QUESTO PORTALE WEB UTILIZZA COOKIES TECNICI Ulteriori informazioni.

Ministero della pubblica amministrazione

logo

Rassegna stampa:ilLametino.it” del 28 agosto 2020
Venerdì, 28 Agosto 2020 12:07
 

Lamezia Terme – Un'altra giornata di intenso lavoro nelle scuole lametine alle prese con l'organizzazione del nuovo anno scolastico e le misure straordinarie di sicurezza legate al Covid. Già nei giorni scorsi, la dirigente Teresa Goffredo del liceo scientifico Galileo Galilei insieme ai docenti ha messo a punto una serie di regole - dai turni di ingresso alla riorganizzazione degli spazi - per preparare il rientro a scuola. Le scuole si stanno inoltre rifornendo di gel igienizzante e mascherine e allestendo aule pronte ad accogliere gli studenti con il dovuto distanziamento sociale.

Ma la didattica resta in punto centrale in tutti gli istituti della città e non solo. Dalla Provincia, infatti, il presidente Abramo fa sapere che gli interventi post Covid sono partiti negli istituti superiori di tutto il territorio. "Iniziati nei giorni scorsi i lavori di adeguamento degli ambienti scolastici negli istituti secondari di secondo grado, stanno proseguendo secondo il cronoprogramma stabilito". Ha affermato il presidente della Provincia Sergio Abramo, che nell’ultima seduta di Consiglio provinciale aveva approvato le schede progettuali degli interventi finalizzati a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico. L’importo complessivo previsto per i lavori è di 750 mila euro. Gli interventi che sarà possibile effettuare, secondo le direttive ministeriali, riguarderanno l’adeguamento e l’adattamento funzionale di spazi, ambienti e aule didattiche e le forniture di arredi e attrezzature scolastiche. Da accurati sopralluoghi effettuati dai tecnici del settore Lavori pubblici, coordinato dal dirigente Floriano Siniscalco, svoltisi nei mesi estivi, è stato possibile tracciare con precisione i lavori occorrenti, di competenza dell’Ente intermedio, per rendere sicuro l’avvio del nuovo anno scolastico.

 

 

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 


Rassegna stampa: ilLametino.it” del 27 agosto 2020

Lamezia, liceo Scientifico a lavoro per ripresa anno scolastico: intervallo scaglionato e 3 diverse entrate tra nuovi provvedimenti

Giovedì, 27 Agosto 2020 13:53

 

Lamezia Terme - A meno di un mese dall’inizio della scuola, al Liceo Scientifico Galilei, si è iniziato a lavorare per garantire agli studenti un inizio tranquillo e in presenza. Dalla scuola rendono noto come "Il team di docenti che si è occupato di mettere in pratica le linee guida dettate dal Ministero dell’Istruzione in materia di provvedimenti anticovid, guidato dalla Dirigente del Liceo, professoressa Goffredo, ha incontrato mercoledì 26 agosto, presso i locali dell'Istituto, i genitori delle prime classi, per presentare le novità della scuola e descrivere come avverrà il rientro in piena sicurezza. Nessun allarmismo dunque, ma un rientro in piena tranquillità in aule che saranno più grandi e ariose, ora che si sta procedendo con l’abbattimento di pareti per garantire, anche alle classi più numerose, il poter stare insieme, mantenendo la distanza di sicurezza tra un banco e l’altro, quest’ultimi tutti categoricamente monoposto (Il MI ha garantito l’invio dei nuovi banchi entro l’inizio di ottobre). È stato creato un gruppo di lavoro con i collaboratori del DS. con tecnici, RSU e con il RSPP che ha lavorato senza sosta durante questi mesi per garantire la ripresa delle attività didattiche in presenza ed evitare doppi turni e Dad".

 

I nuovi provvedimenti

"Gli alunni - informano dall'Istituto - muniti di mascherina saranno accolti in aula in momenti differenziati; per evitare assembramenti, per l'ingresso e l'uscita degli studenti dall'istituto si utilizzeranno tre diverse entrate, da utilizzare in base alla locazione della propria classe; sempre per evitare assembramenti l’intervallo sarà scaglionato e le classi a turno potranno svolgerlo negli spazi aperti e dedicati della scuola, qualora le condizioni meteorologiche si presentassero avverse, l’intervallo sarà svolto nelle aule. Anche l’orario scolastico sarà ripensato: l’inizio delle lezioni avverrà per le 8,15 in cinque  giorni di scuola settimanali; infatti, per diminuire la popolazione studentesca all’interno dell’istituto, a turno le classi avranno un giorno di riposo settimanale oltre alla domenica. Non saranno previsti incontri collettivi dei genitori con i docenti ma comunicazioni per email da parte degli insegnanti ai genitori degli studenti che presentassero eventuali difficoltà o intemperanze nell’attività didattica. Gli incontri in presenza saranno programmati e concordati. In ultimo, la Dirigente Goffredo, ha sottolineato l’importanza di una proficua collaborazione tra scuola e famiglie, fondamentale per garantire un clima sereno in una situazione storica, come quella odierna, profondamente aleatoria. Un plauso alla scuola è stato poi fatto dal Presidente del Consiglio d’Istituto, dottor Peppino Cimino, che prendono la parola ha elogiato sia l’attività svolta dai docenti durante il lockdown sia il lavoro svolto durante la pausa estiva per garantire un  sereno inizio di anno scolastico. Anche il dottor Aurelio Pollice, in rappresentanza dei genitori, prendendo la parola ha sottolineato  la serietà e la proficuità dell’attività scolastica di Dirigente e docenti. A chiusura dell’evento la Dirigente ha salutato tutti, fiduciosa di poter garantire anche per quest’anno scolastico un’offerta formativa seria e arricchente".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 


Rassegna stampa:LameziaTermeNEWS” del 25 luglio 2020

Lamezia, il Liceo scientifico "Galilei" si prepara per il ritorno a scuola in presenza

Scritto da Redazione - Pubblicato: 25 Luglio 2020

 

Lamezia Terme, 25 luglio 2020 - Settembre 2020 vede la ripresa delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado. Naturalmente il particolare momento che si sta vivendo, dovuto all'emergenza sanitaria ancora in corso, costringe l'intera Scuola italiana a rivedere le consuete modalità di riapertura. Il ministero Istruzione, nell'assegnare ai vari istituti scolastici una certa autonomia, ha anche predisposto le linee guidache si dovranno seguire all'interno di ogni scuola.

All'insegna di quanto detto, ma soprattuttomossa dal profondo desiderio di consentire ai suoi studenti di poter ritornare tra i banchi discuola in condizione di grande sicurezza, il Dirigente scolastico del Liceo "G. Galilei", Teresa Goffredo, affiancata da un corposo team di insegnanti, un gruppo di lavoro costituito all’interno del Collegio dei Docenti, ivi compresi docenti architetti e ingegneri, ha messo in atto un significativo e condiviso piano di rientro in presenza. Il gruppo sta alacremente lavorando in questi giorni per organizzare e poter garantire un’offerta formativa sempre più qualificata e i docenti (proff. Adamo, Accordino, Cartella, Curiale, Duraccio, Falvo, Gatti, Gualtieri, Longo, Luciano, Orlando, Paola, Proto, Rocca Miriam, Rosa, Sesto, Veltri, Villella) stanno altresì programmando percorsi atti a potenziare i percorsi di apprendimento trascurati nel periodo di Covid e consentire una ripresa delle attività armonica e serena. L’Ente Provincia nella persona dell’ing. Leone e del Geometra Romano nonché del vicepresidente Montuoro, sta lavorando a fianco della Task Force costituita secondo i suggerimenti forniti dal ministero Istruzione e formata dal Dirigente scolastico, dal Responsabile per la Sicurezza Arch. Mamone, dai tecnici-docenti proff. Lina Bagnato, Ettore Barberino, Gianni Chirillo, Francesco Volpe, Esposito Pino Rubens (RSU) e Antonio De Vito (RLS). Il Dirigente Scolastico è costantemente in contatto anche con il Presidente del Consiglio Dott. Peppino Cimino che, con grande senso di responsabilità, collabora e offre suggerimenti per una organizzazione efficiente. Per ottimizzare ulteriormente gli ambienti a disposizione e per non creare assembramento, si propone che cinque/sei classi, un giorno a settimana, a rotazione, restino a casa per consentire una maggiore disponibilità di aule e di altri spazi, allo scopo di garantire il distanziamento sociale previsto dall'attuale contingenza. Saranno utilizzati come aule anche i laboratori, che vedranno la presenza dei corsi biologico, informatico e linguistico, nonchè la Sala "Leone" utilizzata, in tempi normali, per la convegnistica. Anche l'orario giornaliero delle lezioni subirà una riduzione di cinque minuti che, ogni docente recupererà nelle proprie classi previa accurata programmazione. Il tutto prevede, naturalmente, una rivisitazione dell'orario giornaliero, a cui il Prof. Giacinto Orlando, animatore digitale, sta già lavorando. "Ma - come sottolinea in una nota il Dirigente scolastico - contemporaneamente, si sta approntando anche un orario nella inauspicabile evenienza che si verifichi una recrudescenza dell'epidemia e riprenda la Didattica a Distanza. La nostra scuola deve essere preparata in modo da non sacrificare neanche un giorno d'insegnamento. Lo dobbiamo ai nostri studenti, che in un momento così difficile, quale quello vissuto nello scorso anno scolastico, hanno dimostrato un esemplare senso di responsabilità. E se la DaD ha reso possibile che il percorso educativo formativo non si interrompesse, il lavoro, finora svolto, sicuramente non facile e reso possibile dal lodevole impegno dei miei docenti, è nato proprio dalla consapevolezza dell'intera comunità scolastica, che mi pregio di dirigere, che la scuola è fatta di rapporti umani assolutamente insostituibili".

