stessi come fece nostro Signore”. Prosegue con l’augurio che nelle famiglie, scuole e territorio si possa accogliere il messaggio Pasquale.

Alle domande degli allievi che numerosi hanno partecipato, il Vescovo ha ribadito che diventa necessario scardinare questi atteggiamenti sbagliati partendo dalla denuncia e tenendo come modello i grandi profeti dell’Antico e Nuovo Testamento che senza paura di perdere la propria vita indicavano sempre la via del Bene.

Suggerisce inoltre uno stile di vita diverso, “una vita che profumi di Vangelo”. Come in primavera la natura si sveglia con un’esplosione di fiori che danno un nuovo profumo all’aria, allo stesso modo noi dovremmo inondare di Bene tutto ciò che abbiamo intorno. L’incontro si conclude con l’augurio che “niente ci impedirà di vivere al meglio l’evento Pasquale così fondamentale e decisivo per la nostra esistenza cristiana con la promessa di ripetere altri incontri come questo, in presenza”.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 25 marzo 2021

Lamezia, Dantedì 2021: studenti liceo Galilei celebrano Dante Alighieri

Giovedì, 25 Marzo 2021 08:08

 

Lamezia Terme - Il 25 marzo celebra il Dantedì, giornata recentemente istituita dal Governo per rendere onore al Sommo poeta, nel giorno in cui si ritiene sia iniziato il viaggio nell’Inferno. Il Liceo Galilei di Lamezia Terme ha accolto con entusiasmo l'iniziativa. Ciò si palesa anche dalle parole del Dirigente Scolastico, Teresa Goffredo, che nel ringraziare i docenti e gli studenti per le significative iniziative progettate, evidenzia come il suo Istituto abbia voluto dedicare ben tre giorni allo studio del “grande poeta”.

“A causa di questo particolare momento, i propositi - raccontano in una nota - di tutti coloro i quali hanno partecipato si sono trasformati in un gioco virtuale, e, grazie alla creatività di docenti di letteratura italiana, nonché alla ecletticità di studenti, è stato realizzato un articolato e composito programma, in maniera non proprio accademica, anzi, quasi spettacolare, con lo scopo di destare attenzione e ammirazione verso Dante”. E quindi, nella giornata di martedì 23, è stato dato il via alle celebrazioni del poeta, che si concluderanno giorno 25, con il Webinar, in diretta streaming, sul pensiero politico di Dante. I lavori ideati sono tanti e variegati. Si inizia con una spettacolare coreografia, sulla lettura di versi del primo canto dell’inferno, per continuare con due monologhi, in cui sono stati rivisitati i personaggi di Francesca da Rimini e Beatrice. Ma Dante riesce a diventare protagonista anche in un momento così particolare, quale quello che stiamo vivendo, non senza un pizzico d’ironia: gli studenti hanno immaginato il poeta in un nuovo viaggio dantesco nel regno infernale, per invitare l’Umanità a rispettare le regole e per poter poi finalmente tornar a “rivedere le stelle”. L’approccio ironico al mondo dantesco continua con una microcommedia, nata interamente dall’estro e dalla fantasia di un’alunna. Il mondo infernale continua ad essere protagonista con la rappresentazione dei peccati e delle loro punizioni, in ambito artistico. Partendo, poi, dal sentimento della paura che purtroppo domina la nostra quotidianità, è stato realizzato un percorso che evidenzia il viaggio di un’anima tormentata, attraverso l’analisi di alcune delle maggiori opere d’arte, ritraenti i vizi capitali e le loro punizioni, cosi come le aveva rappresentati Dante. Diverse sono state poi, le presentazioni multimediali, attraverso le quali, sono state ricostruite la storia e la curiosa attualizzazione, nel cinema, serie tv e videogiochi di personaggi danteschi. Alcuni elaborati hanno poi approfondito la lingua e lo stile, evidenziando come sia possibile definire la Commedia il primo grande laboratorio linguistico italiano. E ancora, dall’approccio a nuove forme di comunicazione, da parte di un gruppo di studenti, è stato sperimentato, il social reading: attraverso un’app si è dato vita ad una lettura condivisa dell’Ulisse dantesco, dimostrando come sia possibile avvicinare la letteratura al mondo social, a cui i ragazzi sono particolarmente legati. Particolare soddisfazione è stata provata dalle docenti che hanno accompagnato i loro studenti nell’esecuzione dei lavori. In una loro nota riportano infatti quanto segue “Oggi più che mai è necessario ricordare Dante, con un forte coinvolgimento delle scuole, degli studenti, molti dei quali impegnati nelle lezioni a distanza. Dante è l'unità del Paese, Dante è la Lingua italiana, Dante è l'idea stessa di Italia. In questo momento difficile, questa giornata si presenta come l'occasione per tenere unite tutte le comunità scolastiche e il Paese. Gli studenti, soprattutto coloro i quali studiano l'opera di Dante e ne hanno già assaporato l’eterna bellezza, con lodevole piacere hanno dato il loro importante contributo alla riuscita di un così importante evento".

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Rassegna stampa: "LAMEZIA TERME NEWS" del 25 marzo 2021

Lamezia, al Liceo scientifico "Galilei" le celebrazioni del Dantedì 2021

Scritto Da Redazione Pubblicato: 25 Marzo 2021

 

Lamezia Terme, 25 marzo 2021 - Il 25 marzo celebra il Dantedì, giornata recentemente istituita dal Governo per rendere onore al Sommo poeta, nel giorno in cui si ritiene sia iniziato il viaggio nell’Inferno. Il Liceo Galilei di Lamezia Terme, sempre pronto ad accogliere momenti così importanti per la crescita educativa-formativa degli studenti, ha accolto con entusiasmo l'iniziativa.

Ciò si palesa anche dalle parole del Dirigente scolastico, Teresa Goffredo, che nel ringraziare i docenti e gli studenti per le significative iniziative progettate, evidenzia come il suo Istituto abbia voluto dedicare ben tre giorni allo studio del “grande poeta”. A causa di questo particolare momento, i propositi di tutti coloro i quali hanno partecipato si sono trasformati in un gioco virtuale, e, grazie alla creatività di docenti di letteratura italiana, nonché alla ecletticità di studenti, è stato realizzato un articolato e composito programma, in maniera non proprio accademica, anzi, quasi spettacolare, con lo scopo di destare attenzione e ammirazione verso Dante. E quindi, nella giornata di martedì 23, è stato dato il via alle celebrazioni del poeta, che si concluderanno giorno 25, con il Webinar, in diretta streaming, sul pensiero politico di Dante.

I lavori ideati sono tanti e variegati. Si inizia con una spettacolare coreografia, sulla lettura di versi del primo canto dell’inferno, per continuare con due monologhi, in cui sono stati rivisitati i personaggi di Francesca da Rimini e Beatrice. Ma Dante riesce a diventare protagonista anche in un momento così particolare, quale quello che stiamo vivendo, non senza un pizzico d’ironia: gli studenti hanno immaginato il poeta in un nuovo viaggio dantesco nel regno infernale, per invitare l’Umanità a rispettare le regole e per poter poi finalmente tornar a “rivedere le stelle”. L’approccio ironico al mondo dantesco continua con una microcommedia, nata interamente dall’estro e dalla fantasia di un’alunna. Il mondo infernale continua ad essere protagonista con la rappresentazione dei peccati e delle loro punizioni, in ambito artistico. Partendo, poi, dal sentimento della paura che purtroppo domina la nostra quotidianità, è stato realizzato un percorso che evidenzia il viaggio di un’anima tormentata, attraverso l’analisi di alcune delle maggiori opere d’arte, ritraenti i vizi capitali e le loro punizioni, cosi come le aveva rappresentati Dante.

Diverse sono state poi, le presentazioni multimediali, attraverso le quali, sono state ricostruite la storia e la curiosa attualizzazione, nel cinema, serie tv e videogiochi di personaggi danteschi. Alcuni elaborati hanno poi approfondito la lingua e lo stile, evidenziando come sia possibile definire la Commedia il primo grande laboratorio linguistico italiano. E ancora, dall’approccio a nuove forme di comunicazione, da parte di un gruppo di studenti, è stato sperimentato, il social reading: attraverso un’app si è dato vita ad una lettura condivisa dell’Ulisse dantesco, dimostrando come sia possibile avvicinare la letteratura al mondo social, a cui i ragazzi sono particolarmente legati.

Particolare soddisfazione è stata provata dalle docenti che hanno accompagnato i loro studenti nell’esecuzione dei lavori. In una loro nota riportano infatti quanto segue “Oggi più che mai è necessario ricordare Dante, con un forte coinvolgimento delle scuole, degli studenti, molti dei quali impegnati nelle lezioni a distanza. Dante è l'unità del Paese, Dante è la Lingua italiana, Dante è l'idea stessa di Italia. In questo momento difficile, questa giornata si presenta come l'occasione per tenere unite tutte le comunità scolastiche e il Paese. Gli studenti, soprattutto coloro i quali studiano l'opera di Dante e ne hanno già assaporato l’eterna bellezza, con lodevole piacere hanno dato il loro importante contributo alla riuscita di un così importante evento"

 

  


Rassegna stampa: "LAMEZIA TERME NEWS" del 13 marzo 2021

Lamezia, Liceo scientifico "Galilei" secondo classificato alle Olimpiadi regionali di Debate 2021

Scritto Da Redazione -  Pubblicato: 13 Marzo 2021

 

Lamezia Terme, 13 marzo 2021 - Nella giornata di ieri si è conclusa la terza edizione delle Olimpiadi Regionali del Debate, organizzati dal Liceo “E. Fermi” di Bagnara Calabra e dalla Dirigente Graziella Ramondino. La competizione ha visto la partecipazione di ben tre compagini del territorio lametino.

Un grandissimo risultato è stato raggiunto dai giovanissimi studenti del Liceo “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, Serena Cuiuli, Natalia Mastroianni, Pasquale Leone e Antonio Sgromo, i quali, guidati dal loro coach, il prof. Emanuele Goffredo Cartella, sono riusciti a classificarsi al secondo posto dopo aver preso parte ad avvincenti e appassionanti gare di dibattito. La Dirigente del Liceo “G. Galilei”, Prof.ssa Teresa Goffredo, da anni sostiene attivamente questa iniziativa di rete, consapevole di quanto questa metodologia, nata nel mondo anglosassone ma oramai affermatasi anche nel nostro Paese, possa accrescere negli studenti le competenze comunicative, il pensiero critico, la consapevolezza culturale, l’autonomia e l’autostima.

Anche quest’anno i dibattiti hanno richiesto un’approfondita preparazione e un lavoro di squadra: i temi su cui le scuole calabresi si sono confrontate hanno riguardato i metodi pedagogici e la vita digitale in relazione alla sostenibilità ambientale. Una menzione particolare va anche al Liceo Classico Artistico “F. Fiorentino” di Lamezia Terme che è riuscito a raggiungere le semifinali affrontando in un vivace e interessantissimo dibattito i pari età del Liceo Scientifico “G. Galilei”, in quello che è stato un accesissimo “derby” cittadino. Complimenti dunque agli studenti che hanno rappresentato il Liceo “F. Fiorentino”, e anche a quelli del Liceo “T. Campanella”, guidati dalla professoressa Olinda Suriano. Inoltre, lo studente del Liceo “G. Galilei” Pasquale Leone è stato proclamato tra i migliori speaker di tutta la competizione e parteciperà alle Olimpiadi nazionali. A lui sono andati i complimenti della Giuria anche perché è il più giovane protagonista del Debate. In questi mesi difficili per la scuola italiana il Debate si è nuovamente dimostrato catalizzatore di interesse e partecipazione e le scuole che lo praticano, aderendo numerose a questa iniziativa, hanno dato prova di resilienza e senso di comunità.

 

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 13 marzo 2021

Lamezia, liceo "Galilei" secondo classificato Olimpiadi regionali di Debate 2021

Sabato, 13 Marzo 2021 17:59

 

Lamezia Terme - Si è conclusa la terza edizione delle Olimpiadi Regionali del Debate, organizzati dal Liceo “E. Fermi” di Bagnara Calabra e dalla Dirigente Graziella Ramondino. La competizione ha visto la partecipazione di ben tre compagini del territorio lametino. Un grandissimo risultato è stato raggiunto dai giovani studenti del Liceo “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, Serena Cuiuli, Natalia Mastroianni, Pasquale Leone e Antonio Sgromo, i quali, guidati dal loro coach, il professore Emanuele Goffredo Cartella, sono riusciti a classificarsi al secondo posto dopo aver preso parte ad avvincenti e appassionanti gare di dibattito. La Dirigente del Liceo “G. Galilei”, professoressa Teresa Goffredo, da anni sostiene attivamente questa iniziativa di rete, consapevole di quanto questa metodologia, nata nel mondo anglosassone ma oramai affermatasi anche nel nostro Paese, possa accrescere negli studenti le competenze comunicative, il pensiero critico, la consapevolezza culturale, l’autonomia e l’autostima. Anche quest’anno i dibattiti hanno richiesto un’approfondita preparazione e un lavoro di squadra: i temi su cui le scuole calabresi si sono confrontate hanno riguardato i metodi pedagogici e la vita digitale in relazione alla sostenibilità ambientale.

Una menzione particolare anche al Liceo Classico Artistico “F. Fiorentino” di Lamezia Terme che è riuscito a raggiungere le semifinali affrontando in un vivace e interessantissimo dibattito i pari età del Liceo Scientifico “G. Galilei”, in quello che è stato un accesissimo “derby” cittadino. Complimenti, da parte della scuola, dunque, anche agli studenti che hanno rappresentato il Liceo “F. Fiorentino”, e anche a quelli del Liceo “T. Campanella”, guidati dalla professoressa Olinda Suriano.

