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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 2 dicembre 2019

Lamezia, vescovo emerito Rimedio parla con studenti liceo 'Galilei'del suo ultimo libro “Il messaggio di Cristo”

Lunedì, 02 Dicembre 2019 13:23

 

Lamezia Terme - Un incontro con un esponente storico della Chiesa Lametina, ma anche e soprattutto un’occasione di scambio intergenerazionale su temi sociali, religiosi, esistenziali: questa l’impostazione della conferenza-dibattito sull’ultimo libro di Sua Eccellenza il Vescovo Emerito Monsignor Vincenzo Rimedio, “Il messaggio di Cristo”, al liceo scientifico “Galileo Galilei”. L’evento, fortemente voluto dalla docente di filosofia e scrittrice Miriam Rocca, è stato entusiasticamente approvato dalla dirigente scolastica Teresa Goffredo, che ha sottolineato nei saluti come non sia la prima volta che il Liceo Galilei accoglie Monsignor Rimedio, ringraziandolo per il suo contributo alla formazione dei ragazzi. Ragazzi che difatti hanno saputo leggere con attenzione un volume che propone un approccio Cristologico all’esistenza, incentrato, secondo le parole dell’autore, “sull’incidenza sempre minore del Cristianesimo nella vita delle persone”. Senza timori gli studenti hanno espresso domande e opinioni, spaziando dall’estetizzazione del concetto di bellezza nella società contemporanea al problema del dolore nella vita umana, passando anche ad indagare il reale significato o scopo dell’esistenza, pure senza trascurare le attualissime questioni di genere, fortemente sentite dalle nuove generazioni, cui è dedicato un capitolo del libro.

Monsignor Rimedio, classe 1927, consacrato vescovo nell’’82, ha dimostrato di essere ancora coinvolto dagli interrogativi dei giovani e dalle correnti di pensiero che scuotono e attraversano la società contemporanea. Dopo averli invitati alla ricerca della bellezza nella spiritualità, ha parlato di una sofferenza “come scuola”, “che insegna a distinguere ciò che vale veramente” ed è utile allo sviluppo della vera umanità, e di “un Dio che si è fatto sofferenza egli stesso mediante l’accettazione della Croce, è che è Amore, Misericordia, Redenzione”. Dunque un Dio vicino e povero nello stesso tempo, secondo il messaggio Francescano più volte citato. Vari riferimenti anche al controverso argomento della libertà individuale, autentica solo se improntata al Bene e alla Verità, intesi alla luce della fede. Poi un augurio alla città, dopo le recenti elezioni, “perché ognuno faccia la propria parte per costruire una società protesa alla convivenza, al benessere, alla solidarietà.”

Giulia De Sensi

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 22 novembre 2019

Lamezia, studenti liceo “Galilei” animano incontro su sicurezza nelle scuole in Cattedrale il 25 novembre

Venerdì, 22 Novembre 2019 20:00

Lamezia terme – La Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole è promossa dal Miur per ricordare il tragico evento del 2008 al Liceo scientifico "Darwin" di Rivoli. in cui perse la vita il giovane studente Vito Scafidi e tutte le studentesse e tutti gli studenti vittime della mancanza di sicurezza. “In questa occasione – si legge in una nota - il Liceo Galilei, in particolare grazie alla sensibilità degli studenti rappresentanti d’Istituto, ha organizzato a Lamezia, in collaborazione con la Curia Vescovile un evento che prevede nella prima parte della giornata la Peer Safety Education (PSE), una metodologia didattica innovativa in cui gli studenti più grandi sono tutor dei più piccoli e, in questo caso trasmettono loro elementi di salute e sicurezza con l’intento di raggiungere anche le loro famiglie”. Dopo aver ascoltato le testimonianze di allievi e docenti, la giornata si concluderà con l’intervento di S.E. il Vescovo di Lamezia Giuseppe Schillaci. Nella stessa giornata gli studenti ricorderanno anche i Vigili del Fuoco che, di recente, in provincia di Alessandria, hanno perso la vita tragicamente.

“L’iniziativa – precisano - vuol contribuire alla diffusione di buone pratiche e alla riduzione degli incidenti sul lavoro e nella vita quotidiana che ogni anno generano oltre 12.000 di vittime (tante sono quelle, sommate, del lavoro, strada e ambiente domestico) – e aggiungono - una giornata di attività didattiche, occasioni di discussione e di sensibilizzazione, organizzati dai rappresentanti e dai docenti, in particolare dagli studenti del triennio per gli studenti del biennio sui temi della sicurezza, della prevenzione dei rischi e della sostenibilità”.

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Rassegna stampa: “LAMEZIA TERME NEWS” del 22 novembre 2019

Lamezia, al Liceo scientifico “Galilei” la Giornata nazionale per la sicurezza

Scritto Da Redazione - Pubblicato: 22 Novembre 2019

Lamezia Terme, 22 novembre 2019 - La Giornata nazionale per la Sicurezza nelle Scuole è promossa dal Miur per ricordare il tragico evento del 2008 al Liceo scientifico "Darwin" di Rivoli in cui perse la vita il giovane studente Vito Scafidi e tutte le studentesse e tutti gli studenti vittime della mancanza di sicurezza.

