QUESTO PORTALE WEB UTILIZZA COOKIES TECNICI Ulteriori informazioni.

Ministero della pubblica amministrazione

logo

Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 25 novembre 2020

Lamezia, studenti del liceo scientifico uniti contro la violenza sulle donne

Mercoledì, 25 Novembre 2020 15:17

 

Lamezia Terme - Collegati dalle proprie camerette, con un segno rosso in viso, per ricordare tutte quelle donne vittime di violenza fisica e psicologica. Leggono racconti, descrizioni, denunce di donne sofferenti, violentate, abusate e, in questo tempo dove tutto sembra sospeso, quelle camere fanno da cassa di risonanza. È questo il ricordo degli studenti del Liceo Galilei, ragazzi e ragazze, che oggi hanno voluto celebrare il giorno dedicato alle donne vittime di violenza, una violenza ingiustificata e ingiustificabile, perché non ci può mai essere un motivo valido per compierla.

Facendosi portavoce di tutti gli studenti del Liceo, i loro rappresentanti, hanno lanciato il seguente messaggio: “È ormai prassi comune, accendere il televisore e sentire storie di donne maltrattate, sfregiate o addirittura uccise, anche dagli uomini che hanno avuto la sfortuna di chiamare “amore”. Perché spesso, e questo è ancora più terribile, gli antagonisti di queste terrificanti storie dell’orrore sono proprio mariti o fidanzati. Ogni anno in tutto il mondo si organizzano parate, eventi, programmi televisivi, volti a sensibilizzare su questo tema. Allora anche noi abbiamo voluto dare un nostro contributo, grazie anche alla Dirigente e ai docenti che ci hanno appoggiati in questa iniziativa: quest’anno, in rappresentanza del nostro liceo, vista la difficile situazione sanitaria, non potendo prendere attivamente parte a nessuna manifestazione, abbiamo proposto a tutti gli studenti di segnare il proprio volto con una striscia rossa, un piccolo gesto, ma di grande valore morale". (I rappresentanti: Andrea Cardamone, Mirko D’Agostino, Sofia Nero, Andrea Rosato, Pasquale Cocconcelli, Leopoldo Fragale.)

La Dirigente, Teresa Goffredo, ha dichiarato: “In occasione della ‘Giornata mondiale contro la violenza sulle donne’, sono stata piacevolmente sorpresa dai miei studenti che, dimostrando particolare sensibilità verso questo tema, hanno accolto con responsabilità l’invito a riflettere su una problematica così tragica. Il momento che stiamo vivendo, infatti, con pandemia in atto e conseguente lockdown, ha reso evidente una recrudescenza della violenza anche domestica. Lo testimoniano, purtroppo, quotidianamente, i numerosi e tragici fatti di cronaca, di fronte ai quali siamo tutti chiamati, e non solo in questa giornata, ad indignarci sempre con crescente forza. Ma il fatto che la prima indignazione arrivi proprio dai miei studenti mi rende particolarmente orgogliosa, perché vuol dire che stiamo lavorando verso la direzione giusta”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 24 novembre 2020

Lamezia, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco incontra online studenti del liceo 'Galilei'

Martedì, 24 Novembre 2020 15:57

 

Lamezia Terme - In occasione della “Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole”, con la quale il Ministero dell’Istruzione ha inteso promuovere, valorizzare e condividere attività e iniziative sui temi della sicurezza e della prevenzione dei rischi, il Liceo Scientifico Galilei ha organizzato un incontro online per le classi terze dal titolo: “La Protezione Civile e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”, per spiegare alla sua giovane utenza l’importanza del compito svolto da tali corpi.

"A tenere l’incontro - spiegano in una nota - un illustre relatore, l’ingegnere Fabio Dattilo, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, salutato dalla Dirigente, prof.ssa Goffredo, che lo ha ringraziato per la disponibilità dimostrata. In particolare la Dirigente ha voluto sottolineare l’importanza di questa giornata, perché nata per ricordare i tragici eventi avvenuti nella Città di Rivoli del 2008, nella città di San Giuliano di Puglia del 2002 e della “Casa dello Studente” di L’Aquila del 2009, ribadendo quanto simili iniziative siano fondamentali per sensibilizzare i ragazzi su un valore fondamentale qual è quello della tutela della sicurezza e della salute pubblica, tematica ancora più sentita quest’anno per la pandemia in corso".

“E’ fondamentale” ha affermato la prof.ssa Goffredo, “partire proprio dalle scuole per promuovere iniziative, anche on line, che diffondano un messaggio costruttivo: la sicurezza deve essere un diritto di tutti, anche alla luce dell’attuale emergenza sanitaria.” L’ing. Dattilo, ha quindi salutato i tanti ragazzi collegati, ricordando come anche lui, originario di Lamezia, sia stato studente del Galilei, e di come gli siano tornati utili nel tempo i tanti insegnamenti appresi durante gli anni del liceo. Quindi ha spiegato in dettaglio e con grande professionalità il difficile compito della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, protagonisti del soccorso e dell’aiuto nelle calamità naturali come sismi, nubifragi e alluvioni, non ultima l’alluvione del Crotonese, di qualche giorno fa, che l’ingegnere ha ricordato raccontando agli studenti quanto è stato compiuto a proposito. Dettagliata anche la spiegazione delle apparecchiature e degli equipaggiamenti per prestare soccorso nelle diverse situazioni. Concetto chiave è la tutela non solo di chi riceve aiuto e soccorso, ma anche del personale che lo compie: tutelare il benessere del personale, ha affermato Dattilo, è indispensabile perché la sua azione e il suo aiuto siano veramente efficaci. Quindi ha descritto brevemente i rischi dell’area lametina, soprattutto di natura sismica, a causa della connotazione geografica e costitutiva del territorio. L’ingegnere ha quindi ricordato come in questo momento attuale la sicurezza abbia assunto un significato ancora più importante, richiedendo a tutti uno sforzo maggiore, una partecipazione consapevole e attiva per diffondere informazioni corrette e buone pratiche. “A voi studenti dico” ha concluso Dattilo “siate attori della vostra sicurezza”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 21 novembre 2020