Inoltre, lo studente del Liceo “G. Galilei” Pasquale Leone è stato proclamato tra i migliori speaker di tutta la competizione e parteciperà alle Olimpiadi nazionali. A lui sono andati i complimenti della Giuria anche perché è il più giovane protagonista del Debate. In questi mesi difficili per la scuola italiana il Debate si è nuovamente dimostrato catalizzatore di interesse e partecipazione e le scuole che lo praticano, aderendo numerose a questa iniziativa, hanno dato prova di resilienza e senso di comunità.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 9 marzo 2021

Lamezia, studenti delle classi prime del “Galilei” celebrano giornata internazionale della donna

Martedì, 09 Marzo 2021 18:57

 

Lamezia Terme - "In occasione delle celebrazioni per la giornata internazionale della donna, superando la distanza fisica, gli studenti del Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme hanno unito le loro voci in un coro unanime che ha celebrato la donna quale simbolo di vita, centro focale della famiglia, della società e del mondo del lavoro, figura che si affianca all’uomo, il quale spesso, ancora oggi, non le dà il rispetto che merita" è quanto si legge in una nota dell'istituto

"In un incontro in callconference a classi aperte, le “nuove leve”, con entusiasmo, emozione e passione, hanno costruito un percorso di lettura e riflessione sulla figura femminile lungo i vari secoli abbracciando campi quali la letteratura, la scienza e la politica. Il dibattito ha mosso le prime battute da una rivalutazione di Elena, per “errore” considerata la causa di una guerra tra popoli, passando per Andromaca, amorevole madre nonché sposa di un nobile guerriero, e Penelope, simbolo di pudicizia e castità, e ancora ricordando le donne protagoniste, novellatrici e dedicatarie del Decameron di Boccaccio, sino ad arrivare ai nostri giorni con “L’Arminuta” di Donatella Di Pietrantonio, “Lettera a un bambino mai nato” di Oriana fallaci".

"Non sono mancate - precisano - neanche le riflessioni scaturite dalla lettura di componimenti di Isabella Morra e Alda Merini e dalla conoscenza delle biografie di queste donne-poetesse che nei loro versi raccontano il difficile cammino del “gentil sesso” alla consapevolezza di sé, della propria personalità, dei propri diritti. Il percorso ha visto, successivamente, la celebrazione di altre due figure note della scienza e della politica, Rita Levi Montalcini, neurologa, accademica e senatrice a vita della nostra Repubblica, Premio Nobel per la medicina nel 1986, e Nilde Iotti, simbolo di imparzialità e paladina nella battaglia per l’emancipazione femminile, prima donna a ricoprire una tra le massime cariche dello Stato, la presidenza della Camera dei deputati". 

La Dirigente, professoressa Teresa Goffredo, con soddisfazione commenta “Un interesse nuovo, una grande e formidabile iniziativa, una straordinaria attenzione rivolta alla donna. Queste eroine della letteratura hanno fatto sognare migliaia di studentesse e studenti. E sono davvero estasiata dall’interesse che i docenti coinvolti (professoresse Aiello Valentina, Caporale, Curiale, Falvo, Rosa e Veltri, cui va il mio plauso), hanno saputo trasmettere, nei loro discenti, una passione e un amore verso quell’immenso patrimonio letterario al femminile. E lo hanno fatto con grande maestria. L’insegnamento e l’apprendimento della lingua e della letteratura italiana e latina che sembrerebbero soffrire oggi di poca attenzione, dimostrano che, al contrario, attraverso un rinnovamento della didattica, si arriva alla crescita di interesse verso discipline di così grande importanza".

E aggiungono "Significativo incontro, dunque, costruito da questi giovani ragazzi che hanno voluto contribuire con la preziosità dei loro interventi al monito che, ogni anno, accompagna la giornata dell’8 marzo affinché si superi l’atavica distinzione tra uomo e donna. Sono molti coloro che pensano che tale disparità non sia più un problema presente in tutte le società. Certo, rispetto a qualche decennio fa le donne lavorano, in alcuni casi anche a tempo pieno; hanno la possibilità di scegliere da sole il proprio destino o anche, semplicemente, di vestire come meglio credono. Indubbiamente si tratta di conquiste importanti, ma non ancora soddisfacenti, perché sono troppi i casi nei quali le donne sono offese, derise, umiliate". 

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 9 marzo 2021

Lamezia, studenti del Galilei incontrano i carabinieri nel progetto ‘Formazione alla Cultura della legalità’

Martedì, 09 Marzo 2021 12:38

 

Lamezia Terme - I Social Network sono entrati di prepotenza nelle nostre vite. Termini come Facebook, Twitter, Instagram, Tik Tok sono entrati a far parte del nostro gergo quotidiano: li utilizziamo quotidianamente ed abbiamo imparato ad interagire attraverso questi canali. La maggior parte delle persone, soprattutto i giovani, sono felici di sacrificare la propria privacy in nome della condivisione pubblica di ogni istante della propria giornata. La rivoluzione che ha accompagnato l’avvento dei Social Network, oramai parecchi anni fa, è stata così potente che non poteva non essere accompagnata da opinioni contrastanti in merito agli effetti reali sulla vita dei giovani. In merito a queste tematiche il giorno 6 marzo, presso il Liceo scientifico G. Galilei di Lamezia Terme, nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del COVID-19, si è svolto, nell’ambito delle attività di “Formazione alla Cultura della legalità”, un incontro con i militari della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme che hanno tenuto una conferenza rivolta alle studentesse e agli studenti delle classi seconde, incentrato sulla prevenzione del bullismo e, del suo diretto discendente, il cyber-bullismo. Gli incontri, organizzati dal dirigente Teresa Goffredo, che fanno parte di un progetto più ampio avviato dal 2017, coordinato dalla referente professoressa Rosanna Cataudo, vede una sinergia costruttiva e continua con la Compagnia dei Carabinieri di Lamezia Terme. I carabinieri hanno inteso subito sottolineare, rivolgendosi ai giovani, di come l’uso e l’abuso di questi social porti a diverse negatività tra cui il fenomeno del cyber-bullismo evoluzione diretta del fenomeno, purtroppo ancora esistente, del bullismo.

 

La possibilità di poter esprimere apertamente le proprie opinioni online viene usata in maniera indiscriminata da molti ragazzi. Quello che non si ha il coraggio di dire faccia a faccia diventa estremamente semplice da dire online. Si sono creati così diversi casi di bullismo e diffamazione digitale cha hanno avuto conseguenze anche molto tragiche, come tristemente evidenziato da recenti fatti di cronaca. In merito a questo i militari dell’Arma hanno condiviso la visione di un filmato, di fortissimo impatto, tratto da un fatto realmente accaduto in cui una ragazza vittima di cyber-bullismo parlando di se raccontava di come fosse arrivata al suicidio perché vittima di diffamazione sui social. I relatori hanno evidenziato come la facilità con cui vengono condivise informazioni anche molto personali online sia sottovalutata dai ragazzi.

È evidente che i Social Network sono degli strumenti potenti che offrono oggi nuove opportunità ai propri utenti. Allo stesso tempo questi canali non sono esenti da rischi, soprattutto per le generazioni più giovani che hanno un approccio meno diffidente a questi strumenti. Questo non significa che i Social Network debbano essere demonizzati, tutt’altro. Sarebbe invece auspicabile che si potesse creare una sorta di educazione alla tecnologia per aiutare soprattutto le nuove generazioni a farne un uso responsabile. Aiutarli a coglierne le opportunità ma, evitando contemporaneamente, i rischi connessi. Anche questo segnerebbe un’importante evoluzione nel mondo dei Social. Questo il senso delle parole con cui i Carabinieri hanno voluto sensibilizzare i giovani uditori. Le giornate sull’“Educazione alla legalità” proseguiranno nelle prossime settimane dove i Carabinieri tratteranno ulteriori tematiche importanti per la formazione dei giovani studenti, promuovendo al tempo stesso negli alunni la consapevolezza dei valori fondanti e dei principi ispiratori della Costituzione italiana per l’esercizio di una cittadinanza attiva a tutti i livelli del sistema sociale.

 

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Rassegna stampa: "Calabria NEWS" del 7 marzo 2021

Al liceo ‘Galilei’ una passeggiata virtuale attraverso i tesori della Piana di Lamezia

7 Marzo 2021

 

Lamezia Terme – Si è tenuta al Liceo ‘Galilei’ la prima di una serie di incontri con il Professore Eugenio Donato, Archeologo e Docente di Archeologia Medievale all’Università di Messina (nella foto), che porteranno, alunni e docenti, a percorrere la lunga e ricca storia che caratterizza la piana lametina. Una storia costellata, fin dall’epoca paleolitica, di numerose testimonianze del passaggio delle più antiche civiltà che hanno lasciato tracce importantissime per la ricostruzione della loro evoluzione storica, sociale e culturale.

Con la sua nota esperienza di Archeologo, il Prof. Donato ha illustrato ai ragazzi come il ritrovamento di oggetti e frammenti di edifici, a volte del tutto casuale durante la realizzazione di lavori di tutt’altro genere, ha portato alla scoperta della presenza di insediamenti umani stabili a partire già da circa un milione di anni fa. Nei territori di Maida, Curinga, Acconia sono venuti alla luce testimonianze di questo periodo, passando da San Sidero con il ritrovamento di grotte al cui interno si sono rinvenuti frammenti di ceramiche risalenti al periodo neolitico ma anche di età greca e romana. Il “viaggio” nella storia del territorio lametino si è soffermato, poi, sul famoso sito di Terina, i cui scavi fanno pensare ad una polis con intensi scambi commerciali, visti i ritrovamenti non solo di monete proprie ma anche di altre polis. Le monete insieme ad una tabella testamentaria e ad una grande Hydria a figure rosse su sfondo nero, sono conservate al Museo Archeologico Lametino, nella sezione Storia Greca, mentre il Tesoretto di Terina, rinvenuto a fine XIX secolo, oggi è esposto presso il British Museum di Londra. Terina riserverà speciale culto alla ninfa Ligea, rappresentata nelle monete come una fanciulla alata mentre riempie un vaso d’acqua ad una sorgente (si suppone le acque termali di Caronte) che sgorga dalla testa di un leone. L’antica polis continuerà a prosperare fino a quando Annibale, re di Cartagine, braccato dai Romani e impossibilitato a difenderla decise di distruggerla per non farla diventare colonia romana.

La passeggiata virtuale è continuata attraverso alcuni esempi architettonici di epoca bizantina come la Chiesetta dei Quaranta Martiri nella zona delle Terme di Caronte o la Chiesa del Carmine a Sambiase, costruita sul cenobio dedicato a S. Biagio.

Una lunga visita guidata virtuale, interessante e piena di notizie che vanno ad accrescere ed arricchire le conoscenze sul patrimonio storico e artistico del proprio territorio. Nella volontà del Dirigente Teresa Goffredo c’è l’obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio artistico e culturale del territorio che aspetta solo di essere valorizzato, illustrandolo alle studentesse e agli studenti delle classi terze.

L’incontro si inquadra nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento grazie al coordinamento dei Referenti Prof. Giovanna Torcasio e Prof. Francesco Volpe, nonché nel percorso di Educazione Civica. La scuola è chiamata, attraverso l’insegnamento dell’Educazione Civica, a rafforzare la promozione di comportamenti improntati ad una cittadinanza consapevole sensibilizzando le nuove generazioni, che oggi vivono un momento particolare della loro età adolescenziale, verso la conoscenza e l’uso consapevole del patrimonio culturale come bene comune e come patrimonio ricevuto e da trasmettere accrescendo il senso di appartenenza e di coinvolgimento emotivo verso i luoghi dove si vive. Il viaggio continua.

(c.s.)

 

 

 


 

Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 7 marzo 2021

Passeggiata virtuale tra i tesori della piana lametina per alunni e docenti del liceo scientifico “Galilei”

Domenica, 07 Marzo 2021 12:34

 

Lamezia Terme - "Si è tenuta al Liceo Galilei la prima di una serie di incontri con il Professore Eugenio Donato, Archeologo e  Docente di Archeologia Medievale all’Università di Messina, che porteranno, alunni e docenti, a percorrere la lunga e ricca storia che caratterizza la piana lametina. Una storia costellata, fin dall’epoca paleolitica, di numerose testimonianze del passaggio delle più antiche civiltà che hanno lasciato tracce importantissime per la ricostruzione della loro evoluzione storica, sociale e culturale" è quanto si legge in una nota dell'Istituto.. 

"Con la sua nota esperienza di Archeologo, il Prof. Donato -  informano - ha illustrato ai ragazzi come il ritrovamento di oggetti e frammenti di edifici, a volte del tutto casuale durante la realizzazione di lavori di tutt’altro genere, ha portato alla scoperta della presenza di insediamenti umani stabili a partire già da circa un milione di anni fa. Nei territori di Maida, Curinga, Acconia sono venuti alla luce testimonianze di questo periodo, passando da San Sidero con il ritrovamento di grotte  al cui interno si sono rinvenuti frammenti di ceramiche risalenti al periodo neolitico ma anche di età greca e romana. Il “viaggio” nella storia del territorio lametino si è soffermato, poi,  sul famoso sito di Terina, i cui scavi fanno pensare ad una polis con intensi scambi commerciali, visti i ritrovamenti non solo di monete proprie ma anche di altre polis. Le monete insieme ad una tabella testamentaria e ad una grande Hydria a figure rosse su sfondo nero, sono conservate al Museo Archeologico Lametino, nella sezione Storia Greca, mentre il Tesoretto di Terina, rinvenuto a fine XIX secolo, oggi è esposto presso il British Museum di Londra. Terina riserverà speciale culto alla ninfa Ligea, rappresentata nelle monete come  una fanciulla alata mentre riempie un vaso d’acqua ad una sorgente (si suppone le acque termali di Caronte) che sgorga dalla testa di un leone. L’antica polis continuerà a prosperare fino a quando Annibale, re di Cartagine, braccato dai Romani e impossibilitato a difenderla decise di distruggerla per non farla diventare colonia romana".