In questa occasione il Liceo Galilei, in particolare grazie alla sensibilità degli studenti rappresentanti d’Istituto, ha organizzato a Lamezia, in collaborazione con la Curia Vescovile un evento che prevede nella prima parte della giornata la Peer Safety Education (Pse), una metodologia didattica innovativa in cui gli studenti più grandi sono tutor dei più piccoli e, in questo caso trasmettono loro elementi di salute e sicurezza con l’intento di raggiungere anche le loro famiglie. Dopo aver ascoltato le testimonianze di allievi e docenti, la giornata si concluderà con l’intervento del Vescovo di Lamezia Giuseppe Schillaci. Nella stessa giornata gli studenti ricorderanno anche i Vigili del fuoco che, di recente, in provincia di Alessandria, hanno perso la vita tragicamente. L’iniziativa vuol contribuire alla diffusione di buone pratiche e alla riduzione degli incidenti sul lavoro e nella vita quotidiana che ogni anno generano oltre 12.000 di vittime (tante sono quelle, sommate, del lavoro, strada e ambiente domestico). Una giornata di attività didattiche, occasioni di discussione e di sensibilizzazione, organizzati dai rappresentanti e dai docenti, in particolare dagli studenti del triennio per gli studenti del biennio sui temi della sicurezza, della prevenzione dei rischi e della sostenibilità.

  


Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 16 novembre 2019

Lamezia, liceo "Galilei" è istituto capofila per la Provincia di Catanzaro nel progetto "Premio Scuola Digitale 2019"

Sabato, 16 Novembre 2019 10:44

Lamezia Terme - "Il Premio Scuola Digitale è una iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che intende promuovere l’eccellenza e il protagonismo delle scuole nell’apprendimento, incentivando l’utilizzo delle tecnologie digitali nel curricolo, secondo quanto previsto dal Piano nazionale per la scuola digitale, e favorendo l’interscambio delle esperienze nel settore della didattica innovativa. Il Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia Terme è stato selezionato come istituto capofila per la Provincia di Catanzaro per la selezione provinciale. La Scuola ha già provveduto a pubblicare l’avviso per le scuole secondarie di primo e secondo grado, nominato la Giuria seguendo le indicazioni del MIUR e si appresta ora a organizzare la manifestazione di premiazione" è quanto si legge in una nota.

Tutte le Scuole della Provincia potranno candidare progetti che propongano modelli didattici innovativi e sperimentali, percorsi di apprendimento curricolari ed extracurricolari basati sulle tecnologie digitali, prototipi tecnologici e applicazioni, nei settori del making, coding, robotica, gaming e gamification, progetti di creatività digitale (arte, musica, valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale, ambientale, con le tecnologie digitali, storytelling, tinkering), di utilizzo delle nuove tecnologie per inclusione e accessibilità, STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), di sviluppo sostenibile del territorio attraverso le tecnologie digitali.

I progetti finalisti saranno presentati dagli studenti stessi nell’ambito di un’iniziativa organizzata presso il Liceo Galilei in febbraio. Al termine di tutte le presentazioni sarà scelto dalla giuria il progetto vincitore per ciascuna sezione a livello provinciale, che sarà ammesso alla successiva fase regionale. Il progetto vincitore a livello regionale per ciascuna sezione parteciperà alla sessione finale nazionale del Premio.

"Il termine ultimo per la presentazione dei prodotti digitali è il 20 dicembre - e fanno sapere che - mentre il bando con le indicazioni è visionabile sia sul sito "www. liceogalileilamezia.edu.it" del Liceo sia sul sito dell’USR Calabria. Una grande occasione per le scuole del Territorio". “Sono orgogliosa di affermare che i nostri studenti si sono distinti quali “Hackathonisti” in moltissime competizioni nazionali digitali. A Siena, Bologna, Firenze, Dubai, Roma hanno riportato grandi successi quale quello di Lorenzo De Sensi il quale parteciperà al viaggio premio a Bodo (Norvegia) nell’ambito del progetto #ZeroHackathon2019” sottolinea il Dirigente Goffredo e il professor Chirillo referente del progetto aggiunge che “la tecnologia permette una maggior velocità dei percorsi scolastici ma risulta vantaggiosa rispetto al libro solo se mediata dalla individualizzazione della didattica. Il che significa alla fine che il ruolo decisivo rimane quello del docente come mediatore e accompagnatore del percorso didattico, tradizionale o digitale che sia”.

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Rassegna stampa: “LAMEZIA TERME NEWS” del 14 novembre 2019

Lamezia, entrano nel vivo le attività pomeridiane del Liceo scientifico “Galilei”

Scritto da Redazione  - Pubblicato: 14 Novembre 2019

Lamezia Terme, 14 novembre 2019 - Il Liceo scientifico “G. Galilei” entra nel vivo dell’anno scolastico, realizzando una serie di attività pomeridiane che, seguendo anche le scorse indicazioni del Miur, “tracci la strada per valorizzare la scuola come comunità attiva, aperta ed integrata, motore di crescita del territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie, con la comunità locale e con le associazioni con cui la scuola collabora”.

Le attività pomeridiane - riporta in una nota il Dirigente scolastico Teresa Goffredo - rese possibili grazie alla esemplare disponibilità dei tanti docenti, nascono dalla consapevolezza di tutta la comunità scolastica, ivi compresa la componente genitoriale, che sia giusto coinvolgere i nostri studenti in esperienze varie, che vanno dall’alternanza scuola-lavoro, (come ci chiede la legge in materia scolastica), a sportelli didattici, passando per laboratori teatrali e linguistici. Per curare in maniera attenta le materie di indirizzo, è stato, attivato lo sportello didattico, da considerarsi un servizio di consulenza, guida, sostegno e assistenza, che la scuola offre ai propri alunni con interventi finalizzati a potenziare le conoscenze disciplinari in Matematica, Fisica e Scienze e a migliorare il metodo di studio. Lo sportello è destinato a piccoli gruppi e gli studenti possono concordare con i docenti impegnati gli argomenti da approfondire. Il tutto nasce, per stessa affermazione degli insegnanti, dalla volontà di creare una vera e propria attività di studio assistito. Mirate poi al conseguimento delle certificazioni linguistiche, sono le attività di potenziamento della lingua inglese, che anche quest’anno vedono la presenza di alunni, il cui numero aumenta di anno in anno. Grazie alla preparazione offerta dal Liceo, infatti, sempre più studenti conseguono con profitto certificazioni linguistiche Cambridge dal livello A2 al B2. E non poteva mancare il “laboratorio teatrale” attività sempre svolta nel Liceo e che quest’anno vede la condivisione col Liceo Campanella. L’attivita è seguita dalla compagnia teatrale de “I vacantusi”. I ragazzi, guidati da Paolo Bonaccurso, si preparano ogni venerdì per l’allestimento dello spettacolo “Sogno di una notte di mezz’estate”, da tenersi in primavera presso il teatro comunale Grandinetti di Lamezia. A queste attività- riporta ancora in una nota il Dirigente Scolastico - se ne aggiungeranno altre nel corso dell’anno, che potranno anche nascere da precise esigenze degli studenti, affinché il nostro Liceo diventi per loro sempre più un luogo di formazione e li guidi verso il mondo universitario e lavorativo.