Lamezia, studenti Liceo "Galilei" incontrano scrittore Paolo Ciampi per "Libriamoci"

 

Lamezia Terme - Per gli studenti del Liceo "Galilei", non poteva concludersi in modo più entusiasmante la settimana di "Libriamoci". Si chiude, infatti,  con la partecipazione dello scrittore giornalista Paolo Ciampi ad un incontro online con le classi del biennio dell'Istituto, impegnate, nei giorni precedenti, in letture varie e significative del nostro patrimonio letterario. "Lo spirito con cui lo scrittore, autore di molteplici  libri,  ha incontrato i giovani studenti,  è stato quello di una preziosa  guida nel mondo meraviglioso della lettura. E proprio  in una sorta di viaggio, Ciampi  ha trasmesso all’attento uditorio  tutti i benefici che ognuno, attraverso i libri, può trarre". Ha esordito il  Dirigente Teresa Goffredo, che ha sottolineato come sia particolarmente tragico il momento che stiamo vivendo, a causa della pandemia ma ancor di più per le vicende che stanno attanagliando la Calabria. Ma la Scuola e, in particolare i docenti, si stanno adoperando, con dedizione straordinaria, a formare i nostri ragazzi nel miglior modo possibile trasmettendo, all’esterno, la vera essenza della Calabria. E dopo aver ringraziato il  relatore per essere ritornato a parlare con i suoi studenti, Ciampi ha interloquito con questi ultimi, le cui  tante e interessanti domande  sono diventate  spunti di riflessione su un argomento cosi  importante, quale  è la pratica della lettura.

"Leggere deve essere inteso come un piacere, bisogna leggere tutto, tutto cio che provoca piacere, la lettura non deve mai essere vissuta  come un dovere , deve essere lo strumento  teso ad arricchire la conoscenza e  la personalita di ognuno”. Lo scrittore ha poi rimarcato il diritto di leggere ovunque, un diritto da affermare, ricordando i dieci diritti del lettore secondo Daniel Pennac superando il dogma imposto del semplice “Leggere è un dovere”. Spesso si ha la sensazione di vergognarsi di leggere; ebbene,  i giovani,  soprattutto,  devono esprimere questo diritto. Ma leggere significa soprattutto viaggiare. In un momento così delicato in cui non si  viaggia, non si esce,  in cui si avverte una sensazione di  grande pesantezza, ebbene, abbiamo una possibilità  importante data dalla lettura: i libri stessi  sono viaggi, fortificano la nostra   vita e ci trasportano  fuori  dalle nostre case, consentendoci di andare lontano e vivere esperienze sempre nuove. Ma Paolo Ciampi ha suscitato interesse, oltre che come scrittore, anche come giornalista. E proprio in questa veste, ai ragazzi  che chiedevano  quanto fosse  stato importante  per la sua professione la lettura, ha rimarcato di quest’ultima la grande capacità di stimolare il desiderio di conoscenza,  che è insito nella figura del giornalista. Ciò che unisce la lettura al giornalismo è proprio  la curiosità, è l’ interrogarsi sulle cose. Chi legge poi troverà anche il modo di esprimersi, lo stile, che aiuta nella stesura giornalistica. Tra gli  altri spunti di riflessione spazio importante ha rivestito la responsabilità anche del contesto socio familiare in cui i giovanissimi vivono. “Sicuramente l’ambiente familiare riveste un ruolo incisivo nella pratica di avvicinamento dei giovani alla lettura” rimarca Ciampi. Molti altri sono stati  gli input di argomenti su cui riflettere,  di cui l’incontro si è arricchito e che hanno spinto lo scrittore, particolarmente colpito dalla vivacità intellettiva dei piccoli studenti, a promettere al Dirigente e ai docenti presenti, di incontrarsi  nuovamente con l’auspicio di poterlo fare da vicino.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 


Rassegna stampa: "Gazzetta del Sud" del 14 novembre 2020

Giornate di lettura al liceo Scientifico ''Galilei''

Alunni e Insegnanti si incontreranno in delle aule tematiche

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 17 novembre 2020

Lamezia, incontro “Competitività come valore sociale” al Liceo “Galileo Galilei”

Martedì, 17 Novembre 2020 18:52

Lamezia Terme - "Continua l’impegno del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, guidato dalla Dirigente Teresa Goffredo, nella promozione di attività formative tese, soprattutto in questo periodo così delicato, ad accompagnare gli studenti nel processo di costruzione del sé, ma anche del rapporto con gli altri e con il mondo. Da qui l’incontro di oggi del professor Santilli, neuropedagogista clinico e docente universitario, con alcune classi quinte dell’Istituto per discutere di “Competitività come valore sociale”. Lungi dal voler essere un’occasione per celebrare il mito della competitività, l’intervento ha focalizzato l’attenzione dei presenti sull’origine etimologica del termine (dal latino “cum+petere”, cioè “andare insieme, dirigersi insieme verso”) e sul suo reale significato" è quanto si legge in una nota.