 

 

 

 


Rassegna stampa:ilLametino.it” del 25 luglio 2020

Lamezia, docenti e dirigente del "G. Galilei" a lavoro per la riapertura di settembre

Sabato, 25 Luglio 2020 17:53

 

Lamezia Terme -  “Settembre 2020 vede la ripresa delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado. Naturalmente il particolare momento che si sta vivendo, dovuto all'emergenza sanitaria ancora in corso, costringe l'intera Scuola italiana a rivedere le consuete modalità di riapertura. Il MI, nell'assegnare ai vari istituti scolastici una certa autonomia, ha anche predisposto le linee guida che si dovranno seguire all'interno di ogni scuola” è quanto si legge in una nota del Liceo "G. Galilei". 

“All'insegna di quanto detto – si legge ancora - ma soprattutto mossa dal profondo desiderio di consentire ai suoi studenti di poter ritornare tra i banchi di scuola in condizione di grande sicurezza, il Dirigente scolastico del Liceo "G. Galilei", Teresa Goffredo, affiancata da un corposo team di insegnanti, un gruppo di lavoro costituito all’interno del Collegio dei Docenti, ivi compresi docenti architetti e ingegneri, ha messo in atto un significativo e condiviso piano di rientro in presenza. Il gruppo sta alacremente lavorando in questi giorni per organizzare e poter garantire un’offerta formativa sempre più qualificata e i docenti (proff. Adamo, Accordino, Cartella, Curiale, Duraccio, Falvo, Gatti, Gualtieri, Longo, Luciano, Orlando, Paola, Proto, Rocca Miriam, Rosa, Sesto, Veltri, Villella) stanno altresì programmando percorsi atti a potenziare i percorsi di apprendimento trascurati nel periodo di Covid e consentire una ripresa delle attività armonica e serena. L’Ente Provincia nella persona dell’ing. Leone e del Geometra Romano nonché del vicepresidente Montuoro, sta lavorando a fianco della Task Force costituita secondo i suggerimenti forniti dal MI e formata dal Dirigente scolastico, dal Responsabile per la Sicurezza Arch. Mamone, dai tecnici-docenti proff. Lina Bagnato, Ettore Barberino,  Gianni Chirillo, Francesco Volpe, Esposito Pino Rubens (RSU) e Antonio De Vito (RLS)”.  

“Il Dirigente Scolastico – informano - è costantemente in contatto anche con il Presidente del Consiglio Dott. Peppino Cimino che, con grande senso di responsabilità, collabora e offre suggerimenti per una organizzazione efficiente. Per ottimizzare ulteriormente gli ambienti a disposizione e per non creare assembramento, si propone che  cinque/sei  classi, un giorno a settimana, a rotazione, restino a casa per consentire una maggiore disponibilità di aule e di altri spazi, allo scopo di garantire il distanziamento sociale previsto dall'attuale contingenza. Saranno utilizzati come aule anche i laboratori, che vedranno la presenza dei corsi biologico, informatico e linguistico, nonchè la Sala "Leone" utilizzata, in tempi normali, per la convegnistica”. 

“Anche l'orario giornaliero delle lezioni – spiegano - subirà una riduzione di cinque minuti che, ogni docente recupererà nelle proprie classi previa accurata programmazione. Il tutto prevede, naturalmente, una rivisitazione dell'orario giornaliero, a cui il Prof. Giacinto Orlando, animatore digitale, sta già lavorando”. 

"Ma - come sottolinea in una nota il Dirigente scolastico - contemporaneamente, si sta approntando anche un orario nella inauspicabile evenienza che si verifichi una recrudescenza dell'epidemia e riprenda la Didattica a Distanza. La nostra scuola deve essere preparata in modo da non sacrificare neanche un giorno d'insegnamento. Lo dobbiamo ai nostri studenti, che in un momento così difficile, quale quello vissuto nello scorso anno scolastico, hanno dimostrato un esemplare senso di responsabilità. E se la DaD ha reso possibile che il percorso educativo formativo non si interrompesse, il lavoro, finora svolto, sicuramente non facile e reso possibile dal lodevole impegno dei miei docenti, è nato proprio dalla consapevolezza dell'intera comunità scolastica, che mi pregio di dirigere, che la scuola è fatta di rapporti umani assolutamente insostituibili ".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

 

 


Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 14 giugno 2020

Lamezia, "matematica a distanza" progetto della 5D del liceo "Galilei" durante didattica da remoto

Domenica, 14 Giugno 2020 19:29

 

Lamezia Terme - "Dopo i saluti di fine anno scolastico tra studenti e professori, in videoconferenza, si guarda, adesso, all’esame di Stato, i cui lavori iniziano domani 15 giugno. Ogni commissione terrà la riunione plenaria, per organizzare tutti gli aspetti della del nuovo esame, che nelle scuole superiori partirà mercoledì 17, alle 8,30 e consisterà in un maxi-orale di un’ora. In questi tre mesi, quasi surreali, il mondo della scuola è stato catapultato in una dimensione nuova, quella della didattica a distanza. E, a videolezioni finite, è tempo di bilanci" è quanto si legge in una nota.

“Ho sentito molto la mancanza della classe in presenza, ma l’esperienza di Dad, per me, è stata positiva”. A parlare così è Alessia Fragale, iscritta al quinto anno del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, diretto da Teresa Goffredo. La ragazza racconta la sua esperienza di didattica a distanza. “La scuola ha reagito bene agli eventi degli ultimi mesi, mantenendo un rapporto costante con gli alunni. Per quanto riguarda l’esame, invece, penso che avrebbero dovuto decidere prima quali modalità adottare; avere più tempo a disposizione avrebbe aiutato sia noi alunni che i professori”.

Alessia presenta “Matematica a distanza”, un progetto realizzato dalla sua classe, VD, in vista dell’esame di stato. Si tratta di un libro su argomenti di Analisi matematica e Geometria nello spazio, oggetto solitamente della seconda prova scritta all’Esame di Stato, che i giovani autori hanno sviluppato in modo personale, mettendo soprattutto in risalto le applicazioni nella vita reale. "Poiché, quest’anno - si legge in una nota - a causa dell’emergenza sanitaria, le prove scritte non si svolgeranno, gli studenti della VD hanno avuto l’idea di realizzare un libro, incentrato sui nuclei tematici fondamentali della disciplina, al quale tutti gli allievi hanno dato il proprio contributo, guidati dalla loro professoressa, Antonella Mongiardo e coordinati dal compagno Giuseppe Dattilo, che ha fatto da tutor. I ragazzi si sono, così, cimentati in una vera e propria esperienza di cooperative learning, interagendo fra loro e utilizzando le risorse informatiche della didattica da remoto, per raggiungere un obiettivo comune. Ogni allievo, rielaborando testi, appunti e il materiale didattico a disposizione, ha sviluppato un diverso aspetto del testo, integrando i contenuti astratti con interessanti problemi ispirati alla realtà".

“Il nostro progetto - spiega Alessia - mira a dimostrare come la matematica sia presente nella vita di tutti i giorni. Lavorare in gruppo ci ha fatto sentire uniti come se fossimo in classe”. Non solo formule, teoremi e dimostrazioni, dunque, ma anche affascinanti collegamenti con altri ambiti del sapere. Alessia Fragale e Chiara Mastroianni , ad esempio, hanno utilizzato rispettivamente gli integrali e le derivate per determinare il guadagno di alcune aziende; in ambito architettonico, Chiara Molinaro e Marco Fato hanno applicato lo studio della geometria nello spazio per studiare rispettivamente un gazebo e il “Leadnhall building”; Erika Foligno grazie alle derivate ha modellizzato la città dello sport dell’architetto Calatrava, mentre Martina Toteda ha studiato un parco pubblico con gli integrali definiti. In ambito medico, Giuseppe Dattilo ha studiato l’evoluzione epidemiologica del coronavirus attraverso due modelli matematici; Sofia Ligato ha studiato la concentrazione di un farmaco nel sangue utilizzando gli integrali, mentre Alessandro Mendicino e Michela Vaccaro hanno utilizzato le derivate per studiare rispettivamente la memoria umana e la capacità di aumentare le proprie abilità attraverso la pratica. In ambito sportivo, Nicole Ferraro, Gennaro Perri e Pasquale Ianni hanno applicato le derivate in varie discipline come la corsa e il basket, Rosamaria Falvo ha studiato il percorso di una gara di mountain-bike mediante gli integrali e Marco Vescio ha utilizzato i volumi di rotazione per determinare la forma del pallone da rugby. Aurora Guido ha spiegato con il teorema di Lagrange il funzionamento del safety-tutor; Alessandra Molinaro con gli integrali ha studiato la velocità di raffreddamento di una tazza di tè, mentre Patrizia Vasta è riuscita a risolvere un caso di polizia scientifica grazie alle equazioni differenziali".

“Durante la Dad - dice Antonella Mongiardo- i ragazzi sono stati seguiti in maniera costante e sono stati stimolati a realizzare compiti autentici per sviluppare competenze, sia disciplinari che trasversali. Anche in un’altra classe, la 1B, gli studenti hanno realizzato due interessanti progetti didattici. Sofia Davoli, Anna Lachimia, Chiara Palermo e Alessia Zhu hanno realizzato un progetto didattico dal titolo “Le forme della natura”, che parla degli affascinanti collegamenti che esistono tra la geometria e i fenomeni naturali, alternando la teoria a racconti, giochi, indovinelli e curiosità matematiche. Mentre, Erica Bonaddio e Serena Liparota hanno creato un manuale di algebra ricreativa, che affronta lo studio dei numeri con brio e leggerezza, avvalendosi di noti personaggi dei fumetti, come Doraemon e Braccio di Ferro.

“L’obiettivo - dicono le autrici- era presentare gli argomenti di algebra studiati con la nostra docente, sia in classe che durante la didattica a distanza, in un modo giocoso. Infatti questo libro è indirizzato ai bambini, nella speranza che il mondo della matematica si avvicini anche ai più piccoli”.

