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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 25 marzo 2020

Lamezia, il liceo scientifico “Galilei” celebra il Dantedì con la didattica a distanza

Mercoledì, 25 Marzo 2020 13:41

Lamezia Terme - Il Liceo scientifico “Galilei”, pur vivendo, come l’intera scuola italiana, un momento di emergenza sanitaria, che ha determinato la sospensione delle attività didattiche in presenza, prosegue il suo programma di eventi, previsto per l’anno scolastico in corso. Naturalmente il tutto avviene compatibilmente con gli strumenti che offre la didattica a distanza che, i docenti dell’Istituto, seguendo le indicazioni ministeriali, ma soprattutto mossi dalla volontà di non interrompere il dialogo educativo con i loro alunni, hanno messo subito in atto. E sono stati proprio l’entusiasmo e la disponibilità degli studenti a una nuova didattica che ha indotto a non tralasciare quelle attività che arricchiscono il normale percorso di studi dell’Istituto. Tra quelle previste, c’era il Dantedi’, giornata voluta dal Ministero dei Beni Culturali, in accordo con il MIUR, per celebrare il sommo poeta, il 25 del mese di marzo. Per l’evento gli studenti avevano organizzato varie attività che avrebbero avuto come cornice la sala Napolitano del Comune di Lamezia. “Le drammatiche circostanze emerse - evidenziano in una nota - non hanno consentito la presentazione dei molti e diversificati lavori preparati da docenti e alunni. Ma, proprio per affermare con forza un messaggio di continuità tra studenti, famiglie e mondo della scuola, i docenti hanno accolto favoravolmente l’invito della Dirigente Teresa Goffredo a realizzare l’evento, ovviamente con modalità diverse. Attraverso un lavoro attento dei docenti, seppur a distanza, ma vicini virtualmente, gli alunni sono stati coinvolti in letture dei passi più significativi del poema dantesco.

Hanno condiviso sul web immagini e commenti sulla figura di Dante che, mai come in questo tragico momento, appare quanto mai attuale, se si pensa alla sensazione di smarrimento provato dal poeta, e quindi dall’uomo in quanto tale, nel suo viaggio nel regno oltremondano. È lo stesso smarrimento che tutti oggi provano dinanzi alla catastrofe che sta vivendo quasi tutto il mondo. Da parte dei ragazzi è emerso anche un messaggio di grande positività e speranza che tutto possa ritornare come prima al più presto e nessuno si senta più esiliato, come il grande poeta, seppur tra le pareti domestiche”. Ed è con questo spirito che gli studenti hanno letto l’ultimo verso dell’Inferno: “e quindi uscimmo a riveder le stelle…”. Si ritornerà alla normalità, seppur dopo un periodo di angoscia, di impegno collettivo, di grande pericolo che ha rappresentato per tutti anche un’occasione di riflessione su tante dinamiche della vita dell’uomo e della società tutta.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 21 marzo 2020

Lamezia, “Italia andrà tutto bene” istituito concorso per studenti liceo Galilei

Sabato, 21 Marzo 2020 08:55

 

Lamezia Terme – “È un momento molto particolare per la storia del Paese, un’emergenza sanitaria senza eguali, che ci chiama tutti in causa. E’ soprattutto la scuola, che, oggi, si trova a dover reinterpretare il suo ruolo di agente educativo; chiamata a dare nuovi stimoli formativi e a ripensare il modo di stare vicino ai propri studenti e alle loro famiglie (e la didattica digitale potrebbe non bastare). E’ in quest’ottica che il Liceo scientifico, Galileo Galilei, propone alla sua giovane utenza un concorso dal tema “Italia #Andràtuttobene”. Un concorso per guardare con gli occhi dei ragazzi questo particolare momento storico, capire come è da loro vissuto e farselo raccontare, per ricordarlo un giorno anche così” è quanto si legge in una nota.

Il Concorso si articolerà in quattro sezioni: fotografia, disegno, poesia, racconto. Con scadenza al 30 aprile. La giuria sarà composta dalla Dirigente, da alcuni docenti della scuola e da professionisti esterni. Ma non sarà tanto la gara in sé ad avere importanza, quanto la partecipazione attiva dei ragazzi, il loro coinvolgimento in un progetto che avrà il sapore del racconto e dello sguardo adolescenziale. “L’idea - afferma la Dirigente del Liceo, prof.ssa Teresa Goffredo - è nata da una videoconferenza tra Dirigente, Direttori di Dipartimento e docenti. Lo scopo è di provare a raccontare la nazione in questo periodo così fuori dall'ordinario. In questo modo speriamo che i nostri studenti si possano mettere in gioco, facendo qualcosa di stimolante e interessante, che ci possa far comprendere, come vivono questi tempi che lasceranno il segno in ognuno di noi.”

 

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Rassegna stampa: "Calabria NEWS" del 4 marzo 2020

E’ morta Manuela Berto. Teresa Goffredo ricorda l’incontro con la moglie del grande scrittore

4 Marzo 2020

 

Si è spenta, la scorsa settimana, nella sua casa di Roma, Manuela Perroni Berto, moglie del grande scrittore, moglianese di nascita ma calabrese di adozione, Giuseppe Berto. (insieme in una foto degli anni sessanta)

La vedova del grande scrittore aveva 87 anni e soffriva già da tempo di varie patologie. Accudita dalla figlia Antonia, dal marito Phillip e dall’adorata nipote Giulia, Manuela si trovava nel suo appartamento romano, dove risiedeva quando non era nella sua casa di Capo Vaticano, in Calabria, dove lo scrittore aveva voluto costruire il suo rifugio e dove trascorreva con la famiglia gran parte del suo tempo, scrivendo.