"Diametralmente opposta all’accezione comune del termine la competizione, promossa oggi dal prestigioso liceo lametino, è un’universale e oggi quanto mai necessaria attenzione agli altri, senza cui non può esserci realizzazione di sé. In una società in cui la pluralità di voci diventa spesso rumore indistinto, su cui prevale chi alza la propria di voce per sovrastare quelle degli altri, l’appello è dunque all’ascolto, perché il vero leader è colui che sa ascoltare gli altri e ne realizza i desideri. “La soddisfazione del vero leader-ha sottolineato il professor Santilli- nasce dalla consapevolezza che la realizzazione del sé passa attraverso l’ascolto e la soddisfazione degli altri”. La competitività non è dunque l’autorealizzazione singola, che sarebbe ben piccola vittoria, ma l’autorealizzazione di tutti i singoli per una rifondazione sociale e, soprattutto, umana, dove non c’è posto per il narcisismo, perché la solitudine di uno è il fallimento di tutti".

“In una classe- ha spiegato l’esperto rispondendo ad una delle tante domande degli studenti- impari ad essere democratico, frenando il tuo narcisismo e coltivando il desiderio che, per sua natura, non è mai singolo”. La didattica a distanza, per quanto inevitabile in casi di grave necessità, ha purtroppo sospeso, come sottolineato dalla Dirigente Goffredo, questa funzione fondamentale della scuola, creando l’illusione, l’inganno sociale, che la vita possa nascondersi dietro a un monitor dalla sua intrinseca esigenza di socialità viva vera, non virtuale. Il professor Santilli ha scelto di chiudere il suo intervento di oggi, non il primo al Liceo Scientifico Galilei di Lamezia, con una frase di Gandhi: “Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. E’ un rischio, quello del ripiegamento in se stessi, in una dimensione esclusivamente legata all’apparenza, al narcisismo, che la scuola, come attore privilegiato nella formazione di uomini e donne, di cittadini del mondo, deve scongiurare, con il “coraggio degli onesti”, cioè di tutti coloro che comprendono la complessità della realtà e vogliono “competere”, cioè dirigersi insieme verso il grande obiettivo dell’umanità".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA  

 

 


Rassegna stampa: "il Quotidiano del Sud" del 15 novembre 2020 n.316

Il Liceo Galilei ha tenuto un incontro con il giornalista Barillà

"Le notizie al tempo dei social"

 

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 14 novembre 2020

Lamezia, incontro online per il liceo "Galilei"  su infodemia, fake news e corretta informazione

Sabato, 14 Novembre 2020 19:05

 

Lamezia Terme - "Nel particolare momento di emergenza sanitaria che il mondo intero sta vivendo, si ragiona molto anche sui rischi comunicativi e il coinvolgimento delle comunità. La sovrabbondanza di informazioni, alcune accurate, altre no, rende difficile alle persone trovare fonti attendibili e indicazioni affidabili" è quanto si legge in una nota. "La volontà di informare sull'argomento i suoi studenti, ha spinto il Dirigente scolastico a invitare il giornalista Antonio Barillà, affinché dialogasse con loro su un argomento così spinoso, quale è "il difficile equilibrio tra infodemia, fake news e corretta informazione". Nell' incontro, in modalità on line è stata proprio il Dirigente che, nel ringraziare il gradito ospite, ormai di casa presso il Liceo, ha rimarcato quanto " in questo delicato periodo, si sia sperimentato da vicino il ruolo delle piattaforme nella diffusione delle informazioni e nella disinformazione. Secondo l'OMS, l'epidemia da coronavirus è il primo vero esempio di infodemia nella storia. E facendo un parallelismo con il coronavirus, si potrebbe dire che non è solo la malattia a diffondersi, ma sono anche le informazioni, i dati, le notizie.... la disinformazione".

"Il giornalista Barillà - spiegano - che si ricorda scrive per il quotidiano "La Stampa" afferma di vivere con piacere e entusiasmo questo collegamento con una platea di studenti, massimi fruitori di un sistema di informazioni infinito e sconfinato, attraverso il web e che, richiede come tale la necessità di imparare, con una propria capacità critica, di scernere notizie credibili da notizie false e tendenziose per orientarsi meglio nel mondo della informazione. Erroneamente si pensa che le fake news siano legate all'era digitale e dei social. Non è così. La storia ci insegna che anche in realtà storiche precedenti le informazioni false venivano create con mezzi diversi, per accreditarsi meriti per fare propaganda e screditare gli avversari nelle battaglie politiche. Oggi i social garantiscono un maggior bacino di utenza, popolato non solo da soggetti che fabbricano notizie false, ma anche da persone che, per ignoranza, per superficialità, per mitomania, diventano complici, nel diffondere informazioni non rispondenti al vero. E proprio in questo difficile e particolare momento che stiamo vivendo, si rende necessaria una attenta e scrupolosa disamina delle informazioni che, a volte, proprio perché eccessive, rendono difficili capire quali siano le fonti credibili".

© RIPRODUZIONE RISERVATA  

 

  


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 13 novembre 2020

Lamezia, ricerca Fondazione Agnelli: “Liceo scientifico Galileo Galilei migliore scuola del territorio provinciale”

Venerdì, 13 Novembre 2020 10:37

Lamezia Terme - Il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme si conferma "la migliore scuola presente su tutto il territorio provinciale". È quanto emerge dalla rilevazione stilata dalla Fondazione Agnelli/Eduscopio, che aiuta gli studenti italiani e le loro famiglie a scoprire quali scuole superiori della propria zona preparano meglio per l’università e il mondo del lavoro. La nuova edizione 2020-21, consultabile online dal 12 novembre 2020, basata su un indice statistico (FGA) che misura la performance dei ragazzi al primo anno di università (numero di esami sostenuti e media dei voti, intesi come diretta conseguenza della preparazione che le scuole hanno dato ai loro studenti), ha analizzato i dati di circa 1.275.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2014/15, 2015/16, 2016/17) in circa 7.400 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie.