“Nel sottolineare – dice la dirigente scolastica del Liceo Scientifico Galilei- il lavoro eccellente della maggior parte dei docenti e la partecipazione costante e matura della quasi totalità degli studenti, pur nella tragicità del periodo che siamo riusciti a superare, ho apprezzato lo sforzo enorme fatto e la straordinaria volontà di continuare, con l'impegno di sempre, le attività scolastiche. Il tutto dimostrato dai risultati raggiunti e dalle attività innovative realizzate. La Scuola – afferma Goffredo- non si è fermata e ha continuato le sue attività cercando di trasformare questo momento quasi surreale in nuove opportunità educative e formative. Sono certa che da questo momento ne usciremo cambiati, profondamente cambiati, poiché apprezzeremo l'importanza della Scuola (in presenza), la bellezza della vita e delle cose semplici, l'importanza delle relazioni e dell’amicizia vera. Anche in vista del "diverso" Esame di Stato, docenti e studenti si sono adoperati per prepararsi al meglio e sostenere il colloquio con serenità. Mentre non abbiamo tralasciato nulla anche in termini di sicurezza e allora un ringraziamento a tutti con la certezza che studentesse e studenti daranno il massimo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 


Rassegna stampa:ilLametino.it” del 9 giugno 2020

Lamezia, lettera della dirigente Goffredo per i maturandi ai tempi del Covid del liceo ''Galilei''

Venerdì, 12 Giugno 2020 19:49

Lamezia Terme – La dirigente scolastica del liceo scientifico “Galileo Galilei”, Teresa Goffredo, con una lettera sostiene e saluta i maturandi che quest’anno affronteranno un Esame di Stato particolare a causa del Coronavirus.

“Carissime Studentesse e Carissimi Studenti Maturandi, ho pensato tanto a voi in questo lungo periodo e ho cercato di sostenervi anche in vista di questo tempo di preparazione alla prova dell’Esame di Stato che vi attende fra pochi giorni. Quest’anno poi, a causa del Covid-19, sarà un esame particolare, forse più semplice perché non ci saranno le prove scritte e avrete una Commissione pressoché tutta interna, ad eccezione del Presidente, ma comunque pieno di ansia. Un esame rimane sempre tale e quello di maturità rappresenta da sempre per tutti voi un momento di passaggio significativo. È trascorso un anno scolastico difficile, nel quale abbiamo sperimentato un modo di fare scuola diverso. Avete affrontato un’emergenza che ha cambiato bruscamente la vita scolastica e quella di relazione. Siete stati coraggiosi e bravi! Adesso siete giunti al traguardo finale. Non voglio tediarvi con lunghe riflessioni o inviti paternalistici ad impegnarvi e a dare il meglio di voi, l’ho fatto per tanto tempo! Oggi vi scrivo solo per dirvi che vi ricordo, vi sono vicino con il mio smisurato affetto. Avete ricevuto in questi anni, grazie alla cura dei vostri cari docenti, un bel bagaglio per poter affrontare non solo questa prova, ma anche quelle che vi attendono nel futuro. Pensando poi al tempo che vi si apre davanti, vi auguro di scegliere bene la strada che volete intraprendere nello studio o nel lavoro; che tra le vostre aspirazioni ci sia anche quella di mettere a disposizione i vostri talenti per il bene di tutti, a partire dalle Vostre famiglie e dal Vostro Territorio. Mi auguro che possiate vivere occasioni più serene di quelle affrontate in questo difficile periodo. E adesso che sto per salutare, voglio anche dirvi ‘grazie’. Grazie perché noi abbiamo cercato di dare molto a voi, ma anche voi, con lo stile della vostra presenza, avete saputo darci tanto, motivandoci e appassionandoci nel nostro non facile compito educativo. Dunque, è arrivato il momento di prendere in mano le redini della vostra esistenza: sostenete ottimi esami, meritatevi il vostro futuro e soprattutto non permettete a nessuno di infrangere i vostri sogni. Cominciate a disegnare con colori limpidi e luminosi l’orizzonte della vostra vita! Care studentesse e cari studenti, in bocca al lupo e che davvero vi sia data la possibilità di raccogliere, con soddisfazione e gratitudine, i frutti del vostro impegno di questi anni di scuola. Vita sine proposito vaga est".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


Rassegna stampa:ilLametino.it” del 9 giugno 2020

Lamezia, Video Conferenza di fine anno con il procuratore Falvo per gli studenti del Galilei

Martedì, 09 Giugno 2020 16:41

 

Lamezia Terme - “La strada che porta al domani” questo il titolo augurale per la video conferenza organizzata per i giovani maturandi del Liceo Scientifico Galilei, dalla loro Dirigente, Teresa Goffredo, con il supporto di un valido team di docenti dell’istituto. Saluti di fine anno del tutto originali per l’ultimo giorno di scuola, che, mai come quest’anno, assume una connotazione speciale, vista la situazione storica che l’intero Paese si trova suo malgrado a dover vivere. Ma il Covid non può impedire le emozioni dell’ultimo giorno. Dunque, tutti collegati questa mattina sulla piattaforma istituzionale, docenti e alunni del Liceo, per scambiarsi i saluti e soprattutto ascoltare i consigli dati da un parterre d’eccezione, costituito dal Procuratore Capo di Vibo Valentia, Camillo Falvo, dal Sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, dal Tenente Colonnello, Massimo Ribaudo, dall’ispettrice di Polizia, Gaetana Ventriglia, da Don Pietro Folino Gallo, Cappellano Militare e da Peppino Cimino, Presidente del Consiglio d’Istituto. Il tutto moderato da un professionista del giornalismo, Vinicio Leonetti, che, dopo i saluti del Sindaco Mascaro, ha invitato i relatori a ricordare la loro “notte prima degli esami”. E così ha fatto il Magistrato Falvo, diplomatosi proprio al Liceo Scientifico Galilei, che ha ricordato come da maturando non aveva le idee chiare sul suo futuro professionale, tant’è che dopo essersi iscritto ad Ingegneria scelse poi di passare a Giurisprudenza. “Più della scelta in sé è l’impegno che si mette nel fare ciò che si è scelto, questo è quello che ci fa diventare chi siamo”, questo il messaggio del Procuratore ai ragazzi, ricordando come da neolaureato, dopo la strage di Capaci del ’92, ha capito chi volesse diventare. “E fare il Magistrato in questa terra di Calabria, dalle mille contraddizioni, è ancora più difficile.”

Ma le sue, sono parole di incoraggiamento per i giovani studenti: “Voi - ha detto - siete la speranza di questa terra e non credete che non esista la meritocrazia o che si vada avanti con le raccomandazioni, io provengo da una famiglia di umili origini, mio padre era meccanico, ma ho creduto in quello che volevo fare e mi sono impegnato per farlo.” Anche il Tenente Ribaudo ha ricordato la sua notte prima degli esami, “Io - ha spiegato ai ragazzi - quella notte non ho dormito, come non ho dormito la notte prima di ogni mio esame universitario, perché preferivo studiare. Sono emotivo. Anch’io posso confermare che la meritocrazia è ancora un valore, credo nell’impegno e nella costanza.” La Ventriglia ricorda come nelle sue scelte abbia sempre voluto dimostrare agli altri e a se stessa che ce la poteva fare, “E oggi - ha affermato - sono soddisfatta delle mie scelte e della mia professione, anche della funzione che svolgo con le scuole che, mi fa capire quotidianamente, l’importanza di essere tra i ragazzi e parlare con loro come rappresentante delle forze dell’ordine”. Poi da madre ha ringraziato la scuola: “Perché in questo periodo di grande emergenza sanitaria, quando io uscivo di casa per svolgere il mio lavoro sapevo che stavo lasciando mio figlio con i suoi educatori e questo mi rincuorava ogni volta.” E ai ragazzi ha aggiunto, “studiate per essere liberi, perché solo lo studio e la cultura vi aiutano ad essere cittadini liberi … liberi dal bisogno, anche da quello economico che vi fa essere più a rischio nei confronti della criminalità organizzata. Studiate per essere liberi, liberi da ogni forma di violenza e di sopruso.”

Un saluto veloce è stato quello di Cimino che, come Presidente del Consiglio di Istituto e rappresentante dei genitori, ha ringraziato la Preside e la scuola tutta per il difficile compito svolto in questo periodo. Don Pino Folino Gallo ha chiuso gli interventi dei relatori: “Anche io - ha detto - sono un ex studente di questo Liceo e ancora ricordo con emozione i miei giorni di scuola. Subito dopo il diploma sono entrato in seminario, consapevole della mia scelta e, ancora oggi, soddisfatto di quella decisione. Perché se è vero che Dio chiama, è anche vero che sei tu che scegli se rispondere o meno a quella chiamata, ma se rispondi non ti viene tolto nulla, perché Dio non toglie Dio dona, e anche quello che ci sembra brutto, triste o faticoso, ci viene dato per renderci persone migliori. Spesso si demonizza la fatica, ma è con la fatica che ci costruiamo ogni giorno il nostro futuro. Sant’Agostino diceva: Il tempo futuro non esiste lo costruiamo noi ogni giorno vivendo bene il nostro presente e se quel presente ci costa lavoro e fatica, facciamolo, perché la fatica che viene dal lavoro onesto è benedetta da Dio.”