"La passeggiata virtuale - prosegue la nota -  è continuata attraverso alcuni esempi architettonici di epoca bizantina come la Chiesetta dei Quaranta Martiri nella zona delle Terme di Caronte o la Chiesa del Carmine a Sambiase, costruita sul cenobio dedicato a S. Biagio. Una lunga visita guidata virtuale, interessante e piena di notizie che vanno ad accrescere ed arricchire le conoscenze sul patrimonio storico e artistico del proprio territorio. Nella volontà del Dirigente Teresa Goffredo c’è l’obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio artistico e culturale del territorio che aspetta solo di essere valorizzato, illustrandolo alle studentesse e agli studenti delle classi terze.  L’incontro si inquadra nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento grazie al coordinamento dei Referenti Prof. Giovanna Torcasio e Prof. Francesco Volpe, nonché nel percorso di Educazione Civica. La scuola è chiamata, attraverso l’insegnamento dell’Educazione Civica, a rafforzare la promozione di comportamenti improntati ad una cittadinanza consapevole sensibilizzando le nuove generazioni, che oggi vivono un momento particolare della loro età adolescenziale, verso la conoscenza e l’uso consapevole del patrimonio culturale come bene comune e come patrimonio ricevuto e da trasmettere accrescendo il senso di appartenenza e di coinvolgimento emotivo verso i  luoghi dove si vive. Il viaggio continua..."

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Rassegna stampa: "Lamezia Terme NEWS" del 20 febbraio 2021

Lamezia, Liceo scientifico "Galilei" lavora per organizzare la fase provinciale del "Premio scuola digitale"

Scritto Da Redazione - Pubblicato: 20 Febbraio 2021

 

Lamezia Terme, 20 febbraio 2021 - Il Liceo “Galilei”, scuola Polo per la provincia di Catanzaro per il Premio Scuola Digitale, sta lavorando, con grande spirito di servizio, in vista della prossima scadenza, prevista per il 25 febbraio, alle ore 15.00.

Per la realizzazione della nuova edizione e per meglio favorire la partecipazione della scuola lametina, il Dirigente scolastico, Teresa Goffredo, il prof. Chirillo e il team di supporto del Liceo, hanno organizzato una capillare diffusione delle necessarie informazioni sul Premio. Si è svolto, infatti, dalle ore 16,00 alle 17,00, un webinar, rivolto a Dirigenti scolastici, animatori digitali, team per l’innovazione, docenti, équipe territoriali formative, al fine di informare sulle modalità di partecipazione al Premio, promosso dal ministero dell’Istruzione, per favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane e degli studenti, nel settore dell’innovazione didattica e digitale.

Le istituzioni scolastiche che potranno partecipare sono quelle del primo e del secondo ciclo, nonché i centri provinciali per l’istruzione degli adulti. Sarà possibile candidare progetti, svolti negli anni 2019-2020 e 2020-2021, che propongano modelli innovativi e buone pratiche di didattica digitale integrata, anche sperimentati durante l’emergenza epidemiologica, in grado di produrre un significativo impatto sull’apprendimento delle competenze digitali. Si possono, produrre lavori, che che non siano già stati presentati e/o premiati in altri concorsi.

L’’incontro si è pregiato della presenza della professoressa, Lucia Abiuso (nella foto), in veste di relatrice. Quest’ultima, in qualità di coordinatrice della equipe formativa territoriale dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria, dopo aver portato i saluti del Direttore Generale, Dottoressa Maria Rita Calvosa, ha relazionato sull’importanza del progetto, illustrando sinteticamente le esperienze della Scuola calabrese in questo particolare momento. Ha poi sottolineato come il momento storico abbia portato tutti i docenti a sperimentare una nuova didattica, che ha consentito di superare il disagio di molti studenti, facendo avvertire brillantemente la vicinanza della Scuola.

La dott.ssa Abiuso ha dialogato con gli animatori digitali delle Scuole presenti, rispondendo ai dubbi e ai quesiti dei docenti e fornendo utili consigli per la realizzazione dei prodotti delle singole Scuole.

Il dirigente Teresa Goffredo, nel ringraziare l’eccellente relatrice, ha rivolto alle Scuole un augurio di buon lavoro. Ai saluti e ai ringraziamenti si è unito anche il Dirigente, Giuseppe Guida, presente ai lavori

 

 


 

Rassegna stampa: "ilLametino.it" del  20 febbraio 2021

Lamezia, prosegue impegno Liceo 'Galilei' per organizzazione fase provinciale del "Premio Scuola Digitale"

Sabato, 20 Febbraio 2021 09:41

 

Lamezia Terme - "Il Liceo “Galilei”, Scuola Polo per la Provincia di Catanzaro per il Premio Scuola Digitale, sta lavorando, con grande spirito di servizio, in vista della prossima scadenza, prevista per il 25 febbraio, alle ore 15.00. Per la realizzazione della nuova edizione e per meglio favorire la partecipazione della Scuola Catanzarese, il Dirigente scolastico, Teresa Goffredo, il prof. Chirillo e il team di supporto del Liceo, hanno organizzato una capillare diffusione delle necessarie informazioni sul Premio" è quanto si legge in una nota dell'Istituto.

"Si è svolto, infatti, dalle ore 16,00 alle 17,00, un webinar - informano - rivolto a Dirigenti scolastici, animatori digitali, team per l’innovazione, docenti, équipe territoriali formative, al fine di informare sulle modalità di partecipazione al Premio, promosso dal Ministero dell’Istruzione, per favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane e degli studenti, nel settore dell’innovazione didattica e digitale. Le istituzioni scolastiche che potranno partecipare sono quelle del primo e del secondo ciclo, nonché i centri provinciali per l’istruzione degli adulti. Sarà possibile candidare progetti, svolti negli anni 2019-2020 e 2020-2021, che propongano modelli innovativi e buone pratiche di didattica digitale integrata, anche sperimentati durante l’emergenza epidemiologica, in grado di produrre un significativo impatto sull’apprendimento delle competenze digitali. Si possono, produrre lavori, che che non siano già stati presentati e/o premiati in altri concorsi".

 

"L’’incontro - prosegue la nota - si è pregiato della presenza della professoressa, Lucia Abiuso, in veste di relatrice. Quest’ultima, in qualità di coordinatrice della equipe formativa territoriale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, dopo aver portato i saluti del Direttore Generale, Dottoressa Maria Rita Calvosa, ha relazionato sull’importanza del progetto, illustrando sinteticamente le esperienze della Scuola calabrese in questo particolare momento. Ha poi sottolineato come il momento storico abbia portato tutti i docenti a sperimentare una nuova didattica, che ha consentito di superare il disagio di molti studenti, facendo avvertire brillantemente la vicinanza della Scuola. La dottoressa Abiuso ha dialogato con gli animatori digitali delle Scuole presenti, rispondendo ai dubbi e ai quesiti dei docenti e fornendo utili consigli per la realizzazione dei prodotti delle singole Scuole. Il Dirigente Teresa Goffredo, nel ringraziare l’eccellente relatrice, ha rivolto alle Scuole un augurio di buon lavoro. Ai saluti e ai ringraziamenti si è unito anche il Dirigente, Giuseppe Guida, presente ai lavori".

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 15 febbraio 2021

Lamezia, convegno con il Direttore della Fondazione Cesare Pavese al liceo “Galilei”

Lunedì, 15 Febbraio 2021 12:08

Lamezia Terme - Un filo ideale ha oggi unito la città di Lamezia Terme alle Langhe piemontesi, grazie ad un convegno organizzato dal Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, guidato dalla dirigente Teresa Goffredo. Ospite e relatore principale dell’incontro, il presidente della Fondazione Pavese, dottor Pierluigi Vaccaneo che, insieme agli studenti del liceo lametino, ha attraversato le diverse isole della personalità e della produzione letteraria dello scrittore di Santo Stefano Belbo. “A Torino con Cesare Pavese. Un arcipelago interiore”, questo il titolo del saggio critico del dottor Vaccaneo che ha guidato la conversazione letteraria, attraverso il complesso repertori di temi che caratterizzano la poetica di Pavese. “Il poeta- sottolinea l’autore del saggio- è il nuotatore, la massa d’acqua è la vita stessa, nel suo significato universale, la vita che determina gli stili del singolo uomo-nuotatore”. Le Langhe, l’America, la donna solo alcune delle tappe di un viaggio nell’intricata geografia pavesiana, restituita efficacemente dall’immagine dell’arcipelago interiore. “Pavese- sintetizza il Direttore della prestigiosa Fondazione- considera il mestiere dello scrittore come un continuo e ossessivo ritmare gli stessi significanti affinché essi possano svelare il loro mistero, il loro significato nascosto”. Grande l’attenzione ma anche la partecipazione degli studenti di alcune delle classi quinte, che con le loro domande hanno cercato di costruire una lettura interpretativa della straordinaria produzione pavesiana. Il ruolo della donna nella vita dell’autore, il suicidio, la scoperta dell’America come strumento di costruzione di una nuova lingua letteraria, il rapporto con la storia e col regime, il mito, questi alcuni degli spunti di riflessione emersi dalle domande dei maturandi, che hanno dimostrato un interesse autentico per l’autore della nostra letteratura che, più di altri probabilmente, continua ad esercitare uno straordinario potere di fascinazione sui giovani. “Leggere Pavese oggi- ha sottolineato il dottor Vaccaneo- significa non essere Cesare Pavese per trovare nell’inquietudine del viaggio la via d’uscita dal labirinto”, un labirinto fatto di miti in cui il lettore ha la possibilità, attraverso la lettura delle opere di Pavese, di incontrare se stesso, “per trovare il coraggio di riconoscersi, di sostenere quello sguardo, accogliendolo”.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 11 febbraio 2021

Lamezia, chiuse iscrizioni per nuovo anno scolastico al liceo “Galilei” la soddisfazione della dirigente

Giovedì, 11 Febbraio 2021 16:39

  

Lamezia Terme - "E’ boom di iscrizioni al Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme. Giorno 25 u.s. si sono chiuse le iscrizioni online al nuovo anno scolastico 2021-2022 e, così come a livello nazionale, questa importante realtà nella storia del territorio lametino registra un risultato positivo, con oltre 230 iscrizioni" è quanto si legge in una nota del Liceo.

"Nonostante le difficoltà nelle attività di orientamento - precisano - dovute alle misure di contenimento dei contagi da COVID19, il liceo è riuscito a farsi apprezzare grazie alla capacità di affrontare anche questa difficile e delicata contingenza storica, conseguendo un risultato significativo, frutto di un lavoro di squadra strenuo e costante, coordinato dalla Dirigente Prof.ssa Teresa A. Goffredo, da sempre in prima linea nella costruzione, nel potenziamento e nel consolidamento dell’”io narrativo” dell’istituto, nell’ampliamento e nella promozione di una efficace varietas progettuale, rispondente ai bisogni del territorio, alle sfide e alle richieste che ogni giorno il mondo della scuola e del lavoro mettono in campo"

La Dirigente, orgogliosa e soddisfatta, commenta: “Abbiamo raggiunto un ottimo risultato che conferma la qualità dell’offerta formativa del nostro Liceo e l’importanza delle attività e dei progetti su cui stiamo lavorando. Il numero di iscritti al Liceo è per noi un incentivo per portare avanti progetti di formazione completi e che si sono arricchiti in questi anni. Abbiamo creato percorsi significativi che hanno avvicinato il mondo della scuola alle realtà culturali della città, favorendo una crescita di interessi e competenze delle studentesse e degli studenti. Iniziative formative e attività condivise che, in alcuni casi, sono state rimodulate e calibrate anche sulla base delle nuove disposizioni legate all’emergenza Covid. Un grande plauso allo staff di docenti che coordinati dalla Professoressa Marina Accordino hanno dimostrato prontamente una grande capacità di reimpostare, in modo esaustivo e creativo, gli open day e gli eventi collegati sulla base delle nuove normative e durante la gestione di un’emergenza in continuo cambiamento. Un ringraziamento anche alle studentesse e agli studenti delle classi prime che con i loro lavori, soprattutto in lingua latina, hanno dimostrato forte amore per lo studio di questa nuova materia, grande passione per la Scuola e senso di appartenenza alla Comunità galileiana, Il successo raggiunto è frutto di un grande lavoro di squadra".

"La passione per il proprio lavoro e l’impegno profusi - concludono - ripagano dunque, premiando una scuola che si conferma, per la qualità dell’offerta formativa promossa, una comunità educante che persegue come fine ultimo la formazione in toto di uomini e donne del futuro consapevoli, capaci di progettare con coraggio ed autonomia decisionale".

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 10 febbraio 2021

Lamezia, il direttore della Fondazione Cesare Pavese ospite al liceo ‘Galilei’

Mercoledì, 10 Febbraio 2021 16:36

 

Lamezia Terme - A 70 anni dalla scomparsa di uno degli autori più affascinanti e complessi della letteratura italiana, Cesare Pavese, il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme avrà il privilegio domani, 11 febbraio, di ospitare il direttore della Fondazione Cesare Pavese, Pierluigi Vaccaneo. L’ospite presenterà ad alcuni studenti delle classi quinte dell’Istituto, il suo saggio critico intitolato “A Torino con Cesare Pavese. Un arcipelago interiore”.