Queste classifiche, informano "aiuteranno anche quest’anno le famiglie a valutare i percorsi più efficaci, perché, se è vero come è vero, che è un momento difficile per il Paese, lo è anche il fatto che si deve comunque pensare al domani; ecco dunque come la scelta del percorso di studi debba essere ponderata con attenzione". Soddisfatti si dichiarano Dirigente e docenti del Liceo: “Queste notizie ci appagano del lavoro svolto, fatto di impegno e di tanto sacrificio, non solo da parte nostra ma anche degli studenti. A noi tutti è stato richiesto, in questo tempo di precarietà ed emergenza sanitaria, un nuovo modo di fare scuola: nuove modalità didattiche e strategie di apprendimento che ancora una volta ci mettono alla prova".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 


Rassegna stampa: "il Quotidiano del Sud" del 13 novembre 2020 n.314

Il Liceo Galilei aderisce alla settima edizione della rassegna "Libriamoci"

 

 

 


 

Rassegna stampa: "Calabria NEWS" del 12 novembre 2020

Lamezia, Liceo “Galilei” sugli scudi: Migliore scuola della provincia di Catanzaro

12 Novembre 2020

 

Lamezia Terme – Il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme si conferma la migliore scuola presente su tutto il territorio provinciale. A dirlo in maniera obiettiva, è la rilevazione stilata dalla Fondazione Agnelli/Eduscopio, che aiuta gli studenti italiani e le loro famiglie a scoprire quali scuole superiori della propria zona preparano meglio per l’università e il mondo del lavoro.

La nuova edizione 2020-21, consultabile online dal 12 novembre 2020, basata su un indice statistico (FGA) che misura la performance dei ragazzi al primo anno di università (numero di esami sostenuti e media dei voti, intesi come diretta conseguenza della preparazione che le scuole hanno dato ai loro studenti), ha analizzato i dati di circa 1.275.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2014/15, 2015/16, 2016/17) in circa 7.400 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie. Queste classifiche aiuteranno anche quest’anno le famiglie a valutare i percorsi più efficaci, perché, se è vero come è vero, che è un momento difficile per il Paese, lo è anche il fatto che si deve comunque pensare al domani; ecco dunque come la scelta del percorso di studi debba essere ponderata con attenzione.

Soddisfatti si dichiarano Dirigente e docenti del Liceo. “Queste notizie ci appagano del lavoro svolto, fatto di impegno e di tanto sacrificio, non solo da parte nostra ma anche degli studenti. A noi tutti è stato richiesto, in questo tempo di precarietà ed emergenza sanitaria, un nuovo modo di fare scuola: nuove modalità didattiche e strategie di apprendimento che ancora una volta ci mettono alla prova.”

  


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 12 novembre 2020

Lamezia, anche liceo Galilei partecipa a “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”

 Giovedì, 12 Novembre 2020 16:26

 

Lamezia Terme - "Dal 16  al 21 Novembre, in tutte le scuole italiane, di ogni ordine e grado,  si svolge la settima edizione di  "Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole ", promossa  dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, per diffondere e accrescere l'amore per i libri e l'abitudine alla lettura. L'evento vedrà partecipi anche gli studenti delle classi del biennio del Liceo Galilei", all'insegna della volontà  di tutta la comunità scolastica galileiana, di non trascurare momenti importanti per la loro  crescita formativa  e culturale" è quanto si legge in una nota. "I nostri studenti, - riporta in una nota la Dirigente scolastica Teresa Goffredo -  soprattutto i più giovani,   ora piu che mai, vista la triste situazione di solitudine  forzata in cui versano, possono trovare e riscoprire  nella lettura il piacere che solo questa può offrire e, perchè no....anche il compagno di banco  di cui sono stati momentaneamente privati. Ben volentieri, bisogna quindi accogliere ogni manifestazione importante, come quella di "Libriamoci".  Quest'anno l'evento ha un tema istituzionale, positivi alla lettura, nell'anno in cui l'aggettivo "positivo" ha assunto connotati contrari al suo significato e, come ricorda lo stesso Ministero, "l'incoraggiamento è a mettere l'accento sui grandi benefici che derivano da una prolungata e più che raccomandata "esposizione" ai libri e agli incredibili mondi che contengono" . 

"Le classi interessate del Liceo - informano - guidate dai  loro docenti, si incontreranno in grandi aule virtuali e a turno leggeranno brani di autori da loro scelti. Particolare attenzione sarà dedicata a G. Rodari, di cui quest'anno  ricorre il centenario della nascita. All’evento sono state invitate le scuole  medie del comprensorio, con la consapevolezza  che  la condivisione di importanti momenti culturali  non può che  rafforzare la coesione tra i vari Istituti".

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 
 


TGR Calabria del 22 ottobre 2020

video del TGR Calabria del 22 ottobre 2020 (per la visione cliccare qui e scaricare il file sul proprio dispositivo);

oppure copiare ed incollare nella barra degli indirizzi del browser il seguente URL:  https://tinyurl.com/TGRCalabria-22ottobre2020

 


 
CONTAGIATEVI DI BENE!
 
Un messaggio per i dirigenti scolastici, i docenti, il personale della scuola e i nostri ragazzi da Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Schillaci Vescovo di Lamezia Terme 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
Rassegna stampa: Calabria NEWS” del 22 ottobre 2020
 

22 Ottobre 2020

 

E’ la stessa Dirigente Goffredo a comunicarlo ai nostri microfoni: “Stiamo attivando un servizio di triage in istituto per consentire a tutti coloro i quali hanno avuto contatti diretti e continui con un docente risultato positivo, a campione saranno eseguiti tamponi a studenti, docenti, personata ata e a tutto il personale che ruota intorno alla scuola.