 


 

Rassegna stampa: “ilLametino.itdel 14 novembre 2019

Lamezia, al liceo “Galilei” attività pomeridiane tra alternanza scuola-lavoro, laboratori teatrali e linguistici

Giovedì, 14 Novembre 2019 18:05

Lamezia Terme - Il liceo Scientifico “G. Galilei” entra nel vivo dell’anno scolastico, realizzando una serie di attività pomeridiane che, seguendo anche le scorse indicazioni del Miur, “tracci la strada per valorizzare la scuola come comunità attiva, aperta ed integrata, motore di crescita del territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie, con la comunità locale e con le associazioni con cui la scuola collabora”. “Le attività pomeridiane - riporta in una nota il dirigente scolastico Teresa Goffredo - rese possibili grazie alla esemplare disponibilità dei tanti docenti, nascono dalla consapevolezza di tutta la comunità scolastica, ivi compresa la componente genitoriale, che sia giusto coinvolgere i nostri studenti in esperienze varie, che vanno dall’alternanza scuola-lavoro, (come ci chiede la legge in materia scolastica), a sportelli didattici, passando per laboratori teatrali e linguistici. Per curare in maniera attenta le materie di indirizzo, è stato, attivato lo sportello didattico, da considerarsi un servizio di consulenza, guida, sostegno e assistenza, che la scuola offre ai propri alunni con interventi finalizzati a potenziare le conoscenze disciplinari in Matematica, Fisica e Scienze e a migliorare il metodo di studio. Lo sportello è destinato a piccoli gruppi e gli studenti possono concordare con i docenti impegnati gli argomenti da approfondire. Il tutto nasce, per stessa affermazione degli insegnanti, dalla volontà di creare una vera e propria attività di studio assistito”.

Mirate poi al conseguimento delle certificazioni linguistiche, sono le attività di potenziamento della lingua inglese, che anche quest’anno vedono la presenza di alunni, il cui numero aumenta di anno in anno. Grazie alla preparazione offerta dal Liceo sempre più studenti conseguono con profitto certificazioni linguistiche Cambridge dal livello A2 al B2. E non poteva mancare il “laboratorio teatrale”, attività sempre svolta nel Liceo e che quest’anno vede la condivisione col Liceo Campanella. L’attività è seguita dalla compagnia teatrale de “I Vacantusi”. I ragazzi, guidati da Paolo Bonaccurso, si preparano ogni venerdì per l’allestimento dello spettacolo “Sogno di una notte di mezz’estate”, da tenersi in primavera presso il Teatro Grandinetti di Lamezia. “A queste attività - riporta ancora in una nota il Dirigente Scolastico - se ne aggiungeranno altre nel corso dell’anno, che potranno anche nascere da precise esigenze degli studenti, affinché il nostro Liceo diventi per loro sempre più un luogo di formazione e li guidi verso il mondo universitario e lavorativo”.

 

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Rassegna stampa: “ilLametino.itdel 9 novembre 2019

Lamezia, ricerca Fondazione Agnelli: “Liceo scientifico Galilei migliore scuola del territorio”, la soddisfazione della dirigente Goffredo

Sabato, 09 Novembre 2019 10:26

Lamezia Terme - A breve le scuole superiori inizieranno il loro orientamento per aiutare gli alunni delle scuole medie a scegliere il percorso di studi migliore. Il Liceo Galilei, secondo i dati dalla ricerca della Fondazione Agnelli, anche quest’anno viene confermato come migliore scuola presente sul territorio lametino. A dirlo è Eduscopio, con la rilevazione che dal 6 novembre è consultabile online. Per l’edizione di quest’anno, la Fondazione Agnelli ha analizzato i dati di 1.255.000 diplomati e, sulla base di questi, ha proposto in modo semplice e trasparente informazioni utili a capire se la scuola superiore ha svolto un buon lavoro.

In base all’indice fga, calcolato tenendo conto della riuscita dello studente nei primi anni universitari (numero di esami superati e voto di conseguimento), tra le scuole del lametino, annunciano dall’istituto “risulta essere il liceo scientifico Galilei la scuola che prepara meglio al mondo universitario. Il Galilei che conferma il primato tra i Licei e gli altri Istituti del territorio con un indice fga di 67,79, consegue un punteggio tra i più alti in Regione. Nella provincia di Catanzaro è secondo solo al Liceo scientifico Siciliani di Catanzaro, mentre si distacca di quasi dieci punti da tutte le altre scuole presenti sul territorio”.