Il dirigente Scolastico Teresa Goffredo, in collaborazione con la Fondazione Cesare Pavese, e con il Dipartimento di Lettere dell’Istituto, ha allestito un percorso culturale dedicato al grande autore novecentesco.  Una sinergia che permetterà alle studentesse e agli studenti di venire a contatto con la Fondazione e il suo direttore, Pierluigi Vaccaneo.

Seguendo un percorso pluritematico, il direttore della Fondazione e gli studenti del Galilei attraverseranno i temi chiave della poetica di Pavese, la donna, il mito, le Langhe, alla scoperta di suggestioni e interpretazioni antropologiche oltre che letterarie sull’autore piemontese che ha aperto la nostra letteratura al “mestiere di vivere”.

Infine il progetto è l’occasione per proporre nuove prospettive didattiche: Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Pavese, durante il corso esplorerà nuovi percorsi come la “twitteratura”. E il prossimo appuntamento si spera possa essere un viaggio tra i luoghi pavesiani nella città di Torino, guidati da Direttore della Fondazione.

 

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 7 febbraio 2021

Lamezia, liceo "Galilei" scelto per organizzare fase provinciale del Premio Scuola Digitale 2020-21

Martedì, 09 Febbraio 2021 17:24

 

Lamezia Terme - "Anche quest' anno il liceo Scientifico "Galilei" di Lamezia Terme è stato individuato come scuola organizzatrice della fase provinciale del Premio Scuola Digitale 2020/21. In un incontro tenutosi col corpo docente dell'Istituto, il Dirigente scolastico, Teresa Goffredo, nel comunicare la notizia ricevuta dal Ministero, non nasconde la propria soddisfazione nel vedere che il Liceo da essa diretto, continua a rappresentare un riferimento prestigioso nel mondo della scuola catanzarese. E ciò accade in un momento in cui, all'indomani delle iscrizioni alle prime classi, la sua scuola risulta essere anche l'Istituto che ha realizzato un altissimo numero di iscritti alle prime classi" è quanto si lwggw in un nota dell'Istituto.

"Nella riunione - proseguono - sono state tracciate le linee organizzative che vedranno coinvolte tutte le scuole della Provincia ed è stato ulteriormente ribadito il fine che si pone il Premio: favorire l'eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane e degli studenti nel settore dell'innovazione didattica e digitale. Esso intende, quindi, valorizzare progetti e iniziative delle scuole, che propongano modelli innovativi e buone pratiche di didattica digitale integrata, anche sperimentati durante l'emergenza epidemiologica, in grado di produrre un significativo impatto sull'apprendimento delle competenze digitali. Le attività che andranno a svolgersi favoriranno, quindi, la produzione di contenuti didattici digitali e la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti. I docenti presenti alla riunione hanno espresso grande entusiasmo per il lavoro che la loro scuola si appresterà a svolgere e si sono confrontati su attività che i loro studenti potrebbero svolgere, certi che essi, sotto la loro guida, riusciranno a tenere alto il nome del Galilei".

 

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Rassegna stampa: "Calabria NEWS" del 21 gennaio 2021

Lamezia, al Liceo ‘Galilei’ la scrittura creativa tra parole, immagini, libri ed esperti

21 Gennaio 2021

 

Lamezia Terme – Per gli studenti del Liceo “Galilei”, inizia una nuova avventura! Al via il nuovo laboratorio di scrittura creativa a cura della prof. ssa Paola Veltri. “Giornalisti in erba!” é il titolo di questo nuovo laboratorio che il Liceo attiva a partire da lunedì 18 gennaio per 23 tra studentesse e studenti. Il corso si articolerà in lezioni settimanali fino al mese di maggio.

L’iniziativa, realizzata grazie ai fondi europei, segna il ritorno ai corsi di scrittura, apprezzati per le capacità di trasmettere, agli aspiranti scrittori liceali, competenze utili per il loro percorso scolastico e per la loro formazione, fornendo gli strumenti tecnici per cominciare a dare espressione a quel che le studentesse e gli studenti sentono, immagini, idee, intuizioni.

I principali aspetti teorici e pratici della scrittura (che cosa è una storia e la sua ideazione, la costruzione di una scena, le fasi della “sceneggiatura” di un dialogo, le strutture del racconto e del romanzo, la fine, l’inizio, le ambientazioni e le atmosfere) saranno analizzati attraverso brani di autori classici, moderni e contemporanei e con giornalisti di testate nazionali.

Il Dirigente Prof.ssa Teresa Goffredo ha rilevato che il Laboratorio realizza una delle finalità istitutive del Liceo che è quella di curare e diffondere la padronanza della lingua italiana a fronte del rischio del suo “imbarbarimento” a causa delle tecniche comunicative imposte dagli strumenti tecnologici e dalla diffusione dei termini stranieri.

Attraverso divertenti attività laboratoriali i giovani lettori/scrittori, guidati dalla prof.ssa Veltri, scopriranno il senso della condivisione e della socializzazione, saranno guidati ad aprirsi all’immaginazione, alla fantasia, alla creatività ed alla criticità, attraverso la grande “maieutica” di scrittori e autori.

Le attività laboratoriali, percorsi accuratamente pianificati, saranno mirati a far sviluppare il piacere della lettura, a coglierne l’aspetto formativo insieme a quello della scrittura, a svelare una qualità tanto sottile quanto, spesso, inconsapevole, il “talento”, pur senza voler formare “scrittori” professionisti.

Il percorso si concluderà con un evento sorpresa a cura dei “giornalisti in erba” che dialogheranno con il grande cultore della lingua italiana, filologo e lessicografo italiano, linguista, Presidente onorario dell’Accademia della Crusca, Prof. Francesco Sabatini.

 

  


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 21 gennaio 2021

Lamezia, al via laboratorio di scrittura creativa ‘Giornalisti in erba!’ al Liceo Galilei

Giovedì, 21 Gennaio 2021 11:02

 

Lamezia Terme – “La Scrittura creativa tra parole, immagini, libri ed esperti”. Per gli studenti del Liceo "Galilei", inizia una nuova avventura! Al via il nuovo laboratorio di scrittura creativa a cura della professoressa Paola Veltri. “Giornalisti in erba!” é il titolo di questo nuovo laboratorio che il Liceo attiva a partire da lunedì 18 gennaio per 23 tra studentesse e studenti. Il corso si articolerà in lezioni settimanali fino al mese di maggio. L’iniziativa, realizzata grazie ai fondi europei, segna il ritorno ai corsi di scrittura, apprezzati per le capacità di trasmettere, agli aspiranti scrittori liceali, competenze utili per il loro percorso scolastico e per la loro formazione, fornendo gli strumenti tecnici per cominciare a dare espressione a quel che le studentesse e gli studenti sentono, immagini, idee, intuizioni. I principali aspetti teorici e pratici della scrittura (che cosa è una storia e la sua ideazione, la costruzione di una scena, le fasi della “sceneggiatura” di un dialogo, le strutture del racconto e del romanzo, la fine, l’inizio, le ambientazioni e le atmosfere) saranno analizzati attraverso brani di autori classici, moderni e contemporanei e con giornalisti di testate nazionali.

Il Dirigente professoressa Teresa Goffredo ha rilevato che il Laboratorio realizza una delle finalità istitutive del Liceo che è quella di curare e diffondere la padronanza della lingua italiana a fronte del rischio del suo “imbarbarimento” a causa delle tecniche comunicative imposte dagli strumenti tecnologici e dalla diffusione dei termini stranieri. Attraverso divertenti attività laboratoriali i giovani lettori/scrittori, guidati dalla prof.ssa Veltri, scopriranno il senso della condivisione e della socializzazione, saranno guidati ad aprirsi all’immaginazione, alla fantasia, alla creatività ed alla criticità, attraverso la grande “maieutica” di scrittori e autori. Le attività laboratoriali, percorsi accuratamente pianificati, saranno mirati a far sviluppare il piacere della lettura, a coglierne l’aspetto formativo insieme a quello della scrittura, a svelare una qualità tanto sottile quanto, spesso, inconsapevole, il “talento”, pur senza voler formare “scrittori” professionisti. Il percorso si concluderà con un evento sorpresa a cura dei “giornalisti in erba” che dialogheranno con il grande cultore della lingua italiana, filologo e lessicografo italiano, linguista, Presidente onorario dell'Accademia della Crusca, professor Francesco Sabatini.

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Rassegna stampa: "LAMEZIA TERME NEWS" del 24 dicembre 2020

Lamezia, Festival della Scienza al Liceo "Galilei": incontro su sicurezza stradale

Scritto Da Redazione   Pubblicato: 24 Dicembre 2020

 

Lamezia Terme, 24 dicembre 2020 - Per gli studenti del Liceo "Galilei", non poteva concludersi in modo più interessante la settimana del Festival della Scienza. Si chiude, infatti, con la partecipazione del presidente dell’Afi (Associazione forense italiana), l’avvocato Giancarlo Nicotera ad un incontro, svoltosi da remoto con le classi terze dell'Istituto, impegnate, nei giorni precedenti, in varie e significative attività didattiche.

Lo spirito con cui l’avvocato, ha incontrato i giovani studenti, è stato quello di una preziosa guida nel mondo della sicurezza stradale. E proprio in una sorta di viaggio, ha trasmesso all’attento uditorio tutti i rischi che ognuno può incontrare sulla strada. L’occasione è nata dal triste, decimo anniversario della scomparsa degli otto ciclisti lametini. Già il 5 dicembre scorso al Liceo era stata consegnata una serigrafia del pittore Marcello Balestrieri raffigurante i ciclisti che durante il loro passaggio in bici, sono accolti da un eterno applauso dell’intera comunità lametina.

Il Dirigente Teresa Goffredo, ha accolto l’iniziativa con commozione e ha sottolineato come sia particolarmente tragico il ricordo di quel momento. Tuttavia la Scuola e, in particolare i docenti, devono tener viva la memoria di quel giorno e, attraverso una attenta opera di sensibilizzazione, educare al rispetto delle regole sulla strada. “Se uno non conosce e non è consapevole dei rischi, difficilmente riuscirà ad affrontarli, ponendo in essere comportamenti volti ad evitarli. E’ quindi fondamentale la cultura della prevenzione. È importante sviluppare un percorso culturale. La responsabilità va vissuta come capacità di comprendere le conseguenze dei nostri comportamenti”.

«Da anni - ha spiegato Nicotera - l’Associazione agisce per sensibilizzare i giovani a riflettere in maniera profonda su questi temi e ad agire per cambiare profondamente la cultura della sicurezza. A questo fine invitiamo gli insegnanti delle scuole secondarie a dedicare qualche ora di lezione al tema dei comportamenti sulla strada (in quanto pedoni, automobilisti, ciclisti), anche nel ricordo del tragico evento di dieci anni fa. E dopo aver ringraziato il relatore per aver parlato con i nostri studenti e le nostre studentesse, il Dirigente ha chiesto al presidente di tornare nuovamente al Liceo per approfondire ulteriormente una così importante tematica.

 

 


Rassegna stampa: "Calabria NEWS" del 24 dicembre 2020

Lamezia, anche la sicurezza stradale per il Festival della scienza al Liceo “Galilei”

24 Dicembre 2020

 

Lamezia Terme – Per gli studenti del Liceo “Galilei”, non poteva concludersi in modo più interessante la settimana del Festival della Scienza. Si chiude, infatti, con la partecipazione del Presidente dell’AFI (Associazione Forense Italiana), l’avvocato Giancarlo Nicotera ad un incontro, svoltosi da remoto con le classi terze dell’Istituto, impegnate, nei giorni precedenti, in varie e significative attività didattiche.

Lo spirito con cui l’Avvocato, ha incontrato i giovani studenti, è stato quello di una preziosa guida nel mondo della sicurezza stradale. E proprio in una sorta di viaggio, ha trasmesso all’attento uditorio tutti i rischi che ognuno può incontrare sulla strada. L’occasione è nata dal triste, decimo anniversario della scomparsa degli otto ciclisti lametini. Già il 5 dicembre scorso al Liceo era stata consegnata una serigrafia del pittore Marcello Balestrieri raffigurante i ciclisti che durante il loro passaggio in bici, sono accolti da un eterno applauso dell’intera comunità lametina.

Il Dirigente Teresa Goffredo, ha accolto l’iniziativa con commozione e ha sottolineato come sia particolarmente tragico il ricordo di quel momento. Tuttavia la Scuola e, in particolare i docenti, devono tener viva la memoria di quel giorno e, attraverso una attenta opera di sensibilizzazione, educare al rispetto delle regole sulla strada.

“Se uno non conosce e non è consapevole dei rischi, difficilmente riuscirà ad affrontarli, ponendo in essere comportamenti volti ad evitarli. E’ quindi fondamentale la cultura della prevenzione. È importante sviluppare un percorso culturale. La responsabilità va vissuta come capacità di comprendere le conseguenze dei nostri comportamenti”.

Da anni – spiega Nicotera – l’Associazione agisce per sensibilizzare i giovani a riflettere in maniera profonda su questi temi e ad agire per cambiare profondamente la cultura della sicurezza. A questo fine invitiamo gli insegnanti delle scuole secondarie a dedicare qualche ora di lezione al tema dei comportamenti sulla strada (in quanto pedoni, automobilisti, ciclisti), anche nel ricordo del tragico evento di dieci anni fa.

E dopo aver ringraziato il relatore per aver parlato con i nostri studenti e le nostre studentesse, il Dirigente ha chiesto al Presidente di tornare nuovamente al Liceo per approfondire ulteriormente una così importante tematica.

(c.s.)