Inoltre in seguito alla riunione, tenuta in Istituto in presenza del responsabile reparto di prevenzione Dott. Caparello, si è scelto di attivare la didattica a distanza per giorno 23 e 24 ottobre. Da lunedì ripartirà il normale svolgimento delle lezioni in presenza.

 
 
 
 

 
Rassegna stampa: ilLametino.it” del 06 ottobre 2020
 
 
Martedì, 06 Ottobre 2020 08:05
 
 
 
Soveria Mannelli - Si è appena conclusa a Soveria Mannelli la quinta edizione del Festival Sciabaca che ha visto la partecipazione anche quest’anno, nonostante l’emergenza Covid, degli studenti del Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme, in quello che è un appuntamento ormai consolidato con la casa editrice Rubbettino, organizzatrice dell’evento. Il Liceo Galilei, diretto dalla Dirigente professoressa Teresa Goffredo, ha voluto presenziare all’iniziativa nella convinzione che la cultura, la conoscenza e l’istruzione non debbano fermarsi, neppure in momenti di emergenza come quello che si sta attraversando. Le due classi dell’Istituto coinvolte, la 4^ C e la 4^ D, guidate dai docenti Piera Adamo, Emanuele Cartella, Pina Luciano e Francesco Volpe, hanno partecipato agli eventi osservando i protocolli anti-Covid messi in atto dall’organizzazione, senza per questo rinunciare al vivere e all’apprezzare a pieno tutte le proposte culturali offerte.
La manifestazione, che nell’edizione di quest’anno ha portato il titolo “Viaggi e culture mediterranee”, è stata un muoversi tra passato e futuro, in un continuo e affascinante percorso tra origini e storie della Calabria. Nella “tre giorni” dedicata, gli studenti, entusiasti dall’offerta del festival, hanno avuto l’opportunità di compiere un viaggio culturale all’insegna della scoperta, il cui centro dell’indagine conoscitiva è la nostra regione Calabria, le sue potenzialità, i suoi aspetti caratterizzanti e le prospettive storico – culturali verso le quali guardare per valorizzarla e promuoverla. Ricco ed eterogeneo il programma del Festival, all’interno del quale gli studenti hanno avuto modo di conoscere le peculiarità identitarie del nostro territorio, quali il Codice Romano Carratelli, pregevole raccolta del XVI secolo contenente novantanove acquerelli illustranti le città fortificate delle coste calabresi, per poi passare alle preziose testimonianze storiche conservate nel Museo delle Pergamene di Bianchi, nonché al percorso enogastronomico dal titolo “Aspettando Terra Madre” organizzato da Slow food, fino ad arrivare alla scoperta del cedro di Calabria, frutto simbolo della regione, conosciuto sin dai tempi più remoti e fortemente legato alla cultura ebraica.
Di forte impatto è stata la lectio magistralis della professoressa Antonella Minelli, archeologa preistorica presso l’Università del Molise, la quale ha illustrato alcune scoperte sul nostro territorio che pongono ancora una volta all’attenzione di tutti l’importanza della preservazione del ricchissimo patrimonio culturale e storico della nostra regione. In particolare è stato presentato lo scavo risalente al 2017 che ha portato alla luce un elefante preistorico, l’Elephas Antiquus o Palaeoloxodon Antiquus, databile tra gli 800.000 e i 40.000 anni fa, rinvenuto allo stato quasi integro presso le rive del Lago Cecita. Il ritrovamento del pachiderma, unico nel suo genere nel sud Italia, testimonia come gli attuali laghi artificiali della Sila, in passato, fossero bacini d’acqua naturali, e lo scenario silano in cui vivevano questi grandi mammiferi si presentava simile all’odierna prateria africana, arida, con specchi lacustri e con poca boscaglia. Inoltre, la presenza in Europa attesta che questi animali originari dell’Africa, abbiano compiuto nel corso dei millenni, spinti dai cambiamenti climatici, le stesse rotte migratorie degli uomini. Un altro recente e importante scavo presentato dalla stessa prof.ssa Minelli riguarda invece la sepoltura di uno scheletro, risalente al 5000 a.C. e rinvenuto perfettamente completo, all’interno di una nicchia naturale della grotta di Sant’Angelo a San Lorenzo Bellizzi (CS), sul monte Pollino. La scoperta, non di poco conto, introduce un nuovo tassello nelle conoscenze della storia degli antichi insediamenti umani, testimoniando la presenza umana in età paleolitica di unità abitative e sepolcrali in grotte in altura.
Sciabaca ha dato modo di riflettere sul grande valore intellettuale dell’opera di Saverio Strati, scrittore contemporaneo originario di Sant’Agata del Bianco, definito, dalla nipote e scrittrice Palma Comandè e dal prof. Domenico Talia, quale “scrittore in viaggio” per aver vissuto in prima persona il fenomeno dell’emigrazione e per aver identificato il viaggio fisico e il viaggio letterario come un unicum nel quale il vissuto diventa esperienza narrata. Nella conferenza si è sottolineato come Saverio Strati, in quanto precursore del neorealismo antropologico, debba essere annoverato tra i più importanti autori italiani e incluso di diritto tra gli scrittori oggetto di studio nelle scuole, avendo saputo mostrare e raccontare, attraverso una nuova visione letteraria, il dinamismo intrinseco delle masse, attraversate da fremiti di vita. E infatti per l’autore le masse non sono più inermi e passive come nella visione più propriamente neorealista, ma i contadini e gli operai di Africo – con i quali lo stesso Strati per anni aveva lavorato – esprimono non una mera rassegnazione bensì la presa di coscienza che il sapere possa essere volano di crescita e strumento per rivendicare i propri diritti e per migliorare le proprie condizioni di vita. La portata di questo messaggio si impone ancora oggi, nonostante i mutati scenari sociali e storici, come fortemente attuale e di grande valore culturale per le nuove generazioni. Suona come un vero e proprio auspicio di riflessione per le nuove generazioni la definizione della parola “cultura”, fil rouge del Festival, che il prof. Mario Caligiuri ha definito quale parola magica che collega il cielo con la terra, derivante sia da “culto”, nel senso di pratica divina, e sia da “coltivare” che ci riporta alla terra e al suo significato originario, come fonte di vita e di civiltà.
“Un Festival come Sciabaca che costruisce reti non può prescindere dal rapporto forte con il mondo della scuola, con il capitale immateriale più prezioso che abbiamo che è costituito dai ragazzi. Anche quest'anno il Liceo Galilei di Lamezia Terme è stato protagonista attivo del Festival, partecipando con entusiasmo a tutte le iniziative. Ringrazio la dirigente Teresa Goffredo e i docenti che hanno creduto, anche in un anno difficile come il 2020, nell'importanza della contaminazione non solo tra mondo della scuola, dell'impresa e della cultura, ma nel valore formativo per i ragazzi dell'esperienza attiva nella progettazione e organizzazione di un evento culturale”: questo il commento del Dottor Florindo Rubbettino a conclusione dell’evento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 
 