La Dirigente ha poi ringraziato tutti i partecipanti, “fare rete tra scuola e agenzie del territorio, significa creare un unicum importante che sia vocazione di crescita e confronto per le nostre giovani generazioni”. Infine, l’intervento di Maurizio De Nisi, Rappresentante degli studenti del Galilei e prossimo maturando: “Oggi per noi rappresentanti degli studenti e per i ragazzi del quinto anno termina il nostro percorso liceale, seppur diverso da come ce lo aspettavamo, perché lo stiamo vivendo ai tempi del coronavirus. È strano e forse triste. Ci è mancata l’ultima assemblea, l’ultimo intervallo, l’ultima campanella. Eppure - ha proseguito - i ricordi che mi porterò di questo percorso scolastico sono tanti. Ricordo ancora il primo giorno di scuola, il 14 settembre del 2015. Ci guardavamo con gli altri ragazzi. Eravamo impauriti, in ansia, ma allo stesso tempo felici. Straniti nel condividere l’aula con dei perfetti sconosciuti che poi sarebbero diventati i nostri compagni di classe e alcuni anche di vita. La maturità sembrava lontana e lontano quest’ultimo giorno di scuola. Dopo ben 5 anni questo giorno è arrivato e, sebbene nessuno di noi lo avrebbe mai immaginato così, è arrivato e ci chiede ora di essere cittadini del domani, pronti per migliorare questa nostra società e pronti per esse finalmente maturi.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


Rassegna stampa: ilLametino.it” del 5 giugno2020

Lamezia, evento in streaming ‘La strada che porta al domani’ per ultimo giorno di scuola al liceo “Galilei”

Venerdì, 05 Giugno 2020 18:23

situazione di sospensione delle attività didattiche, a causa della emergenza sanitaria che si protrae oltre suddetta data, non consentirà a tutti noi di poter trascorrere insieme la gioia dell’ultimo giorno di scuola” riporta in una nota il dirigente scolastico del liceo scientifico “Galileo Galilei”, Teresa Goffredo. “Ciononostante - continua la dirigente - il Liceo che dirigo ha deciso di creare un momento particolare che consentirà, in maniera significativa, di scambiarsi i saluti di fine anno. In tale giorno, alle 9:30, in videoconferenza si realizzerà l’evento dal titolo ‘La strada che porta al domani’. Sarà ospite del Liceo il procuratore capo di Vibo Valentia, Camillo Falvo. Magistrato originario di San Pietro a Maida, esperto di collaboratori di giustizia, ha condotto le maggiori inchieste antimafia che hanno riguardato la provincia di Vibo Valentia, con centinaia di arresti, disarticolando i maggiori clan mafiosi del territorio. Nella veste di profondo conoscitore della materia giuridica, proprio del complesso mondo della giustizia, parlerà con gli studenti”. A moderare l’incontro sarà il giornalista scrittore Vinicio Leonetti, insieme a Miriam Rocca, docente di filosofia. Saranno in collegamento il sindaco, Paolo Mascaro, l’ispettrice Gaetana Ventriglia, il tenente colonnello Massimo Ribaudo, don Pietro Folino Gallo, il presidente del consiglio d’Istituto, Cimino. Tutti gli studenti, affiancati dai loro docenti seguiranno l’evento in streaming curato dall’animatore digitale, professor Giacinto Orlando. Il dirigente coglierà l’occasione per ringraziare gli ospiti “per la loro disponibilità e, soprattutto per aver contribuito alla realizzazione di un momento, oltre che piacevole, di particolare spessore formativo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


 Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 28 maggio 2020

Lamezia, l’importanza della lettura nelle vacanze estive: nuova videoconferenza per studenti liceo “Galilei”

Giovedì, 28 Maggio 2020 10:22

 

Lamezia Terme - Continua al liceo scientifico “Galilei” la serie di videoconferenze che hanno come ospiti personaggi illustri, rappresentanti della cultura. Venerdì 29, sarà la volta di Paolo Ciampi, giornalista e scrittore fiorentino che ha lavorato per diversi quotidiani nazionali e oggi è direttore dell’Agenzia di informazione e comunicazione Toscana Notizie. Ha all’attivo oltre venti libri con diversi riconoscimenti nazionali e adattamenti teatrali. La sua gradita presenza tra gli studenti del Liceo è stata promossa dalla Dirigente Teresa Antonietta Goffredo, proprio perché dello scrittore, sono note la sua attività nella promozione degli aspetti sociali della lettura e la sua partecipazione a numerose iniziative nelle scuole.

L’incontro ha come titolo “I libri ci portano lontano?” proprio a voler significare la grande capacità della lettura di immergerci in sconfinati viaggi, non solo fisici, ma soprattutto interiori. L’incontro, che vedrà il coinvolgimento degli studenti delle prime tre classi, sarà occasione per trasmettere a questi ultimi gli stimoli, gli input giusti per avvicinarsi alla sana pratica della lettura anche in vista delle vacanze estive. Non solo, si potrà approfittare della presenza dello scrittore per avere una guida autorevole nella scelta di libri da leggere. A coordinare e curare l’evento e i collegamenti saranno le docenti Piera Adamo e Patrizia Gatti, alla docente Anna Rosa sarà affidato il compito di moderare l’incontro.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino" del 25 maggio 2020

Lamezia, studenti liceo Galilei ricordano strage di Capaci in videoconferenza

Lunedì, 25 Maggio 2020 18:37

 

Lamezia Terme - La ricorrenza del ventottesimo anniversario della strage di Capaci, 23 maggio 1992, in cui persero la vita il magistrato Falcone e la moglie Francesca Morvillo, gli agenti della scorta Schifani, Dicillo e Montinaro e che registrò ventitré feriti, è stata commemorata, attraverso una videoconferenza, dal Liceo Galilei di Lamezia. L’evento, fortemente voluto dalla Dirigente scolastica Teresa Goffredo, rientra, come lei stessa riporta in una nota, in un percorso di Educazione alla legalità, da anni presente nell’Istituto da lei diretto. È dal 2002, in occasione del decennale della strage di Capaci, che il MIUR, in collaborazione con la Fondazione Francesca Falcone, si rivolge alle scuole di tutta Italia per realizzare iniziative di educazione alla legalità che hanno il loro momento conclusivo proprio nell’anniversario del 23 maggio. E se negli anni precedenti, gli alunni sono stati coinvolti nel viaggio della “Nave della legalità” da Civitavecchia a Palermo, quest’anno, vista la situazione particolare in cui versa la scuola, non è stato possibile che ciò accadesse, ma era necessario non trascurare il ricordo di un momento così tragicamente noto. Gli alunni delle classi terze (affiancati da molti docenti, nonché dalle loro famiglie), sono stati coinvolti nel ricordo dei due grandi giudici, attraverso la partecipazione del dottor Giovanni Garofalo, che, invitato dalla Dirigente a ripercorrere i momenti non solo della morte, ma anche della vita dei due giudici, che si pregia di aver conosciuto, ha manifestato da subito il suo grande piacere nel cogliere un’occasione di incontro con ragazzi che non erano naturalmente ancora nati, come la moderatrice professoressa Cataudo sottolinea, ma per la cui crescita è necessario mantenere viva la memoria di eventi che hanno segnato la nostra storia.

Notevole interesse hanno suscitato le parole del magistrato, che con grande e necessaria chiarezza, vista l’età della maggior parte del suo uditorio, è riuscito a trasmettere contenuti così importanti. Contenuti che sono stati così pienamente assorbiti, da stimolare domande da parte dei ragazzi, che hanno dimostrato di aver colto appieno gli input di riflessione loro offerti. Il magistrato si è dimostrato ben lieto di interloquire con loro, rispondendo con efficacia comunicativa alle loro richieste. Purtroppo, il tempo a disposizione non ha permesso a tutti i giovani studenti di intervenire. Ma la Dirigente, nel ricordare il contributo per la significativa riuscita dell’evento delle docenti Piera Adamo, Rosanna Cataudo e Patrizia Gatti, ringrazia il dottor Garofalo a cui strappa la promessa di incontrare in presenza i suoi alunni, appena la scuola riprenderà il suo corso normale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

Rassegna stampa: "LameziaTermeNews.it" del 22 maggio 2020

Lamezia, al Liceo "Galilei" il ricordo della strage di Capaci. Videoconferenza sul tema: “23 maggio 2020: onesti per sempre”

Scritto Da Redazione   Pubblicato: 22 Maggio 2020

 

Lamezia Terme, 22 maggio 2020 - Sarà un 23 maggio 2020 diverso quest’anno per l’anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie, giudice Francesca Morvillo e i tre agenti di polizia della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.

Questa volta l’anniversario verrà celebrato attraverso i social, la televisione e iniziative delle singole Scuole. Il Liceo “Galilei”, raccogliendo l’invito della Fondazione Falcone, ha inteso ricordare, con le studentesse e gli studenti delle classi terze, sabato 23 Maggio, alle 11:00, la tragica strage attraverso un incontro formativo. Si svolgerà in modalità meeting una videoconferenza per gli alunni del nostro Istituto sul tema: “23 maggio 2020: onesti per sempre” tenuta dal dottor Giovanni Garofalo, Giudice penale presso la Corte d’Assise del Tribunale di Cosenza. In tale occasione, l’illustre relatore si occuperà della strage di Capaci, degli eventi più recenti legati alla mafia e risponderà ai quesiti dei nostri studenti. L’incontro sarà curato dalla Prof.ssa Piera Adamo e dalla Prof.ssa Patrizia Gatti che trasmetteranno il link per il collegamento sulle classi virtuali. Sarà moderato dalla prof.ssa Rosanna Cataudo. “In questa drammatica esperienza che ha visto la Scuola fermarsi in presenza – sottolinea il dirigente Teresa Goffredo - Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le altre vittime della mafia, ci hanno insegnato proprio questo: l’importanza che ciascuno faccia la sua parte fino in fondo”.

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 22 maggio 2020

Lamezia, “23 maggio 2020: onesti per sempre”: meeting in videoconferenza per alunni del liceo scientifico

Venerdì, 22 Maggio 2020 20:21

 

Lamezia Terme - Sarà un 23 maggio diverso quest’anno per l’anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie, giudice Francesca Morvillo e i tre agenti di polizia della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Questa volta l’anniversario verrà celebrato attraverso i social, la televisione e iniziative delle singole Scuole. Il Liceo “Galilei”, raccogliendo l’invito della Fondazione Falcone, ha inteso ricordare, con le studentesse e gli studenti delle classi terze, sabato 23 Maggio, alle 11, la tragica strage attraverso un incontro formativo.

Si svolgerà in modalità meeting una videoconferenza per gli alunni dell’Istituto lametino sul tema: “23 maggio 2020: onesti per sempre” tenuta dal Dottor Giovanni Garofalo, Giudice penale presso la Corte d’Assise del Tribunale di Cosenza. In tale occasione, il relatore si occuperà della strage di Capaci, degli eventi più recenti legati alla mafia e risponderà ai quesiti dei nostri studenti. L’incontro sarà curato dalla Professoressa Piera Adamo e dalla Professoressa Patrizia Gatti che trasmetteranno il link per il collegamento sulle classi virtuali. Sarà moderato dalla professoressa Rosanna Cataudo.