Una grande donna, moglie appassionata, madre e nonna premurosa, donna tenace, schietta e sincera, che ha dedicato la vita alla famiglia, al marito, allo scrittore, ed è stata socia fondatrice, insieme a Cesare De Michelis, Lucio Verbeni e Diego Bottacin, con i Comuni di Mogliano Veneto e Ricadi, in Calabria, del Premio Letterario di scrittura dedicato allo scrittore nato a Mogliano il 27 dicembre 1914.

Il Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia ricorda la moglie dello scrittore Giuseppe Berto che grazie al gemellaggio, da due anni, con il Liceo “Berto” di Mogliano ha iniziato un percorso di valorizzazione di alcuni grandi scrittori tra cui Giuseppe Berto.

“Ho avuto il piacere di conoscere la signora Berto a Ricadi, nella cui casa, con grande entusiasmo, ha accolto studenti e docenti” dice il dirigente Teresa Goffredo “mi avevano descritto la Signora Berto come una persona autorevole e mi sono ritrovata dinanzi una persona gentile e accogliente che ci ha parlato del marito raccontando aneddoti vari. Ha risposto alle domande degli studenti illustrando i luoghi a lui cari, i suoi libri, i suoi oggetti.”

Il rapporto con la famiglia è continuato con la figlia Antonia, e con tutti i componenti dell’Associazione Culturale Giuseppe Berto, di cui mi pregio di far parte e con il Liceo Berto di Mogliano. In occasione delle celebrazioni del centenario della nascita del grande scrittore, nel 2014, Manuela e Antonia, hanno seguito, insieme al Liceo “Berto” di Vibo e di Mogliano e, grazie al patrocinio dell’ assessore alla Cultura Prof. Mario Caligiuri (il quale per l’occasione costituì un Comitato per sovrintendere le celebrazioni) e con l’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, i vari preparativi e hanno sempre affiancato, con grande entusiasmo, le iniziative volte a far conoscere la vita e l’opera del padre-marito Bepi , come affettuosamente lo chiamava la moglie Manuela. “Il centenario di Berto, spiega ancora Teresa Goffredo, è stato un modo di celebrarne la figura ma soprattutto un pretesto per riscoprirlo in tutta la sua sorprendente modernità e farlo meglio conoscere agli studenti calabresi. In quell’occasione, ancora una volta, grazie alla disponibilità della moglie Manuela, è stata allestita una mostra fotografica sull’autore. Con tutti loro collaboro affinchè l’ opera di divulgazione e promozione di Giuseppe Berto, venga portata avanti”.

Berto ha trascorso molto tempo nella nostra Terra di Calabria e Antonia, la figlia, raccogliendo l’eredità dalla sua cara mamma, da sempre impegnata nel recupero della memoria dell’opera letteraria di Giuseppe Berto, continua a impegnarsi in quest’opera, aprendo le porte della casa di Ricadi e nello stesso tempo spostandosi, per parlare e ricordare, con toccante testimonianza di momenti familiari, il padre e lo scrittore.

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 4 marzo 2020

Lamezia, Morta moglie dello scrittore Berto: il ricordo del liceo scientifico ‘Galilei’

Mercoledì, 04 Marzo 2020 09:27

 

Giuseppe Berto con la moglie Manuela e la figlia Antonia

Lamezia Terme - Si è spenta, la scorsa settimana, nella sua casa di Roma, Manuela Perroni Berto, moglie del grande scrittore, moglianese di nascita ma calabrese di adozione, Giuseppe Berto. La vedova dello scrittore aveva 87 anni e soffriva già da tempo di varie patologie. Accudita dalla figlia Antonia, dal marito Phillip e dall’adorata nipote Giulia, Manuela si trovava nel suo appartamento romano, dove risiedeva quando non era nella sua casa di Capo Vaticano, in Calabria, dove lo scrittore aveva voluto costruire il suo rifugio e dove trascorreva con la famiglia gran parte del suo tempo, scrivendo.

Una grande donna, moglie appassionata, madre e nonna premurosa, donna tenace, schietta e sincera, che ha dedicato la vita alla famiglia, al marito, allo scrittore, ed è stata socia fondatrice, insieme a Cesare De Michelis, Lucio Verbeni e Diego Bottacin, con i Comuni di Mogliano Veneto e Ricadi, in Calabria, del Premio Letterario di scrittura dedicato allo scrittore nato a Mogliano il 27 dicembre 1914. Il Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia ricorda la moglie dello scrittore Giuseppe Berto che grazie al gemellaggio, da due anni, con il Liceo “Berto” di Mogliano ha iniziato un percorso di valorizzazione di alcuni grandi scrittori tra cui Giuseppe Berto. “Ho avuto il piacere di conoscere la signora Berto a Ricadi, nella cui casa, con grande entusiasmo, ha accolto studenti e docenti” dice il dirigente Teresa Goffredo “mi avevano descritto la Signora Berto come una persona autorevole e mi sono ritrovata dinanzi una persona gentile e accogliente che ci ha parlato del marito raccontando aneddoti vari. Ha risposto alle domande degli studenti illustrando i luoghi a lui cari, i suoi libri, i suoi oggetti.” Il rapporto con la famiglia è continuato con la figlia Antonia, e con tutti i componenti dell'Associazione Culturale Giuseppe Berto, di cui mi pregio di far parte e con il Liceo Berto di Mogliano. In occasione delle celebrazioni del centenario della nascita del grande scrittore, nel 2014, Manuela e Antonia, hanno seguito, insieme al Liceo “Berto” di Vibo e di Mogliano e, grazie al patrocinio dell’ assessore alla cultura Mario Caligiuri (il quale per l’occasione costituì un Comitato per sovrintendere le celebrazioni) e con l’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, i vari preparativi e hanno sempre affiancato, con grande entusiasmo, le iniziative volte a far conoscere la vita e l’opera del padre-marito Bepi , come affettuosamente lo chiamava la moglie Manuela. “Il centenario di Berto, spiega ancora Teresa Goffredo, è stato un modo di celebrarne la figura ma soprattutto un pretesto per riscoprirlo in tutta la sua sorprendente modernità e farlo meglio conoscere agli studenti calabresi. In quell’occasione, ancora una volta, grazie alla disponibilità della moglie Manuela, è stata allestita una mostra fotografica sull’autore. Con tutti loro collaboro affinché l’opera di divulgazione e promozione di Giuseppe Berto, venga portata avanti”. Berto ha trascorso molto tempo nella nostra Terra di Calabria e Antonia, la figlia, raccogliendo l’eredità dalla sua cara mamma, da sempre impegnata nel recupero della memoria dell'opera letteraria di Giuseppe Berto, continua a impegnarsi in quest’opera, aprendo le porte della casa di Ricadi e nello stesso tempo spostandosi, ella stessa, per parlare e ricordare, con toccante testimonianza di momenti familiari, il padre e lo scrittore.