 

 
Rassegna stampa: www.lameziainstrada.com” del 1 ottobre 2020
 
1 ottobre 2020
 
 
 
LAMEZIA TERME – Marco Santilli neuropedagogista, presidente dell’associazione “La nuova parola “, docente universitario e ideatore della metodologia pedagogica della motricità e delle relazioni verbali, ha conversato con i docenti del Liceo Galilei sul valore neurologico cognitivo.
Il progetto proposto dalla dirigente Teresa Goffredo nasce da questo momento di crisi di valori in cui si sente il bisogno di definire l’idea di scuola e dell’importanza dell’umanità nella didattica ,promuovendo uno sviluppo cognitivo, relazionale ed emozionale.
Nel primo incontro online su “Cos è l ‘umanità per la didattica “Santilli ha usato parole come: entusiasmo, affetto, incoraggiamento per tutti i ragazzi provati dalla situazione attuale.
La dirigente Teresa Goffredo ha sottolineato l’importanza per gli studenti di poter tornare alla normalità come l’uso di una penna.
L’insegnante deve lasciare un segno dentro e con il lavoro di gruppo permette una crescita olistica della singola persona che acquista consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità.
Il corso di Santilli terminerà nel mese di marzo auspicando a una ripartenza in sicurezza per una formazione relazionale.

Gabriella Di Varano
 
 
 
 

 
Rassegna stampa:www.calabrianews.it” del 30 settembre 2020 
30 settembre 2020
 

Lamezia Terme – La Dirigente scolastica del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia Terme, Teresa Goffredo, ha organizzato per il personale docente interno e del territorio, un corso di formazione dal titolo “La scuola futura”. L’incontro – si legge in una nota – “ha visto la gradita presenza di Giuseppe Guida, Dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo “Borrello-Fiorentino”. A relazionare è stato il dottor Marco Santilli, neuropedagogista clinico, presidente dell’associazione “La nuova parola”, docente universitario e ideatore della metodologia pedagogica della motricità e delle relazioni verbali, specializzato in disturbi e psicopatologia del linguaggio e dell’apprendimento”.

Il progetto appoggiato dalla Dirigente Goffredo nasce dal momento di crisi profonda, che coinvolge diversi sistemi a livello planetario, si ha il bisogno di ridefinire l’idea stessa di scuola e rifondare il suo impianto didattico in una logica che veda la persona-alunno nella sua globalità e ne promuova lo sviluppo cognitivo, relazionale ed emozionale.
 
 

Il primo incontro, tenuto martedì, ha avuto come tematica “Cos’è l’umanità per la didattica. Il valore neurologico cognitivo” e si è aperto con i saluti della Dirigente la quale ha sottolineato l’importanza formativa del corso, per poter sostenere tutti i ragazzi provati dalla pandemia che li ha portati a perdere il piacere anche delle piccole cose della scuola come ad esempio l’uso della penna.

Dopo una breve presentazione dell’illustre relatore da parte della professoressa Caterina Villella responsabile BES e DSA, il dottor Marco Santilli è intervenuto e usando parole chiavi come coraggio, entusiasmo, affetto, amore, incoraggiamento. Il desiderio di conoscenza che ha avvertito all’ interno della scuola in precedenti incontri lo ha portato a voler strutturare il corso in cinque moduli che cureranno la formazione degli alunni in una propositiva relazione con i docenti. Il corso, iniziato ieri, terminerà nel mese di marzo.

“L’insegnante deve guidare il discente nella manualità data dalla scrittura che prende il sopravvento sulla lettura. I tempi sono cambiati e i ragazzi si sono uniformati al cambiamento. È necessario per poter entrare dentro di loro applicare alla lettera ciò che significa la parola insegnante “colui che lascia un segno, che ferisce”.

Ed infatti insegnare vuol dire lasciare “un segno dentro”. Il relatore continua asserendo con enfasi che “anche l’approccio con la classe va modificato con la consapevolezza che la DAD, benché dettata dall’emergenza, non si può certo definire insegnamento”.

La Preside Goffredo – conclude la nota – “non può che non allinearsi a suddette affermazioni ribadendo, anche durante l’incontro, lo sforzo incredibile, profuso insieme al suo team di docenti, per far sì che tutti i suoi studenti, desiderosi di rientrare nelle aule, riprendessero in piena sicurezza l’attività didattica, esclusivamente in presenza”.