Per la Dirigente del Galilei Teresa Goffredo “La ricerca della Fondazione Agnelli mi riempie di orgoglio e poiché questo è il tempo di orientamento, ai genitori interessati all’iscrizione, mi sento di suggerire di consultare i Piani dell’Offerta Formativa e sondare il parere di chi la Scuola la frequenta e la vive tutti i giorni con passione e dedizione. Il Galilei, infatti, mostra risultati assolutamente positivi: ha la percentuale più alta di studenti che superano il primo anno di Università, ha il più alto numero di studenti che superano i test della facoltà di medicina e in questo stiamo attuando uno studio interno alla Scuola che cerchi di seguire gli studenti anche nei percorsi futuri. Da aggiungere, fattore di non poco conto, il fatto che molti studenti del liceo proseguono gli studi in Politecnici o Atenei che hanno un alto livello di selettività, ai quali negli ultimi anni si aggiungono atenei europei. La qualità del percorso formativo del Galilei, grazie a una proficua e attenta opera di progettazione del Collegio dei docenti, risulta essere proiettata a rendere un servizio unico di qualità al territorio, creando le condizioni per le quali gli studenti possano intraprendere con successo il passo successivo nelle loro traiettorie di vita. Appare dunque doveroso e opportuno, rimarcare il lavoro di tanti docenti che credono in un’Istituzione che ha reso e continua a rendere un eccellente servizio alla cultura della comunità lametina e dell’intero territorio della nostra provincia”.

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Rassegna stampa: “LAMEZIA TERME NEWS” del 31 ottobre 2019

Lamezia, Liceo scientifico “Galilei” aderisce alla Giornata della Lotta alla contraffazione

Scritto Da Redazione      Pubblicato: 31 Ottobre 2019

Lamezia Terme, 31 ottobre 2019- Presso l'auditorium della Guardia di finanza di Bari, si è svolta la “Giornata della Lotta alla contraffazione. L’evento è stato seguito, in diretta Rai dalle tante scuole che, su territorio nazionale, hanno aderito all'iniziativa.

Tra queste il Liceo Scientifico G. Galilei, il cui dirigente scolastico, Teresa Goffredo, ha da anni avviato un progetto sulla legalità, nel quale entra di diritto la tematica affrontata nel capoluogo pugliese. Il Dirigente e i Docenti di Diritto, in particolare i professori Cataudo, Piu e Piro, hanno aderito alla “Giornata per la lotta alla contraffazione” e accolto l’invito del Miur ad approfondire la tematica nelle classi seconde. L’operazione di sensibilizzazione dei giovani studenti lametini ha avuto seguito nella giornata odierna, con il convegno che si è tenuto presso la sala “Leone" del Liceo, in cui gli ingegneri Pierpaolo Trapuzzano e Tiziana Bruno hanno trattato l'argomento “Lotta alle contraffazioni. Il ruolo dell'agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel fenomeno della Lotta alla contraffazione”. Lamezia Terme, 31 ottobre 2019 - Presso l'Auditorium della Guardia di finanza di Bari, si è svolta la “Giornata della Lotta alla contraffazione. L’evento è stato seguito, in diretta Rai dalle tante scuole che, su territorio nazionale, hanno aderito all'iniziativa. Tra queste il Liceo Scientifico G. Galilei, il cui dirigente scolastico, Teresa Goffredo, ha da anni avviato un progetto sulla legalità, nel quale entra di diritto la tematica affrontata nel capoluogo pugliese. Il Dirigente e i Docenti di Diritto, in particolare i professori Cataudo, Piu e Piro, hanno aderito alla “Giornata per la lotta alla contraffazione” e accolto l’invito del Miur ad approfondire la tematica nelle classi seconde. L’operazione di sensibilizzazione dei giovani studenti lametini ha avuto seguito nella giornata odierna, con il convegno che si è tenuto presso la sala “Leone” del Liceo, in cui gli ingegneri Pierpaolo Trapuzzano e Tiziana Bruno hanno trattato l'argomento “Lotta alle contraffazioni. Il ruolo dell'agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel fenomeno della Lotta alla contraffazione”. Le classi interessate sono state tutte le classi seconde, in alcune delle quali già da due anni è partito un progetto di potenziamento di diritto, che grande interesse sta riscuotendo tra gli iscritti al Liceo. Dopo i saluti e i ringraziamenti del Dirigente Scolastico, che ha insistito sulla necessità di sensibilizzare i giovani su una problematica sempre più diffusa, ha dato avvio ai lavori la prof.ssa Cataudo, docente referente alla Legalità nell'Istituto. La docente ha insistito sulle ricadute negative che il fenomeno della contraffazione ha sulla nostra economia, nonché sui rischi per la salute, derivanti dall'acquisto di merce contraffatta. I due relatori che hanno insistito sull'importante lavoro svolto dagli uffici doganali, hanno interagito con gli studenti anche attraverso la visione di significativi video, insistendo sul concetto che la contraffazione è un reato che colpisce profondamente l'economia, lede il processo produttivo delle imprese, mette in pericolo la salute, la sicurezza dei consumatori e l'ambiente. Spesso il consumatore non è consapevole del danno e dei rischi a cui potrebbe andare incontro acquistando prodotti contraffatti. Gli studenti sono stati poi invitati a raccontare le loro personali esperienze, evidenziando come da parte non sia avvertita fino in fondo la negatività del fenomeno. Pertanto si rende necessaria sempre di più una maggiore informazione. Il progetto che proseguirà nel corso dell’anno scolastico, vedrà ora protagonisti gli alunni. Avranno infatti l’opportunità di confrontarsi in un altro dibattito, seguirà un intervento presso l’aeroporto di Lamezia Terme per vedere “all’opera” i protagonisti della lotta alla contraffazione e poi daranno vita a un “flashmob” durante il quale diversi prodotti contraffatti verranno simbolicamente “buttati” in un grande cesto dei rifiuti.