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Rassegna stampa: "lameziaenonsolo" anno 28° n.61 febbraio 2020

Il Liceo Galilei individuato dal MIUR quale scuola capofila per la provincia di Catanzaro

 

 

 

 

 


Rassegna stampa: "lameziaenonsolo" anno 28° n.61 febbraio 2020

Cantiere Scuola

 

 

 


Rassegna stampa: "lameziainforma.it" del 29 febbraio 2020

Giorgia Gargano ospite ieri nella “Sala Leone” del Liceo Scientifico Galileo Galilei

Confronto con gli studenti sull'esperienza di assessore e quella di docente in carcere

di Redazione - 29 Febbraio 2020 - 16:04

 

Un incontro particolarmente formativo, ricco di spunti di riflessione e di approfondimento, quello tenuto dall’assessore alla Cultura di Lamezia Terme, Giorgia Gargano, ieri nella “Sala Leone” del Liceo Scientifico Galileo Galilei.

L’incontro è stato aperto dai saluti della Dirigente, Teresa Goffredo, che ha sottolineato la reale attenzione dell’Amministrazione Comunale verso il mondo della scuola, ringraziando Giorgia Gargano per la disponibilità ad incontrare i ragazzi e a dialogare con loro.

Dopo una breve introduzione della docente di filosofia Miriam Rocca, organizzatrice dell’evento, che ha ribadito l’importante impegno nel svolgere l’incarico di assessore ma anche la sensibilità con cui svolge già da qualche anno la docenza presso la Casa Circondariale di Siano, ha preso la parola la stessa Gargano.

Ad ascoltarla un uditorio attento di giovani, interessati e coinvolti. La Gargano ha testimoniato loro il senso di cittadinanza attiva e responsabilità sociale con cui porta avanti l’incarico amministrativo che le è stato affidato, ma anche la sua grande crescita personale come docente di scuola carceraria.

Tante le domande e gli interrogativi dei ragazzi su questa sua ultima esperienza, alle quali la Gargano ha risposto spiegando come lo studio carcerario spesso assuma un senso di riscatto per il detenuto, un modo di dare valore al tempo presente.

Alle domande sono seguite altre riflessioni sul senso delle pene detentive; sulla rieducazione; sulla riabilitazione dei detenuti; sull’importanza di “umanizzare” una realtà, come quella carceraria, spesso disumanizzante; sull’importanza e sulla necessità di aiutare chi, una volta scontata la sua pena, non è pronto a rientrare in un mondo al quale, peraltro, in molti casi, non è mai appartenuto.

Alla fine dell’evento anche delle domande sul suo impegno per valorizzare cultura e arte presenti sul territorio. L’assessore ha risposto che c’è ancora molto da fare per tutelare le bellezze della nostra terra, ma a rincuorarla la sincera disponibilità delle tante persone che le hanno offerto supporto e aiuto non per logiche di denaro o di partito, ma per amore della città.

 

 

 



 

 

Partecipazione del Fab Lab dell'istituto "G. Ferraris" di Catanzaro al progetto "Premio Scuola Digitale"

7 febbraio 2020

Anche per il 2020 il Fab Lab dell'istituto G. Ferraris di Catanzaro, si è messo in moto partecipando, al progetto "Premio Scuola Digitale"; che si è svolto presso la sala consiliare "G.Napolitano" del comune di Lamezia Terme.
Scopo del workshop, far conoscere al pubblico ed a fare incontrare tra loro le diverse e sempre più numerose realtà scolastiche esistenti nel nostro territorio impegnate nelle attività di elettronica, robotica e sistemi tecnologici innovativi.
Gli alunni della 3^ A, coadiuvati dal prof. Roberto Mellea, Piero Cosentino e dal Dir. Scolastico prof.ssa  Elisabetta Zaccone, sempre sensibile a questi eventi, hanno presentato un loro progetto innovativo, il "Katu", dalla parola dialettale, "il secchio".
L'idea è nata per l'attenzione verso la disabilità che nello specifico, prevede l'apertura automatizzata, senza la necessità di contatto, del coperchio della pattumiera all'imminente presenza del disabile in carrozzina, o di qualunque altra persona, sfruttando la tecnologia open - source del noto sistema Arduino: da un sensore di prossimità ad ultrasuoni e un motoriduttore che provvedono a far aprire la pattumiera.
L'Idea geniale e senza dubbio di alto spessore tecnologico, ha impegnato, gli allievi che autofinanziandosi, hanno creato  una start-up, con tanto di presidente, tesoriere, responsabile per gli acquisti on-line, il segretario, il responsabile tecnico e alle  pubbliche relazioni.
Una kermesse di tutto rispetto, onorata dalla presenza dal Sindaco di Lamezia Terme, dal Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale Dott.ssa Maria Rita Calvosa e da tante altre autorità di alto spessore professionale.
Il prodotto, illustrato, dagli allievi, alla giuria e al numeroso pubblico presente in sala, è stato notevolmente apprezzato ed ha  suscitato notevole curiosità ed interesse.
Una lodevole iniziativa del Liceo Scientifico "Galilei" di Lamezia Terme che con maestria ha saputo regalare un pomeriggio di aggregazione, ottimo esempio di organizzazione, che ha dato dimostrazione di grande abilità nell'organizzare l'evento.
La serata, poi, si è conclusa con un ricco ed abbondante rinfresco e con i saluti di commiato.