 
 
 
 
 

 
Rassegna stampa:ilLametino.it” del 28 agosto 2020
 
 
Venerdì, 28 Agosto 2020 12:07
 

Lamezia Terme – Un'altra giornata di intenso lavoro nelle scuole lametine alle prese con l'organizzazione del nuovo anno scolastico e le misure straordinarie di sicurezza legate al Covid. Già nei giorni scorsi, la dirigente Teresa Goffredo del liceo scientifico Galileo Galilei insieme ai docenti ha messo a punto una serie di regole - dai turni di ingresso alla riorganizzazione degli spazi - per preparare il rientro a scuola. Le scuole si stanno inoltre rifornendo di gel igienizzante e mascherine e allestendo aule pronte ad accogliere gli studenti con il dovuto distanziamento sociale.

Ma la didattica resta in punto centrale in tutti gli istituti della città e non solo. Dalla Provincia, infatti, il presidente Abramo fa sapere che gli interventi post Covid sono partiti negli istituti superiori di tutto il territorio. "Iniziati nei giorni scorsi i lavori di adeguamento degli ambienti scolastici negli istituti secondari di secondo grado, stanno proseguendo secondo il cronoprogramma stabilito". Ha affermato il presidente della Provincia Sergio Abramo, che nell’ultima seduta di Consiglio provinciale aveva approvato le schede progettuali degli interventi finalizzati a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico. L’importo complessivo previsto per i lavori è di 750 mila euro. Gli interventi che sarà possibile effettuare, secondo le direttive ministeriali, riguarderanno l’adeguamento e l’adattamento funzionale di spazi, ambienti e aule didattiche e le forniture di arredi e attrezzature scolastiche. Da accurati sopralluoghi effettuati dai tecnici del settore Lavori pubblici, coordinato dal dirigente Floriano Siniscalco, svoltisi nei mesi estivi, è stato possibile tracciare con precisione i lavori occorrenti, di competenza dell’Ente intermedio, per rendere sicuro l’avvio del nuovo anno scolastico.

 

 

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 


Rassegna stampa: ilLametino.it” del 27 agosto 2020

Lamezia, liceo Scientifico a lavoro per ripresa anno scolastico: intervallo scaglionato e 3 diverse entrate tra nuovi provvedimenti

Giovedì, 27 Agosto 2020 13:53

 

Lamezia Terme - A meno di un mese dall’inizio della scuola, al Liceo Scientifico Galilei, si è iniziato a lavorare per garantire agli studenti un inizio tranquillo e in presenza. Dalla scuola rendono noto come "Il team di docenti che si è occupato di mettere in pratica le linee guida dettate dal Ministero dell’Istruzione in materia di provvedimenti anticovid, guidato dalla Dirigente del Liceo, professoressa Goffredo, ha incontrato mercoledì 26 agosto, presso i locali dell'Istituto, i genitori delle prime classi, per presentare le novità della scuola e descrivere come avverrà il rientro in piena sicurezza. Nessun allarmismo dunque, ma un rientro in piena tranquillità in aule che saranno più grandi e ariose, ora che si sta procedendo con l’abbattimento di pareti per garantire, anche alle classi più numerose, il poter stare insieme, mantenendo la distanza di sicurezza tra un banco e l’altro, quest’ultimi tutti categoricamente monoposto (Il MI ha garantito l’invio dei nuovi banchi entro l’inizio di ottobre). È stato creato un gruppo di lavoro con i collaboratori del DS. con tecnici, RSU e con il RSPP che ha lavorato senza sosta durante questi mesi per garantire la ripresa delle attività didattiche in presenza ed evitare doppi turni e Dad".

 

I nuovi provvedimenti

"Gli alunni - informano dall'Istituto - muniti di mascherina saranno accolti in aula in momenti differenziati; per evitare assembramenti, per l'ingresso e l'uscita degli studenti dall'istituto si utilizzeranno tre diverse entrate, da utilizzare in base alla locazione della propria classe; sempre per evitare assembramenti l’intervallo sarà scaglionato e le classi a turno potranno svolgerlo negli spazi aperti e dedicati della scuola, qualora le condizioni meteorologiche si presentassero avverse, l’intervallo sarà svolto nelle aule. Anche l’orario scolastico sarà ripensato: l’inizio delle lezioni avverrà per le 8,15 in cinque  giorni di scuola settimanali; infatti, per diminuire la popolazione studentesca all’interno dell’istituto, a turno le classi avranno un giorno di riposo settimanale oltre alla domenica. Non saranno previsti incontri collettivi dei genitori con i docenti ma comunicazioni per email da parte degli insegnanti ai genitori degli studenti che presentassero eventuali difficoltà o intemperanze nell’attività didattica. Gli incontri in presenza saranno programmati e concordati. In ultimo, la Dirigente Goffredo, ha sottolineato l’importanza di una proficua collaborazione tra scuola e famiglie, fondamentale per garantire un clima sereno in una situazione storica, come quella odierna, profondamente aleatoria. Un plauso alla scuola è stato poi fatto dal Presidente del Consiglio d’Istituto, dottor Peppino Cimino, che prendono la parola ha elogiato sia l’attività svolta dai docenti durante il lockdown sia il lavoro svolto durante la pausa estiva per garantire un  sereno inizio di anno scolastico. Anche il dottor Aurelio Pollice, in rappresentanza dei genitori, prendendo la parola ha sottolineato  la serietà e la proficuità dell’attività scolastica di Dirigente e docenti. A chiusura dell’evento la Dirigente ha salutato tutti, fiduciosa di poter garantire anche per quest’anno scolastico un’offerta formativa seria e arricchente".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 