 

 

 


 

Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 24 dicembre 2020

Lamezia, conclusa settimana del Festival della Scienza al liceo Galilei con incontro sulla sicurezza stradale

Giovedì, 24 Dicembre 2020 08:39

 

Lamezia Terme - Si è conclusa, per gli studenti del Liceo "Galilei", la settimana del Festival della Scienza con la partecipazione del Presidente dell’AFI (Associazione Forense Italiana), l’avvocato Giancarlo Nicotera. Un incontro, svoltosi da remoto, con le classi terze dell'Istituto, impegnate, nei giorni precedenti, in varie e significative attività didattiche.

“Lo spirito con cui l’avvocato, ha incontrato i giovani studenti, è stato quello – si legge in una nota - di una preziosa guida nel mondo della sicurezza stradale. E, proprio in una sorta di viaggio, ha trasmesso all’attento uditorio tutti i rischi che ognuno può incontrare sulla strada. L’occasione è nata dal triste, decimo anniversario della scomparsa degli otto ciclisti lametini. Già il 5 dicembre scorso al Liceo era stata consegnata una serigrafia del pittore Marcello Balestrieri raffigurante i ciclisti che durante il loro passaggio in bici, sono accolti da un eterno applauso dell’intera comunità lametina”. Il Dirigente Teresa Goffredo, ha accolto l’iniziativa con commozione e ha sottolineato come sia particolarmente tragico il ricordo di quel momento. Tuttavia la Scuola e, in particolare i docenti, “devono tener viva la memoria di quel giorno e, attraverso una attenta opera di sensibilizzazione, educare al rispetto delle regole sulla strada”.

 

“Se uno non conosce e non è consapevole dei rischi, difficilmente riuscirà ad affrontarli, ponendo in essere comportamenti volti ad evitarli. È quindi fondamentale la cultura della prevenzione. È importante sviluppare un percorso culturale. La responsabilità va vissuta come capacità di comprendere le conseguenze dei nostri comportamenti”.

“Da anni – spiega Nicotera – l’Associazione agisce per sensibilizzare i giovani a riflettere in maniera profonda su questi temi e ad agire per cambiare profondamente la cultura della sicurezza. A questo fine invitiamo gli insegnanti delle scuole secondarie a dedicare qualche ora di lezione al tema dei comportamenti sulla strada (in quanto pedoni, automobilisti, ciclisti), anche nel ricordo del tragico evento di dieci anni fa”. E dopo aver ringraziato il relatore per aver parlato con gli studenti e le studentesse, il Dirigente ha chiesto al Presidente di tornare nuovamente al Liceo per approfondire ulteriormente una così importante tematica.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 22 dicembre 2020

Lamezia, prefetto Filippo Dispenza ospite del Festival della Scienza al liceo “Galilei

 Martedì, 22 Dicembre 2020 12:07

 

Lamezia Terme - All’interno delle numerose attività didattiche e formative del Festival della Scienza del Liceo “Galilei” di Lamezia Terme, che si appresta a concludersi, un evento importante è stato curato dalla presidente dell’Associazione Nazionale “ConDivisa”, Lia Staropoli. Protagonista dell’incontro è stato il prefetto Filippo Dispenza, commissario straordinario del Comune di Vittoria e già direttore Centrale Affari Generali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza della Polizia di Stato. Per l’occasione si è collegato dalla casa di Peppino Impastato, a Cinisi.

"Il nostro obiettivo - ha evidenziato il prefetto Filippo Dispenza - è quello di educare le nuove generazioni al rispetto del prossimo. Vogliamo che partecipino al sistema di sicurezza. È necessario diffondere il concetto che attraverso il dialogo si possono risolvere i problemi".

Il Prefetto si è rivolto alle studentesse e agli studenti con grande passione ed entusiasmo “Parliamo di temi che necessitano di accurati approfondimenti proprio nella sede della formazione, nelle modalità che solo la Scuola può garantire. In questo luogo di formazione riflettiamo su come la cultura diventi un elemento di contrasto per la lotta alle mafie". “L’educazione dei giovani è fondamentale”, ha proseguito Filippo Dispenza, e ha sottolineato "il ruolo dei docenti, di grande ausilio nel ruolo svolto dalle forze dell'ordine. Dobbiamo essere portatori dell'etica, ma anche di qualcosa che va oltre, vale a dire la diffusione, l'insegnamento delle regole della civiltà del diritto. Chi le conosce può contrastare le mafie". Grande plauso alle sue parole da parte del presidente del Consiglio d’Istituto, Peppino Cimino che ha interloquito con il Prefetto, ringraziandolo del suo intervento presso il Liceo.

 

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 22 dicembre 2020

Lamezia, cultura della legalità e didattica a distanza l'Arma dei Carabinieri tra i "banchi virtuali"

 Martedì, 22 Dicembre 2020 08:50

Lamezia Terme - Diffondere la cultura della legalità tra i giovani è un obiettivo che l’Arma persegue ormai da anni. Anche in tempi di didattica a distanza, si è svolto sabato mattina, “in remoto”, presso il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme, l’incontro di presentazione del ciclo di conferenze sulla legalità che si svilupperà durante il prosieguo dell’anno scolastico in collaborazione con i Carabinieri. É stata la prima tappa di un’attività fortemente voluta dal Dirigente dell’Istituto, Teresa Goffredo, che già da tre anni, con il proprio staff, ha introdotto il “Diritto” nel biennio e programmato percorsi di legalità legati al Territorio.

Grande interesse e particolare attenzione da parte degli studenti durante l’intervento del Comandante del Gruppo di Lamezia Terme, Tenente Colonnello Sergio Molinari, nel corso del quale è stato proiettato anche un “video” che ha illustrato funzioni e struttura dell’Arma. Gli argomenti più gettonati sono quelli legati a tematiche che interessano da vicino i giovani, ovvero i rischi legati all’utilizzo del web e il bullismo con le nuove forme di cyberbullismo ma anche la tutela e il rispetto per l’ambiente. “La volontà è quella di diffondere la cultura della legalità tra i giovani di oggi, adulti di domani, avvalendosi delle specifiche competenze dell’Arma, in sinergia con genitori, famiglie, docenti ed Enti locali, per formare i nostri studenti anche sotto il profilo civico e contribuire a renderli cittadini onesti e consapevoli” ha commentato il Dirigente Goffredo.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 19 dicembre 2020

Lamezia, al liceo Galilei la premiazione del concorso fotografico "Scene di vita quotidiana"

Sabato, 19 Dicembre 2020 17:09

 

Lamezia Terme - Oggi nell'aula magna del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia, in occasione del Festival della Scienza che si sta svolgendo dal 16 dicembre, si è svolta la premiazione del concorso fotografico organizzato dallo stesso Liceo. Il tema di questa edizione, che ha visto la partecipazione numerosa di studenti e studentesse delle scuole medie del territorio, è stato “Scene di vita quotidiana”. Tema scelto poiché, spiegano: "in un momento così particolare in cui si è riscoperta in maniera significativa la dimensione familiare, era giusto raccontare, attraverso le immagini, le scene di vita quotidiana che scandiscono il tempo dei giovani studenti". La Preside Goffredo ha così ringraziato i convenuti: una piccola rappresentanza di docenti e studenti presente a scuola, una più ampia assemblea presente invece in remoto. la professoressa Miriam Rocca, ha quindi presentato i membri della giuria, composta dal Presidente Eugenio Mercuri, membro dell’associazione fotografica “Sezione aurea”, dai Dirigenti Scolastici, Maria Angela Bilotti e Lorenzo Benincasa, dalle docenti Mara Perri, Giovanna Torcasio e Anna Rosa e da uno studente del Galilei, il giovane Giovanni Rossi.

Il professore Mercuri, ha descritto i criteri tramite i quali si è potuti procedere alla selezione del materiale, sottolineando come sia stato arduo scegliere tra i lavori, poiché tutti, in maniera differente, hanno emozionato la giuria. Si è così scelto di premiare quelle foto che meglio di altre hanno avuto la capacità di emozionare.

Questi i premiati: il Primo classificato è risultato lo studente Butera Francesco Antonio della scuola Media Ardito, omaggiato con un Dizionario; la Seconda classificata, la studentessa Muraca Sabrina, della scuola Media Nicotera, omaggiata con tre libri di Narrativa; e infine il Terzo classificato, lo studente Fiorile Sacco Massimo della scuola media S.Mango D’Aquino, omaggiato con due classici di Letteratura Italiana.

Tra le menzioni speciali: Valentino Gigliotti della scuola media Pitagora, Toscano Giovanni e D’Augello Alessia Francesca della scuola media Ardito, Longo Francesca e Chieffallo Giuseppe della scuola media di San Mango D’Aquino. Emozionati i Dirigenti Benincasa e Bilotti che complimentandosi con la Preside Goffredo, hanno sottolineato l’importanza per gli studenti di partecipare a queste iniziative: "è bene organizzare eventi in cui il 'mettersi alla prova' diventa per i nostri ragazzi uno strumento di crescita e valorizzazione. Una bella pagina dunque di buona scuola".

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Rassegna stampa: "CALABRIA NEWS" del 16 dicembre 2020

Lamezia, taglio del nastro al Liceo “Galilei” per il Festival della scienza

Lamezia Terme – Una mattinata ricca di riflessioni e di interventi illustri, quella che si è svolta oggi al Liceo Scientifico Galilei per la giornata inaugurale del Festival. Un parterre d’eccezione che ha visto tra i convenuti il Vescovo Mons. Giuseppe Schillaci, il Procuratore di Vibo, Dott. Camillo Falvo e, tramite collegamento internet, la Dott.ssa Marisa Manzini, Procuratore aggiunto presso la Procura di Cosenza, il Dott. Maurizio Piscitelli, Ispettore dell’USR di Catanzaro, e il Dott. Mario Finocchiaro, Questore di Polizia.

La Dirigente, Teresa Goffredo, ha voluto salutare e ringraziare i presenti, molti di loro in collegamento da casa, tra cui tanti studenti e docenti delle scuole medie, ai quali parte di questo Festival è dedicato. E’ accorato l’appello della Dirigente a che si possa rientrare a fare scuola in presenza: “E’ assolutamente urgente far uscire la nostra voce per dire che vogliamo ritornare, naturalmente in sicurezza” ha detto “la scuola è società, è socializzazione, emozioni, sorrisi.”

 

Un messaggio di speranza è giunto poi dal Vescovo Schillaci “Ringrazio la Dirigente per questo invito, sono molto contento di esser qui. Vorrei essere dalla parte dei ragazzi, sono coloro che forse stanno soffrendo di più, perché privati della quotidianità. Noi non abbiamo mai conosciuto una cosa del genere. La scuola è il luogo dove si impara, il luogo dove ci si mette in relazione e in discussione, è il luogo dove nascono i grandi perché. Io spero fermamente che da questo momento di grande prova, possa nascere comunque qualcosa di bello.”

Tra i diversi interventi, un invito alla responsabilità è quello della Dott.ssa Manzini che citando Rodari, a cui questa edizione è dedicata, dice: “E’ uno scrittore che ha fatto dell’immaginazione un uso rivoluzionario. Di sicuro se si fosse trovato oggi qui, avrebbe trovato il lato positivo anche in questo difficile momento storico. La scuola oggi è vicina con la tecnologia agli studenti, grazie a quest’ultima è possibile vincere la solitudine di molti giovani, ma la stessa richiede responsabilità e correttezza, onestà nei comportamenti da assumere nei compiti e nelle lezioni a distanza. Quello che mi sento di dirvi è che un comportamento responsabile aiuterà tutti, soprattutto voi ragazzi, ad appropriarvi di quei momenti di socialità che vi sono necessari.”

 

 Anche il Procuratore Camilo Falvo ha sottolineato l’importanza della scuola: “Grazie anche alla scuola il nostro territorio potrà risollevarsi, mi auguro veramente che ci si possa riappropriare di questi spazi scolastici, fondamentali per i nostri giovani”. Il presidente del Consiglio di Istituto, Dottore Cimino, ha portato i saluti delle famiglie. Sofia Nero giovane rappresentante del liceo e portavoce degli studenti, ne ha ribadito l’entusiasmo: “Il Festival, anche se oggi si svolge in un contesto di grande prova, continua ad essere per noi un momento di intenso coinvolgimento e partecipazione.”

Infine una emozionata madrina d’eccezione ha eseguito il taglio del nastro, la prof.ssa Mariagiovanna Perri, docente di scienze del liceo Galilei, oggi in pensione, ha dato ufficialmente avvio alle attività di laboratorio e di ricerca che si svolgeranno dal 16 al 22 Dicembre.

A seguire, la convegnistica del Festival con la lectio tenuta dalla Docente dell’Unical, prof.ssa Sandra Plastina, che ha relazionato agli studenti sul rapporto tra donne e filosofia moderna.

 

 

 


Rassegna stampa: "CALABRIA NEWS" del 16 dicembre 2020

Lamezia, dagli studenti del liceo ''Galilei'' l’appello perchè si possa tornare tra i banchi

16 Dicembre 2020

 

Lamezia Terme – Riceviamo e pubblichiamo:

“La scuola è il nostro passaporto per il futuro… Parte dal Liceo Galilei di Lamezia Terme l’accorato appello degli studenti che, stanchi di questa lunga, estenuante Didattica a Distanza, auspicano che quanto prima si possa ritornare definitivamente a fare lezione tra i banchi di scuola….

“L’organizzazione del Festival, che ci ha visti partecipi in questi giorni (e di questo coinvolgimento ringraziamo Il Dirigente Scolastico e i docenti), ci ha calati, come in un sogno, in quella realtà viva della scuola, ormai quasi dimenticata, fatta di sguardi, voci, rumori, di intese relazionali e di spensierate chiacchiere. Ci manca, strano a dirsi, la severità dei nostri docenti, la cui forte costruttiva presenza, al di là di uno schermo, sembra non si riesca più ad avvertire. E come potrebbe essere diverso! Ci troviamo soli nelle nostre stanze, senza un confronto con i nostri compagni, con una connessione che tante volte, magari proprio nel momento di una richiesta di spiegazione, ci abbandona.