P.C

 

 


Rassegna stampa: "Lamezia in strada" dell'11 febbraio 2020

La scuola digitale al Comune di Lamezia Terme: premiati gli studenti del Liceo Scientifico Galilei

 

LAMEZIA TERME - Si è svolta la manifestazione per il Premio Scuola Digitale promosso dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, nella sala Napolitano del Comune di Lamezia Terme per valorizzare i migliori progetti sulla didattica digitale.

Il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme è stato individuato come Scuola Polo Provinciale.

La serata è stata condotta dal giornalista della Rai Riccardo Giacoia che ha accolto il Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, il Direttore Generale dell‘USR Calabria dott. Maria Rita Calvosa, la Dirigente del Galilei dott. Teresa Goffredo e il Presidente della Commissione avv. Giancarlo Nicotera.

Protagonisti della serata sono stati gli studenti con i loro progetti innovativi sulla didattica digitale che sono una sfida dell’innovazione della scuola offrendo nuove e interessanti possibilità di apprendimento.

Alla manifestazione hanno partecipato: l‘Istituto Comprensivo G. Sabatini di Borgia, l‘Istituto Comprensivo di Chiaravalle, l’Istituto Comprensivo Ardito Don Bosco di Lamezia Terme, Istituto Petrucci, il Maresca, Ferraris di Catanzaro, Majorana di Girifalco, l‘Istituto Costanzo di Decollatura e il Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme.

Presenti nella Commissione Esaminatrice Maria Rita Calvosa Direttore Generale dell’USE, Florindo Rubbettino editore e rappresentante della Confindustria, prof. Francesco Calimeri, docente universitario, prof. Luigi Filice docente di Ingegneria Meccanica dell‘Università della Calabria, la dott. Lucia Abiuso rappresentate dell’USR Calabria e il prof . Salvatore Staine dell’IIS di Sersale.

Gli studenti di Chiaravalle hanno presentato il progetto sull’utilizzo delle metodologie didattiche digitali e gli studenti di Decollatura hanno presentato il progetto “Guida turistica nei sentieri del Reventino”.

Ai vincitori è stata devoluta una somma per realizzare i lavori presentati.

Nel corso della serata il prof. Filice ha parlato dell’innovazione e della didattica tecnologica e ha presentato il progetto “Danza Robotica” degli studenti del Galilei di Lamezia Terme.

La manifestazione è stata allietata dall‘Orchestra “Juvenilia” di Maida.

Insegnare con una didattica innovativa favorisce il coinvolgimento degli studenti che sono i protagonisti di una comunità sociale e scolastica del territorio che si espande con la sua rete attraverso la promozione della cultura.

 Gabriella Di Varano

 

 

 


 

Rassegna stampa: "Gazzetta del Sud" del 7 febbraio 2020

 

 

 

 


Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 4 febbraio 2020

Lamezia, premio ‘scuola digitale’ il 7 febbraio nella sala Napolitano

Martedì, 04 Febbraio 2020 10:04

Lamezia Terme - Venerdì 7 febbraio alle 15.00, nella Sala “Napolitano” del Comune di Lamezia Terme, si terrà la fase finale provinciale del ‘Premio scuola digitale’ per l’anno scolastico 2019/2020. Il Premio, voluto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, intende promuovere l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane nell’apprendimento e nell’insegnamento digitale, incentivando l’utilizzo delle tecnologie digitali nel curricolo e favorendo l’interscambio delle esperienze nel settore della didattica digitale. Sarà il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, designato Scuola Polo per l’intera provincia di Catanzaro, per le competenze raggiunte nell’ambito del digitale, ad ospitare la manifestazione di premiazione provinciale.

L’evento avrà luogo alla sala “G. Napolitano” del Comune di Lamezia Terme grazie alla collaborazione e al patrocinio del Presidente della Terza Commissione Consiliare Giancarlo Nicotera da sempre attento alle problematiche scolastiche. Aprirà i lavori la professoressa Teresa Goffredo, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico "Galilei", cui seguiranno i saluti del Direttore Generale dell’USR Maria Rita Calvosa. L’evento vedrà la presentazione dei progetti finalisti, per i quali sarà consegnata una targa, ed infine la premiazione dei due progetti vincitori. "I lavori svolti dagli studenti - scrivono in una nota - saranno giudicati da una Giuria d’eccellenza, che si pregerà anche della presenza della Maria Rita Calvosa, del giornalista Rai, Riccardo Giacoia, e dell’editore Florindo Rubbettino". Nell’ambito della manifestazione si svolgerà un momento di formazione in opening speech sul digitale nella scuola, indirizzato a docenti e studenti, tenuto dal prof. Luigi Filice, docente dell’Università della Calabria. L’evento sarà allietato da intermezzi musicali eseguiti dall’Orchestra 'Juvenilia' dell’I. Comprensivo di Maida e si concluderà con un momento di convivialità.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 27 gennaio 2020

Lamezia, Giorno della memoria: il ricordo silenzioso degli studenti del liceo scientifico Galilei