 

 


Rassegna stampa: “ilLametino.itdel 22 ottobre 2019

Lamezia, studenti liceo scientifico in visita alla certosa di Padula e agli scavi di Pompei

Martedì, 22 Ottobre 2019 07:58

Lamezia Terme – “La fruizione del patrimonio artistico e ambientale del nostro bel paese è uno dei punti fermi su cui si fonda il metodo educativo e l’offerta formativa del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme. Far vivere ai ragazzi l’esperienza di una visita guidata all’interno di architetture del passato o di luoghi storici o anche di paesaggi naturalistici incontaminati rientra in quel processo formativo che conduce lentamente alla formazione di una coscienza estetica, componente secondo noi imprescindibile del bagaglio culturale di personalità mature e responsabili che dovranno, nell’immediato futuro, conservare e far crescere il nostro paese”. Così, mossi da questo spirito, le classi II sez. D ed F hanno vissuto, lo scorso venerdì 18 ottobre, una giornata di immersione nella storia millenaria del nostro Sud Italia, visitando nella mattinata la Certosa di Padula e nel pomeriggio gli scavi di Pompei.

“Fondata nel 1306 dal Conte Tommaso Sanseverino, signore del vallo di Diano e di tutta la vasta pianura identificata nella Lucania settentrionale, oggi provincia di Salerno, l’Abbazia Certosina di Padula volle essere un segno - racconta il professor Francesco Volpe in merito alla visita - di ossequiosa sottomissione, di fatto molto gradito, al re di Napoli Carlo D’Angiò, richiamando alla memoria di questi la casa madre dei certosini ubicata a Grenoble. Nei secoli successivi, l’abbazia certosina divenne il ricettacolo di opere d’arte di grande valore, frutto di quella operosa fucina di capolavori e stili artistici che fu la scuola napoletana, oltre che uno straordinario campionario di architetture e opere di finissimo artigianato barocco e rococò di matrice italiana, più vicino alle ordinate simmetrie neoclassiche più che ai bizzarri stilemi del rococò d’oltralpe. Su una superficie straordinariamente vasta, si parla di circa 51.000 metri quadrati, si sviluppa il più grande complesso monastico certosino d’Europa, articolandosi in un continuo di chiostri piccoli e grandi, con la stupefacente chiesa abbaziale, le sale del capitolo e del tesoro, il refettorio e la suggestiva cucina all’interno della quale la leggenda racconta che fu cucinata per Carlo V imperatore una frittata da 1000 uova. La raffinatissima cella del priore dell’ordine e le sobrie ma comode celle dei monaci, tutte fornite di giardino e dislocate sul contorno del chiostro grande da 15.000 metri quadrati, completano il quadro di questo luogo incantato dove si respira aria di regalità.

Gli scavi di Pompei hanno proiettato i nostri ragazzi nel bel mezzo della vita movimentata della Roma antica, con le sue “tabernae” dislocate lungo le vie principali della città e adibite alla vendita di alimenti e oggetti d’uso quotidiano di ogni genere. L’ingresso nell’antica città vesuviana ci ha posto davanti la mole gigantesca dell’anfiteatro, l’edificio che più di tutti identifica il complesso rapporto tra potere e popolo, nella città eterna così come nella più remota provincia dell’impero. Immediatamente dopo ci troviamo a percorrere le anguste viuzze che fanno da confine tra un’insula e l’altra, all’interno delle quali trovano posto le spaziose domus di facoltosi patrizi o ricchi mercanti. Ci inoltriamo curiosi all’interno di una di esse, percorrendo in sequenza le fauces, l’atrium con il suo peristilio e la vasca dell’impluvium, le piccole camere padronali e gli eleganti tablinium e triclinium, le camere da pranzo e il salotto buono della casa, dove i padroni pranzavano comodamente sdraiati sui loro divani e, in alcuni casi, sollazzati dal fresco scroscio dell’acqua fatta ingegnosamente scivolare nelle cascatelle artificiali che alimentano la vasca dei pesci. Ammirevoli sono le tecniche costruttive utilizzate dagli antichi costruttori romani, così efficaci da consentire la realizzazione di opere sopravvissute a eventi estremamente catastrofici come terremoti ed eruzioni vulcaniche. I nostri ragazzi hanno visto e toccato con mano le opere realizzate con la pietra irregolare o con la pietra tagliata, con il laterizio e con il sorprendente calcestruzzo di cemento pozzolanico. Straordinarie pitture a fresco animano i ruderi dell’antica Pompei, facendoci quasi percepire la presenza viva degli antichi abitanti, affollati in attesa davanti ad un negozio del pane o rumorosi e gaudenti nelle acque ristoratrici delle terme”.

Condividere tutto ciò con i propri studenti per l’istituto “trascende l’abituale rapporto discente – docente e ci proietta all’interno di una condivisione esperienziale che lascia tracce molto profonde nella definizione della personalità di ogni singolo studente”.

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 14 ottobre 2019

Lamezia, presentato progetto Accademia teatrale di “Vacantiandu” nelle scuole

Lunedì, 14 Ottobre 2019 16:03

 

Lamezia Terme - Tutto pronto per dare il via ai laboratori teatrali scolastici targati Vacantiandu. A raccogliere positivamente l’appello del presidente dell’associazione I Vacantusi Nico Morelli, due scuole del lametino: il liceo Scientifico Galileo Galilei e il liceo Tommaso Campanella. L’iniziativa coinvolgerà per tutto l’anno un gruppo di studenti con particolari attitudini volte alla recitazione, già selezionati attraverso due giornate di audizioni volute dalla stessa associazione. L’obiettivo è quello di fondare la prima accademia teatrale inter-scoltastica permenente di Lamezia Terme, un percorso, interamente finanziato dai fondi regionali Pac, che si concluderà nel mese di marzo, con uno spettacolo finale corredato anche da scenografie e costumi. “Lo spettacolo sarà gratuito ed aperto a tutti fino ad esaurimento posti, - afferma Morelli- ci auspichiamo, possa essere presentato presso il teatro Grandinetti. Siamo in attesa che ci diano l’ok all’utilizzo. Ed è notizia di queste ore che la Commissione Straordinaria si stia adoperando per la riapertura proprio del teatro Grandinetti, dopo la delibera che ha riconfermato la riapertura, anche se in forma ridotta, del Palazzetto dello Sport”.