“In questa drammatica esperienza che ha visto la Scuola fermarsi in presenza – sottolinea il Dirigente Teresa Goffredo - Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le altre vittime della mafia, ci hanno insegnato proprio questo: l’importanza che ciascuno faccia la sua parte fino in fondo”.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 18 maggio 2020

Lamezia, "Disinformazione ai tempi del coronavirus": video conferenza del professore Caligiuri con studenti del 'Galilei'

Lunedì, 18 Maggio 2020 13:51

 

Lamezia Terme - Una video conferenza con spunti e riflessioni, quella condotta dal professore di Pedagogia della Comunicazione dell’Università della Calabria, Mario Caligiuri, ai ragazzi del Liceo Scientifico “Galilei”, sul tema quanto mai attuale della “disinformazione ai tempi del coronavirus”. La video conferenza, il cui collegamento è stato curato dalla professoressa Dora Anna Rocca, si è aperta con i saluti della Dirigente Teresa Goffredo che si è detta onorata di aver come ospite il prof. Caligiuri, ribadendone non solo la vasta attività universitaria ma anche e soprattutto l’attività come assessore alla cultura della Regione Calabria, felice che sia lui ad affrontare con gli studenti un tema importante come l’informazione e la disinformazione.

La professoressa Miriam Rocca, che ha introdotto il relatore, ha ricordato come "internet abbia moltiplicato gli input informativi; ma gli utenti, nel mare magnum del web, bombardati da informazioni e notizie, spesso non riescono a selezionare tra informazione e informazione, divenendo loro malgrado non solo fruitori ma anche propagatori di false notizie". A tal proposito il prof. Caligiuri ha esordito distinguendo tra disinformazione e fake news, la disinformazione è l’informazione abilmente manipolata dagli organi di stampa e /o politici che spesso hanno una convenienza nel mettere in circolazione notizie non propriamente corrispondenti al vero, mentre la fake news, che è forse l’ultimo anello della catena dell’informazione, è una notizia palesemente falsa che chiunque può mettere in circolazione. Ecco perché si necessita di un bagaglio culturale e critico tale da poter vagliare l’informazione. Ma questo bagaglio è il frutto non soltanto di una formazione matura e responsabile dell’utente, ma anche di una solida e credibile attività culturale delle agenzie formative, quali la Scuola e l’Università. Il fatto che la disinformazione si diffonda grazie all’analfabetismo culturale e funzionale, che conta anche in parte diplomati e laureati, la dice lunga sul grado di formazione di tali agenzie.

Secondo Caligiuri, informano in una nota dalla scuola: la colpa di ciò, non è tanto dei docenti, quanto del sistema formativo che perpetuandosi negli anni ha reso meno selettivo il processo scolastico ed educativo. Tante e di spessore le domande degli studenti, che hanno chiesto chiarimenti al professore in merito alle responsabilità politiche della disinformazione, al deleterio binomio tra fake news e covid-19, che può generare comportamenti irresponsabili per l’intera collettività, sulla necessità che il web si autoregoli con strumenti di selezione delle notizie. Sono state inoltre chieste a Caligiuri delle sue riflessioni personali sulla modalità con cui alcuni politici utilizzano i social per fare propaganda; su questo periodo di quarantena, in cui la natura si è ripresa i suoi spazi, e sull’inizio della fase 2, se ritiene che ci possa essere il rischio che tutto ritorni come prima. A queste domande, il relatore ha risposto in maniera dettagliata ed esaustiva. Tanti i concetti importanti dati ai ragazzi, in primis quello di leggere, studiare e acculturarsi, ultimo ma non meno importante, quello di saper gestire, senza mai confonderli, il piano del virtuale e il piano del reale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


Rassegna stampa: "LameziaTerme.it" del 14 maggio 2020

Mario Caligiuri parla agli studenti del Galilei di disinformazione e Coronavirus

In Scuola On 14 Maggio 2020

 

L’informazione attraversa una condizione drammatica ed esaltante allo stesso tempo

Esaltante, per la moltiplicazione dei contenuti informativi, dei soggetti che li forniscono e divulgano, e dei mezzi tecnologici per crearli, diffonderli ed accedervi; drammatica, per la crisi dei tradizionali modelli informativi e la moltiplicazione di agenzie che, bypassando la formazione giornalistica, la deontologia, la veridicità delle informazioni, non garantiscono più la qualità delle notizie, generando anche volutamente disinformazione, fake news e hate speech.

Disinformazione che, se fatta in tempi di emergenza sanitaria, può aggravare maggiormente il rischio di condotte irresponsabili.

Di tutto questo se ne parlerà lunedì 18 maggio alle ore 10.00, nella video-conferenza dal titolo “Educazione e disinformazione al tempo del Coronavirus” tenuta dal prof. Mario Caligiuri, professore ordinario di Pedagogia Generale all’Università della Calabria, agli studenti del Liceo scientifico Galilei.

L’incontro online, moderato dalla prof.ssa Miriam Rocca, sarà aperto dai saluti della Dirigente prof.ssa Teresa Goffredo.

Il collegamento sarà curato dalla giornalista Dora Rocca.

 


Rassegna stampa: "Gazzetta del Sud" del 1 maggio 2020

Come cambia l'esame di maturità

 

 

 


Rassegna stampa: "Lamezia in strada" del 7 aprile 2020

Lamezia, “Da Grande voglio andare nello spazio”: il Politecnico di Milano e il Liceo Scientifico Galilei in video conferenza

7 Aprile 2020

LAMEZIA TERME – Oggi si terrà una video conferenza per gli studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme, con l’Ingegnere Aereospaziale del Politecnico di Milano Aloisia Russo che ha ricevuto nel 2019 il Premio Internazionale dall’Associazione Women in Aereospace -Europe presso la sede di Frascati dell’European Space Agency e per le attività di sensibilizzazione nelle scuole.

“Da Grande voglio andare nello spazio” è il racconto del viaggio di una grande professionista per sensibilizzare gli studenti a coltivare i loro interessi e a non abbandonare mai i propri sogni. La dirigente Teresa Goffredo ha sottolineato che in un momento in cui siamo costretti a riformulare l’istruzione con forme alternative di comunicazione e collaborazione il Liceo si impegna nell‘organizzazione di momenti di formazione attraverso presentazioni interattive e sensibilizzazione.

Gli alunni hanno definito gli insegnanti: Scudi di quiete nella tempesta che infuria.

 Gabriella Di Varano

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 7 aprile 2020

Lamezia, liceo ‘Galilei’ organizza incontro in videoconferenza “Da grande voglio andare nello spazio”

Martedì, 07 Aprile 2020 09:44

 

Lamezia Terme - Attesa per l’evento odierno al Liceo “Galilei” di Lamezia Terme dove le attività continuano anche per quel che riguarda l’ampliamento dell’offerta educativa e, in particolare l’orientamento in uscita. L’ingegner Aloisia Russo, laureata in Ingegneria Aerospaziale al Politecnico di Milano, grazie alla collaborazione con l’istituto lametino attiverà, in video conferenza, per le studentesse e gli studenti delle classi quarte e quinte, un incontro dal titolo “Da grande voglio andare nello spazio”. Lo scorso settembre 2019 presso la sede di Frascati dell'European Space Agency, la relatrice ha ricevuto un premio internazionale per l'attività di sensibilizzazione che ha iniziato presso le scuole, dall'associazione Women in Aerospace – Europe.

“Obiettivo, è quello di fare una presentazione interattiva ai giovani per far comprendere loro l'importanza dell'istruzione e sensibilizzarli a seguire i propri interessi, nonostante il genere, la provenienza sociale ecc…, raccontando cosa vuol dire veramente andare nello Spazio, direttamente dalla voce di una grande professionista” sintetizza il dirigente scolastico Teresa Goffredo. “In un periodo in cui siamo obbligati a riformulare l’approccio al lavoro e all'istruzione tramite forme alternative di comunicazione e collaborazione, il liceo è costantemente impegnato a organizzare importanti momenti di formazione”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 25 marzo 2020

Lamezia, il liceo scientifico “Galilei” celebra il Dantedì con la didattica a distanza

Mercoledì, 25 Marzo 2020 13:41

Lamezia Terme - Il Liceo scientifico “Galilei”, pur vivendo, come l’intera scuola italiana, un momento di emergenza sanitaria, che ha determinato la sospensione delle attività didattiche in presenza, prosegue il suo programma di eventi, previsto per l’anno scolastico in corso. Naturalmente il tutto avviene compatibilmente con gli strumenti che offre la didattica a distanza che, i docenti dell’Istituto, seguendo le indicazioni ministeriali, ma soprattutto mossi dalla volontà di non interrompere il dialogo educativo con i loro alunni, hanno messo subito in atto. E sono stati proprio l’entusiasmo e la disponibilità degli studenti a una nuova didattica che ha indotto a non tralasciare quelle attività che arricchiscono il normale percorso di studi dell’Istituto. Tra quelle previste, c’era il Dantedi’, giornata voluta dal Ministero dei Beni Culturali, in accordo con il MIUR, per celebrare il sommo poeta, il 25 del mese di marzo. Per l’evento gli studenti avevano organizzato varie attività che avrebbero avuto come cornice la sala Napolitano del Comune di Lamezia. “Le drammatiche circostanze emerse - evidenziano in una nota - non hanno consentito la presentazione dei molti e diversificati lavori preparati da docenti e alunni. Ma, proprio per affermare con forza un messaggio di continuità tra studenti, famiglie e mondo della scuola, i docenti hanno accolto favoravolmente l’invito della Dirigente Teresa Goffredo a realizzare l’evento, ovviamente con modalità diverse. Attraverso un lavoro attento dei docenti, seppur a distanza, ma vicini virtualmente, gli alunni sono stati coinvolti in letture dei passi più significativi del poema dantesco.