Lunedì, 27 Gennaio 2020 16:42

 

Lamezia Terme - È un "ricordo silenzioso" quello dei ragazzi del Liceo Scientifico Galilei e dei loro docenti di storia, nel giorno della memoria, oggi 27 gennaio. Nessun convegno, nessun film, nessuna celebrazione particolare. Solo un “nome”, un nome portato sul petto: così oggi Sara ha scelto di ricordare Gattegno Loia, perché aveva solo 9 mesi quando è stato deportato; Paolo ricorda Alberto Della Volta, compagno di prigionia di Primo Levi; Federico ricorda Franco Cetrelli, quattordicenne deportato perché partigiano, Greta ricorda Regina Jones la prima rabbina ebrea deportata anche lei ad Auschwitz; Giuseppe ricorda Gisela Perl, che ad Auschwitz fede partorire alcune donne ebree. E tanti, tanti altri nomi, di bambini, bambine, uomini e donne accomunati da un tragico destino.

“Un nome, non un numero, perché le persone si ricordano con i loro nomi - affermano le docenti di storia e filosofia del Liceo -. Questo nome è stato da ogni ragazzo trascritto su una Stella di Davide e portato sul petto. Vogliamo che la memoria individuale si incontri con la storia collettiva. Che in questo giorno i ragazzi, mentre salgono le scale della scuola o mentre sono seduti tra i banchi, mentre si salutano nei corridoi, mentre leggono, scrivono, imparano, ricordino la persona con il nome che hanno sul petto.” Il Dirigente Scolastico, professoressa Teresa Goffredo sottolinea come “il 27 gennaio, Giornata della Memoria, è diventato una delle date fondamentali del calendario scolastico. Di fatto, la giornata istituzionale non deve diventare una mera celebrazione, limitata nel tempo e avulsa dalla prassi, ma deve essere sottoposta ad una mediazione didattica che la renda significativa per l’apprendimento della storia e per la formazione dell’individuo. Lodevole dunque qualunque iniziativa che, in questo giorno, promuova non un momento di solennità staccato dalla didattica, ma una percezione reale il cui senso dell’alterità prevalga su quello dell’appartenenza”.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 24 gennaio 2020

Lamezia, professori università di Siena al liceo “Galilei” per orientamento studenti ultimo anno

Venerdì, 24 Gennaio 2020 20:02

 

Lamezia Terme - Grande opportunità per gli studenti del Liceo “Galilei”. Nell’ambito del progetto dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, su cui la scuola sta investendo, e nell’ottica di favorire la conoscenza delle diverse opportunità che il mondo universitario offre, gli studenti delle classi terminali incontreranno giorno 31 i professori Roberto Tofanini e Stefano Benvenuti dell’Università di Siena.

“L'orientamento universitario costituisce un'attività fondamentale e strutturale nel processo di crescita di ogni studente. Esso può facilitare le scelte e favorire processi di autodeterminazione più consapevoli sia nel percorso di formazione, che nel successivo inserimento lavorativo, nonché, in generale, per i momenti di transizione lungo l'intero arco della vita - sottolinea il professor Tofanini - A tal fine, è indispensabile approntare adeguate e incisive strategie orientative, nelle quali la cooperazione tra scuola, università, mondo del lavoro e famiglie consenta di realizzare percorsi virtuosi a favore degli studenti. L’orientamento, infatti, è funzione che si compone di dimensioni trasversali, che richiedono un coordinamento centrale, e di dimensioni specifiche, di pertinenza delle diverse strutture didattiche. Inoltre, lo stesso rappresenta vera e propria formazione, anche per ciò che riguarda l'acquisizione, da parte dei giovani non solo di saperi, ma anche di valori etici, inserendosi nella più complessa e articolata costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole. Infatti, la definizione di un personale complesso di valori e principi da conservare come patrimonio finalizzato allo svolgimento del lavoro futuro potrà rivelarsi assai utile per i giovani, perché contribuirà a rendere la loro attività professionale più forte”.

Il professor Benvenuti aggiunge “L'orientamento universitario rappresenta un dovere istituzionale per gli istituti di istruzione superiore e per le università, anche in considerazione del numero estremamente basso degli immatricolati, che pone l'Italia fra le nazioni dell’Unione Europea con una delle più basse percentuali di formazione superiore. Invero, per quanto riguarda Giurisprudenza, negli ultimi anni si è sviluppata una tendenza a valorizzare lo studio del diritto nell'ambito della formazione culturale di ogni cittadino. Dopo che, per molto tempo, l’educazione civica era scomparsa dai programmi scolastici, a partire dalla legge n. 169 del 2008, tematiche quali cittadinanza e Costituzione sono rientrate, come oggetto di valutazione, nei percorsi formativi delle scuole italiane, a partire da quelle primarie. Attualmente, ai sensi del decreto legislativo n. 62 del 2017 (art. 17), già dall'Esame di Stato 2019, sono state previste, come parte integrante del colloquio finale, le conoscenze e le competenze maturate dal candidato riguardo al concetto di cittadinanza e ai principi costituzionali”.

Stefano Benvenuti (docente di diritto amministrativo) e Roberto Tofanini (docente di diritto romano e diritti dell'antichità) insegnano presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Siena e da anni sono impegnati anche in attività di orientamento e tutorato per le quali sono i responsabili delegati dal Dipartimento e membri della Commissione di Ateneo. Così questa collaborazione con il Liceo Galilei iniziata due anni fa si consolida e replica anche per il corrente anno. “Cerchiamo di orientare gli studenti e di incontrare professionisti dell’Università con la speranza che con suggerimenti validi ogni giovane possa porre delle solide fondamenta per il proprio futuro - conclude il dirigente Teresa Goffredo - che, soprattutto grazie alla collaborazione del docente Giovanna Russo e dell’intero staff, riesce a promuovere tali iniziative. Gli studenti che lo desiderano, alla fine dell’incontro, sosterranno presso la sede del liceo ‘Galilei’, il test di ammissione all’Università di Siena contribuendo, in tal modo, anche a prevenire il disagio del recarsi fuori sede con un dispendio di tempo che viene sottratto all’offerta formativa”.