Pur apprezzando lo straordinario lavoro svolto dai nostri docenti, che non smetteremo mai di ringraziare, a volte ci sentiamo solo dei contenitori da riempire!!! Siamo stanchi, abbiamo bisogno di tornare a scuola, abbiamo bisogno di ascoltare di persona le spiegazioni dei nostri docenti, abbiamo bisogno di quella complicità intellettiva, necessaria per il nostro apprendimento. E che dire… in un momento così particolare per la nostra crescita fisica (non possiamo non pensare alle vittoriose partecipazioni ai Campionati Studenteschi guidati dalla prof. Piera Adamo), la scuola ci consentiva di svolgere in piena sicurezza quelle attività di cui noi giovani abbiamo bisogno. Sin dal primo giorno avevamo avvertito di trovarci in una scuola resa sicura, nel rispetto di tutte le misure anti-covid, ci sentivamo protetti e la ripresa delle attività didattiche ci aveva fatto riassaporare quella serenità di cui noi ragazzi sentivamo estremamente bisogno. Ebbene, ciò che auspichiamo, ciò che chiediamo al mondo adulto, alle Istituzioni tutte, è che facciano tutti gli sforzi, affinché la riapertura prevista per Gennaio, sia definitiva. Lo chiediamo, ma sentiamo anche di poterlo pretendere. L’istruzione è un nostro diritto, stare tra i banchi di scuola è un nostro diritto. Non possiamo pagare un prezzo così alto, non sarebbe né giusto, né leale nei nostri confronti…

Ci riprenderemo la nostra scuola, alcuni vivendone gli ultimi mesi, altri, più piccoli, riprendendo un percorso che, purtroppo era appena iniziato. Ma con forza lo faremo tutti “INSIEME PER UN NUOVO INIZIO”.

I rappresentanti della Consulta MirKo D’Agostino e Andrea Rosato

I rappresentanti dell’Istituto Andrea Cardamone, Pasquale Cocconcelli, Leopoldo Fragale, Sofia Nero.

 

 

 


 Rassegna stampa: "il Quotidiano del Sud" del 15 dicembre 2020

 

 

 

 

 


Rassegna stampa: "infoOGGI" del 13 dicembre 2020

Riproposto al “Galilei” di Lamezia Terme il Festival della Scienza

A cura di Redazione 13/12/2020

 

Anche quest’anno il Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia Terme, presieduto da Teresa Goffredo, ripropone il Festival della Scienza, giunto ormai alla quinta edizione, con il fine di presentare alla città la complessa e vasta attività didattica dell’istituto esplorando le cause delle cose, in tutti i suoi aspetti: logici, matematici, umanistici, filosofici, tecnici, artistici e biologici.

La manifestazione, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del Territorio in modalità on line, sarà inaugurata mercoledì 16 alle ore 9 alla presenza del vescovo di Lamezia Terme Giuseppe Schillaci, il Prefetto Filippo Dispenza, già Direttore Centrale Affari Generali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, Marisa Manzini, Procuratore Aggiunto presso la Procura di Cosenza, il Tenente Colonnello Sergio Molinari e altre Autorità civili e militari.

L’evento, che si svolgerà da martedì 16 al 22 dicembre, è dedicato al grande Gianni Rodari, di cui ricorre il centenario della nascita. «Della sua opera, ricca di spunti scientifici – commenta la dirigente scolastica Teresa Goffredo - si riconosce l’alto valore formativo per il complesso intreccio di scienza, tecnologia e comunicazione. Anche in ragione di questa importante celebrazione, la storica vocazione formativa e didattica del Festival si rafforza con il maggior investimento di sempre nel settore educativo e formativo».

Considerato il successo delle passate edizioni, nell’ambito del Festival è stato reinserito il Concorso fotografico, dedicato agli alunni delle scuole medie, i cui vincitori riceveranno, come premio, libri e dizionari al fine di sensibilizzare i giovani alla lettura. La dirigente scolastica Teresa Goffredo, orgogliosa degli sforzi compiuti dagli studenti per la buona riuscita dell’evento, diventato ormai un prestigioso e tradizionale appuntamento del suo istituto, sente l’obbligo «di lodare l’entusiasmo dei docenti e degli studenti, in particolare dei rappresentanti, che, non senza difficoltà, vista la particolare situazione emergenziale, sono riusciti, comunque, a realizzare importanti attività».

Infatti la difficile situazione dell’emergenza del Covid -19, pur avendo bloccato le attività in presenza, tuttavia non ha impedito alla dirigente scolastica e ai docenti del Galilei di optare per un’organizzazione didattica diversa basata su modalità on line. Gli studenti, le famiglie e tutti coloro che sono interessati all’offerta formativa della Scuola potranno ricevere informazioni sulle modalità di collegamento, consultando il sito della scuola, nell’apposita area creata per l’evento.

Lina Latelli Nucifero

 

Foto: Liceo Scientifico Galilei

Foto: Teresa Goffredo

  


Rassegna stampa: "ilLametino.it" dell'11 dicembre 2020

Lamezia, al liceo “Galilei” la quinta edizione del Festival della Scienza dedicata a Gianni Rodari

Venerdì, 11 Dicembre 2020 18:02

Lamezia Terme - Presso il Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia Terme si stanno ultimando i preparativi del Festival della Scienza che, giunto alla quinta edizione, si svolgerà da mercoledì 16 a martedì 22 dicembre. La manifestazione, che intende rivolgersi all’intero Territorio ed è dedicata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, abbraccerà tutte le arti. Ciò, perché si prefigge di esplorare le cause delle cose, in tutti i suoi aspetti: logici, matematici, umanistici, filosofici, tecnici, artistici e biologici. Il fine dell’evento risulta essere, soprattutto, quello di presentare alla città la variegata attività didattica dell’Istituto. Alla cerimonia inaugurale, che si svolgerà da remoto, mercoledì alle 9, il Liceo saranno presenti monsignor Giuseppe Schillaci, il prefetto Filippo Dispenza, già pirettore Centrale Affari Generali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, Marisa Manzini, procuratore aggiunto presso la Procura di Cosenza, il tenente colonnello Sergio Molinari e altre Autorità Civili e Militari.

“Quest’anno l’evento è dedicato al grande Gianni Rodari, di cui ricorre il centenario della nascita. Della sua opera, ricca di spunti scientifici - riporta in una nota il dirigente scolastico Teresa Goffredo - si riconosce l’alto valore formativo per il complesso intreccio di scienza, tecnologia e comunicazione. Anche in ragione di questa importante celebrazione, la storica vocazione formativa e didattica del Festival si rafforza con il maggior investimento di sempre nel settore educativo e formativo”. All’interno del Festival, visto il successo delle scorse edizioni, è stato riproposto il Concorso fotografico, rivolto agli alunni delle scuole Medie, i cui vincitori riceveranno, come premio, libri e dizionari. Tale scelta ricade proprio nella volontà di avvicinare i giovani alla lettura. Infine, la dirigente sente “di lodare l’entusiasmo dei docenti e degli studenti, in particolare dei rappresentanti, che, non senza difficoltà, vista la particolare situazione emergenziale, sono riusciti, comunque, a realizzare importanti attività. Situazione che, non consentendo le attività in presenza, ha fatto sì che si pensasse ad una organizzazione necessariamente diversa”. Le attività, infatti, saranno presentate in modalità on line. Gli studenti, le famiglie e tutti coloro interessati all’offerta formativa della Scuola, potranno ricevere informazioni sulle modalità di collegamento, consultando il sito della scuola, nell’apposita area creata per l’evento.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 25 novembre 2020

Lamezia, studenti del liceo scientifico uniti contro la violenza sulle donne

Mercoledì, 25 Novembre 2020 15:17

 

Lamezia Terme - Collegati dalle proprie camerette, con un segno rosso in viso, per ricordare tutte quelle donne vittime di violenza fisica e psicologica. Leggono racconti, descrizioni, denunce di donne sofferenti, violentate, abusate e, in questo tempo dove tutto sembra sospeso, quelle camere fanno da cassa di risonanza. È questo il ricordo degli studenti del Liceo Galilei, ragazzi e ragazze, che oggi hanno voluto celebrare il giorno dedicato alle donne vittime di violenza, una violenza ingiustificata e ingiustificabile, perché non ci può mai essere un motivo valido per compierla.

Facendosi portavoce di tutti gli studenti del Liceo, i loro rappresentanti, hanno lanciato il seguente messaggio: “È ormai prassi comune, accendere il televisore e sentire storie di donne maltrattate, sfregiate o addirittura uccise, anche dagli uomini che hanno avuto la sfortuna di chiamare “amore”. Perché spesso, e questo è ancora più terribile, gli antagonisti di queste terrificanti storie dell’orrore sono proprio mariti o fidanzati. Ogni anno in tutto il mondo si organizzano parate, eventi, programmi televisivi, volti a sensibilizzare su questo tema. Allora anche noi abbiamo voluto dare un nostro contributo, grazie anche alla Dirigente e ai docenti che ci hanno appoggiati in questa iniziativa: quest’anno, in rappresentanza del nostro liceo, vista la difficile situazione sanitaria, non potendo prendere attivamente parte a nessuna manifestazione, abbiamo proposto a tutti gli studenti di segnare il proprio volto con una striscia rossa, un piccolo gesto, ma di grande valore morale". (I rappresentanti: Andrea Cardamone, Mirko D’Agostino, Sofia Nero, Andrea Rosato, Pasquale Cocconcelli, Leopoldo Fragale.)

La Dirigente, Teresa Goffredo, ha dichiarato: “In occasione della ‘Giornata mondiale contro la violenza sulle donne’, sono stata piacevolmente sorpresa dai miei studenti che, dimostrando particolare sensibilità verso questo tema, hanno accolto con responsabilità l’invito a riflettere su una problematica così tragica. Il momento che stiamo vivendo, infatti, con pandemia in atto e conseguente lockdown, ha reso evidente una recrudescenza della violenza anche domestica. Lo testimoniano, purtroppo, quotidianamente, i numerosi e tragici fatti di cronaca, di fronte ai quali siamo tutti chiamati, e non solo in questa giornata, ad indignarci sempre con crescente forza. Ma il fatto che la prima indignazione arrivi proprio dai miei studenti mi rende particolarmente orgogliosa, perché vuol dire che stiamo lavorando verso la direzione giusta”.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 24 novembre 2020

Lamezia, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco incontra online studenti del liceo 'Galilei'

Martedì, 24 Novembre 2020 15:57

 

Lamezia Terme - In occasione della “Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole”, con la quale il Ministero dell’Istruzione ha inteso promuovere, valorizzare e condividere attività e iniziative sui temi della sicurezza e della prevenzione dei rischi, il Liceo Scientifico Galilei ha organizzato un incontro online per le classi terze dal titolo: “La Protezione Civile e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”, per spiegare alla sua giovane utenza l’importanza del compito svolto da tali corpi.

"A tenere l’incontro - spiegano in una nota - un illustre relatore, l’ingegnere Fabio Dattilo, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, salutato dalla Dirigente, prof.ssa Goffredo, che lo ha ringraziato per la disponibilità dimostrata. In particolare la Dirigente ha voluto sottolineare l’importanza di questa giornata, perché nata per ricordare i tragici eventi avvenuti nella Città di Rivoli del 2008, nella città di San Giuliano di Puglia del 2002 e della “Casa dello Studente” di L’Aquila del 2009, ribadendo quanto simili iniziative siano fondamentali per sensibilizzare i ragazzi su un valore fondamentale qual è quello della tutela della sicurezza e della salute pubblica, tematica ancora più sentita quest’anno per la pandemia in corso".

“E’ fondamentale” ha affermato la prof.ssa Goffredo, “partire proprio dalle scuole per promuovere iniziative, anche on line, che diffondano un messaggio costruttivo: la sicurezza deve essere un diritto di tutti, anche alla luce dell’attuale emergenza sanitaria.” L’ing. Dattilo, ha quindi salutato i tanti ragazzi collegati, ricordando come anche lui, originario di Lamezia, sia stato studente del Galilei, e di come gli siano tornati utili nel tempo i tanti insegnamenti appresi durante gli anni del liceo. Quindi ha spiegato in dettaglio e con grande professionalità il difficile compito della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, protagonisti del soccorso e dell’aiuto nelle calamità naturali come sismi, nubifragi e alluvioni, non ultima l’alluvione del Crotonese, di qualche giorno fa, che l’ingegnere ha ricordato raccontando agli studenti quanto è stato compiuto a proposito. Dettagliata anche la spiegazione delle apparecchiature e degli equipaggiamenti per prestare soccorso nelle diverse situazioni. Concetto chiave è la tutela non solo di chi riceve aiuto e soccorso, ma anche del personale che lo compie: tutelare il benessere del personale, ha affermato Dattilo, è indispensabile perché la sua azione e il suo aiuto siano veramente efficaci. Quindi ha descritto brevemente i rischi dell’area lametina, soprattutto di natura sismica, a causa della connotazione geografica e costitutiva del territorio. L’ingegnere ha quindi ricordato come in questo momento attuale la sicurezza abbia assunto un significato ancora più importante, richiedendo a tutti uno sforzo maggiore, una partecipazione consapevole e attiva per diffondere informazioni corrette e buone pratiche. “A voi studenti dico” ha concluso Dattilo “siate attori della vostra sicurezza”.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 21 novembre 2020

Lamezia, studenti Liceo "Galilei" incontrano scrittore Paolo Ciampi per "Libriamoci"

 

Lamezia Terme - Per gli studenti del Liceo "Galilei", non poteva concludersi in modo più entusiasmante la settimana di "Libriamoci". Si chiude, infatti,  con la partecipazione dello scrittore giornalista Paolo Ciampi ad un incontro online con le classi del biennio dell'Istituto, impegnate, nei giorni precedenti, in letture varie e significative del nostro patrimonio letterario. "Lo spirito con cui lo scrittore, autore di molteplici  libri,  ha incontrato i giovani studenti,  è stato quello di una preziosa  guida nel mondo meraviglioso della lettura. E proprio  in una sorta di viaggio, Ciampi  ha trasmesso all’attento uditorio  tutti i benefici che ognuno, attraverso i libri, può trarre". Ha esordito il  Dirigente Teresa Goffredo, che ha sottolineato come sia particolarmente tragico il momento che stiamo vivendo, a causa della pandemia ma ancor di più per le vicende che stanno attanagliando la Calabria. Ma la Scuola e, in particolare i docenti, si stanno adoperando, con dedizione straordinaria, a formare i nostri ragazzi nel miglior modo possibile trasmettendo, all’esterno, la vera essenza della Calabria. E dopo aver ringraziato il  relatore per essere ritornato a parlare con i suoi studenti, Ciampi ha interloquito con questi ultimi, le cui  tante e interessanti domande  sono diventate  spunti di riflessione su un argomento cosi  importante, quale  è la pratica della lettura.