Rassegna stampa:LameziaTermeNEWS” del 25 luglio 2020

Lamezia, il Liceo scientifico "Galilei" si prepara per il ritorno a scuola in presenza

Scritto da Redazione - Pubblicato: 25 Luglio 2020

 

Lamezia Terme, 25 luglio 2020 - Settembre 2020 vede la ripresa delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado. Naturalmente il particolare momento che si sta vivendo, dovuto all'emergenza sanitaria ancora in corso, costringe l'intera Scuola italiana a rivedere le consuete modalità di riapertura. Il ministero Istruzione, nell'assegnare ai vari istituti scolastici una certa autonomia, ha anche predisposto le linee guidache si dovranno seguire all'interno di ogni scuola.

All'insegna di quanto detto, ma soprattuttomossa dal profondo desiderio di consentire ai suoi studenti di poter ritornare tra i banchi discuola in condizione di grande sicurezza, il Dirigente scolastico del Liceo "G. Galilei", Teresa Goffredo, affiancata da un corposo team di insegnanti, un gruppo di lavoro costituito all’interno del Collegio dei Docenti, ivi compresi docenti architetti e ingegneri, ha messo in atto un significativo e condiviso piano di rientro in presenza. Il gruppo sta alacremente lavorando in questi giorni per organizzare e poter garantire un’offerta formativa sempre più qualificata e i docenti (proff. Adamo, Accordino, Cartella, Curiale, Duraccio, Falvo, Gatti, Gualtieri, Longo, Luciano, Orlando, Paola, Proto, Rocca Miriam, Rosa, Sesto, Veltri, Villella) stanno altresì programmando percorsi atti a potenziare i percorsi di apprendimento trascurati nel periodo di Covid e consentire una ripresa delle attività armonica e serena. L’Ente Provincia nella persona dell’ing. Leone e del Geometra Romano nonché del vicepresidente Montuoro, sta lavorando a fianco della Task Force costituita secondo i suggerimenti forniti dal ministero Istruzione e formata dal Dirigente scolastico, dal Responsabile per la Sicurezza Arch. Mamone, dai tecnici-docenti proff. Lina Bagnato, Ettore Barberino, Gianni Chirillo, Francesco Volpe, Esposito Pino Rubens (RSU) e Antonio De Vito (RLS). Il Dirigente Scolastico è costantemente in contatto anche con il Presidente del Consiglio Dott. Peppino Cimino che, con grande senso di responsabilità, collabora e offre suggerimenti per una organizzazione efficiente. Per ottimizzare ulteriormente gli ambienti a disposizione e per non creare assembramento, si propone che cinque/sei classi, un giorno a settimana, a rotazione, restino a casa per consentire una maggiore disponibilità di aule e di altri spazi, allo scopo di garantire il distanziamento sociale previsto dall'attuale contingenza. Saranno utilizzati come aule anche i laboratori, che vedranno la presenza dei corsi biologico, informatico e linguistico, nonchè la Sala "Leone" utilizzata, in tempi normali, per la convegnistica. Anche l'orario giornaliero delle lezioni subirà una riduzione di cinque minuti che, ogni docente recupererà nelle proprie classi previa accurata programmazione. Il tutto prevede, naturalmente, una rivisitazione dell'orario giornaliero, a cui il Prof. Giacinto Orlando, animatore digitale, sta già lavorando. "Ma - come sottolinea in una nota il Dirigente scolastico - contemporaneamente, si sta approntando anche un orario nella inauspicabile evenienza che si verifichi una recrudescenza dell'epidemia e riprenda la Didattica a Distanza. La nostra scuola deve essere preparata in modo da non sacrificare neanche un giorno d'insegnamento. Lo dobbiamo ai nostri studenti, che in un momento così difficile, quale quello vissuto nello scorso anno scolastico, hanno dimostrato un esemplare senso di responsabilità. E se la DaD ha reso possibile che il percorso educativo formativo non si interrompesse, il lavoro, finora svolto, sicuramente non facile e reso possibile dal lodevole impegno dei miei docenti, è nato proprio dalla consapevolezza dell'intera comunità scolastica, che mi pregio di dirigere, che la scuola è fatta di rapporti umani assolutamente insostituibili".

 

 

 

 


Rassegna stampa:ilLametino.it” del 25 luglio 2020

Lamezia, docenti e dirigente del "G. Galilei" a lavoro per la riapertura di settembre

Sabato, 25 Luglio 2020 17:53

 

Lamezia Terme -  “Settembre 2020 vede la ripresa delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado. Naturalmente il particolare momento che si sta vivendo, dovuto all'emergenza sanitaria ancora in corso, costringe l'intera Scuola italiana a rivedere le consuete modalità di riapertura. Il MI, nell'assegnare ai vari istituti scolastici una certa autonomia, ha anche predisposto le linee guida che si dovranno seguire all'interno di ogni scuola” è quanto si legge in un

 

 

Load More

In primo piano

URP

Liceo Scientifico Statale
"Galileo Galilei"
Via Leonardo da Vinci 24, 88046
Lamezia Terme (CZ)
Tel.: +39 0968 23895
Fax: +39 0968 449740
PEO: czps02000r@istruzione.it
PEC: czps02000r@pec.istruzione.it
Cod. Mecc. CZPS02000R
Cod. Fisc. 82006240798
Fatt. Elett. UFP85T

Conto Corrente Postale 13659883 intestato a: Liceo Scientifico Statale "G. Galilei" - Lamezia Terme

Bonifico Bancario: IT42J0760104400000013659883