Hanno condiviso sul web immagini e commenti sulla figura di Dante che, mai come in questo tragico momento, appare quanto mai attuale, se si pensa alla sensazione di smarrimento provato dal poeta, e quindi dall’uomo in quanto tale, nel suo viaggio nel regno oltremondano. È lo stesso smarrimento che tutti oggi provano dinanzi alla catastrofe che sta vivendo quasi tutto il mondo. Da parte dei ragazzi è emerso anche un messaggio di grande positività e speranza che tutto possa ritornare come prima al più presto e nessuno si senta più esiliato, come il grande poeta, seppur tra le pareti domestiche”. Ed è con questo spirito che gli studenti hanno letto l’ultimo verso dell’Inferno: “e quindi uscimmo a riveder le stelle…”. Si ritornerà alla normalità, seppur dopo un periodo di angoscia, di impegno collettivo, di grande pericolo che ha rappresentato per tutti anche un’occasione di riflessione su tante dinamiche della vita dell’uomo e della società tutta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 21 marzo 2020

Lamezia, “Italia andrà tutto bene” istituito concorso per studenti liceo Galilei

Sabato, 21 Marzo 2020 08:55

 

Lamezia Terme – “È un momento molto particolare per la storia del Paese, un’emergenza sanitaria senza eguali, che ci chiama tutti in causa. E’ soprattutto la scuola, che, oggi, si trova a dover reinterpretare il suo ruolo di agente educativo; chiamata a dare nuovi stimoli formativi e a ripensare il modo di stare vicino ai propri studenti e alle loro famiglie (e la didattica digitale potrebbe non bastare). E’ in quest’ottica che il Liceo scientifico, Galileo Galilei, propone alla sua giovane utenza un concorso dal tema “Italia #Andràtuttobene”. Un concorso per guardare con gli occhi dei ragazzi questo particolare momento storico, capire come è da loro vissuto e farselo raccontare, per ricordarlo un giorno anche così” è quanto si legge in una nota.

Il Concorso si articolerà in quattro sezioni: fotografia, disegno, poesia, racconto. Con scadenza al 30 aprile. La giuria sarà composta dalla Dirigente, da alcuni docenti della scuola e da professionisti esterni. Ma non sarà tanto la gara in sé ad avere importanza, quanto la partecipazione attiva dei ragazzi, il loro coinvolgimento in un progetto che avrà il sapore del racconto e dello sguardo adolescenziale. “L’idea - afferma la Dirigente del Liceo, prof.ssa Teresa Goffredo - è nata da una videoconferenza tra Dirigente, Direttori di Dipartimento e docenti. Lo scopo è di provare a raccontare la nazione in questo periodo così fuori dall'ordinario. In questo modo speriamo che i nostri studenti si possano mettere in gioco, facendo qualcosa di stimolante e interessante, che ci possa far comprendere, come vivono questi tempi che lasceranno il segno in ognuno di noi.”

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


Rassegna stampa: "Calabria NEWS" del 4 marzo 2020

E’ morta Manuela Berto. Teresa Goffredo ricorda l’incontro con la moglie del grande scrittore

4 Marzo 2020

 

Si è spenta, la scorsa settimana, nella sua casa di Roma, Manuela Perroni Berto, moglie del grande scrittore, moglianese di nascita ma calabrese di adozione, Giuseppe Berto. (insieme in una foto degli anni sessanta)

La vedova del grande scrittore aveva 87 anni e soffriva già da tempo di varie patologie. Accudita dalla figlia Antonia, dal marito Phillip e dall’adorata nipote Giulia, Manuela si trovava nel suo appartamento romano, dove risiedeva quando non era nella sua casa di Capo Vaticano, in Calabria, dove lo scrittore aveva voluto costruire il suo rifugio e dove trascorreva con la famiglia gran parte del suo tempo, scrivendo.

Una grande donna, moglie appassionata, madre e nonna premurosa, donna tenace, schietta e sincera, che ha dedicato la vita alla famiglia, al marito, allo scrittore, ed è stata socia fondatrice, insieme a Cesare De Michelis, Lucio Verbeni e Diego Bottacin, con i Comuni di Mogliano Veneto e Ricadi, in Calabria, del Premio Letterario di scrittura dedicato allo scrittore nato a Mogliano il 27 dicembre 1914.

Il Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia ricorda la moglie dello scrittore Giuseppe Berto che grazie al gemellaggio, da due anni, con il Liceo “Berto” di Mogliano ha iniziato un percorso di valorizzazione di alcuni grandi scrittori tra cui Giuseppe Berto.

“Ho avuto il piacere di conoscere la signora Berto a Ricadi, nella cui casa, con grande entusiasmo, ha accolto studenti e docenti” dice il dirigente Teresa Goffredo “mi avevano descritto la Signora Berto come una persona autorevole e mi sono ritrovata dinanzi una persona gentile e accogliente che ci ha parlato del marito raccontando aneddoti vari. Ha risposto alle domande degli studenti illustrando i luoghi a lui cari, i suoi libri, i suoi oggetti.”

Il rapporto con la famiglia è continuato con la figlia Antonia, e con tutti i componenti dell’Associazione Culturale Giuseppe Berto, di cui mi pregio di far parte e con il Liceo Berto di Mogliano. In occasione delle celebrazioni del centenario della nascita del grande scrittore, nel 2014, Manuela e Antonia, hanno seguito, insieme al Liceo “Berto” di Vibo e di Mogliano e, grazie al patrocinio dell’ assessore alla Cultura Prof. Mario Caligiuri (il quale per l’occasione costituì un Comitato per sovrintendere le celebrazioni) e con l’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, i vari preparativi e hanno sempre affiancato, con grande entusiasmo, le iniziative volte a far conoscere la vita e l’opera del padre-marito Bepi , come affettuosamente lo chiamava la moglie Manuela. “Il centenario di Berto, spiega ancora Teresa Goffredo, è stato un modo di celebrarne la figura ma soprattutto un pretesto per riscoprirlo in tutta la sua sorprendente modernità e farlo meglio conoscere agli studenti calabresi. In quell’occasione, ancora una volta, grazie alla disponibilità della moglie Manuela, è stata allestita una mostra fotografica sull’autore. Con tutti loro collaboro affinchè l’ opera di divulgazione e promozione di Giuseppe Berto, venga portata avanti”.

Berto ha trascorso molto tempo nella nostra Terra di Calabria e Antonia, la figlia, raccogliendo l’eredità dalla sua cara mamma, da sempre impegnata nel recupero della memoria dell’opera letteraria di Giuseppe Berto, continua a impegnarsi in quest’opera, aprendo le porte della casa di Ricadi e nello stesso tempo spostandosi, per parlare e ricordare, con toccante testimonianza di momenti familiari, il padre e lo scrittore.

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 4 marzo 2020

Lamezia, Morta moglie dello scrittore Berto: il ricordo del liceo scientifico ‘Galilei’

Mercoledì, 04 Marzo 2020 09:27

 

Giuseppe Berto con la moglie Manuela e la figlia Antonia

Lamezia Terme - Si è spenta, la scorsa settimana, nella sua casa di Roma, Manuela Perroni Berto, moglie del grande scrittore, moglianese di nascita ma calabrese di adozione, Giuseppe Berto. La vedova dello scrittore aveva 87 anni e soffriva già da tempo di varie patologie. Accudita dalla figlia Antonia, dal marito Phillip e dall’adorata nipote Giulia, Manuela si trovava nel suo appartamento romano, dove risiedeva quando non era nella sua casa di Capo Vaticano, in Calabria, dove lo scrittore aveva voluto costruire il suo rifugio e dove trascorreva con la famiglia gran parte del suo tempo, scrivendo.

Una grande donna, moglie appassionata, madre e nonna premurosa, donna tenace, schietta e sincera, che ha dedicato la vita alla famiglia, al marito, allo scrittore, ed è stata socia fondatrice, insieme a Cesare De Michelis, Lucio Verbeni e Diego Bottacin, con i Comuni di Mogliano Veneto e Ricadi, in Calabria, del Premio Letterario di scrittura dedicato allo scrittore nato a Mogliano il 27 dicembre 1914. Il Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia ricorda la moglie dello scrittore Giuseppe Berto che grazie al gemellaggio, da due anni, con il Liceo “Berto” di Mogliano ha iniziato un percorso di valorizzazione di alcuni grandi scrittori tra cui Giuseppe Berto. “Ho avuto il piacere di conoscere la signora Berto a Ricadi, nella cui casa, con grande entusiasmo, ha accolto studenti e docenti” dice il dirigente Teresa Goffredo “mi avevano descritto la Signora Berto come una persona autorevole e mi sono ritrovata dinanzi una persona gentile e accogliente che ci ha parlato del marito raccontando aneddoti vari. Ha risposto alle domande degli studenti illustrando i luoghi a lui cari, i suoi libri, i suoi oggetti.” Il rapporto con la famiglia è continuato con la figlia Antonia, e con tutti i componenti dell'Associazione Culturale Giuseppe Berto, di cui mi pregio di far parte e con il Liceo Berto di Mogliano. In occasione delle celebrazioni del centenario della nascita del grande scrittore, nel 2014, Manuela e Antonia, hanno seguito, insieme al Liceo “Berto” di Vibo e di Mogliano e, grazie al patrocinio dell’ assessore alla cultura Mario Caligiuri (il quale per l’occasione costituì un Comitato per sovrintendere le celebrazioni) e con l’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, i vari preparativi e hanno sempre affiancato, con grande entusiasmo, le iniziative volte a far conoscere la vita e l’opera del padre-marito Bepi , come affettuosamente lo chiamava la moglie Manuela. “Il centenario di Berto, spiega ancora Teresa Goffredo, è stato un modo di celebrarne la figura ma soprattutto un pretesto per riscoprirlo in tutta la sua sorprendente modernità e farlo meglio conoscere agli studenti calabresi. In quell’occasione, ancora una volta, grazie alla disponibilità della moglie Manuela, è stata allestita una mostra fotografica sull’autore. Con tutti loro collaboro affinché l’opera di divulgazione e promozione di Giuseppe Berto, venga portata avanti”. Berto ha trascorso molto tempo nella nostra Terra di Calabria e Antonia, la figlia, raccogliendo l’eredità dalla sua cara mamma, da sempre impegnata nel recupero della memoria dell'opera letteraria di Giuseppe Berto, continua a impegnarsi in quest’opera, aprendo le porte della casa di Ricadi e nello stesso tempo spostandosi, ella stessa, per parlare e ricordare, con toccante testimonianza di momenti familiari, il padre e lo scrittore.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 