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Rassegna stampa: "ilLametino.it" del 17 gennaio 2020

Lamezia, borracce con il logo della scuola in dono a studenti al liceo “Galilei”

Venerdì, 17 Gennaio 2020 08:17

Lamezia Terme - Nell’ambito della progettazione d’Istituto del Liceo Galilei, è stata ideata l’iniziativa di donare agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, ospiti del Festival della Scienza, delle borracce con il logo della Scuola. L’iniziativa, programmata dalla Dirigente Scolastica, Teresa Goffredo, e dai docenti di Scienze, nasce, come la stessa afferma, dalla necessità di educare fin da piccoli al “plastic free”.

“La scuola – è scritto in una nota - svolge una funzione fondamentale nella formazione ed educazione dei ragazzi e può aver un ruolo centrale nel sensibilizzare le nuove generazioni sulla minaccia rappresentata dall’inquinamento da plastiche e sull’importanza di tutelare l’ambiente.  La distribuzione delle borracce è finalizzata a ridurre il consumo di bottiglie di acqua commerciale, promuovendo, quindi, quello dell’acqua pubblica e riducendo l’incidenza nei rifiuti di materia plastica, fattore di elevato inquinamento dell’ambiente. I piccoli studenti, a cui la Dirigente ha personalmente distribuito le borracce, hanno vissuto in modo festoso, ma anche responsabile, il momento, comprendendo che possono contribuire con piccole, ma importanti pratiche quotidiane alla cura del nostro pianeta”.

L’iniziativa si inserisce nel programma Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e il ‘Galilei’, informano ancora “sta cercando, operativamente, di dare esempi concreti. La Scuola ha avviato anche la raccolta differenziata e, sia pur tra notevoli difficoltà, sta indirizzando l’intera comunità scolastica verso un percorso formativo ed educativo che riguardi tutti: studenti, docenti, ATA e dirigenti. Necessari sono, per la piena riuscita del progetto, la collaborazione, la formazione, l’informazione, per essere tutti cittadini più consapevoli, perché la raccolta differenziata possa fare la differenza anche nel nostro Territorio”. Nella cerimonia di chiusura del Festival, infine, la Dirigente ha offerto una borraccia anche al primo cittadino, Paolo Mascaro, che ha espresso parole di grande apprezzamento per l’iniziativa e ha promesso una collaborazione attiva anche da parte dell’Ente Comunale.

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Rassegna stampa: "LAMEZIA enonsolo" incontra Teresa GOFFREDO anno 27° - n.59 - dicembre 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Rassegna stampa: “ilLametino.itdel 13 dicembre 2019

Lamezia, gli studenti del liceo "Galilei" incontrano lo scrittore Giuseppe Lupo

Venerdì, 13 Dicembre 2019 17:42

 

Lamezia Terme - In occasione dell'uscita del suo ultimo libro, “Breve storia del mio silenzio", Giuseppe Lupo, scrittore e docente ordinario presso l'Università “ Cattolica “ di Milano, ritorna al Liceo Scientifico G.Galilei", incontrando gli studenti delle classi quarte, coordinati dalla professoressa Marisa Bruno, docente del Liceo, in veste di moderatrice dell'evento. Ed è proprio quest'ultima che, dopo i saluti della Dirigente Scolastica, Teresa Goffredo, "ringrazia lo scrittore per aver offerto, attraverso il suo racconto, un meraviglioso viaggio nei luoghi della memoria, luoghi, che, aldilà della loro posizione geografica, spaziale, hanno sempre una costruzione antropologica, una loro storia, una loro vita, nascono, vengono fondati, si modificano, mutano, vengono abbandonati, possono rinascere". "Attraverso le parole di Lupo - spiegano - gli studenti hanno ripercorso il libro, romanzo di un'infanzia vissuta tra “giocattoli e macchine da scrivere", di una giovinezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, all'insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire, che accompagna la vita del protagonista. Così l'autore ritorna agli anni dell'infanzia, quando di punto in bianco decise di smettere di parlare alla nascita della sorella minore. Intreccia con la propria storia quella del boom economico e culturale italiano, raccontando in modo ironico e affettuoso i genitori, i parenti veri e quelli acquisiti, ma anche la Basilicata che, da rurale si trasforma in borghese, la politica che ancora si diffonde e si esercita attraverso i comizi". "Prosegue - aggiungono - con gli oratori e i professori, ma soprattutto espone l'idea di quanto le parole siano state la sua casa, anche quando non c’erano. Vivo è stato l'interesse degli studenti coinvolti, a cui era stata affidata la lettura del libro. Piacevole è stata la conversazione tra loro e lo scrittore, “ in un clima di familiarità” che, come sottolinea la Dirigente, fa sentire l'ospite uno di famiglia e a cui ben volentieri si chiede di ritornare in occasione di un futuro lavoro".

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Rassegna stampa: “LameziaTermeNEWS” del 12 dicembre 2019

Lamezia, da lunedì al Liceo Galilei il "Festival della Scienza"

Scritto da Redazione - Pubblicato: 12 Dicembre 2019

 

Lamezia Terme, 12 dicembre 2019 - Presentata della IV ediziome del Festival della Scienza che si svolge al Liceo scientifico "Galilei" di Lamezia Terme, diretto da Teresa Goffredo. Dal 16 al 20 dicembre, al via laboratori, convegni, seminari, sport e tanto altro per "coniugare - ha detto la dirigente - il lato umanistico e scientifico della nostra offerta formativa. Anche qust'anno prevediano un concorso fotografico e saranno rappresentate tutte le arti come, d'altronde, si conviene per un Istituto quale è lo Scientifico".