Grande entusiasmo per questa iniziativa laboratoriale si percepisce da parte dei dirigenti scolastici delle due scuole coinvolte, il professore Giovanni Martello, del Liceo Campanella e la professoressa Teresa Goffredo del Liceo Scientifico coadiuvati rispettivamente dalle professoresse e tutor del progetto Licia di Salvo e Patrizia Gatti. Aderire al progetto Vacant-Lab non significa solamente mantenere aperto il dialogo tra la scuola e il teatro, ma vuol dire coinvolgere attivamente alunni e famiglie ad andare a teatro anche da fruitori. Negli anni passati infatti, grazie alla campagna “Vi Invito a Teatro” promossa da “i Vacantusi” l’ingresso per gli studenti più meritevoli era gratuito, possibilità che si riconfermerà anche per l’anno a venire. É inoltre fondamentale non sottovalutare il processo riabilitativo che svolge la scuola, attraverso queste proposte di lezione alternative al percorso di studi lineare, atte a coinvolgere soprattutto quegli studenti che tendono ad allontanarsi dall’iter formativo. “Dobbiamo formare uno studente che abbia quante più competenze possibili, che sia un cittadino eclettico. Ecco cosa ci ha spinto a fare rete con il Liceo Campanella e a partecipare attivamente a questa iniziativa.” dice la preside del liceo Galiei, Teresa Goffredo.

Per il preside Giovanni Martello del Liceo Campanella invece, quello con i Vacantusi e con il teatro è ormai un legame consolidato: “Con i Vancatusi il rapporto è iniziato da diversi anni, si può dire che il teatro ormai fa parte del dna del Liceo Campanella. Viviamo in una società particolare e non dobbiamo dimenticare che la nostra gioventù spesso è fragile e va facilmente incontro a varie problematiche; il teatro aiuta i giovani a trovare una motivazione, perché è formativo e curativo. Può aiutare i ragazzi a superare quelle difficoltà adolescenziali che a questa età sembrano insormontabili.”

 Dora Coscarelli 

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Rassegna stampa: “ilLametino.it” dell'8 ottobre 2019

Lamezia, Lorenzo De Sensi del liceo “Galilei” vince la maratona #ZeroHackathon2019

Martedì, 08 Ottobre 2019 09:53

Lamezia Terme – Lo #ZeroHackathon2019 si è svolto a Roma dal 2 al 4 ottobre 2019 presso Palazzo Venezia (sede del SIOI – Scuola di diplomazia). Una maratona di idee a cui hanno partecipato 80 alunni delle scuole superiori provenienti da tutta Italia e 80 studenti universitari. In rappresentanza della Calabria i ragazzi del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia diretto dalla professoressa Teresa Goffredo. Giorgia Caferri, Lorenzo De Sensi, Maria Isabella e Riccardo Lento accompagnati dalla professoressa Annalisa Aiello, hanno fatto parte delle 8 squadre che, guidate dai mentori delle associazioni di studenti Way Youth (World Assembly of Youth) e MSIOI (Movimento studentesco per l’organizzazione internazionale), si sono confrontati in una maratona lunga tre giorni. I giovani, in squadre di 10 persone, si sono cimentati su quattro sfide legate alla salvaguardia degli Oceani e dei Poli secondo le regole stringenti dell’Hackathon. Gli alunni hanno dato vita alle loro idee attraverso la realizzazione di App, video e materiale editoriale per dare il loro contributo fattivo al cambiamento di mentalità, ormai necessario, per salvaguardare l’ambiente e le persone con lo slogan: Change your mind climate will follow.

La cerimonia di apertura è stata presieduta dal presidente del Sioi (Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale), Franco Frattini e dal ministro della Pubblica Istruzione Università e Ricerca, Lorenzo Fioramonti. I promotori hanno auspicato la forte partecipazione dei giovani al Movimento degli Young European Changemakers che chiede immediati interventi per ridurre l’inquinamento e tutte le sue drammatiche conseguenze nel mondo. La presentazione finale delle idee progettuali si è svolta in lingua inglese nella mattina del 4 ottobre sotto l’occhio attento di una giuria di livello internazionale composta dai rappresentanti delle Ambasciate di America e Norvegia, partner insieme al SIOI e al MIUR, dell’iniziativa. È risultata vincitrice della maratona, per l’originalità della proposta, la squadra “Save the savable” di cui faceva parte l’alunno Lorenzo De Sensi il quale parteciperà al viaggio premio a Bodo (Norvegia) situata sul Circolo Polare Artico.

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Rassegna stampa: “ilLametino.itdel 5 ottobre 2019

Lamezia, 4 studenti del Galilei a Bruxelles per il progetto “Verso la cittadinanza digitale"

Sabato, 05 Ottobre 2019 09:17

Lamezia Terme - “Grande soddisfazione del Dirigente scolastico del Liceo “Galilei” di Lamezia Terme per l’ennesimo successo di quattro studenti della prestigiosa e laboriosa Scuola cittadina, che dal 30 settembre al 5 ottobre, sono impegnati a Bruxelles nel progetto "Verso la cittadinanza digitale", insieme a studenti di altri dieci istituti superiori di varie regioni italiane” è quanto si legge in una nota. Il progetto proposto dall’Istituto “Don Milani” di Tradate nell’ambito delle Azioni #15, #19, #20, #21 del Piano nazionale per la scuola digitale e sulla base di quanto previsto dall’articolo 7 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 novembre 2018, n. 762, ha organizzato l’azione formativa, “Rethinking Talent. Verso la cittadinanza digitale”.