Rassegna stampa: "lameziaenonsolo" anno 28° n.61 febbraio 2020

Il Liceo Galilei individuato dal MIUR quale scuola capofila per la provincia di Catanzaro

 

 

 

 

 


Rassegna stampa: "lameziaenonsolo" anno 28° n.61 febbraio 2020

Cantiere Scuola

 

 

 


Rassegna stampa: "lameziainforma.it" del 29 febbraio 2020

Giorgia Gargano ospite ieri nella “Sala Leone” del Liceo Scientifico Galileo Galilei

Confronto con gli studenti sull'esperienza di assessore e quella di docente in carcere

di Redazione - 29 Febbraio 2020 - 16:04

 

Un incontro particolarmente formativo, ricco di spunti di riflessione e di approfondimento, quello tenuto dall’assessore alla Cultura di Lamezia Terme, Giorgia Gargano, ieri nella “Sala Leone” del Liceo Scientifico Galileo Galilei.

L’incontro è stato aperto dai saluti della Dirigente, Teresa Goffredo, che ha sottolineato la reale attenzione dell’Amministrazione Comunale verso il mondo della scuola, ringraziando Giorgia Gargano per la disponibilità ad incontrare i ragazzi e a dialogare con loro.

Dopo una breve introduzione della docente di filosofia Miriam Rocca, organizzatrice dell’evento, che ha ribadito l’importante impegno nel svolgere l’incarico di assessore ma anche la sensibilità con cui svolge già da qualche anno la docenza presso la Casa Circondariale di Siano, ha preso la parola la stessa Gargano.

Ad ascoltarla un uditorio attento di giovani, interessati e coinvolti. La Gargano ha testimoniato loro il senso di cittadinanza attiva e responsabilità sociale con cui porta avanti l’incarico amministrativo che le è stato affidato, ma anche la sua grande crescita personale come docente di scuola carceraria.

Tante le domande e gli interrogativi dei ragazzi su questa sua ultima esperienza, alle quali la Gargano ha risposto spiegando come lo studio carcerario spesso assuma un senso di riscatto per il detenuto, un modo di dare valore al tempo presente.

Alle domande sono seguite altre riflessioni sul senso delle pene detentive; sulla rieducazione; sulla riabilitazione dei detenuti; sull’importanza di “umanizzare” una realtà, come quella carceraria, spesso disumanizzante; sull’importanza e sulla necessità di aiutare chi, una volta scontata la sua pena, non è pronto a rientrare in un mondo al quale, peraltro, in molti casi, non è mai appartenuto.

Alla fine dell’evento anche delle domande sul suo impegno per valorizzare cultura e arte presenti sul territorio. L’assessore ha risposto che c’è ancora molto da fare per tutelare le bellezze della nostra terra, ma a rincuorarla la sincera disponibilità delle tante persone che le hanno offerto supporto e aiuto non per logiche di denaro o di partito, ma per amore della città.

 

 

 



 

 

Partecipazione del Fab Lab dell'istituto "G. Ferraris" di Catanzaro al progetto "Premio Scuola Digitale"

7 febbraio 2020

Anche per il 2020 il Fab Lab dell'istituto G. Ferraris di Catanzaro, si è messo in moto partecipando, al progetto "Premio Scuola Digitale"; che si è svolto presso la sala consiliare "G.Napolitano" del comune di Lamezia Terme.
Scopo del workshop, far conoscere al pubblico ed a fare incontrare tra loro le diverse e sempre più numerose realtà scolastiche esistenti nel nostro territorio impegnate nelle attività di elettronica, robotica e sistemi tecnologici innovativi.
Gli alunni della 3^ A, coadiuvati dal prof. Roberto Mellea, Piero Cosentino e dal Dir. Scolastico prof.ssa  Elisabetta Zaccone, sempre sensibile a questi eventi, hanno presentato un loro progetto innovativo, il "Katu", dalla parola dialettale, "il secchio".
L'idea è nata per l'attenzione verso la disabilità che nello specifico, prevede l'apertura automatizzata, senza la necessità di contatto, del coperchio della pattumiera all'imminente presenza del disabile in carrozzina, o di qualunque altra persona, sfruttando la tecnologia open - source del noto sistema Arduino: da un sensore di prossimità ad ultrasuoni e un motoriduttore che provvedono a far aprire la pattumiera.
L'Idea geniale e senza dubbio di alto spessore tecnologico, ha impegnato, gli allievi che autofinanziandosi, hanno creato  una start-up, con tanto di presidente, tesoriere, responsabile per gli acquisti on-line, il segretario, il responsabile tecnico e alle  pubbliche relazioni.
Una kermesse di tutto rispetto, onorata dalla presenza dal Sindaco di Lamezia Terme, dal Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale Dott.ssa Maria Rita Calvosa e da tante altre autorità di alto spessore professionale.
Il prodotto, illustrato, dagli allievi, alla giuria e al numeroso pubblico presente in sala, è stato notevolmente apprezzato ed ha  suscitato notevole curiosità ed interesse.
Una lodevole iniziativa del Liceo Scientifico "Galilei" di Lamezia Terme che con maestria ha saputo regalare un pomeriggio di aggregazione, ottimo esempio di organizzazione, che ha dato dimostrazione di grande abilità nell'organizzare l'evento.
La serata, poi, si è conclusa con un ricco ed abbondante rinfresco e con i saluti di commiato.

P.C

 

 


Rassegna stampa: "Lamezia in strada" dell'11 febbraio 2020

La scuola digitale al Comune di Lamezia Terme: premiati gli studenti del Liceo Scientifico Galilei

 

LAMEZIA TERME - Si è svolta la manifestazione per il Premio Scuola Digitale promosso dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, nella sala Napolitano del Comune di Lamezia Terme per valorizzare i migliori progetti sulla didattica digitale.

Il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme è stato individuato come Scuola Polo Provinciale.

La serata è stata condotta dal giornalista della Rai Riccardo Giacoia che ha accolto il Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, il Direttore Generale dell‘USR Calabria dott. Maria Rita Calvosa, la Dirigente del Galilei dott. Teresa Goffredo e il Presidente della Commissione avv. Giancarlo Nicotera.

Protagonisti della serata sono stati gli studenti con i loro progetti innovativi sulla didattica digitale che sono una sfida dell’innovazione della scuola offrendo nuove e interessanti possibilità di apprendimento.

Alla manifestazione hanno partecipato: l‘Istituto Comprensivo G. Sabatini di Borgia, l‘Istituto Comprensivo di Chiaravalle, l’Istituto Comprensivo Ardito Don Bosco di Lamezia Terme, Istituto Petrucci, il Maresca, Ferraris di Catanzaro, Majorana di Girifalco, l‘Istituto Costanzo di Decollatura e il Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme.

Presenti nella Commissione Esaminatrice Maria Rita Calvosa Direttore Generale dell’USE, Florindo Rubbettino editore e rappresentante della Confindustria, prof. Francesco Calimeri, docente universitario, prof. Luigi Filice docente di Ingegneria Meccanica dell‘Università della Calabria, la dott. Lucia Abiuso rappresentate dell’USR Calabria e il prof . Salvatore Staine dell’IIS di Sersale.

Gli studenti di Chiaravalle hanno presentato il progetto sull’utilizzo delle metodologie didattiche digitali e gli studenti di Decollatura hanno presentato il progetto “Guida turistica nei sentieri del Reventino”.

Ai vincitori è stata devoluta una somma per realizzare i lavori presentati.

Nel corso della serata il prof. Filice ha parlato dell’innovazione e della didattica tecnologica e ha presentato il progetto “Danza Robotica” degli studenti del Galilei di Lamezia Terme.

La manifestazione è stata allietata dall‘Orchestra “Juvenilia” di Maida.

Insegnare con una didattica innovativa favorisce il coinvolgimento degli studenti che sono i protagonisti di una comunità sociale e scolastica del territorio che si espande con la sua rete attraverso la promozione della cultura.

 Gabriella Di Varano

 

 

 


 

Rassegna stampa: "Gazzetta del Sud" del 7 febbraio 2020

 

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 4 febbraio 2020

Lamezia, premio ‘scuola digitale’ il 7 febbraio nella sala Napolitano

Martedì, 04 Febbraio 2020 10:04

Lamezia Terme - Venerdì 7 febbraio alle 15.00, nella Sala “Napolitano” del Comune di Lamezia Terme, si terrà la fase finale provinciale del ‘Premio scuola digitale’ per l’anno scolastico 2019/2020. Il Premio, voluto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, intende promuovere l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane nell’apprendimento e nell’insegnamento digitale, incentivando l’utilizzo delle tecnologie digitali nel curricolo e favorendo l’interscambio delle esperienze nel settore della didattica digitale. Sarà il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, designato Scuola Polo per l’intera provincia di Catanzaro, per le competenze raggiunte nell’ambito del digitale, ad ospitare la manifestazione di premiazione provinciale.