"Leggere deve essere inteso come un piacere, bisogna leggere tutto, tutto cio che provoca piacere, la lettura non deve mai essere vissuta  come un dovere , deve essere lo strumento  teso ad arricchire la conoscenza e  la personalita di ognuno”. Lo scrittore ha poi rimarcato il diritto di leggere ovunque, un diritto da affermare, ricordando i dieci diritti del lettore secondo Daniel Pennac superando il dogma imposto del semplice “Leggere è un dovere”. Spesso si ha la sensazione di vergognarsi di leggere; ebbene,  i giovani,  soprattutto,  devono esprimere questo diritto. Ma leggere significa soprattutto viaggiare. In un momento così delicato in cui non si  viaggia, non si esce,  in cui si avverte una sensazione di  grande pesantezza, ebbene, abbiamo una possibilità  importante data dalla lettura: i libri stessi  sono viaggi, fortificano la nostra   vita e ci trasportano  fuori  dalle nostre case, consentendoci di andare lontano e vivere esperienze sempre nuove. Ma Paolo Ciampi ha suscitato interesse, oltre che come scrittore, anche come giornalista. E proprio in questa veste, ai ragazzi  che chiedevano  quanto fosse  stato importante  per la sua professione la lettura, ha rimarcato di quest’ultima la grande capacità di stimolare il desiderio di conoscenza,  che è insito nella figura del giornalista. Ciò che unisce la lettura al giornalismo è proprio  la curiosità, è l’ interrogarsi sulle cose. Chi legge poi troverà anche il modo di esprimersi, lo stile, che aiuta nella stesura giornalistica. Tra gli  altri spunti di riflessione spazio importante ha rivestito la responsabilità anche del contesto socio familiare in cui i giovanissimi vivono. “Sicuramente l’ambiente familiare riveste un ruolo incisivo nella pratica di avvicinamento dei giovani alla lettura” rimarca Ciampi. Molti altri sono stati  gli input di argomenti su cui riflettere,  di cui l’incontro si è arricchito e che hanno spinto lo scrittore, particolarmente colpito dalla vivacità intellettiva dei piccoli studenti, a promettere al Dirigente e ai docenti presenti, di incontrarsi  nuovamente con l’auspicio di poterlo fare da vicino.

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Rassegna stampa: "Gazzetta del Sud" del 14 novembre 2020

Giornate di lettura al liceo Scientifico ''Galilei''

Alunni e Insegnanti si incontreranno in delle aule tematiche

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 17 novembre 2020

Lamezia, incontro “Competitività come valore sociale” al Liceo “Galileo Galilei”

Martedì, 17 Novembre 2020 18:52

Lamezia Terme - "Continua l’impegno del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, guidato dalla Dirigente Teresa Goffredo, nella promozione di attività formative tese, soprattutto in questo periodo così delicato, ad accompagnare gli studenti nel processo di costruzione del sé, ma anche del rapporto con gli altri e con il mondo. Da qui l’incontro di oggi del professor Santilli, neuropedagogista clinico e docente universitario, con alcune classi quinte dell’Istituto per discutere di “Competitività come valore sociale”. Lungi dal voler essere un’occasione per celebrare il mito della competitività, l’intervento ha focalizzato l’attenzione dei presenti sull’origine etimologica del termine (dal latino “cum+petere”, cioè “andare insieme, dirigersi insieme verso”) e sul suo reale significato" è quanto si legge in una nota.

"Diametralmente opposta all’accezione comune del termine la competizione, promossa oggi dal prestigioso liceo lametino, è un’universale e oggi quanto mai necessaria attenzione agli altri, senza cui non può esserci realizzazione di sé. In una società in cui la pluralità di voci diventa spesso rumore indistinto, su cui prevale chi alza la propria di voce per sovrastare quelle degli altri, l’appello è dunque all’ascolto, perché il vero leader è colui che sa ascoltare gli altri e ne realizza i desideri. “La soddisfazione del vero leader-ha sottolineato il professor Santilli- nasce dalla consapevolezza che la realizzazione del sé passa attraverso l’ascolto e la soddisfazione degli altri”. La competitività non è dunque l’autorealizzazione singola, che sarebbe ben piccola vittoria, ma l’autorealizzazione di tutti i singoli per una rifondazione sociale e, soprattutto, umana, dove non c’è posto per il narcisismo, perché la solitudine di uno è il fallimento di tutti".

“In una classe- ha spiegato l’esperto rispondendo ad una delle tante domande degli studenti- impari ad essere democratico, frenando il tuo narcisismo e coltivando il desiderio che, per sua natura, non è mai singolo”. La didattica a distanza, per quanto inevitabile in casi di grave necessità, ha purtroppo sospeso, come sottolineato dalla Dirigente Goffredo, questa funzione fondamentale della scuola, creando l’illusione, l’inganno sociale, che la vita possa nascondersi dietro a un monitor dalla sua intrinseca esigenza di socialità viva vera, non virtuale. Il professor Santilli ha scelto di chiudere il suo intervento di oggi, non il primo al Liceo Scientifico Galilei di Lamezia, con una frase di Gandhi: “Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. E’ un rischio, quello del ripiegamento in se stessi, in una dimensione esclusivamente legata all’apparenza, al narcisismo, che la scuola, come attore privilegiato nella formazione di uomini e donne, di cittadini del mondo, deve scongiurare, con il “coraggio degli onesti”, cioè di tutti coloro che comprendono la complessità della realtà e vogliono “competere”, cioè dirigersi insieme verso il grande obiettivo dell’umanità".

 

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Rassegna stampa: "il Quotidiano del Sud" del 15 novembre 2020 n.316

Il Liceo Galilei ha tenuto un incontro con il giornalista Barillà

"Le notizie al tempo dei social"

 

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 14 novembre 2020

Lamezia, incontro online per il liceo "Galilei"  su infodemia, fake news e corretta informazione

Sabato, 14 Novembre 2020 19:05

 

Lamezia Terme - "Nel particolare momento di emergenza sanitaria che il mondo intero sta vivendo, si ragiona molto anche sui rischi comunicativi e il coinvolgimento delle comunità. La sovrabbondanza di informazioni, alcune accurate, altre no, rende difficile alle persone trovare fonti attendibili e indicazioni affidabili" è quanto si legge in una nota. "La volontà di informare sull'argomento i suoi studenti, ha spinto il Dirigente scolastico a invitare il giornalista Antonio Barillà, affinché dialogasse con loro su un argomento così spinoso, quale è "il difficile equilibrio tra infodemia, fake news e corretta informazione". Nell' incontro, in modalità on line è stata proprio il Dirigente che, nel ringraziare il gradito ospite, ormai di casa presso il Liceo, ha rimarcato quanto " in questo delicato periodo, si sia sperimentato da vicino il ruolo delle piattaforme nella diffusione delle informazioni e nella disinformazione. Secondo l'OMS, l'epidemia da coronavirus è il primo vero esempio di infodemia nella storia. E facendo un parallelismo con il coronavirus, si potrebbe dire che non è solo la malattia a diffondersi, ma sono anche le informazioni, i dati, le notizie.... la disinformazione".

"Il giornalista Barillà - spiegano - che si ricorda scrive per il quotidiano "La Stampa" afferma di vivere con piacere e entusiasmo questo collegamento con una platea di studenti, massimi fruitori di un sistema di informazioni infinito e sconfinato, attraverso il web e che, richiede come tale la necessità di imparare, con una propria capacità critica, di scernere notizie credibili da notizie false e tendenziose per orientarsi meglio nel mondo della informazione. Erroneamente si pensa che le fake news siano legate all'era digitale e dei social. Non è così. La storia ci insegna che anche in realtà storiche precedenti le informazioni false venivano create con mezzi diversi, per accreditarsi meriti per fare propaganda e screditare gli avversari nelle battaglie politiche. Oggi i social garantiscono un maggior bacino di utenza, popolato non solo da soggetti che fabbricano notizie false, ma anche da persone che, per ignoranza, per superficialità, per mitomania, diventano complici, nel diffondere informazioni non rispondenti al vero. E proprio in questo difficile e particolare momento che stiamo vivendo, si rende necessaria una attenta e scrupolosa disamina delle informazioni che, a volte, proprio perché eccessive, rendono difficili capire quali siano le fonti credibili".

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 13 novembre 2020

Lamezia, ricerca Fondazione Agnelli: “Liceo scientifico Galileo Galilei migliore scuola del territorio provinciale”

Venerdì, 13 Novembre 2020 10:37

Lamezia Terme - Il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme si conferma "la migliore scuola presente su tutto il territorio provinciale". È quanto emerge dalla rilevazione stilata dalla Fondazione Agnelli/Eduscopio, che aiuta gli studenti italiani e le loro famiglie a scoprire quali scuole superiori della propria zona preparano meglio per l’università e il mondo del lavoro. La nuova edizione 2020-21, consultabile online dal 12 novembre 2020, basata su un indice statistico (FGA) che misura la performance dei ragazzi al primo anno di università (numero di esami sostenuti e media dei voti, intesi come diretta conseguenza della preparazione che le scuole hanno dato ai loro studenti), ha analizzato i dati di circa 1.275.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2014/15, 2015/16, 2016/17) in circa 7.400 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie.

Queste classifiche, informano "aiuteranno anche quest’anno le famiglie a valutare i percorsi più efficaci, perché, se è vero come è vero, che è un momento difficile per il Paese, lo è anche il fatto che si deve comunque pensare al domani; ecco dunque come la scelta del percorso di studi debba essere ponderata con attenzione". Soddisfatti si dichiarano Dirigente e docenti del Liceo: “Queste notizie ci appagano del lavoro svolto, fatto di impegno e di tanto sacrificio, non solo da parte nostra ma anche degli studenti. A noi tutti è stato richiesto, in questo tempo di precarietà ed emergenza sanitaria, un nuovo modo di fare scuola: nuove modalità didattiche e strategie di apprendimento che ancora una volta ci mettono alla prova".

 

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Rassegna stampa: "il Quotidiano del Sud" del 13 novembre 2020 n.314

Il Liceo Galilei aderisce alla settima edizione della rassegna "Libriamoci"

 

 

 


 

Rassegna stampa: "Calabria NEWS" del 12 novembre 2020

Lamezia, Liceo “Galilei” sugli scudi: Migliore scuola della provincia di Catanzaro

12 Novembre 2020

 

Lamezia Terme – Il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme si conferma la migliore scuola presente su tutto il territorio provinciale. A dirlo in maniera obiettiva, è la rilevazione stilata dalla Fondazione Agnelli/Eduscopio, che aiuta gli studenti italiani e le loro famiglie a scoprire quali scuole superiori della propria zona preparano meglio per l’università e il mondo del lavoro.

La nuova edizione 2020-21, consultabile online dal 12 novembre 2020, basata su un indice statistico (FGA) che misura la performance dei ragazzi al primo anno di università (numero di esami sostenuti e media dei voti, intesi come diretta conseguenza della preparazione che le scuole hanno dato ai loro studenti), ha analizzato i dati di circa 1.275.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2014/15, 2015/16, 2016/17) in circa 7.400 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie. Queste classifiche aiuteranno anche quest’anno le famiglie a valutare i percorsi più efficaci, perché, se è vero come è vero, che è un momento difficile per il Paese, lo è anche il fatto che si deve comunque pensare al domani; ecco dunque come la scelta del percorso di studi debba essere ponderata con attenzione.

Soddisfatti si dichiarano Dirigente e docenti del Liceo. “Queste notizie ci appagano del lavoro svolto, fatto di impegno e di tanto sacrificio, non solo da parte nostra ma anche degli studenti. A noi tutti è stato richiesto, in questo tempo di precarietà ed emergenza sanitaria, un nuovo modo di fare scuola: nuove modalità didattiche e strategie di apprendimento che ancora una volta ci mettono alla prova.”