Un modo per far capire come lavora una delle scuole superiori più rinomate della provincia e dell'intera Calabria. Il Festival della Sienza, quest'anno è dedicato a Leonardo ed è indirizzato in particolare ai ragazzi della terza media ma di fatto aperto a tutta la città. Ad illustrare le attività, anche i prof Francesco Duraccio, Miriam Rocca e Piera Adamo che hanno messo in rilievo l'importanza di un appuntamento seguito e molto atteso. Fra i convegni, vale la pena ricordare la presenza del prof Francesco Sabatini, invitato a parlare in due momenti significativi. La mattina di lunedì 16, dopo l'inaugurazione, sul tema "Come tirar fuori i verbi dal nostro cervello" e il giorno susseguente in un confronto diretto con i docenti su tema "Come legare la grammatica ai testi". Ai partecipanti è prevista la consegna di una "borraccia ecologica" che può essere riutilizzata.

 

 

 


 

Rassegna stampa: “ilLametino.it” del 12 dicembre 2019

Lamezia, presentata la IV edizione del "Festival della Scienza" al liceo Galilei dal 16 al 20 dicembre

Giovedì, 12 Dicembre 2019 19:14

Lamezia Terme - Fervono i preparativi per la quarta edizione del Festival della Scienza che si terrà dal 16 al 20 dicembre nei locali del liceo scientifico Galileo Galilei. Per l’occasione l’istituto organizzerà una cinque giorni fittissima di eventi e laboratori, una manifestazione che abbraccerà tutte le arti. Il fine dell’evento è quello di presentare alla città la variegata attività didattica dell’istituto: sarà infatti possibile partecipare per chiunque dall’esterno ne abbia voglia e curiosità. Una sorta di open week che renderà i ragazzi protagonisti del proprio apprendimento che propone un’alternativa necessaria alla didattica tradizionale, in un sistema scuola che si dimostra sempre più complesso e multiforme. “Ad aprire questa edizione sarà il professore Francesco Sabatini, noto linguista, con il convegno dal titolo ‘Come tirar fuori i verbi dal nostro cervello’, a dimostrazione del fatto che il festival tratterà anche discipline umanistiche” spiega il dirigente scolastico Teresa Goffredo. Coinvolti per la giornata inaugurale anche gli alunni dell’Istituto comprensivo Ardito.

In cantiere un concorso fotografico quest’anno dedicato al genio di Leonardo da Vinci nel cinquecenternario della sua morte, che nelle edizioni passate ha riscosso molto successo, tanto da spingere gli organizzatori ad estendere il numero dei premiati. Le attività si svolgeranno sia di mattina che nel pomeriggio fino alle ore 18:00 e saranno dedicate non solo alla formazione degli studenti: sono previsti infatti, anche dei seminari per i professori a cura di alcuni docenti dell’università di Palermo. Ultimo, ma non meno importante è lo sport, protagonista della cinque giorni con un torneo di pallavolo che vedrà i ragazzi della terza media gareggiare con i liceali del primo anno per una sfida quasi alla pari. A tutti i partecipanti alla settimana delle scienze, verrà poi consegnata una borraccia ecologica riutilizzabile griffata liceo Galilei, per dire no alla plastica, all’inquinamento e agli sprechi. Perché proporre un modello educativo all’avanguardia, infatti, significa non solo attenzione alle nuove tecnologie, ma anche promuovere uno stile di vita sostenibile, educare al rispetto per l’ambiente per forgiare le generazioni del futuro.

Dora Coscarelli

 

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Rassegna stampa: “la Nuova CALABRIA” del 12 dicembre 2019

Lamezia Terme, dal 16 al 20 dicembre IV edizione del "Festival della Scienza" al Liceo "Galilei"

12 dicembre 2019 20:20

 

Conferenza stampa di presentazione della IV edizione del Festival della Scienza che si svolge al Liceo scientifico "Galilei" di Lamezia Terme, diretto da Teresa Goffredo.

Dal 16 al 20 dicembre, al via laboratori, convegni, seminari, sport e tanto altro per "coniugare - ha detto la dirigente - il lato umanistico e scientifico della nostra offerta formativa. Anche quest'anno prevediamo un concorso fotografico e saranno rappresentate tutte le arti come, d'altronde, si conviene per un Istituto quale è lo Scientifico".

Un modo per far capire come lavora una delle scuole superiori più rinomate della provincia e dell'intera Calabria. Il Festival della Scienza, quest'anno è dedicato a Leonardo ed è indirizzato in particolare ai ragazzi della terza media ma di fatto aperto a tutta la città. Fra i convegni, vale la pena ricordare la presenza del prof Francesco Sabatini, noto linguista, invitato a parlare in due momenti significativi. La mattina di lunedì 16, dopo l'inaugurazione, sul tema "Come tirar fuori i verbi dal nostro cervello" e il giorno successivo in un confronto diretto con i docenti sul tema "Come legare la grammatica ai testi".

Ad illustrare le attività, anche i prof Francesco Duraccio, Miriam Rocca e Piera Adamo che hanno messo in rilievo l'importanza di un appuntamento seguito e molto atteso.

Un'iniziativa oltremodo significativa è la consegna, ai partecipanti, di una borraccia ecologica da riutilizzare. E questo per evitare il consumo di plastica. Un modo utile per educare al rispetto dell'ambiente. (a.c.)