L’evento avrà luogo alla sala “G. Napolitano” del Comune di Lamezia Terme grazie alla collaborazione e al patrocinio del Presidente della Terza Commissione Consiliare Giancarlo Nicotera da sempre attento alle problematiche scolastiche. Aprirà i lavori la professoressa Teresa Goffredo, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico "Galilei", cui seguiranno i saluti del Direttore Generale dell’USR Maria Rita Calvosa. L’evento vedrà la presentazione dei progetti finalisti, per i quali sarà consegnata una targa, ed infine la premiazione dei due progetti vincitori. "I lavori svolti dagli studenti - scrivono in una nota - saranno giudicati da una Giuria d’eccellenza, che si pregerà anche della presenza della Maria Rita Calvosa, del giornalista Rai, Riccardo Giacoia, e dell’editore Florindo Rubbettino". Nell’ambito della manifestazione si svolgerà un momento di formazione in opening speech sul digitale nella scuola, indirizzato a docenti e studenti, tenuto dal prof. Luigi Filice, docente dell’Università della Calabria. L’evento sarà allietato da intermezzi musicali eseguiti dall’Orchestra 'Juvenilia' dell’I. Comprensivo di Maida e si concluderà con un momento di convivialità.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 27 gennaio 2020

Lamezia, Giorno della memoria: il ricordo silenzioso degli studenti del liceo scientifico Galilei

Lunedì, 27 Gennaio 2020 16:42

 

Lamezia Terme - È un "ricordo silenzioso" quello dei ragazzi del Liceo Scientifico Galilei e dei loro docenti di storia, nel giorno della memoria, oggi 27 gennaio. Nessun convegno, nessun film, nessuna celebrazione particolare. Solo un “nome”, un nome portato sul petto: così oggi Sara ha scelto di ricordare Gattegno Loia, perché aveva solo 9 mesi quando è stato deportato; Paolo ricorda Alberto Della Volta, compagno di prigionia di Primo Levi; Federico ricorda Franco Cetrelli, quattordicenne deportato perché partigiano, Greta ricorda Regina Jones la prima rabbina ebrea deportata anche lei ad Auschwitz; Giuseppe ricorda Gisela Perl, che ad Auschwitz fede partorire alcune donne ebree. E tanti, tanti altri nomi, di bambini, bambine, uomini e donne accomunati da un tragico destino.

“Un nome, non un numero, perché le persone si ricordano con i loro nomi - affermano le docenti di storia e filosofia del Liceo -. Questo nome è stato da ogni ragazzo trascritto su una Stella di Davide e portato sul petto. Vogliamo che la memoria individuale si incontri con la storia collettiva. Che in questo giorno i ragazzi, mentre salgono le scale della scuola o mentre sono seduti tra i banchi, mentre si salutano nei corridoi, mentre leggono, scrivono, imparano, ricordino la persona con il nome che hanno sul petto.” Il Dirigente Scolastico, professoressa Teresa Goffredo sottolinea come “il 27 gennaio, Giornata della Memoria, è diventato una delle date fondamentali del calendario scolastico. Di fatto, la giornata istituzionale non deve diventare una mera celebrazione, limitata nel tempo e avulsa dalla prassi, ma deve essere sottoposta ad una mediazione didattica che la renda significativa per l’apprendimento della storia e per la formazione dell’individuo. Lodevole dunque qualunque iniziativa che, in questo giorno, promuova non un momento di solennità staccato dalla didattica, ma una percezione reale il cui senso dell’alterità prevalga su quello dell’appartenenza”.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 24 gennaio 2020

Lamezia, professori università di Siena al liceo “Galilei” per orientamento studenti ultimo anno

Venerdì, 24 Gennaio 2020 20:02

 

Lamezia Terme - Grande opportunità per gli studenti del Liceo “Galilei”. Nell’ambito del progetto dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, su cui la scuola sta investendo, e nell’ottica di favorire la conoscenza delle diverse opportunità che il mondo universitario offre, gli studenti delle classi terminali incontreranno giorno 31 i professori Roberto Tofanini e Stefano Benvenuti dell’Università di Siena.

“L'orientamento universitario costituisce un'attività fondamentale e strutturale nel processo di crescita di ogni studente. Esso può facilitare le scelte e favorire processi di autodeterminazione più consapevoli sia nel percorso di formazione, che nel successivo inserimento lavorativo, nonché, in generale, per i momenti di transizione lungo l'intero arco della vita - sottolinea il professor Tofanini - A tal fine, è indispensabile approntare adeguate e incisive strategie orientative, nelle quali la cooperazione tra scuola, università, mondo del lavoro e famiglie consenta di realizzare percorsi virtuosi a favore degli studenti. L’orientamento, infatti, è funzione che si compone di dimensioni trasversali, che richiedono un coordinamento centrale, e di dimensioni specifiche, di pertinenza delle diverse strutture didattiche. Inoltre, lo stesso rappresenta vera e propria formazione, anche per ciò che riguarda l'acquisizione, da parte dei giovani non solo di saperi, ma anche di valori etici, inserendosi nella più complessa e articolata costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole. Infatti, la definizione di un personale complesso di valori e principi da conservare come patrimonio finalizzato allo svolgimento del lavoro futuro potrà rivelarsi assai utile per i giovani, perché contribuirà a rendere la loro attività professionale più forte”.

Il professor Benvenuti aggiunge “L'orientamento universitario rappresenta un dovere istituzionale per gli istituti di istruzione superiore e per le università, anche in considerazione del numero estremamente basso degli immatricolati, che pone l'Italia fra le nazioni dell’Unione Europea con una delle più basse percentuali di formazione superiore. Invero, per quanto riguarda Giurisprudenza, negli ultimi anni si è sviluppata una tendenza a valorizzare lo studio del diritto nell'ambito della formazione culturale di ogni cittadino. Dopo che, per molto tempo, l’educazione civica era scomparsa dai programmi scolastici, a partire dalla legge n. 169 del 2008, tematiche quali cittadinanza e Costituzione sono rientrate, come oggetto di valutazione, nei percorsi formativi delle scuole italiane, a partire da quelle primarie. Attualmente, ai sensi del decreto legislativo n. 62 del 2017 (art. 17), già dall'Esame di Stato 2019, sono state previste, come parte integrante del colloquio finale, le conoscenze e le competenze maturate dal candidato riguardo al concetto di cittadinanza e ai principi costituzionali”.

Stefano Benvenuti (docente di diritto amministrativo) e Roberto Tofanini (docente di diritto romano e diritti dell'antichità) insegnano presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Siena e da anni sono impegnati anche in attività di orientamento e tutorato per le quali sono i responsabili delegati dal Dipartimento e membri della Commissione di Ateneo. Così questa collaborazione con il Liceo Galilei iniziata due anni fa si consolida e replica anche per il corrente anno. “Cerchiamo di orientare gli studenti e di incontrare professionisti dell’Università con la speranza che con suggerimenti validi ogni giovane possa porre delle solide fondamenta per il proprio futuro - conclude il dirigente Teresa Goffredo - che, soprattutto grazie alla collaborazione del docente Giovanna Russo e dell’intero staff, riesce a promuovere tali iniziative. Gli studenti che lo desiderano, alla fine dell’incontro, sosterranno presso la sede del liceo ‘Galilei’, il test di ammissione all’Università di Siena contribuendo, in tal modo, anche a prevenire il disagio del recarsi fuori sede con un dispendio di tempo che viene sottratto all’offerta formativa”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 17 gennaio 2020

Lamezia, borracce con il logo della scuola in dono a studenti al liceo “Galilei”

Venerdì, 17 Gennaio 2020 08:17

Lamezia Terme - Nell’ambito della progettazione d’Istituto del Liceo Galilei, è stata ideata l’iniziativa di donare agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, ospiti del Festival della Scienza, delle borracce con il logo della Scuola. L’iniziativa, programmata dalla Dirigente Scolastica, Teresa Goffredo, e dai docenti di Scienze, nasce, come la stessa afferma, dalla necessità di educare fin da piccoli al “plastic free”.

“La scuola – è scritto in una nota - svolge una funzione fondamentale nella formazione ed educazione dei ragazzi e può aver un ruolo centrale nel sensibilizzare le nuove generazioni sulla minaccia rappresentata dall’inquinamento da plastiche e sull’importanza di tutelare l’ambiente.  La distribuzione delle borracce è finalizzata a ridurre il consumo di bottiglie di acqua commerciale, promuovendo, quindi, quello dell’acqua pubblica e riducendo l’incidenza nei rifiuti di materia plastica, fattore di elevato inquinamento dell’ambiente. I piccoli studenti, a cui la Dirigente ha personalmente distribuito le borracce, hanno vissuto in modo festoso, ma anche responsabile, il momento, comprendendo che possono contribuire con piccole, ma importanti pratiche quotidiane alla cura del nostro pianeta”.

L’iniziativa si inserisce nel programma Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e il ‘Galilei’, informano ancora “sta cercando, operativamente, di dare esempi concreti. La Scuola ha avviato anche la raccolta differenziata e, sia pur tra notevoli difficoltà, sta indirizzando l’intera comunità scolastica verso un percorso formativo ed educativo che riguardi tutti: studenti, docenti, ATA e dirigenti. Necessari sono, per la piena riuscita del progetto, la collaborazione, la formazione, l’informazione, per essere tutti cittadini più consapevoli, perché la raccolta differenziata possa fare la differenza anche nel nostro Territorio”. Nella cerimonia di chiusura del Festival, infine, la Dirigente ha offerto una borraccia anche al primo cittadino, Paolo Mascaro, che ha espresso parole di grande apprezzamento per l’iniziativa e ha promesso una collaborazione attiva anche da parte dell’Ente Comunale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


Rassegna stampa: "LAMEZIA enonsolo" incontra Teresa GOFFREDO anno 27° - n.59 - dicembre 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Load More

In primo piano

URP

Liceo Scientifico Statale
"Galileo Galilei"
Via Leonardo da Vinci 24, 88046
Lamezia Terme (CZ)
Tel.: +39 0968 23895
Fax: +39 0968 449740
PEO: czps02000r@istruzione.it
PEC: czps02000r@pec.istruzione.it
Cod. Mecc. CZPS02000R
Cod. Fisc. 82006240798
Fatt. Elett. UFP85T

Conto Corrente Postale 13659883 intestato a: Liceo Scientifico Statale "G. Galilei" - Lamezia Terme

Bonifico Bancario: IT42J0760104400000013659883