  


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 12 novembre 2020

Lamezia, anche liceo Galilei partecipa a “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”

 Giovedì, 12 Novembre 2020 16:26

 

Lamezia Terme - "Dal 16  al 21 Novembre, in tutte le scuole italiane, di ogni ordine e grado,  si svolge la settima edizione di  "Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole ", promossa  dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, per diffondere e accrescere l'amore per i libri e l'abitudine alla lettura. L'evento vedrà partecipi anche gli studenti delle classi del biennio del Liceo Galilei", all'insegna della volontà  di tutta la comunità scolastica galileiana, di non trascurare momenti importanti per la loro  crescita formativa  e culturale" è quanto si legge in una nota. "I nostri studenti, - riporta in una nota la Dirigente scolastica Teresa Goffredo -  soprattutto i più giovani,   ora piu che mai, vista la triste situazione di solitudine  forzata in cui versano, possono trovare e riscoprire  nella lettura il piacere che solo questa può offrire e, perchè no....anche il compagno di banco  di cui sono stati momentaneamente privati. Ben volentieri, bisogna quindi accogliere ogni manifestazione importante, come quella di "Libriamoci".  Quest'anno l'evento ha un tema istituzionale, positivi alla lettura, nell'anno in cui l'aggettivo "positivo" ha assunto connotati contrari al suo significato e, come ricorda lo stesso Ministero, "l'incoraggiamento è a mettere l'accento sui grandi benefici che derivano da una prolungata e più che raccomandata "esposizione" ai libri e agli incredibili mondi che contengono" . 

"Le classi interessate del Liceo - informano - guidate dai  loro docenti, si incontreranno in grandi aule virtuali e a turno leggeranno brani di autori da loro scelti. Particolare attenzione sarà dedicata a G. Rodari, di cui quest'anno  ricorre il centenario della nascita. All’evento sono state invitate le scuole  medie del comprensorio, con la consapevolezza  che  la condivisione di importanti momenti culturali  non può che  rafforzare la coesione tra i vari Istituti".

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TGR Calabria del 22 ottobre 2020

video del TGR Calabria del 22 ottobre 2020 (per la visione cliccare qui e scaricare il file sul proprio dispositivo);

oppure copiare ed incollare nella barra degli indirizzi del browser il seguente URL:  https://tinyurl.com/TGRCalabria-22ottobre2020

 


 
CONTAGIATEVI DI BENE!
 
Un messaggio per i dirigenti scolastici, i docenti, il personale della scuola e i nostri ragazzi da Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Schillaci Vescovo di Lamezia Terme 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
Rassegna stampa: Calabria NEWS” del 22 ottobre 2020
 

22 Ottobre 2020

 

E’ la stessa Dirigente Goffredo a comunicarlo ai nostri microfoni: “Stiamo attivando un servizio di triage in istituto per consentire a tutti coloro i quali hanno avuto contatti diretti e continui con un docente risultato positivo, a campione saranno eseguiti tamponi a studenti, docenti, personata ata e a tutto il personale che ruota intorno alla scuola.

Inoltre in seguito alla riunione, tenuta in Istituto in presenza del responsabile reparto di prevenzione Dott. Caparello, si è scelto di attivare la didattica a distanza per giorno 23 e 24 ottobre. Da lunedì ripartirà il normale svolgimento delle lezioni in presenza.

 
 
 
 

 
Rassegna stampa: ilLametino.it” del 06 ottobre 2020
 
 
Martedì, 06 Ottobre 2020 08:05
 
 
 
Soveria Mannelli - Si è appena conclusa a Soveria Mannelli la quinta edizione del Festival Sciabaca che ha visto la partecipazione anche quest’anno, nonostante l’emergenza Covid, degli studenti del Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme, in quello che è un appuntamento ormai consolidato con la casa editrice Rubbettino, organizzatrice dell’evento. Il Liceo Galilei, diretto dalla Dirigente professoressa Teresa Goffredo, ha voluto presenziare all’iniziativa nella convinzione che la cultura, la conoscenza e l’istruzione non debbano fermarsi, neppure in momenti di emergenza come quello che si sta attraversando. Le due classi dell’Istituto coinvolte, la 4^ C e la 4^ D, guidate dai docenti Piera Adamo, Emanuele Cartella, Pina Luciano e Francesco Volpe, hanno partecipato agli eventi osservando i protocolli anti-Covid messi in atto dall’organizzazione, senza per questo rinunciare al vivere e all’apprezzare a pieno tutte le proposte culturali offerte.
La manifestazione, che nell’edizione di quest’anno ha portato il titolo “Viaggi e culture mediterranee”, è stata un muoversi tra passato e futuro, in un continuo e affascinante percorso tra origini e storie della Calabria. Nella “tre giorni” dedicata, gli studenti, entusiasti dall’offerta del festival, hanno avuto l’opportunità di compiere un viaggio culturale all’insegna della scoperta, il cui centro dell’indagine conoscitiva è la nostra regione Calabria, le sue potenzialità, i suoi aspetti caratterizzanti e le prospettive storico – culturali verso le quali guardare per valorizzarla e promuoverla. Ricco ed eterogeneo il programma del Festival, all’interno del quale gli studenti hanno avuto modo di conoscere le peculiarità identitarie del nostro territorio, quali il Codice Romano Carratelli, pregevole raccolta del XVI secolo contenente novantanove acquerelli illustranti le città fortificate delle coste calabresi, per poi passare alle preziose testimonianze storiche conservate nel Museo delle Pergamene di Bianchi, nonché al percorso enogastronomico dal titolo “Aspettando Terra Madre” organizzato da Slow food, fino ad arrivare alla scoperta del cedro di Calabria, frutto simbolo della regione, conosciuto sin dai tempi più remoti e fortemente legato alla cultura ebraica.
Di forte impatto è stata la lectio magistralis della professoressa Antonella Minelli, archeologa preistorica presso l’Università del Molise, la quale ha illustrato alcune scoperte sul nostro territorio che pongono ancora una volta all’attenzione di tutti l’importanza della preservazione del ricchissimo patrimonio culturale e storico della nostra regione. In particolare è stato presentato lo scavo risalente al 2017 che ha portato alla luce un elefante preistorico, l’Elephas Antiquus o Palaeoloxodon Antiquus, databile tra gli 800.000 e i 40.000 anni fa, rinvenuto allo stato quasi integro presso le rive del Lago Cecita. Il ritrovamento del pachiderma, unico nel suo genere nel sud Italia, testimonia come gli attuali laghi artificiali della Sila, in passato, fossero bacini d’acqua naturali, e lo scenario silano in cui vivevano questi grandi mammiferi si presentava simile all’odierna prateria africana, arida, con specchi lacustri e con poca boscaglia. Inoltre, la presenza in Europa attesta che questi animali originari dell’Africa, abbiano compiuto nel corso dei millenni, spinti dai cambiamenti climatici, le stesse rotte migratorie degli uomini. Un altro recente e importante scavo presentato dalla stessa prof.ssa Minelli riguarda invece la sepoltura di uno scheletro, risalente al 5000 a.C. e rinvenuto perfettamente completo, all’interno di una nicchia naturale della grotta di Sant’Angelo a San Lorenzo Bellizzi (CS), sul monte Pollino. La scoperta, non di poco conto, introduce un nuovo tassello nelle conoscenze della storia degli antichi insediamenti umani, testimoniando la presenza umana in età paleolitica di unità abitative e sepolcrali in grotte in altura.
Sciabaca ha dato modo di riflettere sul grande valore intellettuale dell’opera di Saverio Strati, scrittore contemporaneo originario di Sant’Agata del Bianco, definito, dalla nipote e scrittrice Palma Comandè e dal prof. Domenico Talia, quale “scrittore in viaggio” per aver vissuto in prima persona il fenomeno dell’emigrazione e per aver identificato il viaggio fisico e il viaggio letterario come un unicum nel quale il vissuto diventa esperienza narrata. Nella conferenza si è sottolineato come Saverio Strati, in quanto precursore del neorealismo antropologico, debba essere annoverato tra i più importanti autori italiani e incluso di diritto tra gli scrittori oggetto di studio nelle scuole, avendo saputo mostrare e raccontare, attraverso una nuova visione letteraria, il dinamismo intrinseco delle masse, attraversate da fremiti di vita. E infatti per l’autore le masse non sono più inermi e passive come nella visione più propriamente neorealista, ma i contadini e gli operai di Africo – con i quali lo stesso Strati per anni aveva lavorato – esprimono non una mera rassegnazione bensì la presa di coscienza che il sapere possa essere volano di crescita e strumento per rivendicare i propri diritti e per migliorare le proprie condizioni di vita. La portata di questo messaggio si impone ancora oggi, nonostante i mutati scenari sociali e storici, come fortemente attuale e di grande valore culturale per le nuove generazioni. Suona come un vero e proprio auspicio di riflessione per le nuove generazioni la definizione della parola “cultura”, fil rouge del Festival, che il prof. Mario Caligiuri ha definito quale parola magica che collega il cielo con la terra, derivante sia da “culto”, nel senso di pratica divina, e sia da “coltivare” che ci riporta alla terra e al suo significato originario, come fonte di vita e di civiltà.
“Un Festival come Sciabaca che costruisce reti non può prescindere dal rapporto forte con il mondo della scuola, con il capitale immateriale più prezioso che abbiamo che è costituito dai ragazzi. Anche quest'anno il Liceo Galilei di Lamezia Terme è stato protagonista attivo del Festival, partecipando con entusiasmo a tutte le iniziative. Ringrazio la dirigente Teresa Goffredo e i docenti che hanno creduto, anche in un anno difficile come il 2020, nell'importanza della contaminazione non solo tra mondo della scuola, dell'impresa e della cultura, ma nel valore formativo per i ragazzi dell'esperienza attiva nella progettazione e organizzazione di un evento culturale”: questo il commento del Dottor Florindo Rubbettino a conclusione dell’evento.

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Rassegna stampa: www.lameziainstrada.com” del 1 ottobre 2020
 
1 ottobre 2020
 
 
 
LAMEZIA TERME – Marco Santilli neuropedagogista, presidente dell’associazione “La nuova parola “, docente universitario e ideatore della metodologia pedagogica della motricità e delle relazioni verbali, ha conversato con i docenti del Liceo Galilei sul valore neurologico cognitivo.
Il progetto proposto dalla dirigente Teresa Goffredo nasce da questo momento di crisi di valori in cui si sente il bisogno di definire l’idea di scuola e dell’importanza dell’umanità nella didattica ,promuovendo uno sviluppo cognitivo, relazionale ed emozionale.
Nel primo incontro online su “Cos è l ‘umanità per la didattica “Santilli ha usato parole come: entusiasmo, affetto, incoraggiamento per tutti i ragazzi provati dalla situazione attuale.
La dirigente Teresa Goffredo ha sottolineato l’importanza per gli studenti di poter tornare alla normalità come l’uso di una penna.
L’insegnante deve lasciare un segno dentro e con il lavoro di gruppo permette una crescita olistica della singola persona che acquista consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità.
Il corso di Santilli terminerà nel mese di marzo auspicando a una ripartenza in sicurezza per una formazione relazionale.

Gabriella Di Varano
 
 
 
 

 
Rassegna stampa:www.calabrianews.it” del 30 settembre 2020 
30 settembre 2020
 

Lamezia Terme – La Dirigente scolastica del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia Terme, Teresa Goffredo, ha organizzato per il personale docente interno e del territorio, un corso di formazione dal titolo “La scuola futura”. L’incontro – si legge in una nota – “ha visto la gradita presenza di Giuseppe Guida, Dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo “Borrello-Fiorentino”. A relazionare è stato il dottor Marco Santilli, neuropedagogista clinico, presidente dell’associazione “La nuova parola”, docente universitario e ideatore della metodologia pedagogica della motricità e delle relazioni verbali, specializzato in disturbi e psicopatologia del linguaggio e dell’apprendimento”.

Il progetto appoggiato dalla Dirigente Goffredo nasce dal momento di crisi profonda, che coinvolge diversi sistemi a livello planetario, si ha il bisogno di ridefinire l’idea stessa di scuola e rifondare il suo impianto didattico in una logica che veda la persona-alunno nella sua globalità e ne promuova lo sviluppo cognitivo, relazionale ed emozionale.
 
 

Il primo incontro, tenuto martedì, ha avuto come tematica “Cos’è l’umanità per la didattica. Il valore neurologico cognitivo” e si è aperto con i saluti della Dirigente la quale ha sottolineato l’importanza formativa del corso, per poter sostenere tutti i ragazzi provati dalla pandemia che li ha portati a perdere il piacere anche delle piccole cose della scuola come ad esempio l’uso della penna.

Dopo una breve presentazione dell’illustre relatore da parte della professoressa Caterina Villella responsabile BES e DSA, il dottor Marco Santilli è intervenuto e usando parole chiavi come coraggio, entusiasmo, affetto, amore, incoraggiamento. Il desiderio di conoscenza che ha avvertito all’ interno della scuola in precedenti incontri lo ha portato a voler strutturare il corso in cinque moduli che cureranno la formazione degli alunni in una propositiva relazione con i docenti. Il corso, iniziato ieri, terminerà nel mese di marzo.

“L’insegnante deve guidare il discente nella manualità data dalla scrittura che prende il sopravvento sulla lettura. I tempi sono cambiati e i ragazzi si sono uniformati al cambiamento. È necessario per poter entrare dentro di loro applicare alla lettera ciò che significa la parola insegnante “colui che lascia un segno, che ferisce”.

Ed infatti insegnare vuol dire lasciare “un segno dentro”. Il relatore continua asserendo con enfasi che “anche l’approccio con la classe va modificato con la consapevolezza che la DAD, benché dettata dall’emergenza, non si può certo definire insegnamento”.

La Preside Goffredo – conclude la nota – “non può che non allinearsi a suddette affermazioni ribadendo, anche durante l’incontro, lo sforzo incredibile, profuso insieme al suo team di docenti, per far sì che tutti i suoi studenti, desiderosi di rientrare nelle aule, riprendessero in piena sicurezza l’attività didattica, esclusivamente in presenza”.

 
 
 
 

 

 

 

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