 

 


 

Rassegna stampa: ilLametino.it” del 9 dicembre 2019

Lamezia, orientamento: il Galilei apre le porte ai genitori degli studenti delle scuole medie

Lunedì, 09 Dicembre 2019 18:01

 

Lamezia Terme - "Per tanti studenti delle terze classi delle scuole medie, si avvicina il momento della scelta della scuola superiore, a cui i genitori chiedono non soltanto di formare e preparare i propri figli, ma anche e soprattutto proiettarli in un orizzonte di studio e di lavoro. Ed è proprio in questi giorni - fanno sapere dal licelo scientifico Galilei - che genitori e studenti cominciano a mettere a fuoco le varie possibilità di indirizzo scolastico. In quest'ottica di orientamento, il Dirigente Scolastico, Teresa Goffredo, giovedì 12 dicembre, alle ore 17.00, incontrerà i genitori, attori importanti in questa scelta. L’incontro sarà occasione per presentare la già nota e importante offerta formativa del Liceo. Nei giorni a seguire, dal 16 al 20 dicembre, in occasione del “Festival della Scienza", evento che già da qualche anno riscuote particolare successo, i loro figli, alunni delle scuole medie di Lamezia e di tutto il comprensorio, potranno visitare con le loro scuole o in maniera indipendente i laboratori organizzati dagli studenti del Liceo. Non sarà una semplice esposizione delle attività, ma occasione per i futuri alunni, di toccare con mano le grandi competenze, acquisite grazie alla preparazione offerta dal percorso liceale". 

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Rassegna stampa: “LameziaInStrada” del 11 novembre 2019

Lamezia, Festival della Scienza al Liceo Scientifico Galileo Galilei

11 Dicembre 2019

LAMEZIA TERME – Il 16 dicembre 2019 il Liceo Scientifico Galilei Galilei presenterà il Festival della Scienza che opera con l’obiettivo di favorire l’incontro e il dialogo tra il mondo della scuola, quello della ricerca e di tutte le realtà scientifiche del territorio nazionale e internazionale.

Durante il Festival saranno ospitati illustri esponenti del mondo scientifico e verranno svolte attività laboratoriali.

I laboratori sono opportunità di apprendimento istruttivo per gli studenti che saranno guidati dagli animatori del festival ad affrontare gli argomenti scientifici ,toccando con mano fenomeni, costruendo oggetti ,ragionando sull’indagine della realtà attraverso il metodo scientifico.

La dirigente Teresa Goffredo è lieta di aprire le porte del Liceo Scientifico alla promozione della cultura e della divulgazione scientifica.

Gabriella Di Varano

 


Rassegna stampa: “ilLametino.itdel 16 novembre 2019

Lamezia, liceo "Galilei" è istituto capofila per la Provincia di Catanzaro nel progetto "Premio Scuola Digitale 2019"

Sabato, 16 Novembre 2019 10:44

Lamezia Terme - "Il Premio Scuola Digitale è una iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che intende promuovere l’eccellenza e il protagonismo delle scuole nell’apprendimento, incentivando l’utilizzo delle tecnologie digitali nel curricolo, secondo quanto previsto dal Piano nazionale per la scuola digitale, e favorendo l’interscambio delle esperienze nel settore della didattica innovativa. Il Liceo Scientifico “Galilei” di Lamezia Terme è stato selezionato come istituto capofila per la Provincia di Catanzaro per la selezione provinciale. La Scuola ha già provveduto a pubblicare l’avviso per le scuole secondarie di primo e secondo grado, nominato la Giuria seguendo le indicazioni del MIUR e si appresta ora a organizzare la manifestazione di premiazione" è quanto si legge in una nota.

Tutte le Scuole della Provincia potranno candidare progetti che propongano modelli didattici innovativi e sperimentali, percorsi di apprendimento curricolari ed extracurricolari basati sulle tecnologie digitali, prototipi tecnologici e applicazioni, nei settori del making, coding, robotica, gaming e gamification, progetti di creatività digitale (arte, musica, valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale, ambientale, con le tecnologie digitali, storytelling, tinkering), di utilizzo delle nuove tecnologie per inclusione e accessibilità, STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), di sviluppo sostenibile del territorio attraverso le tecnologie digitali.

I progetti finalisti saranno presentati dagli studenti stessi nell’ambito di un’iniziativa organizzata presso il Liceo Galilei in febbraio. Al termine di tutte le presentazioni sarà scelto dalla giuria il progetto vincitore per ciascuna sezione a livello provinciale, che sarà ammesso alla successiva fase regionale. Il progetto vincitore a livello regionale per ciascuna sezione parteciperà alla sessione finale nazionale del Premio.

"Il termine ultimo per la presentazione dei prodotti digitali è il 20 dicembre - e fanno sapere che - mentre il bando con le indicazioni è visionabile sia sul sito "www. liceogalileilamezia.edu.it" del Liceo sia sul sito dell’USR Calabria. Una grande occasione per le scuole del Territorio". “Sono orgogliosa di affermare che i nostri studenti si sono distinti quali “Hackathonisti” in moltissime competizioni nazionali digitali. A Siena, Bologna, Firenze, Dubai, Roma hanno riportato grandi successi quale quello di Lorenzo De Sensi il quale parteciperà al viaggio premio a Bodo (Norvegia) nell’ambito del progetto #ZeroHackathon2019” sottolinea il Dirigente Goffredo e il professor Chirillo referente del progetto aggiunge che “la tecnologia permette una maggior velocità dei percorsi scolastici ma risulta vantaggiosa rispetto al libro solo se mediata dalla individualizzazione della didattica. Il che significa alla fine che il ruolo decisivo rimane quello del docente come mediatore e accompagnatore del percorso didattico, tradizionale o digitale che sia”.

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