“Il Liceo - precisano - è stato selezionato tra tantissime scuole italiane ed è risultato ammesso insieme ad altre nove Scuole della Penisola; con grande impegno della professoressa Mara Perri che dal mese di luglio ha coordinato i quattro studenti selezionati: Ludovica, Marianna, Antonio e Giuseppe della classe quarta sez. E, sono giunti a Bruxelles per questa esperienza formativa”.

“Il progetto - proseguono - intende promuovere un percorso di educazione esperienziale, attraverso una serie di attività formative e simulative a Bruxelles, e ha lo scopo principale di favorire l’apprendimento interculturale, la comprensione delle istituzioni democratiche europee e la diffusione della cittadinanza attiva e partecipata. Nello specifico il percorso intende: Coinvolgere gli studenti attraverso format didattici innovativi e ‘a obiettivo’; Colmare il divario digitale, sia in termini di competenze che occupazioni, che caratterizza particolarmente il nostro Paese; Promuovere la creatività, l’imprenditorialità e il protagonismo degli studenti nel quadro della valorizzazione delle competenze chiave e per la vita all’interno dei curricola scolastici”. 

“L’attività rappresenta - precisano - la possibilità per gli studenti di conoscere da vicino il cuore delle istituzioni europee e di sperimentare il processo di costruzione delle regole della casa comune - e ancora - la partecipazione del "Galilei " è stata fortemente sostenuta dal Dirigente Teresa Goffredo, sempre attenta a cogliere le opportunità formative ed educative offerte alle scuole dal Miur. Felicemente - conclude ribadendo - il Liceo, che con grande dedizione si è speso per la partecipazione a questo evento si dice soddisfatto per la buona riuscita ed è orgoglioso di aver contribuito alla realizzazione di questi momenti di riflessione condivisa nell’ottica della costruzione di una società più equa, sostenibile e coesa”.

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Rassegna stampa: “Lamezia Terme NEWSdel 2 ottobre 2019

Lamezia, studenti del Liceo Galilei allo “Sciabaca Festival”

Lamezia Terme, 2 ottobre 2019 - Anche quest’anno il Liceo scientifico "Galileo Galilei", rappresentato da un nutrito numero di studenti e docenti, ha preso parte alla quarta edizione dello “Sciabaca Festival, viaggi e culture mediterranee”, promosso dalla casa editrice Rubbettino.

L’evento, della durata di tre giorni, ha avuto una natura prettamente itinerante e ha condotto i suoi ospiti alla scoperta di luoghi, ambienti ed eccellenze della città di Soveria Mannelli. Gli studenti del Liceo scientifico, sostenuti dalla dirigente, Teresa Goffredo, accompagnati dai docenti Piera Adamo ed Emanuele Cartella, hanno partecipato con interesse e motivazione al ricchissimo programma che ha inteso porre l’accento sull’importanza dello scambio e della contaminazione culturale al centro del Mediterraneo. A tal proposito, di grandissimo rilievo è stata la Lectio magistralis del filosofo e sociologo Luciano Pellicani, il quale, illustrando le ragioni storiche sul divario tra Oriente e Occidente in fatto di libertà, ha offerto ai ragazzi un prezioso insegnamento, affermando che "è possibile superare una crisi giocando la carta del coraggio, dell’iniziativa individuale e della cultura, evitando soprattutto quello che Goethe chiamava “la cosa più devastante del mondo”, ossia l’”ignoranza attiva”". Di grande interesse la mostra fotografica sul “non finito calabrese - estetico, etico, concettuale”, tenutasi presso il Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile calabrese, oggi azienda all’avanguardia. La riflessione sul concetto di etica si palesa negli scatti del fotografo Angelo Maggio, il quale si concentra sul degrado della nostra terra, puntando l’obiettivo su palazzi incompiuti che svettano verso il cielo, hotel non finiti ma funzionanti e manifesti elettorali che promettono tutela del territorio tra macerie e abusivismo edilizio, quali rappresentazioni simboliche di “una tempesta di modernità e cemento che ha reso l’abitare un fatto eticamente mostruoso”. Notevole il contributo dello storico dell’arte Michele Aberrante che, presso la chiesa di San Giovanni Battista, ha invece guidato i ragazzi nell’approfondire la storia delle miniature del Codex purpureus rossanensis, uno dei più preziosi tesori dell’umanità, esposto per l’occasione in una pregevole replica. Infine il trekking urbano alla scoperta delle aziende artigiane e le musiche popolari dell’Associazione "Felici & Conflenti" hanno permesso di creare il giusto accompagnamento per appassionati momenti di aggregazione e confronto tra i ragazzi lametini e i loro coetanei di altri Istituti calabresi. La “rete” di Sciabaca, grazie soprattutto alla sensibilità e al coinvolgimento di Florindo Rubbettino, si riafferma anche in questa edizione quale punto di riferimento per la diffusione della cultura, consentendo agli studenti, da poco tornati tra i banchi di scuola, di affacciarsi a nuove conoscenze con spirito critico e sempre maggiore consapevolezza

 

 


Rassegna stampa: “La Nuova CALABRIA” del 2 ottobre 2019

Lamezia Terme, studenti del Liceo Galilei allo “Sciabaca Festival”

2 Ottobre 2019

Anche quest’anno il Liceo scientifico “Galileo Galilei”, rappresentato da un nutrito numero di studenti e docenti, ha preso parte alla quarta edizione dello “Sciabaca Festival, viaggi e culture mediterranee”, promosso dalla casa editrice Rubbettino. L’evento, della durata di tre giorni, ha avuto una natura prettamente itinerante e ha condotto i suoi ospiti alla scoperta di luoghi, ambienti ed eccellenze della città di Soveria Mannelli.

Gli studenti del Liceo scientifico, sostenuti dalla dirigente, Teresa Goffredo, accompagnati dai docenti Piera Adamo ed Emanuele Cartella, hanno partecipato con interesse e motivazione al ricchissimo programma che ha inteso porre l’accento sull’importanza dello scambio e della contaminazione culturale al centro del Mediterraneo. A tal proposito, di grandissimo rilievo è stata la Lectio magistralis del filosofo e sociologo Luciano Pellicani, il quale, illustrando le ragioni storiche sul divario tra Oriente e Occidente in fatto di libertà, ha offerto ai ragazzi un prezioso insegnamento, affermando che “è possibile superare una crisi giocando la carta del coraggio, dell’iniziativa individuale e della cultura, evitando soprattutto quello che Goethe chiamava “la cosa più devastante del mondo”, ossia l’”ignoranza attiva””.

Di grande interesse la mostra fotografica sul “non finito calabrese – estetico, etico, concettuale”, tenutasi presso il Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile calabrese, oggi azienda all’avanguardia. La riflessione sul concetto di etica si palesa negli scatti del fotografo Angelo Maggio, il quale si concentra sul degrado della nostra terra, puntando l’obiettivo su palazzi incompiuti che svettano verso il cielo, hotel non finiti ma funzionanti e manifesti elettorali che promettono tutela del territorio tra macerie e abusivismo edilizio, quali rappresentazioni simboliche di “una tempesta di modernità e cemento che ha reso l’abitare un fatto eticamente mostruoso”. Notevole il contributo dello storico dell’arte Michele Aberrante che, presso la chiesa di San Giovanni Battista, ha invece guidato i ragazzi nell’approfondire la storia delle miniature del Codex purpureus rossanensis, uno dei più preziosi tesori dell’umanità, esposto per l’occasione in una pregevole replica.

Infine il trekking urbano alla scoperta delle aziende artigiane e le musiche popolari dell’Associazione “Felici & Conflenti” hanno permesso di creare il giusto accompagnamento per appassionati momenti di aggregazione e confronto tra i ragazzi lametini e i loro coetanei di altri Istituti calabresi. La “rete” di Sciabaca, grazie soprattutto alla sensibilità e al coinvolgimento di Florindo Rubbettino, si riafferma anche in questa edizione quale punto di riferimento per la diffusione della cultura, consentendo agli studenti, da poco tornati tra i banchi di scuola, di affacciarsi a nuove conoscenze con spirito critico e sempre maggiore consapevolezza.

a.c.

 


Rassegna stampa: “ilLametino.itdel 1 ottobre 2019

Lamezia, studenti del liceo Galilei allo “Sciabaca Festival” di Soveria Mannelli

Martedì, 01 Ottobre 2019 18:55

Lamezia Terme - "Anche quest’anno il Liceo Scientifico Galileo Galilei, rappresentato da un nutrito numero di studenti e docenti, ha preso parte alla quarta edizione dello “Sciabaca Festival, viaggi e culture mediterranee”, promosso dalla Casa editrice Rubbettino. L’evento, della durata di tre giorni, ha avuto una natura prettamente itinerante e ha condotto i suoi ospiti alla scoperta di luoghi, ambienti ed eccellenze della città di Soveria Mannelli" è quanto si legge in una nota. Gli studenti del Liceo Scientifico, sostenuti dalla dirigente professoressa Teresa Goffredo, accompagnati dai docenti Piera Adamo ed Emanuele Cartella, hanno partecipato "con interesse e motivazione al ricchissimo programma che ha inteso porre l’accento sull’importanza dello scambio e della contaminazione culturale al centro del Mediterraneo. A tal proposito, di grandissimo rilievo è stata la Lectio magistralis del filosofo e sociologo Luciano Pellicani, il quale, illustrando le ragioni storiche sul divario tra Oriente e Occidente in fatto di libertà, ha offerto ai ragazzi un prezioso insegnamento", affermando che "è possibile superare una crisi giocando la carta del coraggio, dell’iniziativa individuale e della cultura, evitando soprattutto quello che Goethe chiamava “la cosa più devastante del mondo”, ossia l’”ignoranza attiva”".

"Di grande interesse la mostra fotografica sul “non finito calabrese – estetico, etico, concettuale”, tenutasi presso il Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile calabrese, oggi azienda all’avanguardia. La riflessione sul concetto di etica si palesa negli scatti del fotografo Angelo Maggio, il quale si concentra sul degrado della nostra terra, puntando l’obiettivo su palazzi incompiuti che svettano verso il cielo, hotel non finiti ma funzionanti e manifesti elettorali che promettono tutela del territorio tra macerie e abusivismo edilizio, quali rappresentazioni simboliche di una tempesta di modernità e cemento che ha reso l’abitare un fatto eticamente mostruoso”.

"Notevole il contributo dello storico dell’arte Michele Aberrante che, presso la chiesa di San Giovanni Battista, ha invece guidato i ragazzi nell’approfondire la storia delle miniature del Codex purpureus rossanensis, uno dei più preziosi tesori dell’umanità, esposto per l’occasione in una pregevole replica. Infine il trekking urbano alla scoperta delle aziende artigiane e le musiche popolari dell’Associazione Felici & Conflenti hanno permesso di creare il giusto accompagnamento per appassionati momenti di aggregazione e confronto tra i ragazzi lametini e i loro coetanei di altri Istituti calabresi. La “rete” di Sciabaca, grazie soprattutto alla sensibilità e al coinvolgimento del dottor Florindo Rubbettino, si riafferma anche in questa edizione quale punto di riferimento per la diffusione della cultura, consentendo agli studenti, da poco tornati tra i banchi di scuola, di affacciarsi a nuove conoscenze con spirito critico e sempre maggiore consapevolezza".

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